Monia Baccaille campionessa italiana 2009

Monia Baccaille (fonte pagina facebook)

Monia Baccaille (fonte pagina facebook)

Monia Baccaille: la sua carriera

Monia Baccaille forte ciclista, Campionessa Italiana su strada, in grado di primeggiare anche su pista conquistando tantissimi titoli nazionali

Monia Baccaille nasce a Marsciano il 10 aprile 1984 e si avvicina a soli sei anni al ciclismo, esattamente nel 1991 vestendo i colori dell’Unione Ciclistica Nestor SEA Marsciano dove resta per 10 anni correndo nelle categorie Giovanissimi, Esordienti e Allieve ottenendo circa duecento successi.

Nel 2001 passa alla Saccarelli nella categoria Juniores ottenendo undici successi tra ci spicca un titolo nazionale su strada e uno su pista. Monia viene convocata per i Campionati del Mondo di Zolder del 2002.

Nel 2003 Monia Baccaille fa il suo debutto tra le Under-23 conquistando, nei seguenti cinque anni, 10 successi tra cui il titolo Europeo nello Scratch ad Atene 2006. Nello stesso anno conquista la quinta tapp al Trophée d’Or, gara a tappe francese su strada chiudendo al terzo posto in generale alle spalle di Zul’fija Zabirova e di Tetjana Stjažkina. Al Giro d’Italia 2006 chiude all’ottavo posto in classifica generale a 1’34” daEdita Pučinskaitė. Ai Campionati del Mondi di Salisburgo 2006 chiude 19esima nella prova in linea Elite.

Nel 2007 non ottiene risultati di spicco ma viene comunque convocata per i Mondiali di Stoccarda 2007 mentre l’anno successivo  passa al Team Fenixs conquistando il Grand Prix Elsy Jacobs in Lussemburgo precedendo davanti  Nathalie Lamborelle, prima di essere  chiamata in Nazionale per la prova in linea dei campionati del mondo di Varese 2008 chiudendo al 26esimo posto dopo essere rimasta in fuga per circa 120 chilometri.  A dicembre 2008 entra nelle Fiamme Azzurre gareggiando sotto queste insegne per le prove su pista e su quelle nazionali in strada.

Monia Baccaille  si accasa alla SC Michela Fanini-Record-Rox di Brunello Fanini per la stagione 2009 e a giugno conquista il titolo di campionessa italiana in linea davanti a Laura Bozzolo e a Giorgia Bronzini. Nello stesso anno conquista anche ila Classica Città di Padova davanti a Kirsty Broun. La sua stagione in pista registra la conquista del titolo nazionale di  Velocità a squadre con Elisa Frisoni, nell’ Inseguimento a squadre con Tatiana Guderzo e Marta Tagliaferro e nell’Omnium. Ai Mondiali di Mendrisio 2009, Monia chiude  46ª nella prova in linea.

Nel 2010 entra a far parte Team Valdarno Women confermandosi, sotto le insegne delle Fiamme Azzurre, campionessa italiana in linea, in pista si aggiudica il titolo nazionale Inseguimento a squadre con Marta Bastianelli e Tatiana Guderzo) e quello dell’Omnium. Purtroppo la Baccaille è costretta a rinunciare ai Mondiali in quanto durante i Campionati Europei su Pista è vittima di una caduta che provoca la frattura scomposta della clavicola che la costringe a un intervento chirurgico, la sfortuna è compagna di Monia che deve essere nuovamente operata poi per un‘aritmia sopraventricolare.

Per il 2011 corre per la  MCipollini-Giambenini con cui conquista la terza tappa al Ladies Tour of Qatar, il Trofeo Alberto Vannucci superando Valentina Scandolara ed Elisa Longo Borghini ed il Gran Premio di Cento-Carnevale d’Europa davanti ad Annalisa Cucinotta. Monia viene convocata per i Mondiali di Copenaghen lavorando per la vittoria della maglia iridata di Giorgia Bronzini e su pista conquista i titoli nazionali nella Corsa a punti e nell’Omnium.

L’anno seguente, ancora con i colori della  sempre con la maglia della MCipollini, si aggiudica il Gran Prix International Dottignies davanti alla svedese Emma Johansson e una tappa al Tour of Chongming Island. In estate viene selezionata per i Giochi Olimpici di Londra 2012 prendendo il via alla prova in linea.