Gaviria vince il Giro di Toscana

 

Gaviria vince allo sprint il Giro di Toscana

Gaviria vince allo sprint sul traguardo di Pontedera il Giro di Toscana davanti all’australiano Robert Stannard

Giro della Toscana 2020 – Memorial Alfredo Martini – 92nd Edition – Pontedera – Pontedera 182,9 km – 16/09/2020 – Fernando Gaviria (COL – UAE – Team Emirates) – Robert Stannard (AUS – Mitchelton – Scott) – Ethan Hayter (GBR – Ineos Grenadiers) – photo Dario Belingheri/BettiniPhoto©2020

 

 

Pronto riscatto del colombiano Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) che, dopo i due secondi posti ottenuti alla recente Tirreno-Adriatico, ha ritrovato oggi la via del successo nel 5° Giro della Toscana – Memorial Alfredo Martini. Sul traguardo di Pontedera (Pisa), il sudamenricano era uno dei velocisti più attesi e non ha tradito, con uno sprint di pura potenza ha vinto in maniera netta. Secondo posto per l’australiano Robert Stannard (Mitchelton Scott) e terzo l’inglese Ethan Hayter (Team Ineos).

Gaviria è anche il primo leader della Challenge Memorial Alfredo Martini che si concluderà domani a Peccioli con la 68/a Coppa Sabati dove però è già certo che il colombiano non ci sarà. Per questo 5° Giro della Toscana – Memorial Alfredo Martini l’Uc Pecciolese presentava quest’anno un tracciato rinnovato: tolta la scalata al Monte Serra, le uniche salite previste sono quelle di Chianni, Lajatico e Palaia, non molto impegnative, con un tracciato di 182,9 km che sorride alle ruote veloci del gruppo.

Al via si schierano 151 corridori in rappresentanza di 22 squadre: 8 WorldTour, 9 Professional, 3 Continental e 2 Nazionali (Italia e Svizzera). La fuga più importante della giornata nasce subito dopo 13 chilometri di gara. Ne fanno parte: Mathias Jorgensen (Movistar Team), Connor Brown (NTT Pro Cycling), Cristian Rodriguez (Caja Rural RGA), Mikel Iturria (Euskaltel Euskadi), William Munoz (Colombia Tierra de Atletas), Raffaele Radice (Sangemini Trevigiani Mg.Kvis), Filippo Colombo (Nazionale Svizzera) e Guido Draghi (D’Amico Um Tools). Gli otto al comando toccano il vantaggio massimo di 4’32” al km 21 prima della prima salita di Chianni.

Al km 103,9 i fuggitivi passano sotto il traguardo di Pontedera con un vantaggio di poco superiore ai tre minuti sul gruppo. Alla seconda ascesa a Palaia (a 41 km dall’arrivo) perdono contatto dal drappello di testa Draghi e Munoz. Più avanti anche Iturria alza bandiera bianca.

Mauro Finetto (Nippo Delko) e Nicola Conci (Nazionale Italiana) escono dal gruppo ad una trentina di chilometri dall’arrivo, all’uscita dall’abitato di Peccioli, e si buttano alla caccia dei sei battistrada, ma non trovano fortuna. Stessa sorte spetta all’israeliano Omer Goldstein (Israel Start – Up Nation). Sono le maglie della Ineos a guidare l’inseguimento del gruppo che nel frattempo ha ridotto il gap ad una cinquantina di secondi. All’inseguimento degli attaccanti si gettano anche Gianni Moscon (Team Ineos) e Jacopo Mosca (Nazionale Italia). Altri corridori poi si aggiungono e vanno a riprendere i battistrada.

A 10 chilometri dall’arrivo si forma un drappello di 18 corridori al comando, ma il gruppo è vicinissimo. Infatti, la situazione si ricompatta completamente a 8,5 km dalla conclusione. Tutto si decide in volata, nessuna squadra riesce ad organizzare un vero treno, ognuno fa per sé è il più lesto di tutti è Gaviria che ora osserverà un periodo di riposo prima di prepararsi al meglio per il Giro d’Italia, il suo prossimo obbiettivo stagionale.

FONTE COMUNICATO STAMPA –

foto crediti BETTINIPHOTO

 

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