Colorado Classic cancella la partnership con Armstrong

Colorado Classic cancella la sessione podcast col texano

Colorado Classic cancella

Il tweet di Lance Armstrong

Colorado Classic cancella il servizio di podcast previsto in collaborazione con Lance Armstrong, la corsa americana che prenderà il via giovedì ha deciso di annullare la trasmissione dell’evento.

Gli organizzatori dell’evento di quattro giorni che si tiene a Colorado Spring, in cui si svolgono due gare femminili e quattro maschili, avevano istituito un contratto media con Lance Armstrong che includeva una serie di podcast sulla manifestazione.

L’Agenzia degli Stati Uniti Anti-Doping (USADA) ha sollevato perplessità sul fatto che questo genere di accordo violasse il divieto a vita di Armstrong di partecipare ad attività legate al ciclismo professionistico, questa dichiarazione ha portato gli organizzatori ad annullare la partnership con il sette volte revocato vincitore del Tour.

“Alla luce delle preoccupazioni espresse dall’USADA, siamo giunti alla decisione che per tutelare gli interessi del  Colorado Classic sia indispendabile annullare la partnership commerciale ed i relativi podcast” ha dichiarato l’organizzazione.

Lance Armstrong dal canto suo sembra intenzionato ad andare avanti col suo piano di seguire la gara con il suo podcast indipendentemente dalla presenza di un contratto ufficiale con gli organizzatori della corsa tanto da pubblicare un tweet in cui dichiara che il podcast si farà da una “cantina di Denver”.

 

 

Luke Rowe: gamba rotta all’addio al celibato!

Luke Rowe si rompe una gamba durante un addio al celibato

Luke Rowe

Luke Rowe

Luke Rowe, gallese del Team Sky, stava festeggiando l‘addio al celibato del fratello maggiore Matthew (ex corridore fino al 2014) con una tutto sommato innocente giornata in compagnia facendo rafting (certo non uno sport privo di rischi).  Al mattino presto, con il resto della compagnia, stava affrontando una rapida quando uno scossone dell’imbarcazione lo ha spinto giù dal gommone andando a colpire, con la gamba destra, il fondale roccioso del fiume che stavano percorrendo.

Fin da subito Luke Rowe si è reso conto che il dolore acuto non era una semplice botta, trasportato all’ospedale di Cardiff, il gallese si è sottoposto ad accertamenti clinici che hanno evidenziato la frattura della tibia e del perone della gamba destra. Lo staff medico ha deciso di intervenire chirurgicamente per ridurre la frattura, in ogni caso per il ventisettenne si prevede un lungo periodo di stop e convalescenza.

“Mio fratello Matt si sposa e quindi sono rimasto con la famiglia e gli amici per il suo addio al celibato, la prima mattina siamo andati a fare del rafting ed ho avuto questo incidente, facendo il ciclista sono abituato a botte e contusioni ma questa volta ho subito capito che era qualcosa di più grosso” ha dichiarato Rowe.

Rod Ellingworth, allenatore del Team Sky, si è espresso sui tempi di recupero: “Un simile infortunio mette a dura prova il carattere di chiunque, Luke ne ha molto. Spiace perché è un bravo ragazzo ed un elemento importante per la squadra, il team sarà al suo fianco durante il periodo di convalescenza, non sappiamo quanto tempo ci vorrà ma temo che la stagione sia compromessa”.

 

 

Elena Novikova prova il record mondiale

Elena Novikova prova il record mondiale di distanza sulle 24h

Elena Novikova

Elena Novikova

Elena Novikova prova a ottenere il nuovo record mondiale sulla distanza nelle 24 ore, l’atleta ucraina,  tesserata per il Team Giusta Pro Record Servetto, proverà a  mettersi in gioco e a superare i propri limiti in questa prova davvero estrema.

Elena è una ultrabiker specializzata in lunghe distanze, sia con la bici da velocità che in mountain bike. Lo scorso anno ha vinto la “24h of Finale Ligure” che figura tra le competizioni più importanti di Mtb in Europa piazzandosi inoltre seconda all’Iron Bike

La bionda ragazza dell’Est tenterà l’impresa al velodromo “Fassa Bortolo” di Montichiari, già campionessa europea di MTB Endurance, Elena Novikova vuole questo record mondiale e sta lavorando sulle strade del Sestriere per mettere a punto la condizione. La data da segnare sul calendario è il 16 settembre, indipendentemente dal risultato siamo certi che sarà una grande giornata di sport ed emozioni.

Elena Novikova

Elena Novikova e il gabbiano

Elena Novikova: curiosità

Oltre che per la sua bravura e bellezza, l’ucraina è diventata “famosa” per il suo cuore animalista. Trasferitasi da alcuni anni in Italia ed in particolare nell’Astigiano è solita allenarsi sulle nostre strade ed in particolare nella riviera ligure qualche settimana fa si è resa protagonista del salvataggio prima di un volpacchiotto ferito ritrovato su una mulattiera alle Manie (aveva consegnato all’ENPA il povero animale) e poi di un piccolo di gabbiano ferito a un’ala all’altezza di Finalborgo

 

 

 

Alberto Contador alla Vuelta col numero uno!

Alberto Contador alla Vuelta partirà col dorsale numero uno!

Alberto Contador alla Vuelta

Alberto Contador

Alberto Contador alla Vuelta sarà omaggiato come il grande campione che ha dimostrato di essere, l’organizzazione ha infatti deciso di assegnare d’ufficio il dorsale numero uno al “pistolero”.

Il madrileno ha annunciato ieri il suo ritiro dalle corse finita la Vuelta Espana e gli organizzatori hanno colto al volo l’assenza del vincitore della passata stagione (Nairo Quintana) per attribuire il numero uno ad Alberto.

La statistica racconta che, nella sua lunga carriere, l’iberico non ha mai indossato quel numero, nelle edizioni successive ai suoi tronfi (il 2008, 2012 e 2012), infatti, Alberto Contador non ha mai preso il via alla edizione successiva.

Javier Guillén direttore della Vuelta Espana si è detto felice della presenza di Alberto alla corsa iberica: “il fatto che abbia scelto di abbandonare il ciclismo correndo come ultima corsa la Vuelta è per noi un immenso onore, siamo felici di questa scelta e vogliamo ringraziarlo per la sua idea. Alberto è stato e sarà sempre un immortale della storia del ciclismo spagnolo e del ciclismo mondiale”

 ‘El Pistolero’ è uno dei sei corridori riusciti a vincere tutti e tre i Grandi Giri, vantando due vittorie al Tour de France (2007 e 2009), due al Giro d’Italia (2008 e 2015) e tre alla Vuelta (2008, 2012 e 2014), la passerella spagnola sarà il giusto tributo alla sua lunga carriera, naturalmente da numero uno!

Michal Kwiatkowski rinnova col Team Sky

Michal Kwiatkowski rinnova per tre anni con la Sky

Michal Kwiatkowski rinnova con la Sky

Michal Kwiatkowski

Michal Kwiatkowski rinnova il contratto che lo lega al Team Sky per ulteriori tre stagioni, il 27enne ex-iridato resterà quindi nel team fino a tutto il 2020. Michal Kwiatkowski, ex Campione del Mondo sta attraversando una stagione straordinaria con le vittorie alle Strade Bianche, Milano-Sanremo e la recente Clásica San Sebastián, i podi all’Amstel Gold Race e alla Liegi-Bastogne-Liegi oltre all’impagabile lavoro al fianco di Chris Froome all’ultimo Tour de France.

Tanta soddisfazione per il polacco: “il Team Sky è il posto ideale per esprimere le mie doti, sono convinto che prolungando la mia carriera col team britannico potrò continuare a vincere a lungo. Non mi interessa quello che dicono in tanti su ipotetiche destinazioni ideali per me in cui potrei avere ruoli diversi io sono uno paziente e penso che passo dopo passo potrò ottenere risultati di primo livello. Voglio continuare a lavorare sulle salite e sulle cronometro per ben figurare nelle corse di una settimana come la Parigi-Nizza o il Delfinato. Se ci sarà l’occasione anche di ben figurare nei Grandi Giri cercherò di cogliere ogni opportunità e sono convinto di essere nella miglior squadra per ottenere simili opportunità”.

 

 

PRO Otztaler 5500 presentazione della corsa

PRO Otztaler 5500 la corsa più dura del Mondo

PRO Otztaler 5500

PRO Ötztaler 5500

PRO Otztaler 5500 è una delle corse in linea più impegnative dell’intera annata e il Tirolo si appresta ad ospitarla il prossimo venerdì 25 agosto e a prenderne parte ci sarà un vero e proprio parterre de Roy.

La corsa di categoria 1.1 anticiperà di due giorni la celebre Granfondo (Ötztaler Radmarathon), una prova massacrante con arrivo e partenza nella celebre località sciistica di Sölden. 

L’organizzazione è farina del sacco dell’ex corridore austriaco Thomas Rohregger, che ha dichiarato: “La PRO Otztaler 5500 è destinata a diventare la corsa professionistica più dura di tutto il calendario, sarà un fiore all’occhiello che ogni corridore vorrà vantare nel proprio palmares”.

PRO Otztaler 5500: Il Percorso

217,4 km  e 5500 metri di dislivello per quattro Gran Premi della Montagna questo è il menù della corsa Tirolese, numeri che danno l’idea della qualità e dello spettacolo che la corsa può offrire. Dopo la partenza da Solden, il gruppo attraverserà le valli di Ötztal, Sellraintal, Val di Vizze, Valle Giovo e la Val Passiria, si oltrepassano i ghiacciai della Ötztal,  fino ad arrivare nuovamente nella nota località sciistica.

PRO Otztaler 5500: Starting List

Al via della Pro Otztaler 5500 ci saranno 4 WorldTeams (Bora-Hansgrohe, Bahrain-Merida, katusha-Alpecin, orica-Scott); 7 Professional (Androni-Sidermec, Bardiani-Csf, Wilier-Selle Italia, Nippo-Vini Fantini, CCC Sprandi, Gazprom-RusVelo, Israel Cycling Academy); 11 Continental (Sangemini-MGKVis, GM Europa Ovini, Unieuro Trevigiani, Amore&Vita-Selle SMP, WSA-Greenlife, Tirol Cycling Team, Felbermayr, Team Voralberg, Hrinkow Advarics, Amplatz-Bmc, Roth-Akros). Tra i nominativi al via il britannico Simon Yates, l’ex re del Tour de Suisse Roman Kreuziger e il vincitore di tappa della Vuelta Magnus Cort Nielsen.

 

Intervista ad Elena Pirrone campionessa d’Europa

Intervista ad Elena Pirrone fresca vincitrice della medaglia d’oro nella cronometro donne juniores

Intervista ad Elena Pirrone

Elena Pirrone Campionessa Europea a Cronometro

Intervista ad Elena Pirrone, in esclusiva per la nostra redazione  la giovane medaglia d’oro Europea a cronometro nel recenti campionati di Herning ci racconta del suo amore per le due ruote.

Ciao Elena, anzitutto complimenti per la tua medaglia appena conquistata nella cronometro ad Herning, ci racconti come è nata la tua passione per le due ruote?

Ciao e grazie per i complimenti, direi che la bici è con me da quando sono nata, sono sempre stata abituata a stare nel mondo del ciclismo. Seguivo mio padre alle corse e direi che è stato proprio lui a trasmettermi la passione per la bicicletta, anche mi mamma ha corso in bici e credo che la mia passione non poteva che sbocciare.

Il ciclismo è uno sport di fatica che richiede dedizione e impegno quanto ha influenzato la tua adolescenza ?

Se devo essere sincera non mi è mai pesato. Ho cominciato a correre in bici all’età di sei anni. Mi è subito piaciuto ed è sempre stato per me un divertimento anche se, salendo di categoria, sono subentrati maggiore impegno e sacrificio, talvolta molte rinunce a circostanze comuni ai ragazzi della mia età, ma che non mi hanno pesato e li ho fatti volentieri.

Non nascondo che ho avuto momenti di minor serenità dovuti soprattutto a causa di problemi fisici ed infortuni e anche grazie ai miei genitori sono riuscita a superarli. Ti dirò di più io considero il ciclismo non solo uno sport ma proprio uno stile di vita che adoro.

Hai detto che il ciclismo è “uno stile di vita”, come non essere d’accordo. Ogni stile di vita ha dei valori che persegue: quali ti ha trasmesso il ciclismo?

Ci sono tanti valori che questo sport insegna come ad esempio la costante dedizione alla bicicletta e attraverso questa costruirsi ed ottenere un obiettivo. Sono convinta che NULLA venga per caso e che la strada per arrivarci non sempre sia “con il vento a favore”. Per questo motivo il ciclismo insegna ad organizzarsi, a lavorare duro e a dare sempre il massimo. Poi ovviamente ce ne sono tanti altri, come il rispetto sia delle regole che degli avversari, saper gestire i rapporti interpersonali, attraverso lealtà e amicizia. Ho dato molto al ciclismo e molto darà ma sono certa di aver ottenuto molto di più di quello che ho dato.

C’è una  corsa che ricordi con più piacere?

Intervista ad Elena Pirrone

Elena Pirrone esultante

Sono più di una le corse che ricordo con piacere, dire 4 per l’esattezza. La prima è la vittoria del campionato italiano nel 2014, gara corsa tutta sotto l’acqua e resa nervosa dalle continue cadute. Quel giorno arrivai da sola sotto l’arrivo. mi vengono ancora i brividi se ci penso. La seconda è la cronometro agli EYOF, le olimpiadi giovanili europee. Non sapevo bene cosa aspettarmi, tante delle mie avversarie non le conoscevo. È stata un’emozione grandissima ed un’esperienza fondamentale per la mia crescita. La terza è la coppa rosa, gara prestigiosa, dove vinsi in volata con un gruppo ristretto. L’ultima è poi quella dell’europeo di quest’anno. Una vittoria che sapeva di rivincita contro alcune sfortune avute in questi ultimi due anni

Cosa ti piace fare nel tempo libero? Ascolti musica?

Non ho molto tempo libero come è facile immaginare ma quando riesco a trovare del tempo per me stessa adoro staccare un po’ la testa, rilassarmi, leggere, riflettere. Si la musica mi piace e mi fa compagnia sia nel tempo libero che nei momenti di allenamento, non ho un genere che preferisco ascolto un po’ di tutto.

C’è un ciclista o una ciclista che ammiri particolarmente o ti ha ispirato?

Una ciclista che ammiro molto è Elisa Longo Borghini. Nonostante sia una campionessa con un palmares da invidiare è molto umile ed è sempre disposta a dare buoni consigli

Tanto ciclismo nella tua vita ma segui altri sport?

Come il ciclismo no, ma seguo genericamente tutti gli sport, compreso lo sci di fondo che ho praticato anche a livello agonistico con buoni risultati per alcuni anni nel periodo invernale come preparazione, poi ho dovuto fare delle scelte e ho optato per il ciclismo

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi professionali?

Il mio primo obiettivo è il Campionato del Mondo a settembre in Norvegia, dove mi piacerebbe correre anche la gara in linea oltre che alla cronometro perché è un percorso adatto alle mie caratteristiche. Come secondo quello di poter passare in una squadra che mi dia la possibilità di partecipare alle gare UCI della categoria Elite

 

 

Tour de l’Ain 2017 presentazione della corsa

Tour de l’Ain 2017 presentazione: tutti i dettagli per seguire la corsa

Tour de l’Ain 2017

Tour de l’Ain 2017

Tour de l’Ain 2017 (precedentemente nota come Prix de l’Amitié) si disputerà dal 9 al  13 agosto nell’omonimo dipartimento Francese. L’unica vittoria italiana è datata 1998 ed è arrivata per mano di Christian Gasperoni, lo scorso anno ad imporsi nella corsa transalpina è stato l’olandese Sam Oomen.

Tour de l’Ain 2017: Il Percorso

Ad aprire la kermesse che si svolgerà nella regione Rodano-Alpi, un cronoprologo di 3.8 km a Bourg en Bresse, a cui seguono le quattro frazioni in linea. La prima tappa presenta l’insidioso arrivo sullo strappetto di Trevoux che potrebbe garantire già una prima scrematura del gruppo.

Interessante sarà la penultima da Lagnieu a Oyonnax che prevede la scalata a cinque Gran Premi della Montagna, l’ultimo a pochi chilometri dal traguardo.

L’ultima tappa, da Lelex a Culoz, presenta il Cote de Champfromier, il Col de Berentin e soprattutto il Col du Grand Colombier, 12 km al 6.8% di pendenza media (e punte al 14%) già affrontati all’ultimo Tour de France.

9/8 Prologo – Bourg-en-Bresse › Bourg-en-Bresse (3.8 km)
10/8 Tappa 1 – Polliat › Trévoux (143.7 km)
11/8 Tappa 2 – Ambérieu-en-Bugey › Saint-Vulbas (145.4 km)
12/8 Tappa 3 – Lagnieu › Oyonnax (135.7 km)
13/8 Tappa 4 – Lélex › Culoz (109.9 km)

Tour de l’Ain 2017: Starting List

17 le squadre che compongono la startlist del Tour de l’Ain 2017: 3 WorldTour (Ag2R La Mondiale, FDJ e LottoNL-Jumbo); 6 Professional (Cofidis, Direct Energie, Delko Marseille, Fortuneo-Oscaro, Wanty-Groupe Gobert, Androni-Sidermec); 6 Professional (Armee de Terre, HP BTP-Auber 93, Roubaix Lille Metropole, Astana City, Roth-Akros, Sunweb DT); nazionali di Francia e Germania.

Discreta la partecipazione con di Thibaut Pinot (FDJ), di nuovo sulla strada dopo il buon Giro e un Tour, Steven Kruijswijk (LottoNL-Jumbo) e Alexander Geniez (Ag2r La Mondiale), mentre tra le ruote veloci spicca Nacer Bouhanni (Cofidis). Per l’Italia presente la  Androni-Sidermec, al via con Francesco Gavazzi, Andrea Palini,Marco Benfatto, Mattia Cattaneo e il colombiano Rodolfo Torres. C’è anche Danilo Napolitano della Wanty-Groupe Gobert.

Tour de l’Ain 2017: Albo d’Oro

2016 OOMEN Sam
2015 GENIEZ Alexandre
2014 LINDEMAN Bert-Jan
2013 BARDET Romain
2012 TALANSKY Andrew
2011 MONCOUTIE David
2010 ZUBELDIA Haimar
2009 TAARAMAE Rein
2008 GERDEMANN Linus
2007 GADRET John
2006 DESSEL Cyril

Adam Hansen corre la Vuelta Espana

Adam Hansen prenderà il via alla corsa spagnola

Adam Hansen

Adam Hansen

Adam Hansen, vero ironman del ciclismo su strada, continuerà la serie ininterrotta di partecipazioni ai Grandi Giri  che toccherà così quota 19.

Il cambio di programma per Lotto Soudal è dovuto all’infortunio riportato in allenamento da Rafael Valls: il 30enne valenciano si è rotto il bacino in una caduta  e dovrà quindi essere operato mettendo fine in anticipo alla propria stagione.

E’ quasi incredibile quello che il buon Adam sta facendo se si pensa che dalla Vuelta a España 2011, ad oggi, l’australiano della Lotto Soudal non s’è più fermato correndo ogni stagione i tre grandi giri. Hansen non è un corridore di quelli che balzano all’occhio per le sue vittorie ma è un regolarista, un gregario affidabile e instancabili (e come potrebbe essere altrimenti per uno che fa 19 GG di seguito?).

Personaggio istrionico, sempre pronto a scherzare col pubblico ad Adam va l’in bocca al lupo di tutta la redazione per questa nuova, inattesa, partecipazione ad un grande giro.

 

Binck Bank Tour tappa a Peter Sagan

Binck Bank Tour con vittoria triller per Peter Sagan

Binck Bank Tour

L’arrivo al fotofinish premia Peter Sagan

Binck Bank Tour, arrivo col fotofinish per la prima tappa dell’ex Eneco Tour. La volata era preventivabile, meno lo era il distacco (qualcosa come un foglio di carta) che ha distanziato il Campione del Mondo dal secondo. L’arrivo al fotofinish è ormai il tormentone dell’estate (basti pensare all’arrivo dei Campionati Europei).

Peter Sagan ha conquistato la sua nona vittoria stagionale, la ventitreesima per la Bora-Hansgrohe che così eguaglia il totale di successi conquistati tra il 2014 ed il 2016.

La prima frazione del Binck Bank Tour, interamente in territorio Olandese, è stata segnata dalla fuga (che ha raggiungo i due minuti e mezzo di vantaggio) di Piet Allegaert (Sport Vlaanderen), Elmar Reinders (Roompot), Mark McNally (Wanty) e Laurens De Vreese (Astana).

Naturalmente i 4 di testa, quando sono entrate in scena le squadre dei velocisti sono stati ripresi e a quel punto è stata la Lotto Soudal che ha preso in massa la testa del gruppo quando mancava solo un chilometro e mezzo all’arrivo. I piani di Greipel e compagni sono saltati quando ad una rotonda, Peter Sagan è riuscito a infilarsi nel treno rosso assieme al compagno Selig a quel punto lo slovacco si è lievemente rialzato creando un buco e subito dopo Sagan è partito.

Alla ruota dello slovacco si è prontamente messo Phil Bauhaus, tedesco del Team Sunweb, che negli ultimi metri è anche riuscito a mettere la propria ruota davanti ma il colpo di reni ha premiato Peter.