Intervista ad Alice Gasparini

Intervista esclusiva di Ciclonews ad Alice Gasparini giovane atleta della provincia di Como in forza al Team Servetto Giusta AluRecycling

D: Alice, come mai hai scelto il ciclismo come tuo sport?
A: Ho iniziato ad andare in bici da G1 quindi a 7 anni grazie a mio fratello. Lui aveva iniziato prima di me (essendo più grande di un anno) e io andavo sempre a vedere i suoi allenamenti.
Un giorno un signore ha preso una bicicletta e mi ha fatto provare… da lì non ho più smesso. Mio fratello? Lui ora è passato alla pallavolo.

D: Quanto l’impegno sportivo ha influenzato la tua adolescenza?
R: Devo ammettere che il ciclismo mi ha influenzatoamolto perché lo pratico da così tanto tempo che oramai fa parte della mia vita. Posso dire che la bicicletta mi accompagna da sempre e se sono la persona di ora è anche grazie a questo splendido ma anche difficile sport.

D: Quali valori ti ha trasmesso il ciclismo che applichi anche nella vitae perché lo suggeriresti a una ragazza?
R: Il ciclismo mi ha insegnato prima di tutto ad organizzarmi, durante l’adolescenza quando hai anche la scuola le cose sono molto complicate e bisogna imparare a gestire tutto. Per questo motivo diventi molto brava a organizzarti e a occupare al meglio ogni istante della vita.
La bicicletta mi ha permesso di conoscere un sacco di persone fantastiche che ancora porto dentro il mio cuore. Le compagne di squadra che mi hanno accompagnata fino ad ora non sono mai state solo compagne occasionali, ma con loro si è instaurato un rapporto bellissimo che ci ha permesso di rimanere amiche anche al di fuori del ciclismo. Questo sport mi ha insegnato ad avere più sicurezza in me stessa, a impegnarmi sempre al massimo in qualsiasi cosa ed ad affrontare tutte le difficoltà che si incontrano per questo lo suggerirei a una ragazza che non sa quale sport praticare

D: Quali sono i tuoi prossimi obiettivi professionali?
R: Devo dire che questi ultimi anni non sono stati molto facili per me, ho accusato molto il passaggio nel mondo del professionismo che è molto più complesso di quello che sembra, ma nello stesso tempo è uno spettacolo puro.
Ho tanta voglia di emergere, di fare vedere davvero chi sono perché fino ad ora non ci sono ancora riuscita pienamente. Per ora spero di poter correre il più possibile per accumulare l’esperienza che mi servirà per gli anni a venire. Nel frattempo spero di riuscire ad ottenere anche qualche buon risultato sia nelle prove in linea che nelle cronometro.

D: Se dovessi immaginarti tra 20 anni come ti vedi?
R: Tra vent’anni spero di stare per concludere una carriera fantastica nel ciclismo, di aver raccolto molti risultati che mi rendano orgogliosa di me stessa. Per il momento vedo il mio futuro nel ciclismo, è una delle poche cose in cui non ho dubbi. Sto anche frequentando l’università, ma il ciclismo è la cosa più importante!

It's only fair to share...Share on Google+Share on FacebookTweet about this on Twitter
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *