Ilaria Rinaldi trovata morta nella sua abitazione

Ilaria Rinaldi, ex professionista, trovata morta

Ilaria Rinaldi, ex professionista impegnata nelle Gran fondo è stata trovata morta nella casa di Gambassi

Ilaria Rinaldi

Ilaria Rinaldi

Ilaria Rinaldi, 33 anni compiuti a febbraio, toscana era stata professionista di ciclismo fino al 2010, e prima ancora campionessa italiana di ciclocross nel 2007. Dopo la breve carriera di professionista aveva intrapreso la via delle Gran fondo amatoriali.

L’allarme è stato lanciato la mattina di Pasquetta dal padre di Ilaria insospettivo dal fatto che la ragazza non rispondesse al telefono. Giunta nell’abitazione della ragazza il padre ha chiamato la centrale operativa del 118 che ha inviato un’auto medita ma il personale sanitario ha potuto solamente constatare il decesso della ragazza (rinvenuta sul pavimento dell’abitazione).

All’arrivo dei soccorsi, il suo cuore aveva già smesso di battere per cause ancora da accertare. Il sostituto procuratorie ha disposto il trasferimento della salma della povera Ilaria Rinaldi presso l’istituto di medicina legale di Careggi, a Firenze, dove saranno svolti i necessari accertamenti indispensabili a chiarire che cosa possa avere spezzato la vita della giovane atleta.

La morte sarebbe avvenuta tra la notte e la prima mattina di lunedì nella casa di via Morandi a Gambassi Terme. Sull’accaduto indagano i carabinieri della Compagnia di Empoli, chiamati a intervenire per gli accertamenti di rito.

Ilaria Rinaldi, oltre al padre Domenico, lascia la mamma e un fratello. La triste notizia si è presto diffusa tra gli amanti del ciclismo che ben conoscevano quella ragazza dalla chioma bionda, molto nota nell’ambiente per una serie di brillanti risultati su strada e nel ciclocross.

La Rinaldi, nel 2011, aveva deciso di lasciare il mondo del professionismo per un’occupazione presso uno studio grafico ma era rimasta molto legata al ciclismo partecipando a parecchie gran fondo.

Campionessa italiana Under 23 di ciclocross nel 200, nelle gran fondo amatoriali, aveva ottenuto molti risultati prestigiosi tra cui la doppia vittoria al Giro del Granducato di Toscana e la Gran Fondo Charly Gaul (sul Bondone battendo allo sprint la fuoriclasse belga Van den Brande).

Per un quadro più completo dell’accaduto si dovrà attendere l’esito dell’autopsia e degli ulteriori esami che saranno effettuati nelle prossime ore meglio comprendere gli accadimenti che hanno portato la 33enne che fino a poco tempo fa aveva lavorato nel negozio Fanelli Bike di Pontedera alla morte.

Ilaria Rinaldi era salita in sella, spinta anche dal padre Domenico, anima del ciclismo certaldese. Aveva gareggiato prima con i team della Valdelsa, poi con il Cintolese, quindi col club Emanuela di Pistoia, fino alle Under 23 del Vaiano.

Nel 2006 passa al gruppo sportivo lucchese Fanini e poi al Fenix (tra i professionisti), maglia che indossa quando conquista il tricolore Under 23 di ciclocross nel 2007 a Lucca. Nel 2010 chiuse con il professionismo per dedicarsi alle gran fondo. L’ultima sua gara è stata lo scorso 21 marzo, quando si presentò al via – unica donna – al trofeo “Lago dell’Accesa” in Maremma.

 

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