Fabiano Fontanelli: battere il Parkinson

Fabiano Fontanelli si affida alla Deep Brain Stimulation contro il Parkinson

Fabiano Fontanelli, fedelissimo di Marco Pantani, da 10 anni affetto dal morbo di Parkinson sarà trattato con la Deep Brain Stimulation

Fabiano Fontanelli e Marco Pantani

Fabiano Fontanelli e Marco Pantani

Fabiano Fontanelli di battaglie in bicicletta ne ha viste, e ne ha anche vinte. Sono 37 le vittorie ottenute dall’ormai 52enne ex ciclista in quindici anni di attività. Ora il fedelissimo di Marco Pantani si appresta ad una battaglia più dura: vincere il Morbo di Parkinson, o almeno conviverci.

“La malattia mi è stata diagnosticata una decina di anni fa e fin qui l’ho affrontata bene: andavo ancora decentemente in bicicletta, cosa che si è rivelata una fortuna dal punto di vista morale oltre che fisico. Ma ultimamente sono peggiorato e, su consiglio del medico che mi opererà, ho preso questa difficile decisione” ha racconta al sito di informazione tuttobiciweb.it l’ex ciclista di Solarolo.

Fontanelli sarà operato presso l’Ospedale di Bologna dal “Deep Brain Stimulation” (DBS) del “Programma Parkinson” del IRCCS, l’istituto di Scienze Neurologiche dell’Ospedale Bellaria coordinato dal professor Pietro Cortelli.

L’intervento prevede l’inserimento di un elettrodo nel cervello collegato a un generatore di impulsi (simile ad un pacemaker). Questa pratica è già stata affrontata da oltre 75mila malati di Parkinson nel mondo, non elimina il morbo ma può migliorarne la qualità della vita.

“Mi aspetta un intervento di 7-8 ore circa, una parte di questo tempo dovrò affrontarla da sveglio per collaborare: sarà dura, ma se tutto andrà bene, si prospetta un buon miglioramento della qualità di vita” ha raccontato Fontanelli.

L’ex ciclista ha deciso, in accordo con il professor Cortelli, di voler istituire un piano di raccolta fondi per l’ospedale Bellaria, da sviluppare in prima persona subito dopo essersi sottoposto all’intervento.

 

Stimolazione cerebrale profonda (DBS – Deep Brain Stimulation)

La stimolazione cerebrale profonda (DBS dall’acronimo inglese Deep Brain Stimulation) è un trattamento medico volto ad alleviare i sintomi motori debilitanti caratteristici dei disturbi tipici del Morbo di Parkinson, la distonia e il tremore essenziale. La medesima procedura è utilizzata per  contrarstare l’epilessia, il dolore cronico e i disturbi ossessivo-compulsivi.

Il trattamento consiste nell’impianto, mediante intervento chirurgico, di elettrocateteri nelle aree del cervello deputate al controllo dei movimenti, e, inoltre, di un dispositivo medico, simile a un pacemaker (vicino alla clavicola o nella regione addominale) che invia degli impulsi elettrici agli elettrodi situati nelle aree cerebrali, bloccando i segnali che provocano i sintomi disabilitanti.

Il dispositivo viene comandato senza fili tramite un programmatore esterno che consente di modulare i parametri della stimolazione, o di spegnere il dispositivo in caso di necessità.

 

 

 

 

Condividilo sui tuoi socialShare on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on Google+
Google+
0Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Commenti chiusi