Ciclismo 10 alimenti fondamentali

Ciclismo 10 alimenti fondamentali per restare in forma

Ciclismo 10 alimenti fondamentali per chi svolge attività in bicicletta tra semi di chia, bacche di Goji e te verde

Ciclismo 10 alimenti
Ciclismo 10 alimenti

Ciclismo 10 alimenti fondamentali per chi vuole accompagnare all’attività fisica una corretta alimentazione che fornisca l’energia necessaria a salire in sella senza però appesantire l’organismo.

Il mangiare sano è una regola che esula dall’attività fisica e dal ciclismo ma è certo che un corretto regime alimentare possa agevolare sia l’attività che la fase di recupero.

In questi ultimi anni si è molto parlato di “superalimenti” ma spesso online o su alcune riviste si trovano informazioni confuse e spesso in contrasto. Questo articolo non vuole essere una guida completa né scientifica sull’alimentazione ma solo uno spunto di riflessione per magari entrare a contatto con bici meno note.

  1. Semi di Lino: ricchi di fibre solubili e di omega3 (acido alfa linoleico) si trovano in commercio integri o sotto forma di Olio di Lino.
  2. Tè verde: favorisce la perdita di peso e la presenza di catechina favorisce un corretto metabolismo, può contribuire al buonumore
  3. Aglio e Cipolla: contengono oli essenziali e solfuri che hanno effetti benefici su tutto il corpo proteggendo l’organismo da malattie batteriche.
  4. Uova: rappresentano un vero e proprio concentrato vitaminico e dei nove gli amminoacidi essenziali
  5. Semi di Chia: “superalimento” per definizione ha notevoli proprietà funzionali all’attività sportiva e non solo
  6. Verdure a foglia verde: aumentano il senso di sazietà riducendo l’apporto calorico
  7. Frutta secca: ideali come snack a basso impatto calorico da portarsi anche durante le uscite in bicicletta
  8. Legumi: ricchi di proteine vegetali e fibre a cui uniscono un basso indice glicemico
  9. Kefir: bevanda rinfrescante e salutare simile allo yogurt, ricca di fermenti lattici o probiotici
  10. Yogurt naturale contiene batteri vivi che favoriscono l’equilibrio della flora intestinale garantendo