Luca Scinto ciclista e direttore sportivo

Luca Scinto

Luca Scinto

Luca Scinto: la sua carriera

Luca Scinto ciclista toscano dalle ottime doti, in grado di vincere molto da dilettante e, da professionista, vincitore del Tour de Langkawi e del Giro di Toscana

Luca Scinto nasce a Fucecchio, in Toscana, il  28 gennaio 1968. In famiglia si respira ciclismo e seguendo la scia del padre e del fratello maggiore, Luca compra la prima bicicletta ed inizia a correre collezionando vittorie tra cui il Circuito di Cesa ’88. Passa dilettanti con il G.S. Magniflex-Coalca nell’89 vincendo il G.P. Cementeria Fratelli Bagnoli ed il G.P. Città di Vinci. Nel 1990 vince, tra le altre, il Giro Valli Aretine ed il Memorial Giampaolo Bardelli. Nel 1992 Luca veste i colori del G.S. Bottegone conquistando molte vittorie tra cui il titolo di Campione toscano, la Firenze-Viareggio 1992 e accumulando esperienze come “stagiaire” alla Italbonifica. L’anno seguente conquista  il Trofeo Matteotti ed  il G.P. Industria Commercio e Artigianato Carnaghese davanti a Rosario Fina e Nicola Loda.

Scinto passa professionista con l’MG-GB Bianchi nel 1994 creando un rapporto speciale con Ferretti e, soprattutto, con Michele Bartoli suo capitano ed amico. al primo anno completa il Giro d’Italia chiudendo 86º mentre nel 1995 coglie due importanti successi alla Berner Rundfahrt superando lo svizzero Pascal Richard al Gran Premio Città di Camaiore davanti a Francesco Casagrande e a Massimo Podenzana.

Nel 1997, il “pitone” (è questo il suo soprannome) prende parte per la prima ed unica volta al Tour de France arrivando sino a Parigi e conquista una tappa e la classifica finale del Tour de Langkaw, in Malesia, davanti al tedesco  Jens Voigt diventando il primo europeo a vincere la corsa.

Nel 1998 segue il capitano Michele Bartoli alla Asics e l’anno seguente alla Mapei con i cui colori conquista la vittoria al Giro di Toscana 1999 tagliando il traguardo con quasi un minuto di vantaggio su  Nicola Miceli. Nel 2000 chiude dodicesimo al Giro di Lombardia, vinto dal lituano Raimondas Rumšas, suo miglior risultato in una classica monumento.

Nel 2002 Luca Scinto corre la sua ultima stagione da professionista ed ai Campionati del Mondo di Zolder è nella formazione azzurra che scora Mario Cipollini alla conquista della maglia iridata. La sua grinta e le sue doti di ciclista tenace e combattivo, sceso di sella, le porta sull’ammiraglia della squadra dilettantistica Finauto ottenendo importanti successi per poi passare ai professionisti guidando, tra le altre, la Wilier Triestina, la Farnese Vini e la Vini Zabù KTM.