Ganna, un successo di forza. Yates, una vittoria di esperienza

Ganna vince la crono, Yates la Tirreno

Ganna si impone nella crono di San Benedetto del Tronto alla media  di 56,636 km/h. Il britannico conquista la Corsa dei Due Mari davanti a Thomas e Majka

Simon Yates (Mitchelton – Scott) ha vinto la 55^ edizione della Tirreno-Adriatico EOLO. Nella cronometro finale di San Benedetto del Tronto il britannico ha difeso la Maglia Azzurra andando a conquistare la Corsa dei Due Mari davanti a Geraint Thomas (Team Ineos) e Rafal Majka (Bora – Hansgrohe).
Filippo Ganna (Team Ineos) vince l’ultima frazione, la cronometro individuale di San Benedetto del Tronto di 10,050 m alla media record di 56,636 km/h.

Il vincitore della Tirreno-Adriatico EOLO Simon Yates, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “Sono felicissimo per questa vittoria. La squadra ha fatto un ottimo lavoro per tutta la settimana. Oggi non ero il favorito quindi questo risultato è ancora più importante per me. Sono andato a tutta e veramente ho dato il massimo in ogni tappa. È fantastico aver vinto questa corsa”.

Il vincitore di tappa, Filippo Ganna ha dichiarato: “Sono molto felice della mia performance anche perchè ho riportato l’Italia a vincere una tappa alla Tirreno-Adriatico. Mi dispiace per Thomas che ha chiuso secondo nella Generale, speriamo che riesca a fare qualcosa in più al Giro d’Italia

CLASSIFICA GENERALE
1 – Simon Yates (Mitchelton – Scott)
2 – Geraint Thomas (Team Ineos) at 17″
3 – Rafal Majka (Bora – Hansgrohe) at 29″
4 – Wilco Kelderman (Team Sunweb) at 56″
5 – Aleksandr Vlasov (Astana Pro Team) at 58″

RISULTATO DI TAPPA
1 – Filippo Ganna (Team Ineos) – 10,1km in 10’42” alla media di 56.636kph
2 – Victor Campenaerts (NTT Pro Cycling) a 18”
3 – Rohan Dennis (Team Ineos) a 26”

LE MAGLIE

  • Maglia Azzurra, leader della classifica generale, sponsorizzata da Gazprom – Simon Yates (Mitchelton – Scott)
  • Maglia Arancio, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Sportful – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Enel – Hector Carretero (Movistar Team)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Sara Assicurazioni – Aleksandr Vlasov (Astana Pro Team)

STATISTICHE

  • Filippo Ganna è alla prima vittoria alla Tirreno-Adriatico: il suo ultimo successo era stato il campionato italiano a cronometro di Cittadella del 21 agosto scorso.
  • Ganna è il primo atleta italiano a vincere una tappa alla Tirreno-Adriatico dal 15 marzo 2019, quando Elia Viviani vinse a Foligno, ed è il primo italiano a vincere una cronometro nella corsa dei due mari dall’11 marzo 2015, quando Adriano Malori vinse la prima tappa di Lido di Camaiore.
  • Simon Yates è il primo britannico che si aggiudica la Tirreno-Adriatico: la Gran Bretagna è la 14^ nazione diversa a vincere la corsa dei due mari.
  • Negli ultimi 3 anni 3 nuove nazioni si sono iscritte all’albo d’oro: nel 2018 la Polonia (Kwiatkowski), nel 2019 la Slovenia (Roglic) ed ora la Gran Bretagna.
  • Filippo Ganna copre i 10,1 km della cronometro odierna in 10’42” registrando la nuova media record per una cronometro individuale della Tirreno-Adriatico: 56,636 km/h.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Scommesse Tour de France 2020: i favoriti

Scommesse Tour de France 2020: guida per vincere

Scommesse sul Tour de France 2020, ecco la nostra guida per provare a sbancare. Quote e favoriti della Grande Boucle più travagliata di sempre

Percorso del Tour de France 2020

Percorso del Tour de France 2020

Scommesse Tour de France 2020, scopriamo assieme i pronostici, i favoriti, l’analisi del percorso. Dopo lo slittamento dovuto al Covid tutto è pronto per il Grande Depart di Nizza del 29 agosto 2020.

Il ritorno alla normalità del ciclismo mondiale è stato scandito dalle “anomale” classiche con la Milano-Sanremo e Il Lombardia ad agosto ed ora si prosegue con Le Tour e France che (almeno per la collocazione in calendario) sa di Vuelta (in programma dal 20 ottobre al 9 novembre).

 

 

TOUR DE FRANCE 2020: Analisi delle tappe per difficoltà

Abbiamo passato in rassegna le singole tappe ed ora sintetizziamo le singole 21 frazioni per livello di difficoltà:

Nizza-Nizza (156 km) ***
Nizza-Nizza (186 km) **
Nizza-Sisteron (198 km) ***
Sisteron-Orcieres Merlette (160.5 km) ****
Gap-Privas (183 km) ***
Le Tel-Mont Aigoual (191 km) ****
Millau-Lavaur (168 km) **
Cazeres sur Garonne-Loudenvielle (141 km) ****
Pau-Laruns (153 km) *
Ile d’Oleron-Ile de Re (168.5 km) **
Chatelaillon-Plage Poitiers (167.5 km) **
Chauvigny-Sarran (218 km) ***
Chatel Guyon-Puy Mary (191 km) ****
Clermont Ferrand-Lione (194 km) ****
Lione-Grand Colombier (174.5 km) *****
La Tour du Pin-Villard de Lans (164 km) ****
Grenoble-Meribel (170 km) ****
Meribel-La Roche sur Foron (175 km) ***
Bourge en Bresse-Champagnole (166.5 km) ***
Lure-La Planche des Belles Filles (36.2 km, cronometro) *****
Mantes la Jolie-Parigi (122 km) **

 

Bernal ha qualche problema alla schiena e Carapaz (vincitore del Girop 2019) e Sivakov sono pronti a subentrare da capitani. Attenzione chiaramente a Primoz Roglic e al francese Pinot. Se Roglic dovesse patire potrebbe salire in cattedra Dumoulin. Attenzione al colpo di coda dell’eterno Quintana o del francese Alaphilippe che lo scorso anno fece sognare i francesi.

Per la maglia verde inevitabile puntare su Peter Sagan ma, per chi vuole rischiare, il suggerimento di affidarsi a Van Aert che sta (come tutta la Jumbo) letteralmente volando. Se per la maglia bianca il pronostico sembra segnato con Bernal inevitabile favorito, decisamente più difficile è azzeccare la maglia a pois dove, però, si potrebbe mettere qualche soldo su un francese (Alaphilippe o Bardet)

TOUR DE FRANCE 2020, MAGLIA GIALLA le quote dei favoriti di BET365

ROGLIC 2.87
BERNAL 3.5
PINOT 6.00
DUMOULIN 6.50
POGACAR 13.00
CARAPAZ 13.00
ALAPHILIPPE 21.00
BUCHMANN 23.00
LOPEZ  29.00
LANDA 29.00
QUINTANA 29.00
SIVAKOV 41.00
MARTINEZ 41.00
A. YATES 81.00
BARDET 81.00

TOUR DE FRANCE 2020, MAGLIA VERDE le quote dei favoriti di BET365

P. SAGAN 1.66
S. BENNET 5.00
W. VAN AERT 8.00
C. EWAN 11.00
B. COQUARD 13.00
S. COLBRELLI 13.00
G. NIZZOLO 17.00
J. ALAPHILIPPE 19.00
E. VIVIANI 26.00

TOUR DE FRANCE 2020, MAGLIA A POIS le quote dei favoriti di BET365

ALAPHILIPPE 4.75
BARDET 10.00
ROGLIC 17.00
DE GENDT 19.00
A. YATES 19.00
BARGUIL 19.00
FORMOLO 23.00
ROLLAND 23.00
LANDA 26.00
PINOT 26.00
BERNAL 26.00
DE LA CRUZ 29.00

Scommesse sul Tour de France 2020, ecco la nostra guida per provare a sbancare. Quote e favoriti della Grande Boucle più travagliata di sempre

KEMNA 29

TOUR DE FRANCE 2020, MAGLIA BIANCA le quote dei favoriti di BET365

BERNAL 1.61
POGACAR 3.50
D. MARTINEZ 7.00
SIVAKOV 15.00
MAS 17.00
KAMNA 34.00
HIGUITA 41.00
GAUDU 41.00
HIRSCHI 151.00

 

 

 

Percorso Tour de France 2020

Percorso Tour de France 2020: guida completa

Percorso Tour de France 2020 – Tappa oggi Tour de France 2020 – Altimetria, salite, calendario, percorso – Mappa e guida completa

Percorso del Tour de France 2020

Percorso del Tour de France 2020

Percorso del Tour de France 2020 da far girare la testa, la corsa francese dopo il necessario rinvio dovuto all’emergenza corona virus, prende il via con una inedita partenza agostana per la 107esima edizione della sua storia.

Sarà la Costa Azzurra ed in particolare Nizza la sede del Grand Depart 2020 per la seconda volta dopo il via dell’edizione 1981. La Grande Boucle scatterà sabato 29 agosto per concludersi, naturalmente a Parigi, il 20 settembre 2020.

Dopo la prima frazione, particolare, ma adatta alle ruote veloci del gruppo, già alla seconda tappa spazio alle salite in un avvio assolutamente inedito del Tour: saranno 4000 i metri di dislivello da affrontare con il  Col de Turini (15 km al 7,4%) e il Col de la Colmiane (16,3 km al 6,3%).

La terza frazione sarà riservata ai velocisti mentre il giorno seguente è previsto il primo arrivo in salita a Orcières-Merlette (6,7 km al 6,8%) dove non si saprà chi vincerà la corsa ma le gambe degli atleti saranno messe già alla prova.
Dopo la quinta frazione con arrivo a Privas nuovamente favorevole agli sprinter ecco una nuova tappa insidiosa collinare con 35 km di salita nella parte finale della frazione con i GPM di Col des Mourèzes, Col de la Lusette e Mont Aigoual.
La settima tappa da Millau a Lavaur porterà il gruppo ad affrontare un remake dell’arrivo del 2011 che premiò Mark Cavendish e quindi spazio alle ruote veloci.

 

Nella Tappa numero 8 il percorso del Tour de France 2020 prevede i Pirenei: Menté, Bales (11,7 km al 7,7%) e Peyresourde (9,7 km al 7,8%) saranno l’antipasto per l’arrivo (in discesa) a Loudenvielle.

Nella nona tappa il gruppo è chiamato a scalare il Col de la Hourcère (11,1 km all’8,8%) e  il Col de Marie-Blanque (7,7 km, 8,6%) ma l’arrivo non dovrebbe presentare insidie per i big.

La Chatelaillon-Poitiers (167 km) sarà funzionale agli sprinter mentre il giorno seguente è prevista la tappa più lunga che si presta ad attacchi da lontano. La tredicesima tappa presenta l’arrivo al  Pas de Peyrol (5,4 km all’8,1%) e nessuno potrà nascondersi.
La  Clermont Ferrand-Lione (197 km), 12 settembre potrebbe essere la classica tappa adatta alle fughe considerrando che le squadre dei big dovrebbero lasciare campo libero in attesa della Lione-Grand Colombier con arrivo in cima alla Grand Colombier dopo aver affrontatola Montèe de la Selle de Fromentel (11,1 km all’8,1%) ed il Col de la Biche (6,9 km all’8,9%).

La sedicesima tappa presenta ben 5 GPM tra cui spicca la Montée de St Nizier du Moucherotte (14,6 km al 6,5%) oltre all’ultimo strappo prima dell’arrivo che potrebbe riservare qualche sorpresa. Il giorno seguente ecco una vera frazione “spacca-gambe” con il  Tal de la Madeleine (17,1 km all’8,4%) poi il Col de la Loze, salita di 21,5 km al 7,8%.

L’ultima tappa di montagna del Tour 2020 sarà la 18esima con il gruppo chiamato a superare, in sequenza: Cormet de Roseland, Col de Saisies, Col des Aravis e Montéè du Plateau des Gliéres.

Poco la 19esima frazione adatta agli sprinter che hanno tenuto duro lungo questo terribile percorso del Tour de France 2020 ecco l’ultima battaglia nell’unica cronometro prevista dal Tour de France 2020 con arrivo in salita.

Ultimo giorno con la consuete passerella Parigina e l’ultima battaglia per la vittoria della tappa di chiusura tra gli sprinter.

 

Percorso Tour de France 2020: elenco tappe

1a tappa Tour de France 2020, Nice – Nice (156 km), 29 agosto: COLLINARE
2a tappa Tour de France 2020, Nice – Nice (187 km), 30 agosto: MONTAGNA
3a tappa Tour de France 2020, Nice – Sisteron (198 km), 31 agosto: PIANEGGIANTE
4a tappa Tour de France 2020, Sisteron – Orcières-Merlette  (157 km), 1 settembre : MONTAGNA
5a tappa Tour de France 2020, Gap – Privas  (157 km), 2 settembre : PIANEGGIANTE
6a tappa Tour de France 2020, Le Teil – Mont Aigoual  (191 km), 3 settembre : COLLINARE
7a tappa Tour de France 2020, Millau – Lavaur (168 km), 4 settembre : PIANEGGIANTE
8a tappa Tour de France 2020, Cazères – Loudenvielle (140 km), 5 settembre : MONTAGNA
9a tappa Tour de France 2020, Pau – Laruns (154 km), 6 settembre : MONTAGNA
GIORNO DI RIPOSO 7 SETTEMBRE
10a tappa Tour de France 2020, Île D’Oléron – Île de Ré (170 km), 8 settembre : PIANEGGIANTE
11a tappa Tour de France 2020, Châtelaillon-Plage – Poitiers (167 km), 9 settembre : PIANEGGIANTE
12a tappa Tour de France 2020, Chauvigny – Sarran (218 km), 10 settembre: COLLINARE
13a tappa Tour de France 2020,  Châtel-Guyon – Puy Mary (191 km), 11 settembre: MONTAGNA
14a tappa Tour de France 2020,  Clermont-Ferrand – Lyon (197 km), 12 settembre: COLLINARE
15a tappa Tour de France 2020,  Lyon – Grand Colombier (175 km), 13 settembre: MONTAGNA
GIORNO DI RIPOSO 14 SETTEMBRE
16a tappa Tour de France 2020,  La Tour-du-Pin – Villard-de-Lans (164 km), 15 settembre: MONTAGNA
17a tappa Tour de France 2020,  Grenoble – Col de la Loze (168 km), 16 settembre: MONTAGNA
18a tappa Tour de France 2020,  Méribel – La Roche-sur-Foron (168 km), 17 settembre: MONTAGNA
19a tappa Tour de France 2020,  Bourg-en-Bresse – Champagnole (160 km), 18 settembre: PIANEGGIANTE
20a tappa Tour de France 2020,  Lure – La Planche des Belles Filles (36 km), 19 settembre: CRONOMETRO
21a tappa Tour de France 2020,  Mantes-la-Jolie – Paris (122 km), 20 settembre: PIANEGGIANTE

 

 

 

Dove vedere Il Lombardia in televisione?

Dove vedere Il Lombardia 2020?

Dove vedere Il Lombardia 2020? In Italia la seconda classica monumento sarà trasmessa su RAI 2, dalle 15:30 alle 18:50

Il Lombardia presented by UBI Banca sarà trasmessa sugli schermi di 185 diversi Paesi del mondo, con una copertura televisiva in tutti e cinque i continenti.

RAI, host broadcaster che produrrà tre ore di segnale in diretta, proporrà la seconda Monumento della stagione agli appassionati del territorio nazionale su RAI 2, dalle 15:30 alle 18:50.

Oltralpe, l’emittente francese La Chaine L’Equipe trasmetterà la corsa in esclusiva in chiaro. Eurosport coprirà invece il resto d’Europa, oltre ad Australia e Sud Est Asiatico: in tutti questi territori e in Giappone sarà inoltre possibile seguire Il Lombardia presented by UBI Banca grazie a GCN Race Pass.

Gli appassionati belgi potranno seguire la gara anche su VTM Medialaan in lingua fiamminga e su RTBF in lingua francese. In Svizzera, Il Lombardia presented by UBI Banca sarà trasmesso dal network SRG SSR: su SRF in lingua tedesca, su RTS in lingua francese e su RSI in lingua italiana.

Copertura in diretta anche in Sudafrica sugli schermi di Supersport e in tutto il Medio Oriente e Nord Africa sul canale Abu Dhabi Sports.

Oltreoceano, la gara sarà disponibile in live streaming sulle piattaforme Fubo.TV e FloSports in USA e Canada e in onda su TUDN in Messico e America Centrale, mentre il network ESPN coprirà il Brasile (in lingua portoghese), il resto del Sud America (in lingua spagnola) e i Caraibi (in lingua inglese).

In Cina sarà possibile seguire la diretta su Zhibo.tv, mentre in Nuova Zelanda la copertura live sarà assicurata dall’emittente Sky Sports.

Nel link sottostante potete trovare “il Garibarldi” della corsa.

lombardia_garibaldi_2020_bassa

FONTE COMUNICATO STAMPA

Grandinata sul Critérium du Dauphiné

Grandinata sul Critérium du Dauphiné

Grandinata sul Critérium du Dauphiné, impressionanti i video e le immagini dei danni riportati dai ciclisti

La schiena di Tim Declercq

La schiena di Tim Declercq

Grandinata sul Critérium du Dauphiné al termine della seconda frazione della corsa francese. Mentre Primož Roglič (Jumbo-Visma) aveva da tempo conquistato la vittoria di tappa e il comando generale della gara, il gruppo stava cercando di raggiungere il traguardo posto in cima al Col de Porte quando una violentissima grandinata ha colpito la zona della corsa.

Roglic, sua moglie e suo figlio sono stati costretti a rifugiarsi nell’auto di un giornalista mentre il tetto gonfiabile del palco premiazioni è crollato proprio durante la premiazione di Egan Bernal (miglior giovane). E’ andata però peggio agli atleti che erano ancora impegnati nella scalata verso l’arrivo.

 

Tim Declercq della Deceuninck-QuickStep ha pubblicato sul proprio profilo Instagram le foto dei lividi sulla schina lasciati dalla grandine e sono stati in tanti i ciclisti a riportare danni fisici.

Tony Martin (Jumbo-Visma), che ha cercato riparo sotto la tettoia offerta da un tifoso mentre Luis León Sánchez (Astana) e Jérôme Cousin (Total Direct Énergie) i rifugiano più in basso lungo la salita per concludere  14 minuti oltre il tempo limite.

 

Il Lombardia 2020: la starting list ufficiale

Il Lombardia 2020: la lista dei partenti

Il Lombardia 2020: saranno 114 gli atleti che si daranno battaglia da Bergamo a Como in questa inedita edizione della classica monumento

Antonio Rossi  e Martina Cambiaghi (Foto Credit: Dario Belingheri)

Antonio Rossi e Martina Cambiaghi (Foto Credit: Dario Belingheri)

Annunciati gli iscritti alla 114^ edizione de Il Lombardia presented by UBI Banca di sabato 15 agosto, che vedrà al via molti campioni del pedale a partire dal vincitore della passata edizione, Bauke Mollema.
Tra i nomi di spicco anche il trionfatore del Giro d’Italia 2019 Richard Carapaz, Vincenzo Nibali (Il Lombardia 2017, 2015), il vincitore del GranPiemonte presented by EOLO George Bennett, Remco Evenepoel, Jakob Fuglsang, Mathieu van der Poel, Gianluca Brambilla, Giulio Ciccone, Michael Woods, Alberto Bettiol, Aleksandr Vlasov, Tim Wellens, Ivan Ramiro Sosa, Tao Geoghegan Hart, Gianni Moscon, Rafal Majka, Andrea Bagioli, Mikel Nieve, Wilco Kelderman, Fabio Aru, Valerio Conti e Diego Ulissi.

Prima della partenza da Bergamo, verrà osservato 1 minuto di raccoglimento per ricordare le vittime della pandemia nella zona d’Italia piu colpita dal Covid.

IL PERCORSO
Partenza da Bergamo in direzione sud attraversando nei primi 40 km la pianura bergamasca per risalire la val Cavallina fino a Casazza dove si affronta la prima salita della corsa il Colle Gallo. Colle seguito da una discesa veloce fino a rientrare dalla val Seriana su Bergamo. Ci si immette quindi nuovamente in strade di pianura che conducono in Brianza. Passaggio breve per Colle Brianza seguito dalla discesa su Oggiono. Quindi si attraversa Pusiano, Canzo, Asso e con la discesa su Onno si arriva a Bellagio dove inizia la salita del Ghisallo. Salita con pendenze fino al 14% su strada ampia con diversi tornanti.

La discesa, molto veloce, si svolge per lunghi rettilinei e si interrompe a Maglio dove immediatamente dopo la svolta a destra inizia la salita della Colma di Sormano. Alcuni km di media pendenza e quindi poche centinaia di metri dopo Sormano si imbocca sinistra il Muro di Sormano (2 km al 15%) su strada stretta, molto ripida, in parte all’interno di un boschetto, con tornanti strettissimi e con pendenze che attorno ai 1000 m di percorrenza che superano il 25% fino a sfiorare il 30%.

Superata la Colma segue la discesa (in falsopiano nella prima parte, poi molto impegnativa con molti tornanti e carreggiata stretta) su Nesso dove si riprende la strada costiera per raggiungere Como. Si affronta la dura salita verso Civiglio (614 m) con pendenze praticamente sempre attorno al 10% (da segnalare un marcato restringimento della carreggiata in vetta alla salita) per ridiscendere e riattraversando Como superare l’ultima salita di San Fermo della Battaglia (m 397). Rifornimento fisso al km 128-131

Ultimi km
Ultimi 10 km che iniziano dentro l’abitato di Como, si seguono larghi vialoni fino al sottopasso ferroviario dove inizia la salita finale di San Fermo della Battaglia. La pendenza è attorno al 7% (max 10%) con carreggiata ristretta e fondo stradale ruvido. Si superano diversi tornanti fino allo scollinamento che avviene attorno ai 5 km dall’arrivo. La discesa su strada larga, ben pavimentata incontra due gallerie ben illuminate e due ampie rotatorie, termina all’ultimo chilometro. Ai 600 m dall’arrivo ultima ampia curva verso sinistra. Retta di arrivo su asfalto,larghezza della carreggiata 7 m.

 

 

Il Lombardia 2020: la starting list!

TFS TREK – SEGAFREDO USA
1 MOLLEMA Bauke NED
2 BRAMBILLA Gianluca ITA
3 CICCONE Giulio ITA
4 CONCI Nicola ITA
5 DE KORT Koen NED
6 MOSCA Jacopo ITA
7 NIBALI Vincenzo ITA
R NIBALI Antonio ITA
R BERNARD Julien FRA
R CLARKE William AUS
DS* BAFFI Adriano ITA
DS* SLONGO Paolo ITA
ALM AG2R LA MONDIALE FRA
11 BOUCHARD Geoffrey FRA
12 CHAMPOUSSIN Clément FRA
13 DOMONT Axel FRA
14 FRANK Mathias SUI
15 GASTAUER Ben LUX
16 HANNINEN Jaakko FIN
17 WARBASSE Lawrence USA
R CHEVRIER Clément FRA
R VUILLERMOZ Alexis FRA
DS* DESSEL Cyril FRA
DS* JANNEL Didier FRA
AFC ALPECIN – FENIX BEL
21 VAN DER POEL Mathieu NED
22 DE TIER Floris BEL
23 JANSSENS Jimmy BEL
24 SBARAGLI Kristian ITA
25 VAKOČ Petr CZE
26 VERVAEKE Louis BEL
27 WALSLEBEN Philipp GER
R KRIEGER Alexander GER
R THWAITES Scott GBR
DS* DE KEGEL Kristof BEL
DS* ROODHOOFT Christoph BEL
ANS ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC ITA
31 BAGIOLI Nicola ITA
32 BISOLTI Alessandro ITA
33 CHIRICO Luca ITA
34 FLOREZ LOPEZ Miguel Eduardo COL
35 GABBURO Davide ITA
36 PELLAUD Simon SUI
37 RAVANELLI Simone ITA
R BAIS Mattia ITA
R MUÑOZ GIRALDO Daniel COL
DS* ELLENA Giovanni ITA
DS* SAVIO Gianni ITA
AST ASTANA PRO TEAM KAZ
41 FUGLSANG Jakob DEN
42 ARANBURU DEBA Alex ESP
43 BOARO Manuele ITA
44 HOULE Hugo CAN
45 IZAGUIRRE INSAUSTI Ion ESP
46 TEJADA CANACUE Harold Alfonso COL
47 VLASOV Aleksandr RUS
R MARTINELLI Davide ITA
R NATAROV Yuriy KAZ
DS* MARTINELLI Giuseppe ITA
DS* ZANINI Stefano ITA
TBM BAHRAIN – MCLAREN BRN
51 PADUN Mark UKR
52 BATTAGLIN Enrico ITA
53 BOLE Grega SLO
54 CAPECCHI Eros ITA
55 DAVIES Scott GBR
56 NOVAK Domen SLO
57 PERNSTEINER Hermann AUT
R GARCIA CORTINA Ivan ESP
R PIBERNIK Luka SLO
R SIEBERG Marcel GER
DS* PELLIZOTTI Franco ITA
DS* VOLPI Alberto ITA
BCF BARDIANI CSF FAIZANE’ ITA
61 SENNI Manuel ITA
62 CARBONI Giovanni ITA
63 COVILI Luca ITA
64 FIORELLI Filippo ITA
65 ROMANO Francesco ITA
66 SAVINI Daniel ITA
67 ZANA Filippo ITA
R TONELLI Alessandro ITA
R ZACCANTI Filippo ITA
DS* MANZONI Mario ITA
DS* REVERBERI Roberto ITA
BOH BORA – HANSGROHE GER
71 MAJKA Rafal POL
72 BENEDETTI Cesare ITA
73 DRUCKER Jean-Pierre LUX
74 KONRAD Patrick AUT
75 POLJANSKI Pawel POL
76 SCHACHMANN Maximilian GER
77 SCHELLING Ide NED
R GAMPER Patrick AUT
R MC CARTHY Jay AUS
DS* PÖMER Christian AUT
DS* ZEMKE Jens GER
CCC CCC TEAM POL
81 GESCHKE Simon GER
82 DE MARCHI Alessandro ITA
83 MALECKI Kamil POL
84 PALUTA Michal POL
85 ROSSKOPF Joseph USA
86 VALTER Attila HUN
87 ZIMMERMANN Georg GER
R BEVIN Patrick NZL
R GRADEK Kamil POL
DS* MISSAGLIA Gabriele ITA
DS* WADECKI Piotr POL
CWG CIRCUS – WANTY GOBERT BEL
91 DE PLUS Jasper BEL
92 DELACROIX Theo BEL
93 DEVRIENDT Tom BEL
94 EIKING Odd Christian NOR
95 OFFREDO Yoann FRA
96 PASQUALON Andrea ITA
97 PETILLI Simone ITA
R DE WINTER Ludwig BEL
R VAN MELSEN Kevin BEL
DS* ROSSIGNON Jean-Marc BEL
DS* VAN DER SCHUEREN Hilaire BEL
COF COFIDIS FRA
101 HERRADA Jesus ESP
102 BARCELO ARAGON Fernando ESP
103 HANSEN Jesper DEN
104 HERRADA Jose ESP
105 LE TURNIER Mathias FRA
106 MORIN Emmanuel FRA
107 VIVIANI Attilio ITA
R CONSONNI Simone ITA
R VERMOTE Julien BEL
DS* DAMIANI Roberto ITA
DQT DECEUNINCK – QUICK – STEP BEL
111 EVENEPOEL Remco BEL
112 ALMEIDA João POR
113 BAGIOLI Andrea ITA
114 CATTANEO Mattia ITA
115 DEVENYNS Dries BEL
116 HONORÉ Mikkel Frølich DEN
117 SERRY Pieter BEL
R BALLERINI Davide ITA
R GARRISON Ian USA
DS* BRAMATI Davide ITA
DS* VAN BONDT Geert BEL
EF1 EF PRO CYCLING USA
121 WOODS Michael CAN
122 BETTIOL Alberto ITA
123 CAICEDO Jonathan ECU
124 CLARKE Simon AUS
125 GUERREIRO Ruben POR
126 MORTON Lachlan AUS
127 NIELSEN Magnus Cort DEN
R DOCKER Mitchell AUS
R VAN DEN BERG Julius NED
DS* GUIDI Fabrizio ITA
GAZ GAZPROM – RUSVELO RUS
131 CHERKASOV Nikolai RUS
132 CHERNETSKII Sergei RUS
133 NEKRASOV Denis RUS
134 NYCH Artem RUS
135 ROVNY Ivan RUS
136 RYBALKIN Aleksei RUS
137 VELASCO Simone ITA
R BOEV Igor RUS
R KUZMIN Anton KAZ
DS* DEVOTI Michele ITA
DS* KONYCHEV Dmitri RUS
GFC GROUPAMA – FDJ FRA
141 MOLARD Rudy FRA
142 BRUNEL Alexys FRA
143 FRANKINY Kilian SUI
144 ROUX Anthony FRA
145 SEIGLE Romain FRA
146 THOMAS Benjamin FRA
147 VINCENT Léo FRA
R DUCHESNE Antoine CAN
R GUGLIELMI Simon FRA
R SCOTSON Miles AUS
DS* JOLY Sebastien FRA
ISN ISRAEL START – UP NATION ISR
151 NAVARRO GARCIA Daniel ESP
152 BADILATTI Matteo SUI
153 BOIVIN Guillaume CAN
154 CATAFORD Alexander CAN
155 GOLDSTEIN Omer ISR
156 HERMANS Ben BEL
157 PICCOLI James CAN
R SUTHERLAND Rory AUS
R ZABEL Rick GER
DS* COZZI Claudio ITA
DS* SØRENSEN Nicki DEN
LTS LOTTO SOUDAL BEL
161 WELLENS Tim BEL
162 CRAS Steff BEL
163 GOOSSENS Kobe BEL
164 HANSEN Adam James AUS
165 MAES Nikolas BEL
166 MARCZYNSKI Tomasz POL
167 VAN DER SANDE Tosh BEL
R DIBBEN Jonathan GBR
DS* DE WEERT Kevin BEL
DS* WILLEMS Frederik BEL
MTS MITCHELTON – SCOTT AUS
171 NIEVE ITURRALDE Mikel ESP
172 ALBASINI Michael SUI
173 GRMAY Tsgabu Gebremaryam ETH
174 HAMILTON Lucas AUS
175 MEYER Cameron AUS
176 SCOTSON Callum AUS
177 SMITH Dion NZL
R KONYCHEV Alexander ITA
R STANNARD Robert AUS
DS* ALGERI Vittorio ITA
DS* BATES Gene AUS
MOV MOVISTAR TEAM ESP
181 CATALDO Dario ITA
182 ALBA BOLIVAR Juan Diego COL
183 CARRETERO Hector ESP
184 ERVITI Imanol ESP
185 RUBIO REYES Einer Augusto COL
186 SEPULVEDA Eduardo ARG
187 VILLELLA Davide ITA
R HOLLMANN Juri GER
DS* GARCIA ACOSTA Jose Vicente ESP
DS* SCIANDRI Maximilian GBR
NTT NTT PRO CYCLING TEAM RSA
191 DE BOD Stefan RSA
192 DYBALL Benjamin AUS
193 GEBREIGZABHIER Amanuel ERI
194 KING Benjamin USA
195 MÄDER Gino SUI
196 SOBRERO Matteo ITA
197 WYSS Danilo SUI
R BATTISTELLA Samuele ITA
R GASPAROTTO Enrico SUI
R SUNDERLAND Dylan AUS
DS* FERNANDEZ BUSTINZA Bingen ESP
DS* REDANT Hendrik BEL
INS TEAM INEOS GBR
201 CARAPAZ Richard ECU
202 DUNBAR Edward IRL
203 GEOGHEGAN HART Tao GBR
204 MOSCON Gianni ITA
205 PUCCIO Salvatore ITA
206 SOSA CUERVO Ivan Ramiro COL
207 SWIFT Ben GBR
R NARVAEZ PRADO Jhonatan Manuel ECU
R RIVERA VARGAS Brandon Smith COL
DS* TOSATTO Matteo ITA
TJV TEAM JUMBO – VISMA NED
211 BENNETT George NZL
212 BOUWMAN Koen NED
213 HARPER Chris AUS
214 HOFSTEDE Lennard NED
215 MARTENS Paul GER
216 RASMUSSEN VINGEGAARD Jonas DEN
217 TOLHOEK Antwan NED
R FOSS Tobias S. NOR
R PFINGSTEN Christoph GER
R JANSEN Amund Grøndahl NOR
R VAN EMDEN Jos NED
DS* ENGELS Addy NED
SUN TEAM SUNWEB GER
221 KELDERMAN Wilco NED
222 DENZ Nico GER
223 HAGA Chad USA
224 HAMILTON Christopher AUS
225 HINDLEY Jai AUS
226 MATTHEWS Michael AUS
227 STORK Florian GER
R GALL Felix AUT
R TUSVELD Martijn NED
DS* ROBERTS Luke AUS
UAD UAE TEAM EMIRATES UAE
231 ARU Fabio ITA
232 CONTI Valerio ITA
233 COVI Alessandro ITA
234 MCNULTY Brandon USA
235 RAVASI Edward ITA
236 RIABUSHENKO Aleksandr BLR
237 ULISSI Diego ITA
R MARCATO Marco ITA
R TROIA Oliviero ITA
DS* FERNANDEZ Jose Antonio ESP
DS* MARZANO Marco ITA
THR VINI ZABU’ KTM ITA
241 VISCONTI Giovanni ITA
242 FORTUNATO Lorenzo ITA
243 FRAPPORTI Marco ITA
244 GAROSIO Andrea ITA
245 MARENGO Umberto ITA
246 ROTA Lorenzo ITA
247 SPREAFICO Matteo ITA
R BUSATO Matteo ITA
R MITRI James NZL
DS* AMORIELLO Luca ITA
DS* SCINTO Luca ITA

FONTE COMUNICATO STAMPA

George Bennett vince il 104^ GranPiemonte

George Bennett vince a Barolo

George Bennett della Team Jumbo – Visma ha vinto la 104esima edizione del GranPiemonte presented by EOLO, da Santo Stefano Belbo a Barolo

ll corridore neozelandese George Bennett (Team Jumbo – Visma) ha vinto la 104esima edizione del GranPiemonte presented by EOLO, da Santo Stefano Belbo a Barolo, di 187 chilometri. Sul traguardo ha preceduto Diego Ulissi (UAE Team Emirates) e Mathieu van der Poel (Alpecin – Fenix).

RISULTATO FINALE
1 – George Bennett (Team Jumbo – Visma) – 187 km in 4h38’23”
2 – Diego Ulissi (UAE Team Emirates) s.t.
3 – Mathieu van der Poel (Alpecin – Fenix) a 4″

Il vincitore George Bennett, dopo la linea del traguardo, ha dichiarato: “Questa è una vittoria veramente importante per me. Ho solo due corse quest’anno in cui poter giocare le mie carte, oggi e Il Lombardia di sabato. È fantastico vincere qui. Avevo paura che il percorso non fosse abbastanza duro ma i miei compagni hanno fatto un lavoro eccezionale e io ho attaccato al momento giusto, quando stava iniziando a piovere. Sono super felice.”

Il secondo classificato, Diego Ulissi, ha detto: “Bennett ha fatto il vuoto in salita, ho provato a rimontarlo ma non avevo le gambe per seguirlo. I miei compagni hanno fatto un grande lavoro, io ho dato tutto nella sparata finale ma non è bastato. Sabato Il Lombardia sarà molto duro, forse un percorso più per Aru che per me.”

Il terzo classificato, Mathieu van der Poel, ha detto: “Sono abbastanza soddisfatto del mio terzo posto, ovviamente volevo vincere ma nel complesso penso di aver corso bene e di essere riuscito a tenere il passo dei tanti scalatori in corsa oggi. Ho cercato di tenere il mio ritmo sull’ultima salita ma purtroppo non è bastato e nel finale ero troppo distante da Bennett per provare a giocarmi la vittoria con lo sprint finale. È stata una giornata dura, mi sentivo bene anche se non benissimo ma sento che la condizione migliora giorno dopo giorno.”

FONTE COMUNICATO STAMPA

Bianchi conquista la Milano-Sanremo

Bianchi conquista la Milano-Sanremo con Van Aert

Dopo la vittoria alle Strade Bianche, Wout Van Aert strappa la vittoria in Via Roma in uno sprint a due tiratissimo. Bianchi torna al successo a Sanremo 

Van Aert

Dopo il successo alla Strade Bianche di sabato scorso, Bianchi ha conquistato il primo Monumento della stagione, la Milano-Sanremo disputata sabato 8 Agosto 2020 sull’inedita distanza di 305 km, grazie ad un’altra grande prova di Wout Van Aert. Il belga è salito sul gradino più alto del podio battendo Julian Alaphilippe in un tiratissimo sprint finale a due. Il portacolori del Team Jumbo-Visma ha confermato il suo momento magico, conquistando il suo primo Monumento della carriera grazie al supporto di Oltre XR4, la bici top di gamma performance di Bianchi.

Sono incredibilmente felice – ha dichiarato Van Aert subito dopo il traguardo – Non posso credere di aver centrato queste due vittorie di fila. Sono davvero senza parole. So che è quello che dicono tutti quando conquistano un Monumento, ma iniziare la seconda parte di stagione in questo modo è semplicemente… pazzesco”.

Van Aert

Grazie alla vittoria di Van Aert, Bianchi torna a trionfare a Sanremo. Van Aert ha guidato perfettamente la sua Oltre XR4 negli ultimi complessi chilometri della Milano-Sanremo, mostrando un ottimo controllo della bici soprattutto nella tiratissima discesa del Poggio, dove il sistema Bianchi CV – che elimina l’80% delle vibrazioni stradali – non ha tradito le sue aspettative permettendogli di ritrovare la ruota di Alaphilippe.

 

Dal 1885 Bianchi aiuta i Campioni a vincere le più importanti corse al mondo, grazie alla ricerca delle migliori innovazioni. Oltre XR4 è il massimo esempio di questo lavoro con un continuo investimento in tecnologie, materiali e tecniche di costruzione per realizzare la miglior bicicletta possibile. Allo sprint, Van Aert ha sfruttato al meglio le caratteristiche aerodinamiche della sua Oltre XR4, trovando la potenza necessaria per il colpo di reni finale: d’altra parte, quando conta davvero ogni watt fa la differenza. Proprio come a Sanremo.  Van Aert - sprint

Foto1) Van Aert alza le braccia al cielo sull’iconico traguardo di via Roma (Credits: Cor Vos); 2) Van Aert e Alaphilippe a tutta verso il traguardo (Credits: Cor Vos); 3) Van Aert batte Alaphilippe in un tiratissimo sprint finale a due (Credits: Cor Vos)

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Van Aert ha vinto la 111a Milano-Sanremo

Van Aert vince la Milano-Sanremo 2020

Il belga batte allo sprint Alaphilippe, che aveva attaccato sul Poggio,  vince la sua prima Classica Monumento e bissa il successo della Strade Bianche

Wout van Aert (Team Jumbo – Visma) ha vinto la 111a Milano-Sanremo presented by Vittoria. Il corridore belga ha battuto in una volata ristretta il campione in carica Julian Alaphilippe (Deceuninck – Quick Step), conquistando la prima Classica Monumento della sua carriera.
Con la vittoria di oggi van Aert ripete quanto fatto l’anno scorso da Alaphilippe, vincendo Strade Bianche EOLO e Milano-Sanremo presented by Vittoria nello stesso anno. L’australiano Michael Matthews (Team Sunweb) ha completato il podio imponendosi nello sprint degli inseguitori, dopo essere stato vittima di un incidente sul Poggio in cui ha riportato escoriazioni sulla mano e sulla spalla.

RISULTATO FINALE
1 – Wout van Aert (Team Jumbo – Visma) – 305 km in 7h16’09”, media 41,958 km/h
2 – Julian Alaphilippe (Deceuninck – Quick-Step) s.t.
3 – Michael Matthews (Team Sunweb) a 2″

STATISTICHE

  • Terzo podio su tre gare in una settimana per Wout van Aert, vincitore di Strade Bianche EOLO e Milano-Sanremo presented by Vittoria e terzo alla Milano-Torino presented by EOLO.
  • Wout van Aert è il primo belga a vincere la Milano-Sanremo presented by Vittoria nel XXI secolo e porta a 21 le vittorie belghe, l’ultima era stata di Andreï Tchmil (1999).
  • Gli ultimi tre vincitori della Milano-Sanremo presented by Vittoria sono italiani (Vincenzo Nibali, 2018), francesi (Julian Alaphilippe, 2019) e belgi (Wout van Aert, 2020), come i primi tre: Lucien Petit – Breton (Francia, 1907), Cyril van Hauwaert (Belgio, 1908) e Luigi Ganna (Italia, 1909).

DICHIARAZIONI
Il vincitore della corsa, Wout van Aert, ha dichiarato in conferenza stampa: “La fatica sul Poggio si è fatta sentire nelle gambe. Quando sono arrivato in cima ho pensato che anche Julian fosse al limite. Poi tutto è andato a mio vantaggio. Una volta che l’ho ripreso ho capito che avevo buone possibilità di vincere. Oggi è un giorno speciale perché ho vinto la mia prima Monumento.
Ho ancora una lunga carriera davanti e sarei felice di ottenere successi diversi tra loro, su strada come nel ciclocross. Come belga, mi piacerebbe anche vincere il Giro delle Fiandre. In salita me la cavo e sono bravo a cronometro, probabilmente posso vincere tante corse diverse, tranne un grande giro”.

Il secondo classificato, Julian Alaphilippe, ha detto: “Questo podio mi lascia con dei sentimenti contrastanti, anche se nel complesso sono contento di essere della mia prestazione. Wout ha corso molto bene e si è meritato la vittoria. Sono andato a tutta sul Poggio ma in discesa ho capito che da solo non avrei potuto fare la differenza così ho collaborato con Wout. È stato una volata molto dura, abbiamo dato tutto e alla fine penso di poter dire che ha vinto il più forte”.

Il terzo classificato, Michael Matthews, ha commentato: “Nella seconda parte del Poggio ho provato a scattare ma un paio di corridori davanti a me in quel momento mi hanno chiuso e ho sbattuto mano e spalla contro il muro. Da quel momento non sono riuscito a tenere bene il manubrio. La mia squadra oggi ha fatto un ottimo lavoro, non volevo mollare. Oggi volevo vincere, avevo le gambe per farlo ma questa è il ciclismo, a volte si vince, a volte si perde. Nella volata finale ho dato tutto, essere sul podio è comunque un buon risultato”.

FONTE COMUNICATO STAMPA- FOTO CREDIT: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Alpozzi

 

Aleksandr Vlasov vince il Ventoux Dénivelé Challenge 2020

Aleksandr Vlasov trionfa sul Mont Ventoux

Aleksandr Vlasov conquista la seconda edizione del Ventoux Dénivelé davanti a Richie Porte, buona prova per Fabio Aru

Aleksandr Vlasov (fonte profilo Facebook)

Aleksandr Vlasov (fonte profilo Facebook)

Aleksandr Vlasov trionfa in cima al monte calvo nel Ventoux Dénivelé Challenge 2020, corsa alla seconda edizione ma che ha già acquisito un fascino particolare. La gara, partita da Vaison-la-Romaine aveva come punto focale l’ascesa finale ad una delle salite simbolo del Tour de France, appunto il Mont Ventoux 19,4 km al 7,9% di pendenza media).

Il 24enne è tornato alla vittoria a distanza di 174 giorni dall’ultimo squillo nella seconda tappa del Tour della Provenza.

Il talentuoso ciclista dell’Astana ha allungato quando alla vetta mancavano circa quattro chilometri raggiungendo il fuggitivo di giornata, Guillaume Martin della Cofidis, involandosi in solitaria verso la vittoria. Alle sue spalle non è andato in porto l’inseguimento del tasmaniano della Trek-Segafredo, Richie Porte, che ha chiuso in seconda posizione con18” di distacco dal vincitore precedendo proprio Martin. Per l’Astana è il secondo squillo in pochi giorni dopo la vittoria di Gorka Izagirre sul traguardo di Varese al Gran Trittico Lombardo.

Da segnalare la bella prestazione del nostro Fabio Aru che ha chiuso in quinta posizione con un gap 1’38”. Il corridore della UAE Emirates si è messo in luce restando a lungo nel gruppo dei big e nel finale ha resistito egregiamente alla sfuriata di Aleksandr Vlasov e di Porte e precedendo sul traguardo del Mont Ventoux i due colombiani Nairo Quintana giunto ottavo a 1’57” e Miguel Angel Lopez dodicesimo a 2’54”.

Dopo la delusione parziale della partecipazione alla Vuelta a Burgos, il sardo si è ben disimpegnato in questa scalata e può guardare con maggior fiducia ai suoi prossimi impegni. Una menzione meritano anche le performance di Edward Ravasi che ha chiuso 19esimo e di Giovanni Carboni della Bardiani-CSF-Faizanè che ha fatto ancora meglio chiudendo sedicesimo.