Fernando Escartín scalatore spagnolo

Fernando Escartin

Fernando Escartin

Fernando Escartín: la sua carriera

Fernando Escartín ciclista spagnolo, formidabile scalatore due volte secondo alla Vuelta a Espana e terzo al Tour de France 1999

Fernando Escartín nasce a Biescas il  24 gennaio 1968 e si mette in mostra nelle categorie giovanile e tra i dilettanti come un brillante scalatore e, nel 1990. viene chiamato dalla formazione  spagnola CLAS-Cajastur tra i professionisti. Sotto la guida di Juan Fernández Martín, Fernando lavora per  Federico Echave ma già al primo anno tra i “grandi” prende parte al Giro d’Italia chiudendo 67esimo e riesce a cogliere la vittoria della classifica generale alla  Vuelta a Costa Blanca.

Nel 1992 fa il suo esordio al Tour de France completando la corsa francese al 45esimo posto finale mentre nel 1993 vince il Gran Premio de Naquera ed il Trofeo Corte Inglès a Zaragoza mentre alla Vuelta a Galicia vince una tappa sull’arrivo di Ferrol. A maggio, alla Vuelta a Espana  entra per la prima volta in carriera nella top10 chiudendo decimo a 23’27” dallo svizzero Tony Rominger mentre a giugno, al Tour de Suisse 1993, sale sul podio chiudendo terzo a 2’24” dal vincitore  Marco Saligari e alle spalle dello svizzero Rolf Järmann.

Nel 1994 Fernando Escartin veste i colori nella neonata Mapei-CLAS sotto la guida di Fabrizio Fabbri e lo spagnolo conquista la vittoria della Clásica a los Puertos de Guadarrama davanti Laudelino Cubino e a Carmelo Miranda. A maggio alla Vuelta Espana riesce a migliorare il risultato dell’anno precedente chiudendo nono a 16’54” da Rominger. A luglio è al via del Tour de France, la vittoria va allo spagnolo Miguel Indurain ma Escartin fa un ulteriore passo in avanti nella sua esplosione, chiudendo dodicesimo.

Nel 1995 in primavera conquista una tappa e la vittoria della classifica generale alla  Vuelta a Aragón davanti a Aitor Garmendia a giugno fa sua la vittoria alla  Vuelta a los Valles Mineros superando Echave e Indurain. Al Tour de France riesce a fare meglio del capitano Tony Rominger (ottavo) chiudendo settimo in generale a 15’45” da sua maestà Indurain che diventail primo corridore a trionfare al Tour per cinque volte consecutive.

Escartin passa alla Kelme, guidata da Álvaro Pino, per la stagione 1996. Al Tour chiude ottavo a 10’26” da Bjarne Riis mentre alla Vuelta è decimo a 18’36” da Alex Zuelle. Fernando nel ’96 è secondo al Giro delle Asturie alle spalle di Miguel Indurain e vince la Clásica a los Puertos de Guadarrama battendo il navarro.

Il giorno della famigerata alluvione avvenuta al campeggio Las Nieves, nella città di Huesca, nel 1996, Escartín ha partecipato ai soccorsi tra i volontari.

Alla Volta Ciclista a Catalunya 1997 Escartin vince la tappa di Castell-Platja d’Aro davanti a Ángel Casero e, proprio grazie a quel successo, conquista la vittoria della classifica generale della corsa spagnola. E’ una stagione fondamentale per la carriera di Escartin quella 1997. Al Tour chiude terzo nella tappa di Courchevel e chiude quinto in generale a 20’32” dal tedesco Jan Ullrich mentre alla Vuelta chiude in seconda posizione a 5’07” da Zuelle mettendosi alle spalle lo svizzero Laurent Dufaux. Escarton diventa famoso in tutto il mondo per la sua posizione in sella, scomposta, con la maglia aperta a mostrare una catenina con la croce di Caravaca.

Nel 1998 Escartin vince la prima tappa alla Vuelta a Aragón e l’ottava tappa alla Volta a Catalunya. Al Tour de Frane lo spagnolo è costretto al ritiro ed alla Vuelta deve accontentarsi nuovamente del secondo posto a 1’23” dal connazionale Olano.

Nel 1999 Escartin vince due tappe alla Vuelta Asturias e due frazioni alla Euskal Bizikleta ed è protagonista a luglio al Tour de France 1993 vincendo sull’arrivo di Piau-Engaly e concludendo sul terzo gradino del podio alle spalle di Zuelle e del vincitore Lance Armstrong (vittoria poi cancellata).

Nel 2000 lo spagnolo è settimo alla Vuelta a 11’17” da Roberto Heras e l’anno seguente  firma con il Team Cost con cui è decimo alla Vuelta 2001 a 10’31” da Casero ed ottavo al Giro 2002 a 7’07” da Paolo Savoldelli. A fine 2002 Fernando Escartin lascia il ciclismo professionistico per dedicarsi prima alle marathon e poi al golf.