Felice Gimondi: le maglie in asta per Bergamo

Felice Gimondi le sue maglie per aiutare Bergamo

Felice Gimondi prova ad aiutare la sua Bergamo: la figlia Norma mette all’asta delle maglie per raccogliere fondi assieme a tanti altri campioni 

Felice Gimondi, bergamasco doc, il suo paese natale era Sedrina, attraverso la figlia Norma prova ad aiutare una delle aree più terribilmente colpite dall’epidemia di Coronavirus. La Bergamasca, decisamente flagellata dal Covid19 lotta disperatamente per uscire dalla pandemia e per limitare il numero dei decessi che ha raggiunto proporzioni impressionanti.

Per venire in contro alle esigenze della terra di Felice Gimondi, la figlia Norma ha deciso di scrivere una lettere aperta a La Gazzetta dello Sport per promuovere un’asta benefica con le maglie del campione bergamasco.

“Abbiamo deciso di avviare una raccolta fondi per comprare un respiratore per l’ospedale Papa Giovanni XXIII” – afferma Norma Gimondi in un video pubblicato sul gruppo  Facebook “Passione per il ciclismo”.

Il gruppo facebook si fortemente attivato in aste benefiche per raccogliere fondi per gli ospedali della bergamasca.

Nella lettera viene spiegata la scelta della prima maglia che viene posta in asta

“ho iniziato con l’ultima maglia che ha vestito papà: quella del team MTB della Bianchi, del quale era presidente e anche ciclista, la portava sempre. Partiamo da una base d’asta di 60 euro con rilanci di cinque. 

I soldi andranno a iniziative legate alla terra natia di Felice:

“Dobbiamo raccogliere i soldi per comprare un respiratore da donare all’ospedale Papa Giovanni XXIII che porta il nome del nostro Papa, il nostro riferimento. Servono 10mila euro e cercheremo di poter fornire materiale medico di ogni tipo”.

Un gesto di cuore tipico delle persone di cuore quali sono i bergamaschi e che rende ulteriormente onore alla memoria di un campione che mai potrà essere dimenticato dagli sportivi italiani.

 

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