Colorado Classic Murphy vince la prima tappa

Colorado Classic: Murphy fa sua la frazione di Clorado Springs

Colorado Classic Murphy

Colorado Classic vince Murphy

Colorado Classic Murphy della Holowesko – Citadel Racing Team si impone sul traguardo di Colorado Springs davanti a Travis McCabe (UnitedHealthcare Pro Cycling Team) e Logan Owen (Axeon Hagens Berman) e diventa il primo leader della classifica generale.

Il Colorado Classic (già Tour of Colorado e USA Pro Challenge) comincia con il circuito di Colorado Springs: 25.1 km da percorrere sei volte, per un totale di 150 km caratterizzati dalla scalata al “Giardino degli Dei”.

Va via una fuga di 5 corridori tra cui il nostro Giacomo Berlato della Nippo-Fantini ma i fuggitivi hanno poca fortuna perché i team dei velocisti non lasciano spazio e controllano la corsa tanto che l’arrivo in volata è inevitabile.

John Murphy  è il più forte e domina la volata conquistando anche la maglia di leader, quarto posto per il nostro Marco Canola (Nippo – Vini Fantini), reduce dalla vittoria nell’ultima tappa del Tour of Utah  .

 

Tour de Limousin 2017: presentazione della corsa

Tour de Limousin 2017 pronto al via il prossimo 15 agosto.

Tour de Limousin 2017

Tour de Limousin 2017

Tour de Limousin 2017, breve gara a tappe francese valida per l’Uci Europe Tour, categoria 2.1,  si correrà dal 15 al 18 agosto. La corsa transalpina vide la sua prima edizione nel 1968 e vede tre nomi tricolori nel suo albo d’oro: Massimiliano Lelli nel 2003, Mauro Finetto nel 2014 e Sonny Colbrelli nel 2015.

Tour de Limousin 2017: Il Percorso

La corsa si sviluppa nella zona del Massiccio Centrale, nella regione del Aquitania-Limosino-Poitou-Charentes, la gara presenta percorsi vallonati senza eccessive pendenze adatta per gli uomini dotati di buono spunto.

15/8 Tappa 1 – Panazol › Rochechouart (168 km).
16/8 Tappa 2 – Fursac › Les Monts de Guéret (185.8 km).
17/8 Tappa 3 – Saint-Pantaléon de Larche › Chaumeil (184.7 km).
18/8 Tappa 4 – Saint-Junien › Limoges (168.9 km)

Tour de Limousin 2017: Starting List

Al via della corsa ci saranno: 2 WorldTour (Ag2R La Mondiale e FDJ); 12 Professional (Androni-Sidermec, Bardiani-Csf, CCC Sprandi, Cofidis, Delko Marseille, Direct Energie, Fortuneo-Vital Concept, Gazprom-RusVelo, Roompot, SportVlaanderen, Wanty-Groupe Gobert, Wilier-Selle Italia); 4 Continental (Armee de Terre, HP BTP-Auber 93, Roubaix-Lille Metropole, Beobank-Corendon).

Non sarà al via il campione uscente Joey Rosskopf, per via dell’assenza della BMC saranno inceve da tenere d’occhio Alexis Vuillermoz (Ag2R La Mondiale); David Gaudu e Ignatas Konovalovas (FDJ); Mathieu Van Der Poel (Beobank-Corendon); Julien Simon(Cofidis); Lilian Calmejane e Bryan Coquard (Direct Energie).

 

Tour de Limousin 2017: Gli italiani

Al via la Androni-Sidermec che  punterà su Francesco Gavazzi  e la  Bardiani-Csf, che schiererà Giulio Ciccone e Simone Sterbini, reduci da una doppietta nella tappa regina del Tour of Utah mentre la Wilier-Selle Italia presenterà tre pezzi da novanta come Filippo Pozzato, Jakub MareczkoManuel Belletti.

Altri italiani di peso anche nelle altre formazioni, come Mauro Finetto della Delko Marseille, Danilo Napolitano della Wanty-Groupe Gobert e Danilo Celano al debutto con la maglia della Caja Rural-RGA.

Edward Theuns vince al Binck Bank Tour

Edward Theuns vince, beffato in extremis Lampaert

Edward Theuns vince

Edward Theuns esulta

Edward Theuns vince la quarta tappa del Binck Bank Tour 2017  dopo aver ripreso, a soli 150 metri all’arrivo, l’attaccante Yves Lampaert (Quick Step Floors), vicino al grande numero.

Dopo aver ripreso la fuga, nel finale non mancano gli attacchi: dopo un timido tentativo di Wout Van Aert (Veranda’s Willems) e Frederik Backaert (Wanty-Groupe Gobert), subito rintuzzato, ci provano, in maniera più decisa, Alex Dowsett (Movistar) e Dion Smith (Wanty-Groupe Gobert), che restano al comando fino a cinque chilometri al traguardo.

Ripreso anche quest’ultimo tentativo di fuga pare tutto pronto per l’arrivo in volata ma a quel punto è  Yves Lampaert (Quick Step Floors) che in contropiede prova a beffare tutti, una grande sparata per lui. Alla flamme rouge  il forte passista belga può contare ancora su dodici secondi di vantaggi, lo sforzo è estremo ma a il gruppo, che ha lanciato la volata, rientra su di lui e a trionfare è Edward Theuns.

Resta al comando della classifica lo svizzero Stefan Kung (Bmc).

 

Bouhanni colpisce ancora? Maldonado in ospedale

Bouhanni colpisce ancora, non è il titolo di un film ma quello che è accaduto al Tour de l’Ain

Bouhanni colpisce ancora

La caduta

Bouhanni colpisce ancora, a farne le spese Anthony Maldonado mentre per il francese arriva il ritorno alla vittoria al Tour de l’Ain. In una tappa adatta ai velocisti il plotone ha rispettato le attese, le ruote veloci hanno iniziato a darsi battaglia per accaparrarsi, come da copione, le posizioni migliori. A poco meno di 150 metri dall’arrivo, però, c’è stato un contatto tra Bouhanni e  Anthony Maldonado che i giudici hanno ritenuto di non sanzionare basandosi sul video ripreso dal cellulare di uno degli stessi membri della giuria.

Il 26enne transalpino della HP-BTP Auber 93 è rovinosamente caduto sull’asfalto perdendo addirittura il casco ma, fortunatamente, il timore di fratture è stato scongiurato. Naturalmente per lui la corsa è finita e la serata è stata trascorsa all’ospedale di Bourg-en-Bresse dove ha subito un lieve intervento in anestesia per pulire e suturare le ferite più importanti.

Bouhanni, che è noto per le scorrettezze in volata,  si è scusato mandando al povero Maldonado un messaggio di auguri di pronta guarigione attraverso la propria pagina di Twitter.

 

 

Davide Formolo alla Bora-Hansgrohe

Davide Formolo firma un biennale con la  Bora-Hansgrohe

Davide Formolo

Davide Formolo

Davide Formolo incrocerà il suo destino con quello del Campione del Mondo Peter Sagan, il ventiquattrenne di Marano di Valpolicella, infatti, lascia dopo tre stagioni la Cannondale per legarsi al team teutonico per le prossime due stagioni agonistiche.

“Non è stata una decisione semplice cambiare squadra la Cannondale mi ha dato molto in questi tre anni facendomi sentire membro di una grande famiglia e mi ha permesso di raggiungere importanti traguardi personali. La crescita della Bora-Hansgrohe è sotto gli occhi di tutti e per me competere con loro rappresenta una opportunità che non potevo perdere” ha dichiarato Formolo.

Soddisfazione anche per il team manager Ralph Denk: “Su Davide Formolo girano ottime voci nel mondo del World Tour qualcuno lo paragona a Ivan Basso e siamo orgogliosi di poterlo accogliere nel team con un progetto pluriennale. Ovviamente, per le sue caratteristiche, verrà utilizzato nelle corse a tappe e nei grandi giri ma siamo sicuri che possa ben figurare anche nelle classiche delle Ardenne”.

Davide Formolo: i Grandi Giri

Davide Formolo ha confermato le attese che lo vedevano come un elemento di spicco tra i giovani del World Tour, scalatore solido ha conquistato, a soli 25 anni, due top ten nelle corse di tre settimane: un nono posto alla Vuelta Espana e un decimo posto al Giro d’Italia (anche una vittoria di tappa per lui). Nel corso della prima parte della stagione ha ben figurato anche nelle classiche in particolare alla Liegi Bastogne Liegi in cui, con un attacco nel finale, è rimasto in testa fino a qualche centinaia di metri dal traguardo

Davide Formolo e i nuovi della Bora-Hansgrohe

Davide Formolo non troverà soltanto Peter Sagan nel nuovo team, tra gli altri i tedeschi si sono rinforzati ingaggiando Daniel Oss e Peter Kennaugh ai quali si aggiungono i rinnovi di Bennett, Pfingsten, Schwarzmann e Selig. Importante sarà poi la presenza di un campione come Majka che potrà far ulteriormente crescere il veronese.

 

 

 

Dylan Teuns vince all’Arctic Race of Norway

Dylan Teuns vince la prima frazione della corsa Norvegese

Dylan Teuns vince

Dylan Teuns festeggia la vittoria

Dylan Teuns vince la prima tappa dell’Artic Race of Norway e conferma il suo momento di grazia che l’ha portato a vincere il Tour de Wallonie.  Il belga del BMC Racing Team, dopo aver ottenuto cinque successi nelle ultime due settimane, si è imposto precedendo di 2″ il gruppo regolato dal norvegese August Jensen (Team Coop) mentre terzo si piazza il nostro Andrea Pasqualon (Wanty-Gropue Gobert).

Tappa segnata dalla pioggia e dalle condizioni meteo non certo favorevoli allo sforzo fisico, a 5.5 km dal termine, Fabien Grellier ha provato a sorprendere tutti ma l’azione del francese della Direct Énergie non ha preso spazio a causa delle tante formazioni interessate alla volata finale. Proprio quando il francese veniva ripreso ecco a sorpresa, a circa 700 metri dall’arrivo, partire Teuns che conquista la vittoria a braccia alzate.

Dylan Teuns conquista dunque la  maglia azzurra di leader con 6″ su Jensen e 8″ Pasqualon. Domani seconda tappa, da Sjøvegan a Bardufoss Airport, per un totale di 184.5 km, senza particolari difficoltà altimetriche.

 

Quintana lascia la Movistar, destinazione Astana?

Quintana lascia la Movistar manca solo l’ufficialità

Quintana lascia la Movistar

Quintana e Unzue

Quintana lascia la Movistar, la clamorosa rottura sembra ormai insanabile e il colombiano è ora sul mercato aprendo scenari di ciclomercato. Sembrava un matrimonio eterno quello tra il team spagnolo e l’atleta colombiano ed invece il lieto fino non c’è stato, tutto è iniziato dopo il Giro d’Italia, in vero, deludente disputato da Quintata.

Quale sia stato poi l’effettivo motivo della rottura è ancora un mistero, qualcuno sussurra che il mancato ok per un ritorno temporaneo in Colombia dopo la corsa rosa abbia inasprito i rapporti. Qualche altro rumor parla di un Eusebio Unzue fortemente contrario alla partecipazione al Giro (cosa fortemente voluta da Nairo) che avrebbe compromesso la resa al Tour (in effetti la prova in Francia è stata di molto sotto le aspettative).

Il doppio impegno Giro-Tour impedirà a Nairo di partire per la Vuelta Espana e l’infortunio a Valverde costringerà la Movistar a presentarsi senza un leader alla corsa iberica cosa che ha confermato le impressioni di Unzue e allargato la frattura con il corridore.

Quintana: quali destinazioni?

Nairo Quintana è ufficialmente sul mercato e l’operazione non sarà propriamente indolore: tra rescissione del contratto e nuovo ingaggio sul tavolo ballano 6 milioni di euro, non proprio noccioline.

La palla ora è in mano a Giuseppe Acquadro, manager che vanta una scuderia sterminata di assistiti tra i ciclisti, che dovrà studiare la miglior collocazione per Nairo Quintana. La Trek deve sostituire Alberto Contador fresco di annuncio di ritiro dalle corse ma i costi dell’operazione non sono considerati affrontabili dal team americano. Molto interessata pare essere l’Astana ma i tempi per il trasferimento sono strettissimi (il regolamento dice che entro il 15 agosto vanno regolarizzati i passaggi da un team all’altro).

Quintana: Scenari collegati

Lo spostamento di Nairo Quintana alla Astana spingerebbe il nostro Fabio Aru a uscire dal team kazako. Il sardo ha firmato un pre-accordo con la UAE-Emirates dopo la mancata firma con la Trek. A questo punto tutto sta nel capire quanto Vinokourov offrirà al colombiano lasciando aperta la via di uscita per Fabio senza dimenticare che Unzue non mollerà un centesimo sulla clausola di rescissione. Insomma un bell’enigma!

Binck Bank Tour Sagan concede il bis

Binck Bank Tour Sagan conquista anche la terza tappa!

Binck Bank Tour Sagan

Peter Sagan fa il bis

Binck Bank Tour Sagan è scatenato ed  in volata precede Edward Theuns (Trek-Segafredo) e Rudy Barbier (Ag2R La Mondiale). In attesa di cotes e muri, la tappa di oggi offre un altro tracciato pianeggiante e funzionale ai velocisti. A cogliere il bottino grosso è lo slovacco in una tappa caratterizzata dalla fuga di  Frederik Backaert (Wanty – Groupe Gobert), Sander Cordeel (Veranda’s Willems – Crelan), Piet Allegaert SportVlaanderen – Baloise), Elmar Reinders (Roompot Nederlandse Loterij) e Kristijan Koren della Cannondale-Drapac ma che ha firmato il suo passaggio, a partire dalla stagione 2018 alla Bahrain-Merida.

Il gruppo ha lasciato fare controllando da lontano i fuggitivi di giornata che, come da previsioni non hanno portato a termine l’azione. Inevitabile l’arrivo allo sprint anche se, a causa di una caduta in prossimità della flamme rouge si è rischiato un arrivo a sorpresa.

Il capitombolo ha coinvolto diversi atleti e ha generato una frattura nel gruppo, nella confusione generata dal “volo” prova ad approfittare  Jean Pierre Drucker (Bmc), che con un attacco da finisseur prova a beffare il gruppo. Il lussemburghese della Bmc Racing Team viene ripreso ai trecento metri all’arrivo, quando lo sprint è ormai lanciato.

A vincere la tappa del Binck Bank Tour è Sagan che consegue la sua personale doppietta  e che, considerando le caratteristiche della tappa di domani potrebbe provare col tris. Unico italiano tra i primi dieci è Simone Consonni (UAE Team Emirates) giunto settimo

 

Arctic Race of Norway presentazione della corsa

Arctic Race of Norway presentazione della corsa

Arctic Race of Norway

Arctic Race of Norway

Arctic Race of Norway presentazione della corsa che si svolte più a nord nel circuito professionistico in programmazione dall’11 al 14 agosto prossimi.  La corsa scandinava è alla sua quinta edizione e quest’anno presenta un livello di partecipanti inferiore a quella dello scorso anno per via della parziale concomitanza con il Binck Bank Tour in Belgio. Lo scorso anno a trionfare fu, un po’ inaspettatamente, il nostro Gianni Moscon. La corsa norvegese sarà trasmessa i TV in esclusiva da Eurosport

Arctic Race of Norway: il percorso

Sono quattro le frazioni in programma, la prima e l’ultima si assomigliano abbastanza, con una parte conclusiva di tappa che permette scenari di difficile interpretazione,  la seconda tappa, invece, sarà dedicata alle ruote veloci. La frazione regina sarà quella del sabato con l’arrivo di Finnvikdalen raggiunto al termine di una salita di 5.2 km al 4.9%, con una fase centrale attorno al 7%.

Arctic Race of Norway: le tappe

Giovedi, 10 Agosto — Tappa 1: Engenes (Andørja) – Narvik (156.5 km)
Venerdi, 11 Agosto — Tappa 2: Sjøvegan – Bardufoss (177.5 km)
Sabato, 12 Agosto — Tappa 3: Lyngseidet (Lyngen Alps) – Finnvikdalen (Tromsø) (185.5 km)
Domenica, 13 Agosto — Tappa 4: Tromsø – Tromsø (160.5 km)

Arctic Race of Norway: Starting List

l principale favorito per la classifica generale è Dylan Teuns, recente vincitore del Tour de Pologne e capitano designato della BMC, uno dei sicuri protagonisti sarà il neo Campione Europeo Alexander Kristoff, corridore di casa, che vorrà incrementare il numero di vittorie nella corsa Norvegese. L’Astana Pro Team punta su Matti Breschel mentre il Team Sunweb spera nelle volate di Max Walscheid.

Al via anche la Nippo-Vini Fantini di Damiano Cunego e Pierpaolo De Negri.

Arctic Race of Norway: Albo d’Oro

2016 GIANNI MOSCON
2015 REIN TAARAMÄE
2014 STEVEN KRUIJSWIJK
2013 THOR HUSHOVD

Colorado Classic cancella la partnership con Armstrong

Colorado Classic cancella la sessione podcast col texano

Colorado Classic cancella

Il tweet di Lance Armstrong

Colorado Classic cancella il servizio di podcast previsto in collaborazione con Lance Armstrong, la corsa americana che prenderà il via giovedì ha deciso di annullare la trasmissione dell’evento.

Gli organizzatori dell’evento di quattro giorni che si tiene a Colorado Spring, in cui si svolgono due gare femminili e quattro maschili, avevano istituito un contratto media con Lance Armstrong che includeva una serie di podcast sulla manifestazione.

L’Agenzia degli Stati Uniti Anti-Doping (USADA) ha sollevato perplessità sul fatto che questo genere di accordo violasse il divieto a vita di Armstrong di partecipare ad attività legate al ciclismo professionistico, questa dichiarazione ha portato gli organizzatori ad annullare la partnership con il sette volte revocato vincitore del Tour.

“Alla luce delle preoccupazioni espresse dall’USADA, siamo giunti alla decisione che per tutelare gli interessi del  Colorado Classic sia indispendabile annullare la partnership commerciale ed i relativi podcast” ha dichiarato l’organizzazione.

Lance Armstrong dal canto suo sembra intenzionato ad andare avanti col suo piano di seguire la gara con il suo podcast indipendentemente dalla presenza di un contratto ufficiale con gli organizzatori della corsa tanto da pubblicare un tweet in cui dichiara che il podcast si farà da una “cantina di Denver”.