Leonardo Sierra ciclista venezuelano

Leonardo Sierra

Leonardo Sierra

Leonardo Sierra Sepulveda ciclista-boxeur

Leonardo Sierra uno dei più forti ciclisti venezuelani di sempre che si prese a pugni con Arrieta alla Vuelta 1995: la sua storia e carriera professionale

Leonardo Sierra nasce a Santa Cruz de Mora, importante centro urbano dello stato di Merida, in Venezuela,  il 10 ottobre 1968. Leonardo si avvicina al ciclismo e, dopo la trafila consueta nelle categorie giovanili nel luglio del 1987 si impone all’attenzione degli addetti ai lavori conquistando, a nemmeno 19 anni, la Classifica Generale della Vuelta Internacional al Estado Trujillo in cui gareggiano anche dei professionisti.

Nel 1988 vince una tappa della prestigiosa Vuelta al Táchira e chiude in terza posizione il Campionato Panamericano su strada a Medellin alle spalle di Juan Carlos Arias e di Álvaro Mejía per poi prendere parte ai Giochi Olimpici di Seul 1988.

Le buone prestazioni nelle categorie dilettantistiche gli valgono la chiamata della Eurocar – Mosoca – Galli di Domenico Cavallo, squadra italiana con affiliazione in Svizzera, vincendo subito a Monthey. Nel 1990 approda alla Selle Italia di Gianni Savio, attento scopritore di talenti sudamericani. Leonardo Sierra ripaga la fiducia vincendo la Classifica generale Giro del Friuli, la 4ª tappa del  Giro di Puglia da Marina di Ginosa a Putignano e, soprattutto, la tappa da Moena ad Aprica al Giro d’Italia 1990 che gli consente di ottenere il decimo posto nella classifica finale.

Nel ’91 vince ben quattro tappe alla Vuelta al Táchira, la classifica generale al Giro del Trentino davanti a Massimiliano Lelli grazie alla vittoria nella terza tappa da Bocenago ad Andalo. E’ un anno importante per Lonardo che è al via del Giro d’Italia (vinto da Chioccioli) chiudendo in settima posizione della classifica generale finale. A fine stagione si aggiudica il titolo di Campione nazionale Venezuelano in linea per la prima volta in carriera (successo replicato nel 1992 e nel 1993).

Passa nel ’92 alla ZG Mobili con cui vince il Gran Premio Industria e Commercio di Prato mentre nel 1993 ottiene la vittoria al Gran Premio Pony Malta e quattro vittorie di tappa alla  Vuelta al Táchira che gli valgono anche il primo posto in classifica generale finale davanti a José Ibáñez.

Nel 1994 passa alla Carrera Jeans come scudiero di Claudio Chiappucci e Marco Pantani. Accanto alle vittorie di prestigio, Sierra fa incetta di piazzamenti diventando il miglior corridore venezuelano di sempre (sino all’avvento di Rujano nel 2005). Alle buone prestazioni in sella con coincide la serenità che lo porta ad un rapido declino tanto da renderlo protagonista di un bruttissimo episodio alla Vuelta a Espana 1995.

Leonardo Sierra la scazzottata con Arrietta

Leonardo Sierra alla Vuelta 1995
Leonardo Sierra alla Vuelta 1995

Nella quarta tappa della Vuelta 1995 con arrivo a  La Coruña, quando mancano 20 chilometri al traguardo, Sierra che veste i colori della Carrera inizia una discussione con il corridore della Banesto, Ramontxu González Arrieta. I due discutono, e cadono a terra. Mentre si rialzano iniziano a prendersi a pugni e la lotta continua fino a quando non intervengono a separarli.  Rufino Martellini, presidente di giuria, osserva in prima persona la scena e, inevitabilmente, espelle entrambe i ciclisti.

 Dopo il brutto episodio, si accasa alla Ideal-Aster Lichy per terminare nel 1996 la sua carriera professionistica.