Tour of Bihor 2017, Torres davanti a Luca Chirico

Rodolfo Torres e Iván Sosa

Continua il momento d’oro per l’Androni – Sidermec al Tour of Bihor 2017. Dopo la vittoria nella prima tappa con Malucelli la formazione italiana si è imposta anche nella prima semitappa odierna grazie a Rodolfo Torres.

In seconda posizione si è piazzato il lombardo Luca Chirico (Torku Sekerspor), al suo primo podio con la nuova maglia, terzo posto per il diciannovenne colombiano Iván Ramiro Sosa anche lui della Androni come .

Dal quinto al settimo posto hanno terminato Enrico Anselmi (Big Hunter Seanese), Davide Gabburo (Big Hunter Seanese) e Leonardo Moggio (Cipollini Iseo Serrature)

Investito Lorenzo Fortunato, solo graffi!

Lorenzo Fortunato vittima di un incidente

Brutta avventura per Lorenzo Fortunato, dilettante della Hopplà Petroli Firenze. Il promettente bolognese, mentre stava pedalando lungo la discesa di Foscagno, il 1° giugno è stato investito. L’increscioso episodio è avvenuto all’altezza di livigno quando un camioncino l’ha tamponato facendolo cadere al suolo, fortunatamente il giovane corridore se l’è cavata con un grande spavento, qualche botta e delle escoriazioni superficiali.

Ecco il messaggio di Lorenzo: “È ora che le cose cambino!!! Oggi è toccato a me, per fortuna me la sono cavata solo con qualche graffio…
Portate più ATTENZIONE per noi “deboli” ciclisti!  – Il popolo che pedala non può continuare a vivere nel terrore”

 

 

Andrea Toniatti vince al Trofeo De Gasperi

Andrea Toniatti

Continua il momento d’oro di Andrea Toniatti, che in questa stagione è diventato la punta principale della Colpack nelle corse aperte agli élite. Dopo 4 belle vittorie (tra le quali la Piccola Sanremo) a Bassano del Grappa si è imposto nel tradizionale Trofeo De Gasperi.

Giunto al traguarda assieme ad un drappello ridotto di corridori il trentino è stato il più forte nello sprint superando Alexandr Riabushenko (Palazzago), ancora una volta battuto in questa annata, e Nicolò Rocchi (Zalf Eurombil). Toniatti è il dilettante col maggior numero di successi stagionali in Italia.

Nibali più Vuelta che Tour

Vincenzo Nibali giro

Terminato un ottimo Giro d’Italia, per Vincenzo Nibali è il momento di iniziare a programmare la restante metà della stagione. Il siciliano, unico vincitore di tappa nella corsa rosa del centenario, ha chiuso in terza posizione ed ora si prenderà un lieve periodo di riposo per recuperare dalle fatiche della corsa.

Fin dall’inizio della sua stagione in maglia  Bahrain Merida, il team ha tenuto aperta la possibilità di correre, in accompagnamento al Giro o la Vuelta o il Tour; durante la corsa rosa lo squalo non si è mai sbilanciato a favore di una o dell’altra competizione.

Negli ultimi giorni, però, l’allenatore Paolo Slongo e il manager Alex Carera hanno pressoché confermato che l’azzurro messinese disputerà la Vuelta a España, in programma dal 19 agosto al 10 settembre.

Sull’argomento arriva anche la posizione del CT Davide Cassani: “Al giorno d’oggi non si può improvvisare un Tour de France se si vuole provare a vincerlo. Il Giro è stato duro, forse gli conviene fare la Vuelta”.

 

 

Bardiani ingaggia Michael Bresciani

Michael Bresciani

A seguito delle procedure di licenziamento di Stefano Pirazzi e Nicola Ruffoni a seguito della positività poco prima della partenza del Giro d’Italia, la Bardiani CSF si trovava con 15 corridori in rosa, ossia uno in meno del numero minimo consentito per i team Professional. La compagine emiliana è così corsa ai ripari ed ha annunciato l’ingaggio del ventiduenne lombardo Michael Bresciani.

Bresciani è un velocista capace di tenere sul passo e proviene dalla Zalf Euromobil Désirée Fior e in stagione ha vinto il Circuito di Sant’Urbano.

“Sono veramente impaziente di iniziare questa avventura, la chiamata della Bardiani mi rende davvero felicissimo. Penso che dopo l’esperienza tra i dilettanti il salto di categoria mi possa trovare pronto fin da subito. Mi sento ipermotivato a far bene, conosco molti dei miei nuovi compagni di squadra, ho avuto un colloquio con Roberto e Bruno Reverberi e attendo di incontrare Zanatta, non vedo l’ora di mettermi a disposizione del Team”.

Euskadi Basque Country – Murias pronta per la licenza Professional

La divisa della Euskadi Basque Country

La Euskadi Basque Country – Murias  è sempre più vicina alla partecipazione alle corse mondali con la licenza Professional. E’ ormai di qualche settimana la notizia dell’ok per la licenza ed è di oggi la notizia che il resposabile delle relazioni internazionali, Francis Lafargue, ha incontrato in presidente dell’UCI Cookson nel quartier generale dell’UCI ad Aigle in Svizzera.

“L’UCI è favorevole al nostro progetto, così come il fatto che ci sia nuovamente una squadra basca nella categoria Professional, conoscendo molto bene come si vive il ciclismo qua” ha dichiarato Lafargue, pare dunque che non vi siano ostacoli alla partenza di questo sodalizio sportivo con il 2018.

 

Trek Segafredo: Mollema fermo tra Giro e Tour

Bauke Mollema

Bauke Mollema è stato una delle piacevoli soprese del recente Giro d’Italia ed è anche uno dei pochi corridori che ha pianificato la “doppietta” col Tour de France. Naturalmente per la Grand Boucle il ruolo di Mollema, che la Giro ha chiuso settimo in generale, sarà diverso: da leader del suo team a spalla di qualità per Alberto Contador.

Per meglio avvicinarsi alla corsa francese, il portacolori della Trek – Segafredo ha concertato con la squadra di avvicinarsi alla corsa a tappe in modo abbastanza “soft” non prendendo parte a nessuna corsa durante il mese di giugno cosi da recuperare le fatiche della corsa Rosa sottoponendosi ad un apposito piano di allenamento.

 

Winston Salem Cycling Classic a Robin Carpenter

Robin Carpenter vince la Winston Salem Cycling Classic

Lo statunitense  Robin Carpenter,  ventiquattrenne della Holowesko Citadel, ha conquistato la Winston Salem Cycling Classic con un bel arrivo in solitaria, che porta a tre il computo delle sue affermazioni stagionali. Alle spalle dell’americano sono giunti  canadesi Ryan Roth (Silber Pro Cycling), campione uscente, e Bruno Langlois (Garneau-Québecor). Quarto posto a 1’10” per l’eterno  Óscar Sevilla.

 

Presentazione Giro del Lussemburgo 2017

Il Logo del Giro del Lussemburgo

E’ ai nastri di partenza il Giro del Lussemburgo 2017 che, come di consueto, partirà con un prologo quest’anno di soli 2,14 chilometri che naturalmente riserverà distacchi molto contenuti. La prima tappa in linea presenta la difficoltà della salita di Fingig ma è prevedibile comunque un arrivo a ranghi compatti per una volata. Nella seconda è prevista invece la Cote de Bereldagne (8,38% di pendenza media) da affrontare per tre volte, l’ultima a soli 9 chilometri dalla conclusione che potrebbe portare scossoni in classifica cosi come la tappa numero tre con l’arrivo in salita posto in cima alla salita di Herrenberg (6,58%).

La tappa che probabilmente deciderà la classifica finale dovrebbe essere quella conclusiva che è praticamente priva di pianura e presenta la salita del Pabeierbierg (9% di pendenza) da affrontare per quattro volte nel giro di 11 chilometri.

Greg Van Avermaet (BMC) è il grande favorito per la vittoria finale ma attenzione al suo compagno di team Jean–Pierre Drucke. Tra i favoriti inevitabile indicare Pieter Weening (Roompot – Nederlandse Loterij), Alex Kirsch (WB Veranclassic Aqua Protect) ed Eduardo Sepulveda, reduce da un buon Giro di Norvegia.

Fra gli italiani segnaliamo come potenziali attori protagonisti  Pierpaolo De Negri (NIPPO – Vini Fantini) ed Andrea Pasqualon (Wanty – Groupe Gobert).

 

ALBO D’ORO RECENTE

2016 LAMMERTINK Maurits
2015 GERDEMANN Linus
2014 BRESCHEL Matti
2013 MARTENS Paul
2012 FUGLSANG Jakob
2011 GERDEMANN Linus
2010 CARRARA Matteo
2009 SCHLECK Fränk
2008 POSTHUMA Joost
2007 RAST Gregory

Tour 2019 partenza da Bruxelles

Eddy Merckx

L’organizzazione del Tour de France ha svelato la sede de “Le Grand Depart” del 2019 e la fortunata sede è Bruxelles, per la terza volta in 15 anni, e la quinta in assoluto, la Grande Boucle prenderà il via dal Belgio e, come nel 1958, il Tour il via sarà dato dalla capitale quel giorno s’impose André Darrigade, la corsa invece se l’aggiudicò Charly Gaul.

Il Grand Départ sarà il grande omaggio a Eddy Merckx nel cinquantesimo anniversario della sua prima vittoria al Tour de France, che risale appunto al 1969.

Quest’anni invece la partenza del Tour sarà dalla Germania e più precisamente da Düsseldorf mentre lo scorso anno fu a Utrecht in Olanda mentre nel 2018 la Grande Boucle scatterà dal dipartimento della Vandea