Eleonora Camilla Gasparrini serve il bis

Eleonora Camilla Gasparrini vince nelle Marche

Eleonora Camilla Gasparrini del VO2 Team Pink centra il secondo successo in meno di 24 ore e il terzo stagionale trionfando nelle Marche

Eleonora Camilla Gasparrini (fonte comunicato stampa)

Eleonora Camilla Gasparrini (fonte comunicato stampa)

Eleonora Camilla Gasparrini, Junior torinese del sodalizio piacentino, centra il secondo successo in meno di 24 ore e il terzo stagionale trionfando nelle Marche. Quarto posto (terzo di categoria) per la milanese Aurora Mantovani. Poker di piazzamenti con Esordienti e Allieve a Gazoldo degli Ippoliti

Due successi in meno di 24 ore, dalla cronometro alla gara su strada, dalla Lombardia alle Marche dopo un viaggio di oltre 400 chilometri. E’ la grande prova di forza offerta da Eleonora Camilla Gasparrini, “panterina” torinese del VO2 Team Pink protagonista indiscussa del fine settimana ciclistico della categoria Donne Juniores.

Soltanto ieri (sabato) pomeriggio la ciclista nonese (frazione San Dalmazzo) si era imposta nella cronometro di Romanengo (Cremona) precedendo la compagna di squadra Sofia Collinelli. Premiazioni e via in pulmino alla volta delle Marche, più precisamente a Osimo Stazione dove stamattina (domenica) il talento piemontese ha festeggiato il secondo successo consecutivo (il terzo 2019 contando anche l’acuto di Caivano nel Giro della Campania in Rosa) precedendo sulla linea del traguardo l’under Giada Capobianchi (Capobianchi Cicli Moto Sport) e la nazionale russa Aigul Gareeva. Quarto posto assoluto (e terza junior) per la compagna di squadra milanese Aurora Mantovani a completare la grande festa del team piacentino, mentre la parmense Giulia Aimi (classe 2000) è stata premiata come quarta under.

La domenica del sodalizio presieduto da Gian Luca Andrina si è completata con un poker di piazzamenti, tutti centrati sotto la pioggia a Gazoldo degli Ippoliti (Mantova). Nelle Esordienti, ottava posizione per la casalasca Elena Delogu e decima per la piacentina Arianna Giordani; bis nella top ten anche nelle Allieve, a firma delle bresciane Silvia Bortolotti (quinta) e Greta Bonazzoli (ottava).

Risultati

Donne Junior Osimo Stazione: 1° Eleonora Camilla Gasparrini (VO2 Team Pink) 76 chilometri 200 metri in 1 ora 53 minuti, media 40,460 chilometri orari, 2° Giada Capobianchi (Capobianchi Cicli Moto Sport, Under), 3° Aigul Gareeva (Nazionale russa), 4° Aurora Mantovani (VO2 Team Pink), 5° Giorgia Catarzi (Ciclismo Insieme), 6° Giulia Giuliani (Ciclismo Insieme), 7° Gaia Masetti (Breganze Wilier Team), 8° Prisca Savi (Scv Bike Cadorago), 9° Lara Scarselli (Ciclismo Insieme), 10° Alessia Patuelli (Breganze Wilier Team).

Allieve Gazoldo degli Ippoliti: 1° Sara Fiorin (Cicli Fiorin) 48 chilometri in 1 ora 19 minuti 21 secondi, media 36,295 chilometri orari, 2° Francesca Barale (Pedale Ossolano), 3° Valentina Basilico (Cesano Maderno), 4° Chiara Sacchi (Busto Garolfo), 5° Silvia Bortolotti (VO2 Team Pink), 6° Sara Aubry (Scv Bike Cadorago), 7° Sofia Nicolini (Pedale Ossolano), 8° Greta Bonazzoli (VO2 Team Pink), 9° Beatrice Caudera (Cicli Fiorin), 10° Elisa Roccato (Cadeo Carpaneto)

Donne Esordienti Gazoldo degli Ippoliti: 1° Carola Ratti (Cardanese) 27 chilometri in 45 minuti 12 secondi, media 35,841 chilometri orari, 2° Federica Venturelli (Cicli Fiorin), 3° Rebecca Vezzosi (Gioca in Bici Oglio Po), 4° Asia Zanoni (Team Nuvolento), 5° Giulia Negri (Polisportiva San Marinese), 6° Anita Baima (Cicli Fiorin), 7° Camilla Locatelli (Cesano Maderno), 8° Elena Delogu (VO2 Team Pink), 9° Alessia Rossetti (Ju Green Gorla Minore), 10° Arianna Giordani (VO2 Team Pink).

FONTE COMUNICATO STAMPA

Julbo occhiali da sole graduati

Julbo per chi pratica sport outdoor con occhiali da sole graduati

Julbo proposta di occhiali adatti a chi pratica sport outdoor con occhiali da soli a lenti graduate  con prescrizione

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Per chi ama lo sport e ha una vista che richiede di indossare gli occhiali, Julbo propone ben tre soluzioni, le RX Advanced Solutions, in grado di fornire un’elevata tecnologia nell’ambito della correzione delle lenti. Le tre alternative proposte da Julbo per chi ha bisogno di lenti con prescrizione sono: RXLAB, RX Clip e RX Ready. I tre sistemi prevedono rispettivamente la proposta di lenti da sole graduate, realizzate direttamente nei laboratori Julbo nello Jura, di modelli con clip ottica e di occhiali pronti per essere forniti agli ottici che effettueranno successivamente la graduazione.

L’impegno di Julbo nella proposta di occhiali con prescrizione nasce nel 2010, quando viene lanciato il programma RX Trem che permette l’offerta di lenti da sole per lo sport realizzate con correzione ottica. Un programma premiato lo stesso anno con il Silmo d’Or Award, il riconoscimento internazionale del comparto ottico, e che ha rivoluzionato il mondo degli occhiali per le attività sportive: da quel momento chiunque avesse bisogno di occhiali da vista, avrebbe avuto a disposizione dei modelli da sole con prescrizione.

Oggi Julbo offre tre soluzioni diverse, denominate RX Advanced Solutions, per coloro che hanno bisogno di occhiali realizzati con correzione ottica e che coniugano montature sportive e lenti fotocromatiche graduate.

RXLAB / 100% Julbo Lab

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Nel processo denominato RXLAB si realizzano lenti da sole graduate direttamente nel laboratorio Julbo in Francia. L’ottico segnala a Julbo la prescrizione e il tipo di montatura richiesta dal cliente e nel laboratorio Julbo RX si controlla la fabbricazione dalla A alla Z, per offrire un servizio di alto livello.

Sono 27 i modelli che possono essere realizzati con lenti graduate; si tratta di occhiali per tutti gli sport e pensati per le diverse forme del viso e con lenti fotocromatiche e/o polarizzate.

La base di partenza sono infatti i modelli della collezione primavera/estate 2019 e la correzione ottica può essere applicata sia per le lenti fotocromatiche Reactiv, sia per quelle in policarbonato.
Il punto di forza è la levigatura “punto per punto” delle lenti RX tramite le più moderne tecnologie digitali che permette di realizzare lenti che garantiscono una visione chiara in qualsiasi direzione si guardi.

RX Clip / Per tutti gli occhiali e le maschere sportive

In tutti i modelli di occhiali da sole e maschere Julbo è possibile applicare una clip ottica.  L’innovativa clip RX offre un comfort visivo ottimale su tutti i terreni e per tutti gli sport.

RX Ready / Pronti per l’uso

La soluzione Julbo RX Ready permette all’ottico di adattare lenti graduate agli occhiali Julbo. Alcuni modelli sono infatti compatibili con lenti graduate che l’ottico può direttamente ordinare dal suo fornitore e adattarle nel suo laboratorio alle montature Julbo.

Per maggiori informazioni: www.julbo.com

Chi è JULBO
Fondata nel 1888 da Jules Baud, Julbo sin dalla creazione ha registrato un continuo trend di crescita affermandosi nel mercato dell’outdoor con prodotti altamente tecnici e innovativi. Dopo 130 anni di storia, oggi Julbo si conferma come uno dei marchi di riferimento nel mercato degli occhiali sportivi, sia nella stagione estiva che in quella della neve. Un prodotto che nasce in Francia ma che viene esportato in oltre 80 Paesi. Alta tecnicità, comfort e cura dei dettagli sono alla base delle linee di occhiali Julbo.

 

Juan Pablo Valencia dal ciclismo allo spaccio

Juan Pablo Valencia agli arresti domiciliari

Juan Pablo Valencia ex ciclista professionista è stato intercettato dai carabinieri: spacciava droga, in bici, nelle Marche

Juan Pablo Valencia

Juan Pablo Valencia

Juan Pablo Valencia nel 2010 conquistava, a 22 anni, il titolo di campione colombiano Under 23 diventando uno dei ciclisti più promettenti del suo paese. Passato professionista con i colori del Team Colombia, dopo aver preso parte alla Vuelta Espana nel 2015, per ragioni non note, decideva di chiudere con il mondo del ciclismo.

Juan Pablo Valencia González, nato a Medelin il 2 maggio del 1988, lo scorso 6 febbraio, è stato arrestato per spaccio di cocaina.

Ora, nel corso dell’Operazione Giaguaro partita lo scorso settembre, è risultato che Valencia faceva parte di una organizzazione dedita alla spaccio di cocaina. Gli uomini del  maggiore Roland Peluso hanno fatto partire le indagini a seguito della segnalazione di una ragazza il cui fidanzato era consumatore di sostanze.

Oltre a Valencia sono scattate le manette per una donna di 59 anni e per il figlio di 35, entrambi italiani. Ci sono voluti mesi di intercettazioni e pedinamenti e poi, venerdì 17 maggio, è scattato  il blitz degli uomini del Comando di Fermo, del Cio della Calabria con l’impiego di un elicottero dell’Arma e tre cani antidroga della Guardia di Finanza.

Oltre a denaro in contante sono stati rinvenuti in casa della donna oltre 100 grammi di cocaina.

Juan Pablo Valencia Gonzales, già finito in manette a febbraio e che aveva concluso il periodo di arresti domiciliari solo due settimane fa, era marginale. In sostanza l’ex ciclista si riforniva si cocaina al nord per poi immetterla nel mercato locale delle Marche. Per portare la droga ai consumatori, viaggiava a bordo di una mountain bike.
Le indagini hanno fatto emergere che l’ex ciclista faceva uso di cocaina ed era solito nascondere le dosi da vendere nei tubolari della propria bicicletta usata poi per le consegna. Nell’abitazione del colombiano sono stati rinvenuti 50 grammi di cocaina, un etto di sostanza da taglio e 3800 euro in contanti. Per l’ex professionista è stato scattato nuovamente l’obbligo di dimora in provincia di Bergamo.

 

VO2 Team Pink doppietta nella cronometro a Romanengo

VO2 team: vince Eleonora Camilla Gasparrini

VO2 Team Pink nella prova a cronometro di Romanengo vince Eleonora Camilla Gasparrini, seconda Sofia Collinelli

VO2 Team: Eleonora Camilla Gasparrini, seconda Sofia Collinelli (fonte comunicato stampa)

VO2 Team: Eleonora Camilla Gasparrini, seconda Sofia Collinelli (fonte comunicato stampa)

Si apre con una spettacolare doppietta il week end di gare del VO2 Team Pink, protagonista oggi (sabato) nel tradizionale appuntamento con la cronometro di Romanengo (Cremona). Il sodalizio piacentino, infatti, ha catalizzato l’attenzione nella categoria Donne Juniores, dove ha occupato i primi due gradini del podio. A salire su quello più alto, la “panterina” torinese Eleonora Camilla Gasparrini, capace di fermare il cronometro sul tempo di 18 minuti 17 secondi 867; alle sue spalle, la compagna di squadra ravennate Sofia Collinelli, seconda e distanziata di quasi 16 secondi, mentre a completare il podio è stata la piemontese Matilde Vitillo (Racconigi Cycling Team). Nella top ten, un’altra portacolori del team piacentino: si tratta della parmense Giulia Affaticati, nona. Nelle Allieve, invece, decima posizione per la bresciana Silvia Bortolotti.

LA DOMENICA DELLE “PANTERINE” – Domani (domenica) il week end del VO2 Team Pink si concluderà con altri due appuntamenti, affrontati con la rosa al completo (24 atlete). Per le Donne Esordienti e le Donne Allieve è prevista la partecipazione al 19esimo Memorial Alberto Coffani, gara a Gazoldo degli Ippoliti (Mantova). Alle 9 prenderà il via la corsa per Donne Esordienti, con un circuito paesano di 3 chilometri da ripetere 9 volte per un totale di 27 chilometri. Sedici, invece, saranno le tornate per le Allieve (48 chilometri), che partiranno a seguire. Dal canto loro, invece, le Junior saranno di scena nelle Marche a Osimo Stazione (Ancona) nel ventottesimo Trofeo Anspi-ventitreesima Giornata Rosa, con partenza alle 9 e 76 chilometri e 200 metri da percorrere.

Risultati cronometro Romanengo:

Donne Juniores: 1° Eleonora Camilla Gasparrini (VO2 Team Pink) in 18 minuti 17 secondi 867, media 41,31 chilometri orari, 2° Sofia Collinelli (VO2 Team Pink) a 15 secondi 997, 3° Matilde Vitillo (Racconigi Cycling Team) a 23 secondi 213, 4° Letizia Brufani (Ciclismo Insieme) a 24 secondi 506, 5° Camilla Alessio (Ciclismo Insieme) a 40 secondi 40, 6° Matilde Bertolini (Scv Bike Cadorago) a 24 secondi 806, 7° Elisa Tonelli (Breganze Wilier Team) a 25 secondi 922, 8° Giorgia Catarzi (Ciclismo Insieme) a 26 secondi 480, 9° Giulia Affaticati (VO2 Team Pink) a 29 secondi 396, 10° Sonia Rossetti (Scv Bike Cadorago) a 43 secondi 746.

Donne Allieve: 1° Francesca Barale (Pedale Ossolano) in 18 minuti 49 secondi, media 40,17 chilometri orari, 2° Emma Redaelli (Valcar Cylance) a 30 secondi 950, 3° Beatrice Caudera (Cicli Fiorin) a 36 secondi 189, 4° Eleonora Ciabocco (Team Di Federico Pink) a 39 secondi 230, 5° Carlotta Cipressi (Re Artù General System) a 42 secondi 200, 6° Francesca Pellegrini (Valcar Cylance) a 47 secondi 472, 7° Alessia Manenti (Cicli Fiorin) a 51 secondi 241, 8° Elisa Fedeli (Team Di Federico White) a 1 minuto 4 secondi 961, 9° Beatrice Trento (Breganze Wilier Team) a 1 minuto 12 secondi 651, 10° Silvia Bortolotti (VO2 Team Pink) a 1 minuto 16 secondi 548.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Soraya Paladin inarrestabile alla Vuelta a Burgos

Soraya Paladin conquista il terzo sigillo in Spagna

Soraya Paladin del Team Alé – Cipollini vince la terza frazione consecutiva con arrivo all’Alto de Rosales alla Vuelta a Burgos

Soraya Paladin

Soraya Paladin

E’ un vero e proprio dominio quello del Team Alé – Cipollini in Spagna, che vince la terza frazione consecutiva (su tre disputate) ancora grazie a Soraya, che dopo il successo di ieri a Poza de la Sal si prende anche l’arrivo in salita dell’Alto de Rosales, al termine di una frazione di 81.5 km.

Soraya Paladin è una delle atlete più in forma in assoluto in questi primi cinque mesi dell’anno, in cui ha raccolto grandi piazzamenti in numerose gare fino ad arrivare alle vittorie di ieri ed oggi. Ad Alto de Rosales ha staccato di 2” la norvegese Stine Borgli e la slovena Ursa Pintar. Per la somma dei piazzamenti Stine Borgli la leadership in classifica generale che, nelle due precedenti frazioni era comandata da Karlijn Swinkels, ma Soraya Paladin è seconda con lo stesso tempo della scandinava. Per la trevigiana c’è anche il primo posto nella classifica della combinata. La giuria aveva inizialmente assegnato la leadership assoluta a Soraya che aveva 2” sulla Borgli, ma poi successivamente ha tolto il distacco precedentemente dato.

Il DS Giuseppe Lanzoni commenta: “Grandissima prova di tutta la squadra, che è stata capace di chiudere su una fuga importante di sette atlete molto forti. Jelena Eric era con loro ed è stata perfetta in azione di disturbo. Il Team ha fatto il resto, andando a recuperarle in circa 5 km quando ne mancavano ancora 40 all’arrivo. Poteva essere una azione davvero pericolosa. Poi sulla salita nonostante i numerosi scatti e controscatti siamo stati ancora fantastici a finalizzare con Soraya. Una giornata perfetta, siamo contentissimi!”.

ORDINE DI ARRIVO 3° TAPPA:

1. Soraya PALADIN
2. Stine Borgli
3. Ursa Pintar

FONTE COMUNICATO STAMPA

Giosuè Epis: vittoria di tappa al Tour de Gironde

Giosuè Epis: vittoria di tappa al Tour de Gironde

Giosuè Epis dell’Aspiratori Otelli – in gara con la rappresentativa della Lombardia – si è imposto in Francia al Tour de Gironde

Giosuè Epis (fonte comunicato stampa)

Giosuè Epis (fonte comunicato stampa)

Giosuè Epis, Juniores bresciano dell’Aspiratori Otelli Vtfm Carin Nacanco Baiocchi Alchem Cadeo Carpaneto si è imposto al Tour de Gironde, in Francia, dove ha dominato la seconda tappa della manifestazione dove è in gara con la rappresentativa della Lombardia guidata da Alessandro Vanotti.

Dopo la cronometro del mattino, vinta da Carlos Cano Rodriguez,  Epis ha piazzato la stoccata vincente sul traguardo di Cenon, precedendo lo stesso Rodriguez e il transalpino Theo Degache. Domenica la conclusione della manifestazione in Francia, nazione che  sarà nuovamente teatro di gara nel successivo week end per Epis, che questa volta vestirà la maglia azzurra nel Trophée Centre Morbihan, quarta prova del circuito Coppa Nazioni UCI in programma sabato 25 e domenica 26 maggio. Sabato tappa in linea di 122 chilometri e 800 metri con partenza e arrivo a Plumelin, mentre domenica prima cronometro individuale di 7 chilometri poi seconda semitappa Moustoir-Ac-Locminé di 107 chilometri e 600 metri.

PIRAS QUINTO A ROMANENGO – Buon piazzamento per Andrea Piras, Juniores dell’Aspiratori Otelli Vtfm Carin Nacanco che ha chiuso al quinto posto la cronometro di Romanengo (Cremona), specialità dove era all’esordio, oltretutto in categoria. La vittoria, invece, è andata al tricolore Andrea Piccolo (Team LVF).

Juniores: 1° Andrea Piccolo (Team LVF) 19 chilometri in 23 minuti 19 secondi, media 48,892 chilometri orari, 2° Alessio Bonelli (GB Junior Team) a 20 secondi, 3° Lorenzo Milesi (Ciclistica Trevigliese) a 33 secondi, 4° Pietro Aimonetto (Bustese Olonia Bike Tartaggia) a 36 secondi, 5° Andrea Piras (Aspiratori Otelli Vtfm Carin Nacanco Baiocchi Alchem Cadeo Carpaneto) a 46 secondi, 6° Matteo Corini (Team LVF) a 56 secondi, 7° Davide Ongaro (Sanvendemiano Cycling Team) a 1 minuto 6 secondi, 8° Damiano Valerio (GB Junior Team) a 1 minuto 35 secondi, 9° Marco Colombo (Biassono) a 1 minuto 41 secondi, 10° Davide Dapporto (Italia Nuova Borgo Panigale) a 1 minuto 45 secondi.

LA DOMENICA DI GARE – Saranno ben sei i fronti di gara che vedranno impegnata l’Aspiratori Otelli Vtfm Carin Nacanco Baiocchi Alchem Cadeo Carpaneto nella domenica in sella. La squadra Juniores si dividerà tra Veneto e Romagna: sul primo versante, appuntamento all’internazionale “Piccola Sanremo” con partenza da Spresiano (alle 13,40) e arrivo a Nervesa della Battaglia (Treviso) dopo 125 chilometri e 950 metri, con la formazione composta da Andrea Piras, Andrea Rabba, Matteo Tarolla e Matteo Freddi. A Forlì, invece, il sodalizio piacentino-bresciano parteciperà al 44esimo Trofeo Mauro Valli, corsa di 113 chilometri e 400 metri con partenza alle 13,30. Su quest’ultimo fronte, in sella Pierpaolo Zanelli, Gabriele Coloberti, Gabriele Palmiri, Luca Rizzi, Massimiliano Belloni e Mattia Pinazzi.

Doppio fronte anche per gli Allievi, comunque tutti in gara in Lombardia: Nicholas Botti, Matteo Bicelli, Luca Franzosi, Emanuele Picco e Matteo Togno saranno al via ad Abbiategrasso (Milano) nella cinquantanovesima Coppa Stignani, con partenza alle 9,30 e arrivo dopo 60 chilometri. Il resto della formazione, invece, gareggerà a Lonato del Garda (Brescia) nel 41esimo Trofeo Feralpi, con partenza alle 14 e con 60 chilometri e 600 metri da percorrere.

Gli Esordienti dell’Aspiratori Otelli Vtfm Carin Nacanco Baiocchi Alchem e del Cadeo Carpaneto, invece, faranno fronte comune a Ome (Brescia) nel primo Trofeo Ernesto Bono alla memoria. Alle 9 prenderanno il via i primi anni con sei giri di un circuito per un totale di 24 chilometri e 600 metri; a seguire, la partenza dei secondi anni, chiamati a percorrere 36 chilometri e 900 metri.

Infine, le Donne Esordienti e le Donne Allieve saranno di scena a Gazoldo degli Ippoliti (Mantova) nel diciannovesimo Memorial Alberto Coffani.  Alle 9 prenderà il via la corsa per Donne Esordienti, con un circuito paesano di 3 chilometri da ripetere 9 volte per un totale di 27 chilometri. Sedici, invece, saranno le tornate per le Allieve (48 chilometri), che partiranno a seguire.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Ewan batte Viviani e Ackerman

Ewan vince l’ottava tappa del Giro

Ewan brucia tutti nella volata di Pesaro nell’ottava tappa del Giro d’Italia 2019 anticipando Elia Viviani e Pascal Ackermann

Ewan (fonte pagina twitter)

Ewan (fonte pagina twitter)

Ewan conquista  l’ottava tappa del Giro d’Italia 2019 con arrivo a Pesaro. Il velocista della Lotto Soudal completa lo splendido lavoro di squadra superando Elia Viviani e Pascal Ackermann in una volata ristretta.

Sono 239 i chilometri che i corridori devo affrontare, la prima parte della tappa è assolutamente semplice mentre, nella seconda parte, sono da affrontare una serie di “muri” tre dei quali validi come GPM.

L’inizio di gara è piuttosto tranquillo con due uomini che provano ad allungare (Marco Frapporti della Androni – Sidermec e Damiano Cima della Nippo–Vini Fantini–Faizané) ed il gruppo che li lascia andare. I due guadagnano un discreto vantaggio ma quando mancano circa 100 km il gruppo decide di fare sul serio e progressivamente riduce lo svantaggio sino a riprendere i due uomini di testa.

Dopo il ricongiungimento il ritmo di gara si impenna e a farne le spese sono alcuni velocisti. Sul primo GPM è la maglia azzurra, Giulio Ciccone, che conquistai punti in palio e poi prosegue l’azione insieme al francese della Ag2R La Mondiale,  Francois Bidard e Louis Vaerveke del Team Sunweb.

 

Il terzetto guadagna margine in discesa approfittano del fatto che i team dei velocisti non vogliono alzare troppo l’andatura per non mettere al gancio i propri uomini di punta. Quando, però, iniziano a fare sul serio gli uomini della Bora Hansgrohe e della Lotto Soudal il destino degli uomini di testa è segnato e il ricongiungimento avviene a circa 6 chilometri dall’arrivo.

Inevitabile la volata con Caleb Ewan che brucia tutti evitando la rimonta del nostro Elia Viviani che ancora non riesce a trovare lo squillo personale. La terza posizione va al tedesco Ackermann.

Resta immutata la classifica generale con Valerio Conti che, alla vigilia delle temuta cronometro di San Marino, resta in maglia rosa.

Soraya Paladin leader alla Vuelta a Burgos

Soraya Paladin prende la maglia alla Vuelta a Burgos

Soraya Paladin conquista la seconda vittoria in due giorni e diventa leader alla Vuelta a Burgos Féminas

Soraya Paladin

Soraya Paladin

Soraya Paladin ottirne la seconda vittoria in due giorni lungo le strade della Vuelta a Burgos Féminas sul traguardo in salita dell’Alto de Rosales. Dopo aver festeggiato  ieri a Poza de la Sal ecco una splendida doppietta che vale anche il primato in classifica generale.

Era corta la tappa odierna della corsa a tappe iberica ma era quella più impegnativa e Soraya ha lasciato alle spalle tutte le avversarie andando a festeggiare sull’arrivo. Alle spalle della Paladin la norvegese Stine Borgli, la slovena Urska Pintar e la spagnola Mavi García.

Soraya Paladin è la nuova leader della classifica  generale primato che sino a ieri  compagna di squadra Karlijn Swinkels

Tadej Pogacar tappa e maglia in California

Tadej Pogacar vince al Tour of California

Tadej Pogacar conquista l’arrivo di Mount Baldy al Tour of California e balza in testa alla classifica generale ipotecando la corsa

Tadej Pogacar (fonte pagina facebook)

Tadej Pogacar (fonte pagina facebook)

Tadej Pogacar vince la tappa del Tour of California con arrivo al mitico Mount Baldy, salita di 8.2 km con una pendenza media dell’8.4%. Tappa relativamente corsa, 127 chilometri con partenza da Ontario.

La fuga di giornata ha movimentato la tappa grazie a otto atleti comprendenti anche il nostro Matteo Fabbro. I fuggitivi vengono ripresi a 15 chilometri dall’arrivo. Prima dell’inzio dell’ultima asperità è Maximilian Schachmann che prova ad avvantaggiarsi alle sue spalle lavora la EF Education First del leader .

Ai meno 4,5 km dal termine Tejay van Garderen, salvato mercoledì dalla giuria di corsa, cede di colpo andando alla deriva e perdendo i sogni di gloria. Poco dopo è George Bennett a forzare il ritmo, con lui restano solo Simon Spilak, Richie Porte, Tadej Pogacar e Sergio Higuita. Il gruppetto si riporta a questo punto su Schachmann.

Ci prova Porte senza troppo risultati e a quel punto è Sergio Higuita, talentuoso ciclista colombiano, che contrattacca staccando i rivali. Richie Porte paga un salto di catena e deve desistere mentre Pogacar si lancia in solitaria all’inseguimento del colombiano raggiungendolo in concomitanza dell’ultimo chilometro.

In testa Higuita e Pogacar si controllano troppo e alle loro spalle rinviene Bennett a quel punto Higuita rilancia l’andatura lanciando la volata. Una moto che precede i due costringe il colombiano a modificare la propria traiettoria e a quel punto Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) non si lascia pregare e va a conquistare la tappa.

Tadej Pogacar conquista anche la maglia di leader con 16 secondi di margine su Higuita e 20 su Asgreen. Lo sloveno ha virtualmente in mano la vittoria considerando che l’ultima frazione sarà per velocisti.

 

Mike Teunissen leader della 4 Giorni di Dunkerque

Mike Teunissen nuovo leader della corsa

Mike Teunissen olandese del Team Jumbo-Visma è giunto terzo con Oltre XR4 nella quarta tappa a Le Portel, andando in testa alla generale

Teunissen

Cambia il leader, non la squadra e neppure la bici: Mike Teunissen ha ereditato dal compagno di squadra Dylan Groenewegen la maglia di leader alla 4 Giorni di Dunkerque / Grand Prix des Hauts de France, piazzandosi terzo con Oltre XR4 nella quarta tappa, 179,8 km da Fort Mahon Plage a Le Portel, venerdì 17 maggio. Parte del gruppo di tredici uomini rimasto al comando dopo la terza ascesa a Saint Etienne au Mont, il 26enne olandese del Team Jumbo Visma ha completato la frazione alle spalle dei francesi Bryan Coquard e Clément Venturini.

Quarto alla partenza da Fort Mahon Place, Teunissen è riuscito così a balzare in prima posizione con 4 secondi di vantaggio sul belga Jens Keukeleire e 5″ sul francese Anthony Turgis. Amund Grøndahl Jansen e Dylan Groenewegen, compagni di squadra di Teunissen, sono rispettivamente 5° e 14°. Vincitore delle prime tre tappe, Groenewegen continua invece a condurre la Classifica a Punti, davanti allo stesso Teunissen, mentre il Team Jumbo Visma guida la Classifica a Squadre.

LA BICI DI MIKE TEUNISSEN
Mike Teunissen è equipaggiato con Bianchi Oltre XR4. Realizzata con il sistema Bianchi CV powered by Countervail, sviluppata e testata in collaborazione con la squadra World Tour Team Jumbo-Visma, Oltre XR4 è progettata per massimizzare il vantaggio aerodinamico ed il controllo.
Roglic
FONTE COMUNICATO STAMPA