Flanders Diamond Tour terzo posto per Chiara Consonni

Flanders Diamond Tour

Flanders Diamond Tour

Una sorprendente notizia arriva dallo SPAR Flanders Diamond Tour, gara di categoria 1.1, in cui la junior Chiara Consonni è riuscita a strappare un fantastico terzo posto contro rivali élite. Chiara, bergamasca della Valcar-PBM non è ancora maggiorenne compirà 18 anni il prossimo 24 giugno ma è stata in grado di fare una vera a propria impresa.

La corsa belga è stata decisa , dopo 138 km, da uno sprint di gruppo in cui a trionfare è stata Nina Kessler della Hitec Products che ha preceduto la connazionale Monique Van de Ree della Lares ma per Chiara il risultato di oggi vale più di una vittoria!

 

La carica dei settecento a caccia del Tricolore

Giacomo Nizzolo campione Italiano

Giacomo Nizzolo

Tutte le gare del Piemonte Tricolore NamedSportCampionati Italiani Ciclismo su Strada 2017, organizzato da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport in collaborazione con la Regione Piemonte, la Federazione Ciclistica Italiana e la Camera di Commercio di Torino, si svolgeranno tra venerdì 23 e domenica 25 giugno. Tra i professionisti, i campioni uscenti per le prove in linea e a cronometro sono Giacomo Nizzolo (Trek – Segafredo) e Manuel Quinziato (BMC Racing Team). Tra le donne, Elena Cecchini (Canyon-SRAM Racing) ed Elisa Longo Borghini (Wiggle-High5).

 

IL PROGRAMMA
Venerdì 23 giugno:
Cronometro Paralimpici (Cuorgnè)
Cronometro Juniores Femminile (Volpiano-Caluso)
Cronometro Elite Femminile (Volpiano-Caluso)
Cronometro Professionisti Maschile (Ciriè-Caluso)

Sabato 24 giugno:
Paralimpici Gare in linea (Cuorgnè)
Cronometro Juniores Maschile (Volpiano-Caluso)
Cronometro Allievi Femminile (Foglizzo-Caluso)
Cronometro Allievi Maschile (Foglizzo-Caluso)

Domenica 25 giugno:
Gara in Linea Juniores Femminile (Leinì-Ivrea)
Gara in Linea Elite Femminile (Leinì-Ivrea)
Gara in Linea Professionisti Maschile, GranPiemonte (Asti-Ivrea)

Team femminile Trentino vittima dei ladri

furto di bici

Il momento del furto delle bici

Davvero una brutta domenica, una di quelle domeniche da non ricordare per le cicliste Team femminile Trentino che avrebbero dovuto invece trascorrere la solita domenica di sudore e fatica sui pedali.

Purtroppo le giovani atlete hanno avuto a che fare con una banda di malviventi specializzata nei furti di biciclette che, durante il momento della sosta per il pranzo, hanno trafugano ben cinque biciclette dal furgone della società, per un danno di almeno diecimila euro; la scena è stata ripresa da un cellulare.

Luis León Sánchez rinnova con l’Astana

Luis León Sánchez

Luis León Sánchez

Luis León Sanchez è stato uno dei protagonisti del passato Giro d’Italia, pur non riuscendo a conquistare una vittoria di tappa lo spagnolo del Team Astana si è fatto spesso valere durante la recente corsa rosa. Lo sforzo di cui è stato capace è valso a Sanchez il prolungamento di contratto per ulteriori due anni con il team di Alexandr Vinokourov.

Tanta soddisfazione da entrambe le parti e, in particolare, l’ex campione kazako non ha nascosto la gioia per questo accordo: “Luis Leon è un corridore completo, può primeggiare in moltissime corse e, cosa ben più importante, è un professionista serio e un uomo di estrema fiducia per il team. Il Giro d’Italia per noi è stato una corsa davvero complicata, segnata dalla scomparsa di Michele Scarponi e Luis ha capito esattamente cosa doveva fare per il team e con il suo atteggiamento si è ampiamente guadagnato questo rinnovo”.

Giro d’Italia U23: vittoria di Jasper Philipsen

Jasper Philipsen

Jasper Philipsen

Jasper Philipsen conquista la tappa odierna al Giro d’Italia Under 23 con arrivo a Gabicce Mare grazie a uno sprint in cui ha letteralmente dominato i suoi avversari diretti e festeggiando tranquillamente a braccia levate. Dietro al forte corridore della BMC Development si sono piazzati Fabio Jakobsen e il campione europeo Aleksandr Riabushenko.

Mattia Cristofaletti (General Store Bottoli Zardini),  Gabriel Cullaigh (SEG Racing Academy) e il belga Thomas Vereecken (Lotto Soudal) che ha toccato un vantaggio massimo di circa 4’30”.

Continua a vestire la maglia rosa il russo Pavel Sivakov (BMC Development Team).

Tour de Suisse: tappa e maglia a Michael Matthews

Michael Matthews

Michael Matthews

Michael Matthews fa l’en plain al Tour de Suisse conquistando la volata di giornata dopo un tentativo non riuscito di anticipare il gruppo da parte del nostro Domenico Pozzovivo.

Il corridore del Team Sunweb è stato  perfettamente scortato dalla squadra che lo ha lanciato alla perfezione nella volata di gruppo e gli ha consentito di anticipare Peter Sagan (Bora-hansgrohe) e John Degenkolb (Trek-Segafredo), che non hanno potuto far altro che vedere il rivale alzare le braccia in segno di vittoria.

Grazie a questa vittoria Matthews fa anche un balzo in classifica che gli consente di spodestare Stefan Kung (BMC), giunto attardato nel ruolo di leader del Giro di Svizzera.

Giro di Svizzera: vince Rohan Dennis

Rohan Dennis

Rohan Dennis

Rohan Dennis della BMC ha conquistato il cronoprologo inaugurale del Giro di Svizzera riscattando il ritiro dal Giro d’Italia (ritirato nel corso della quarta tappa dopo che era stato vittima di una caduta) dominando sul traguardo di Cham precedendo il compagno di team Stefan Kung mentre terzo è giunto il campione nazionale austriaco Matthias Brandle.

Il percorso di questo prologo, molto veloce e quasi privo di difficoltà dal punto di vista tecnico non ha aiutato Peter Sagan, solitamente a suo agio in queste prove brevi se presentano qualche difficolta, e infatti oggi non è riuscito a far meglio della 17esima posizione a 16. Tra gli uomini di classifica lo statunitense Tejay Van Garderen è stato il migliore perdendo solo 15″ da Dennis e si è comportato bene anche il nostro  Damiano Caruso che ha perso 21″ .

 

 

Tour de Suisse, vittoria di Philippe Gilbert

Philippe Gilbert

Philippe Gilbert

Philippe Gilbert conquista la vittoria di tappa al Tour de Suisse dopo una volata atipica in cui un gruppo di finisseur formatosi all’ultimo chilometro ha anticipato la volata dei velocisti. Oltra a Gilbert anche il corridore della Quick-Step Floors supera Patrick Bevin (Cannondale-Drapac) e Anthony Roux (FDJ) hanno promosso l’azione che ha incendiato il finale creando un’arrivo del tutto anomalo.

Da segnalare la caduta negli ultimi 30 km di Rohan Dennis che è stato  costretto a cedere la maglia di leader del Giro di Svizzera a favore del compagno di team Stefan Kung  con un secondo di vantaggio su Michael Matthews (Team Sunweb) e Tom Dumoulin (Team Sunweb)

Delfinato: tappa e maglia per Jakob Fuglsang

 Jakob Fuglsang vince il Criterium del Delfinato

Jakob Fuglsang vince il Criterium del Delfinato

E’  Jakob Fuglsang l’eroe di giornata del Giro del Delfinato, il danese conquista tappa e la classifica generale, soffiando la vittoria finale a Richie Porte al termine dei 115 km da  Albertville al Plateau de Solaison.

Tappa breve ed estremamente spettacolare, tanti attacchi e tanto pathos  fin da subito si è visto un Chris Froome (Sky) ispirato e la corsa subito dura ha fatto si che Porte restasse isolato tanto che  sul Col de la Colombière sono scappati via un po’ tutti, compreso Froome proprio nei pressi del Gpm. Nel frangente, bell’attacco a due di Fabio Aru (Astana) e Alejandro Valverde (Movistar), che sono arrivati ad avere 1’30” sul gruppo del leader.

Prima dell’ascesa finale, davanti si  sono ricompattati tutti, con Porte che pagava 1’15” ma il tasmaniano non ha perso la testa e, anzi, ha iniziato una splendida rimonta.

Sull’ascesa conclusiva però Jakob Fuglsang (Astana) ha rotto gli indugi e assieme a Martin ha attaccato e staccato tutti tanto da involarsi alla vittoria di tappa da dedicare alla moglie in felice attesa. Dietro Porte ha risalito posizioni tanto da raggiungere Froome e staccarlo ma ormai il danese Fuglsang si era involato talmente tanto da strappare a Richie la vittoria finale.

 

Intervista a Filippo Zaccanti

Filippo Zaccanti

Filippo Zaccanti

Ospite di oggi di www.ciclonews.biz è Filippo Zaccanti, giovanissimo atleta del Team Colpack, classe 1995, nativo di Albano S. Alessandro (Bg)

Ciao Filippo, grazie della tua disponibilità, raccontaci qualcosa di te, come mai hai scelto il ciclismo come tuo sport?

Grazie a voi, beh la passione per il ciclismo è una cosa dire che ho da sempre, me l’ha trasmessa mio padre che è un cicloamatore e trascorre le sue domeniche in sella ormai da oltre trent’anni. All’inzio seguivo mio padre con curiosità ma senza seguirne le orme, anzi fino all’età di tredici anni non ho praticato nessuno sport con costanza poi un giorno con un amico abbiamo deciso di provare con la bicicletta; ci siamo iscritti nella categoria esordienti 2 alla Polisportiva Albano.

Se devi descriverti come ciclista, quali sono le tue caratteristiche principali?

Mi definirei uno scalatore un po’ atipico perché non disdegno anche le cronometro o le tappe di pianura in cui provare qualche azione insomma mi piace essere eclettico ma una cosa che sicuramente non amo sono le volate,no, quelle davvero non fanno per me.

Quali valori ti ha trasmesso il ciclismo che applichi anche nella vitae perché lo suggeriresti a un ragazzo che vuole iniziare?

Il ciclismo è uno sport che richiede tanto impegno ma che sa ripagare davvero con soddisfazioni enorme lo sforzo che richiede ragione per cui se un ragazzo mi chiedesse un valido motivo per iniziare a correre in bici gli suggerirei di farlo perché il nostro è uno sport che ti fa crescere come atleta ma soprattutto come persona, ti aiuta a superare gli ostacoli quotidiani.

Filippo Zaccanti in azione

Filippo Zaccanti in azione

Hai un suggerimento che qualche compagno o DS ti ha dato che porti con te sempre?

Devo dire che sono stato sempre fortunato nei rapporto con i compagni e i DS ma se devo citare un fatto nello specifico direi questo: c’è stata una frase che mi ha detto una volta il DS Lanfranchi, quando ero Juniores 2 anno, che mi è rimasta appresso e ogni tanto me la rifaccio venir in mente, “ Non rimandare a domani quello che puoi fare oggi”.. Una frase semplice e sciocca, ma che più di una volta mi ha fatto andare avanti, sia nel ciclismo che nella vita di tutti i giorni. Bisogna sempre essere sul pezzo, pronti a cogliere il momento senza tergiversare.

Hai qualche corridore del presente o del passato a cui ti ispiri?

Come ti dicevo prima io mi considero anzitutto uno scalatore e forse il nome che ti dirò è fin troppo banale ma il corridore del passato a cui mi ispiro è sicuramente Marco Pantani, come correva lui pochi altri lo hanno fatto. Se ti devo, invece , dire un corridore del presente direi Alberto Contador, uno tenace  e con tanta classe.

Segui qualche altro sport oltre al ciiclismo?

Sinceramente non ho uno sport che seguo oltre al ciclismo, la bicicletta impegna molto il mio tempo e anche se non sono in sella mi piace guardare le corse in TV.Si gli altri sport, lo ammetto, non mi appassionano cosi tanto.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Il ciclismo occupa molto tempo della mia vita ma adoro ritagliarmi del tempo per coltivare Il mio Hobby più grande: la musica. Quando sono nervoso o ho bisogno di rilassarmi trovo una splendida valvola di sfogo nell’ascoltare musica ma anche nel suonarla. Mi diletto a suonare la chitarra e ho una passione, magari un po “rara”, per l’armonica, mi emoziona suonarla.

Torniamo al ciclismo, come ti trovi nella tua squadra? Hai qualche compagno con cui hai legato maggiormente?

Guarda devo proprio dirti che nella  mia squadra mi trovo benissimo. Questo, infatti, è il 4′ anno che passo qui. I compagni sono tutti molto simpatici e siamo davvero un bel gruppo affiatato sia in corsa che negli allenamenti che fuori dalla vita da ciclista. Anche negli scorsi anni il gruppo è sempre stato super, ho trovato compagni disponibili che mi hanno sempre aiutato senza farmi mai pesare la cosa. Ragazzi come Masnada,Ciccone,Troia e Orsini giusto per fare qualche nome sono delle persone stupende e anche ora che sono passate pro sono sempre pronte per un consiglio.

quali sono i tuoi prossimi obiettivi professionali?

Ora sarò impegnato al Giro d’Italia Under 23 e poi andrò a fare il Val d’Aosta, voglio ben figurare in entrambe le corse e poi chissà vorrei coronare il sogno di diventare un “pro”.