Fat Bike: tutte le informazioni sul fenomeno del momento

Fat Bike: fenomeno di moda o nuovo stile di bicicletta?

Fat Bike: moda del momento? Rivoluzione del ciclismo? Tutte le domande e risposte e i prezzi delle nuove biciclette ideate da Simon Rakower

Fat Bike

Fat Bike

Fat Bike, in principio era la bicicletta, bici da corsa, bici da uomo, bicicletta da donna. Poi arrivò la Graziella a cambiare il concetto di due ruote. Pieghevole, stilosa, colorata, una vera novità. Poi Joe Breeze (o almeno la leggenda dice così) creò una bicicletta in grado di affrontare agilmente terreni accidentati off-road: ecco che nasce la prima mountain bike! Era il tramonto degli anni ’70 e in un decennio la MTB spopolò su tutto il pianeta. Alle Olimpiadi di Atlanta 1994 ecco che la mountain bike fa il suo esordio fra le discipline a cinque cerchi.

Le Fat Bike sono evoluzione diretta delle MTB, caratterizzate da ruote che possono montare pneumatici larghi con una sezione di almeno 3,7 pollici e cerchi più larghi di 44 mm.

Fat Bike: Nomina sunt consequentia rerum

Il nome Fat Bike arriva direttamente non dal tipo di bicicletta dalle coperture, la cui sezione è talmente ampia da rendere il diametro della ruota molto vicina ai 29″.

Anche se quella delle Fat bike è una moda degli ultimi anno, va detto che la loro comparsa ha una data precisa: il 1989. Fu Simon Rakower a progettare il nuovo modello di bicicletta unendo tra loro due normalissimi cerchi da 26″ per poi limare il bordo interno del cerchio. Rakower, che gestiva una piccola azienda in Alaska decise di montare queste “super ruote” su di una MTB per muoversi sulla neve e il ghiaccio e da lì nacque la moda.

Più  o meno negli stessi anni, in Messico, si sperimentarono biciclette similare per potersi muovere agilmente sulla sabbia.

Fat Bike: da idea amatoriale a progetto industriale

Dopo anni da carbonari e da ciclismo amatoriale ecco che nel 2005 una giovane azienda del Minnesota, la Surly portorì ufficialmente la prima Fat Bike dal telaio in acciaio con le ruote “maggiorate” e le celebri coperture Endomorp: ecco la Pugsley.

La moda era ormai partita ed ecco che anche i grandi marchi (Specialized, Salsa e Trek) cominciarono a utilizzare i componenti della Surly.

Attualmente, sul mercato italiano, si contano all’incirca 46 modelli di Fat Bike distribuite da 24 produttori

Fat Bike: cosa sono?

Le Fat Bike hanno l’obiettivo di arrivare dove le MTB non riescono: le ruote maggiorate e la bassa pressione (può variare da uno 0,5 a 1,0 bar) consentono di avere una elevata aderenza e allo stesso tempo di “galleggiare” su superfici come neve, fango o sabbia o particolarmente sconnesse pietraie, letti di fiumi o boschi.

Le dimensioni delle ruote assicurano una maggior facilità di guida e di controllo sul mezzo; l’ampia superficie di appoggio garantisce anche il più inesperto dei principianti di migliorare la propria stabilità sentendosi un abile biker.

“Basta salire su una fat bike per sentirsi tecnicamente più bravi di quello che si è effettivamente“ ha dichiarato Peter Reddin, CEO di Surly.

Qualche purista della bicicletta può storcere il naso davanti a questi modelli ma, anche i ciclisti più esperti e intransigenti potrebbero godere di nuove opportunità di svago con una Fat Bike.

Una “fattie” come viene chiamata in gergo, non pesa assolutamente più di una MTB classica, certo l’occhio farebbe pensare il contrario ma le ruote sono piene di aria e il loro peso è relativo. Va detto che la sezione aumentata degli pneumatici che consente, con il proprio potere ammortizzante, di risparmiare sul peso delle sospensioni.

Le Fat Bike per eccellenza sono in acciaio ma sul mercato sta aumentando anche l’offerta di telai in carbonio e alluminio e da qualche mese anche cerchi in carbonio hanno fatto capolino negli store online (il marchio dominante è Kuroshiro da 85 mm).

Attualmente sono disponibili sul mercato bici dalle ruote grasse dal peso inferiore ai 10 kg ma naturalmente il maggiore attrito e quindi la maggiore forza necessaria per muovere il mezzo le rendono non adatte a competizioni.

Attualmente si sta espandendo il mercato delle Fat Bike a Pedalata Assistita così da compensare i watt rubati dall’attrito dei copertoni senza rinunciare allo stile e al controllo

Fat Bike: tutti i modelli e i prezzi

Atala – Bill € 499,00
BH Bike – Big Foot 6.7 € 799,00
Bottecchia – Senales  €799,00
Bottecchia – Cervino  €1.399,00
Canyon – Dude CF 9.0 CX € 3.299,00
Canyon – Dude CF 9.0 SL € 2.699,00
Canyon – Dude CF 9.0 UNLIMITED € 2.499,00
Cannondale – FAT CAAD 1 € 3.499,00
Cannondale – FAT CAAD 2 € 2.199,00
Cannondale – FAT CAAD 3 € 1.599,00
Cube – NUTRAIL RACE € 2.599,00
Cube – NUTRAIL PRO € 1.999,00
Cube – NUTRAIL  € 1.799,00
Felt – DD30  € 1.599,00
Felt – DD70  € 1.179,00
FM – BULLDOZER X12 € 1.250,00
FRM BIKE – 8HP FAT – FUN3 € 3.737,00
FRM BIKE – 8HP FAT – KIT TELAIO – € 1.652,00
HAIBIKE – SEET FATSIX 2.0 € 1.499,00
KHS – 4SEASON 5000 CARBON – KIT TELAIO
KHS – 4 SEASON 1000 BLACK € 1.052,00
KHS – 4SEASON 500 € 809,00
KONA – W0 € 1.999,00
KTM – FAT RAT € 2.299,00
KTM – FAT FLEA € 1.799,00
LEE COUGAN – FATLEE € 1.450,00
LOMBARDO – IVREA € 765,00
MONDRAKER – PANZER R € 2.599,00
MONDRAKER – PANZER € 1.999,00
ROCKY MOUNTAIN – BLIZZARD -50° € 3.199,00
ROCKY MOUNTAIN – BLIZZARD -30°  € 2.399,00
SALSA  – BEARGREASE CARBON X7 € 2.999,00
SCOTT – BIG JON €1.449,00
SCOUT – FAT BIKE € 650,00
SPECIALIZED – FATBOY COMP CARBON €3.100,00
SPECIALIZED – FATBOY TRAIL €2.490,00
SURLY – ICE CREAM TRUCK  € 3.299,00
TORPADO – TATANKA €790,00
TREK – FARLEY EX 8 € 3.599,00
TREK – FARLEY 9.8 €4.649,00
TREK – FARLEY 9.6 € 2.869,00

 

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