La confessione di Armstrong: che crack economico!

La confessione di Armstrong gli è costata oltre 100 milioni di dollari

La confessione di Armstrong al programma TV di Oprah, secondo una intervista a USA Today sarebbe costata al texano 100 milioni di dollari!

La confessione di Armstrong

La confessione di Armstrong

La confessione di Armstrong è stata una degli scandali sportivi del secolo, il texano miracolosamente sfuggito al cancro e caduto nella tentazione estrema del doping tanto da ingannare non solo l’interno mondo del ciclismo ma anche fans e sponsor milionari.
La carriera di Lance gli ha consentito non solo di conquistare tantissimi titoli (poi revocati) ma di accumulare una vera fortuna. Gli eventi che lo hanno travolto a che sono culminati nella confessione di Armstrong hanno fortemente eroso il suo patrimonio.

In una intervista di USA Today l’ex campione americano ha risposto a una serie di domande sul suo “pensionamento”, una delle quali era quanto gli è costata quella famosa confessione TV a Oprah.

La risposta del texano?  “Oltre 100 milioni“, ha detto ai giornalisti, un’incredibile somma di denaro quando realizzi che il premio in denaro per Chris Froome che ha vinto il Tour de France del 2017 (ed ora anche lui al centro di uno scandalo legato al doping) è stato di € 500.000.

Armstrong è stato testimonial di numerose campagne di marketing e proprietario di un marchio tutto suo, il noto Livestrong legato a filo doppio alla lotta mondiale contro il cancro. Naturalmente gli eventi che hanno travolto il ciclista di Austin hanno distrutto la sua immagine e spazzato via i contratti milionari con gli sponsor (su tutti Nike e Oakley) che hanno fatto causa all’americano.

La cifra persa dopo la confessione di Armstong potrebbe ulteriormente incrementarsi se il Governo degli Stati Uniti decidesse di muoversi contro l’ex superman USA.

“Lance Armstrong e la sua squadra di ciclismo hanno ottenuto più di 30 milioni di dollari dal servizio postale degli Stati Uniti (US Postal Service) in base alla promessa contrattuale di correre onestamente e rispettare le regole – comprese le regole contro il doping”, ha dichiarato Ronald C Machen Jr, procuratore statunitense del distretto di Columbia nel 2013.

Il governo degli Stati Uniti è arrivato a chiedere un rimborso di denaro pubblico in un processo che dovrebbe costare $ 100 milioni. Non è chiaro se Lance Armstrong lo abbia già preso in considerazione nei suoi calcoli, ma, in caso contrario, la questione diventerebbe economicamente ancora più dura per l’ex pupillo di Michele Ferrari.

 

 

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