Ciclismo Lento: l’elogio della non velocità

Ciclismo Lento, chi l’ha detto che se non hai il record su Strava sei uno sfigato?

Ciclismo Lento

Ciclismo Lento

Ciclismo Lento, un nuovo modo per approcciarsi alle due ruote, un modo più rilassato meno da ciclista teso a stabilire il nuovo record di velocità media nell’uscita della domenica e più volto al rilassamento mentale grazie al ciclismo. Intendiamoci, nessuno vuole sminuire chi in sella alla sua bici percorre chilometri e chilometri con medie degne di un professionista ma questo articolo, in un sito che tratta di gare, vuole rappresentare una voce un po’ diversa.

Il Ciclismo Lento è un concetto che si lega alla felicità di girare liberamente in bicicletta, nel godersi un panorama, un tramonto più che gettare l’occhio sul contachilometri. Questo modo di andare in bicicletta si avvicina al cicloturismo, all’unione tra una bella pedalata e magari una sana mangiata.

Abbiamo la fortuna di vivere in paese che in ogni angolo può riservare una sorpresa, sia essa un edificio storico o uno scorcio naturalistico.

E allora perché non provare col Ciclismo Lento, anche nell’idea di far diventare questo paese un po’ più a misura d’uomo e, perché no, di ciclista? Spostarsi in bicicletta partendo da casa o caricando il proprio mezzo su un treno può consentirci di andare a vedere luoghi a noi non noti, può permetterci di scoprire una fetta di Italia meno nota. Il Ciclismo Lento è un modo per convincere la fidanzata più pigra a uscire in bici con noi o l’amico sportivo da divano ad inforcare un MTB o una bicicletta da strada.

Chi l’ha detto che conta solo il contachilometri? Forse conta di più l’emozione che un’uscita in bicicletta può lasciarci.

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