Polartec nuova Mapei, parola di Ivan Basso

 

Polartec nuova Mapei? Ecco la visione di Ivan Basso

Polartec nuova Mapei? Ecco cosa ne pensano Ivan Basso e Alberto Contador: la serietà è alla base del progetto in collaborazione con Mapei Sport

Polartec nuova Mapei?

Polartec nuova Mapei?

Polartec nuova Mapei? Matteo Moschetti (nostro ospite qualche mese fa) battendo in volata Jakub Mareczko della Wilier Triestina Selle Italia conferma la bontà dell’organico del team di Ivan Basso e Alberto Contador. La vittoria è avvenuta nella prima frazione del Tour of Antalya in cui il giovane ciclista della Polartec Kometa ha dato sfoggio alle sue qualità conquistando un trionfo più che meritato.

Matteo Moschetti ha analizzato la vittoria parlando con i colleghi de La Gazzetta dello Sport: “è stato un successo inaspettato. Dopo la Valenciana non sono stato bene, la mia presenza in Turchia era in dubbio: ora mi ritrovo con la maglia di leader e non mi sembra vero. Ivan mi ha contattato dopo la vittoria nel campionato italiano: il progetto mi ha attirato subito”.

Polartec nuova Mapei? Il roster è di primo piano

Ivan Basso, ex campione del pedale italiano, ora DS della Polartec Kometa, ha organizzato un roster veramente di primissimo piano:  da urlo. tanti giovani prospetti italiani e spagnoli che ambiscono a entrare nell’universo dei professionisti in poco tempo.

La formazione Continental è la “cantera” del Trek Segafredo: infatti la squadra spagnola è legata team americano. In questo inizio di stagione, la Polartec Kometa ha già vinto due tappe: una con Giuliano Kamberaj in Spagna e una in Turchia con Matteo Moschetti imponendosi come un punto di riferimento per i corridori più giovani.

Polartec nuova Mapei? Parla Ivan Basso

E’ giusto considerare la Polartec nuova Mapei? Ivan Basso non ha dubbi: “il nostro modello è quello, puntiamo a valorizzare giovani talenti o talenti inespressi. Vogliamo seguire tutte le tappe dei nostri atleti: abbiamo ideato un progetto che parte dai bambini, dalle scuole di ciclismo con cui stringiamo gemellaggi”.

Insomma non una operazione di immagine o a corto respiro ma qualcosa di più strutturato volto a valorizzare i prospetti di tutto il mondo. Il progetto è stato corroborato dalla bella prova di Giuliano Kamberaj in Spagna e i risultati proseguono.

Ma qual è il segreto del successo? Assolutamente la professionalità del progetto: “Entro sera ogni atleta deve caricare i dati dell’allenamento su una piattaforma. Questi vengono valutati da Andrea Morelli e Matteo Azzolini di Mapei Sport, gli allenatori. Anche io e Alberto controlliamo tutto: vogliamo formare uomini, atleti a tutto tondo. Il nostro obiettivo è essere ricordati tra 10 anni per avere fatto qualcosa di importante partendo dalle basi” ha dichiarato Ivan il Terribile e se lo dice lui c’è da fidarsi.

 

 

 

 

 

 

Ciclismo Amatoriale passione in sicurezza

Ciclismo Amatoriale passione in sicurezza: convegno il 28 febbraio a Faenza

Ciclismo Amatoriale passione in sicurezza è il titolo di un interessante convegno che si terrà il 28 febbraio a Faenza.

Ciclismo Amatoriale

Ciclismo Amatoriale

Ciclismo amatoriale, passione in sicurezza è il titolo di un interessante convegno che si terrà il prossimo 28 febbario a Faenza prezzo la sala conferenze “G. Dalle Fabbriche”, in via Laghi n. 81.

La serata è organizzata dal G.S. Progetti Scorta, in collaborazione con l’ ASCD Avis Faenza, il G.C. Fausto Coppi, con l’adesione dei Comitati Provinciali FCI, ACSI e il Comitato Territoriale UISP.

Quello di Faenza sarà un incontro con i  cicloamatori, cicloturisti e società, per esaminare assieme le norme ed i comportamenti da adottare per la sicurezza nelle manifestazioni amatoriali, dalle granfondo alla cicloturistiche, allenamenti compresi. Quello della sicurezza stradale per i ciclisti amatoriali è uno dei temi veramente impegnativo di questi ultimi anni, sono stati tanti i casi di investimenti di atleti professionisti e non che hanno scatenato, anche sui socia, una faida tra automobilisti e ciclisti.

Ciclismo Amatoriale passione in sicurezza: I relatori

Silvano Antonelli (Presidente G.S. Progetti Scorta, Direttore di Corsa Professionisti)
La sicurezza nelle Gran Fondo e Cicloturistiche: autorizzazioni, ordinanze, misure protettive, facoltà e obblighi dei ciclisti partecipanti.

Raffaele Babini (Vice Direttore del Giro d’Italia)
La sicurezza vista attraverso la casistica.

Dott.ssa Caterina Luperto (Comandante della Sezione Polizia Stradale diRavenna)
La bici, il ciclismo sportivo e gli allenamenti, secondo il Codice della Strada

Parteciperanno al dibattito:
Alessandro Spada, Presidente del G.C. Fausto Coppi, organizzatore della “Nove Colli”
Prof. ssa Maria Letizia Dall’Osso, Presidente dell’ASCD Avis Faenza, organizzatore della G.F. “Le Cime della Romagna”
Giampaolo Scalorbi, Coordinatore regionale ACSI settore ciclismo.

La conduzione dei lavori è affidata ad Alvaro Vanni, Responsabile eventi dell’ASCD Avis Faenza.

Silvano Antonelli, ideatore dell’incontro, ha voluto introdurre così la serata: “Siamo abituati a svolgere lezioni di sicurezza ai giovani corridori e speriamo di incontrare altrettanta sensibilità da parte degli adulti e quindi di raccogliere ogni più utile indicazione per dare ai ciclisti e agli organizzatori la serenità che meritano”.

Speriamo che sia il primo di una lunga serie di incontri di sensibilizzazione da proporre in giro per il nostro paese in cui spiegare l’importanza del rispetto del Ciclismo Amatoriale che rappresenta una spinta anche ecologica nel trasporto.

 

 

DVV Trofee: Van Der Poel ritrova il sorriso

DVV Trofee: Mathieu Van Der Poel ritrova il sorrido dopo la delusione Mondiale

DVV Trofee: Mathieu Van Der Poel ritrova il sorrido a Lille dopo la delusione Mondiale battendo Toon Aerts e Wout Van Aert.

DVV Trofee

DVV Trofee

DVV Trofee regala un sorriso a Mathieu Van Der Poel  dopo la bruciante delusione del recente Mondiale di Valkenburg. L’olandese ha conquistato la prova di Lille vincendo anche la classifica generale del DVV Trofee di ciclocross.  Alle spalle di Mathieu nella classifica finale sono giunti a 8’59”  Toon Aerts e a 11’12” il campione del mondo Wout Van Aert.

Sul sabbioso tracciato del Krawatencross Van Der Poel ha impostato la sua legge fin dalle prime battute, la resistenza di Toom Aerts è durata poco e, anzi, le energie spese gli sono costare il secondo posto andato a Tim Merlier, uomo di fiducia di Van Aert, che ha sfruttato al meglio l’occasione concessagli dal suo capitano che gli ha lasciato carta bianca nell’attaccare. Il terzo posto è andato a  Laurens Sweeck.

La Campionessa del Mondo Sanne Cant ha vinto la prova femminile a Lille, mentre la statunitense Katherine Kompton si è aggiudicata la classifica finale. Decimo posto nella prova odierna per Alice Maria Arzuffi, quindicesima nella graduatoria generale. L’altro belga e campione del mondo Eli Iserbyt ha dominato la scena tra gli Under 23, mentre Niels Vandeputte ha vinto la gara Juniores, con l’olandese Alvarado Salvador primo nella classifica finale.

Viviani Sceicco del Dubai, tappa e corsa!

Viviani Sceicco del Dubai: conquista tappa e corsa

Viviani Sceicco del Dubai, conquista l’ultima tappa del Dubai Tour e fa sua la classifica finale della corsa

Viviani Sceicco del Dubai

Viviani Sceicco del Dubai

Viviani Sceicco del Dubai conferma il suo stato di grazia vincendo l’ultima tappa del Dubai Tour e conquistando la classifica finale della corsa degli emirati dimostrando una condizione di forma degna della scorsa fine estate.

Straordinario il lavoro di Fabio Sabatini che, sull’interminabile rettilineo finale, ha chiuso un buco che si era formato a causa di una caduta di gruppo che ha coinvolto anche Mark Cavendish ed è riuscito a portare Viviani in rampa di lancio. Elia Viviani conquista dunque la vittoria davanti a Marco Haller (Team Katusha-Alpecin) e il britannico Adam Blythe (Aqua Blue Sport). Completano la top 10 il lussemburghese Jempy Drucker (BMC Racing Team), i tedeschi della Katusha Rick Zabel e Marcel Kittel, il bresciano Sonny Colbrelli (Bahrain Merida), il danese Magnus Cort Nielsen (Astana Pro Team), il padovano Andrea Peron (Team Novo Nordisk) e il pistoiese Fabio Sabatini.
È la quarta vittoria in un mese magico per il ventinovenne di Vallese di Oppeano che andando ad indossare la maglia della  Quick Step Floors pare aver ulteriormente completato la sua maturazione. Secondo posto per l’austriaco. Viviani sceicco conquista la vittoria nella classifica generale con un margine di 12 secondi su Cort Nielsen e 14″ su Colbrelli, che chiude comunque la settimana con tanto fiducia

 

Andrey Amador parla del doping alla Vuelta a Costa Rica

Andrey Amador parla delle 12 positività all’antidoping al Giro del Costa Rica

Andrey Amador parla dell’incredibile serie di positività all’antidoping (12) riscontrare durante la Vuelta a Costa Rica 2017.

Andrey Amador parla di doping

Andrey Amador parla di doping

Andrey Amador parla schiettamente del bruttissimo caso di positività all’antidoping che hanno coinvolto diversi atleti durante la scorsa Volta a Costa Rica. Il 22 dicembre, dopo la quinta tappa, una impegnativa cronoscalata, sono risultati positivi addirittura 12 atleti. Il record negativo lo ha fatto registrare la Extralum-Tierniticos: tutti e sette i corridori iscritti alla Vuelta a Costa Rica sono risultati positivi al CERA.

 Sulla vicenda è dunque intervenuto il più famoso ciclista costaricano, Andrey Amador che ha scritto una lettera aperta dopo questa terribile notizia:

“Ciao amici. Quello di oggi è uno dei giorni più tristi per il ciclismo. Mi fa male vedere che la Vuelta a Costa Rica, che dovrebbe essere la nostra festa per celebrare questo sport, è macchiata così profondamente dal doping.

Scrivo questa lettera perché da bambino ho imparato che non solo nel ciclismo, ma nella vita in generale, tutto ciò che si guadagna lo si dovrebbe ottenere senza imbrogli. Quindi, come rappresentante del ciclismo costaricano nel mondo, denuncio questi fatti poiché sono totalmente contrario a queste pratiche.

Vorrei inoltre che tutti continuaste a fidarvi di questo sport. Quest’anno non ho potuto seguire la Vuelta Costa Rica in prima persona perché stava per nascere mia figlia, ma sono stato comunque orgoglioso di vedere tante persone e tante famiglie sulla strada. Come ho detto prima, la Vuelta a Costa Rica deve essere una festa e – nonostante quello che è successo – deve rimanere così. Perché quelli che hanno sbagliato, anche se sono tanti, sono una minoranza.
    
Quindi vorrei finire la lettera con due messaggi: uno per i tifosi e uno per il mondo intero. Ai primi vorrei dire che non ho alcun dubbio sul fatto che risorgeremo da questo colpo e che dobbiamo fidarci di chi fa un lavoro ben fatto. E a tutti gli appassionati di ciclismo del mondo vorrei dire che il nostro non è un Paese di imbroglioni. È un paese di persone umili e laboriose, abituate a guadagnarsi tutto con onestà ed etica. 
Buona vita
Andrey Amador”

 

Vuelta a San Juan 2018 anteprima della corsa

Vuelta a San Juan 2018 guida completa alla corsa

Vuelta a San Juan 2018 in programma dal 21 e il 28 gennaio: analisi del percorso, starting list, diretta tv, diretta streaming, albo d’oro manifestazione

Vuelta a San Juan 2018

Vuelta a San Juan 2018

Vuelta a San Juan 2018, in programma tra il 21 e il 28 gennaio, per molti corridori sarà il punto di partenza della nuova stagione di ciclismo su strada. La corsa ha preso il posto del Tour de San Luis nel calendario Uci, ha nell’olandese Bauke Mollema il campione uscente.

Vuelta a San Juan 2018: il Percorso

La gara si svolge nella regione del Cuyo nella provincia autonoma di San Juan. Saranno sette le tappe previste, con la presenza di un giorno di riposo che permetterà agli atleti di dosare meglio le energie. Le prima due tappe sono dedicate ai velocisti (arrivi a Pacito e ad Ullùm). Al terzo giorno di gara ecco una cronometro che potrebbe già delineare la classifica in modo significativo.

La frazione decisiva però sarà la quinta, con il traguardo posto sull’Alto Colorado, dove lo scorso anno vinse l’ex iridato Alberto Rui Costa. Nelle restanti tappe, entrambe terminanti a San Juan, ancora largo ai velocisti  ma attenzione alla presenza di tratti vallonati potrebbero invogliare all’attacco.

Dettaglio Tappe:

Domenica 21 Gennaio: 1ª tappa, San Juan > Pacito
Lunedì 22 Gennaio: 2ª tappa, Zonda > Ullúm
Martedì 23 Gennaio: 3ª tappa, San Juan (Avenida Circunvalación), CRONO
Mercoledì 24 Gennaio: 4ª tappa, Jáchal > Valle Fértil
Giovedì 25 Gennaio: Riposo
Venerdì 26 Gennaio: 5ª tappa, San Martín > Alto Colorado
Sabato 27 Gennaio: 6ª tappa, San Juan > San Juan
Domenica 28 Gennaio: 7ª tappa, San Juan > San Juan (Avenida Circunvalación)

Vuelta a San Juan 2018: Starting List

Ecco le squadre annunciate: sette WorldTour (Bahrain – Merida, Bora – Hansgrohe, Lotto – Soudal, Movistar, Quick Step, Trek – Segafredo e UAE Team Emirates); cinque Professional (Androni Giocattoli – Sidermec, Caja Rural – RGA, Israel Cycling Academy, UnitedHealthcare, Wilier Triestina – Selle Italia); sette Continental (Agrupacion Virgen De Fatima, Asociacion Civil Mardan, Medellin – Inder, Sindicato San Juan, Municipalidad de Rawson Somos Todos, Unieuro – Trevigiani, Equipo Continental Municipalidad de Pocito); sette nazionali (Cile, Argentina, Messico, Italia, Uruguay, Colombia, Cuba).

Al via ci sarà anche  Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida), che da qui comincerà una stagione ricca di grandi obiettivi. In lotta col siciliano per la classifica generale, ci sono Rafal Majka (Bora-Hansgrohe), Dawrin Atapuma (UAE Team Emirates), Jarlinson Pantano(Trek-Segafredo), Winner Anacona (Movistar), Rodolfo Torres (Androni-Sidermec).

Per le vittorie di tappa ecco l’idolo del Sudamerica Fernando Gaviria (Quick Step Floors) e poi  Giacomo Nizzolo (Trek-Segafredo), Tiesj Benoot (Lotto Soudal), Matteo Pelucchi(Bora-Hansgrohe), Kristian Sbaragli al debutto con la Israel Cycling Academy, Tanner Putt(Unitedhealthcare), Manuel Belletti e Francesco Gavazzi (Androni-Sidermec), Filippo Pozzato (Wilier-Selle Italia).

Al via anche la nazionale italiana, che schiera tutti giovanissimi elementi, tra cui il fratello d’arte Attilio Viviani.

Vuelta a San Juan 2018: Diretta TV e Diretta Streaming

Al momento siamo in attesa di avere informazioni circa la Diretta Tv e la Diretta Streaming

Bardet contro Froome: “siamo al ridicolo”

Bardet contro Froome: “Se non verrà squalificato il ciclismo rischia di morire”

Bardet contro Froome parla all’Equipe e attacca il ciclista del Team Sky per la positività al salbutamolo

Bardet contro Froome

Bardet contro Froome

Bardet contro Froome: il #Froomegate continua a tenere banco nel mondo del ciclismo dopo che il britannico è risultato non  negativo al salbutamolo durante la Vuelta Espana 2017. In tanti hanno detto la loro sulla vicenda: da Greg Lemond che non ha risparmiato le critiche al vincitore del Tour de France 2017 a due “esperti” di doping come Michele Ferrari e il suo “assistito” Lance Armstrong. Tony Martin a pochi giorni dalla notizia aveva preso posizione dura sulla vicenda cosi come Richie Porte, ex compagno del kenyano bianco, non le ha di certo mandate a dire.

In tanti, dunque, si stanno esprimendo sulla questione in attesa del verdetto da parte della UCI su un’eventuale squalifica.

 Bardet contro Froome sulle pagine de l’Equipe

Il francese Romain Bardet è stato l’ultimo solo in ordine di tempo a dire la sua, sulle pagine de L’Equipe e, come riportato da OASport, le sue parole non sono state leggere:

Siamo al ridicolo, quello che è successo mi dispiace molto. È un fatto molto brutto per tutto il nostro sport e conferisce al ciclismo un’immagine negativa all’esterno. Rimette lo spettro del doping nel nostro sport“, ha dichiarato il francese.

Bardet contro Froome non ha usato molti giri di parole: “Bisogna essere esemplari sull’equità, sul modo di trattare i problemi: il ciclismo manca di trasparenza e rischia di morire se non verranno adottate delle misure idonee. Sono preoccupato dal potere del Team Sky”.

Bardet contro Froome: le soluzioni

Non possiamo essere permissivi, sarebbe catastrofico per tutto il movimento – ha aggiunto il francese – Non posso pensare che un corridore che abbia assunto una dose così elevata possa essere assolto. Perché mettere un limite allora? Spero ci sia un’indagine indipendente e che Froome dia spiegazioni. I corridori presi sono stati squalificati”.

Il corridore della AG2R si rammarica della mancata trasparenza: “Froome viene testato a settembre e noi lo apprendiamo casualmente a dicembre”, con un chiaro riferimento  all’inchiesta fatta dal Guardian e da Le Monde che ha svelato i risultati del controllo antidoping, che sarebbero rimasti ancora nascosti al pubblico. “Sono stupito che senza una fuga di notizie, questo controllo sarebbe stato ignorato e sono sollevato dal fatto che non abbiamo lavato i panni sporchi in famiglia. C’è una mancanza di trasparenza. Il ciclismo potrebbe morire se non vengono presi provvedimenti”, ha dichiarato ancora il francese, secondo al Tour 2016 e terzo in quello 2017.

Froome di correre in attesa di ulteriori riscontri: “Spero che Froome possa chiarire e che ci sia un verdetto indipendente. Non capisco perché i regolamenti non prevedano una sospensione temporanea in attesa dei risultati”. Ma una ragione, forse, l’ha trovata lo stesso ciclista francese: “Posso credere alla sua buona fede, ma ha superato i limiti. La Federazione è cauta perché, in caso di assoluzione, rischia di dover pagare un risarcimento. La pressione finanziaria è molto forte. E questo fa pensare”, ha concluso Bardet.

Egan Bernal felice di essere al Team Sky

Egan Bernal parla della sua nuova squadra per il 2018

Egan Bernal talento colombiano veste i colori del Team Sky di Chris Froome e si prepara a prendere parte al Tour Down Under 2018

Egan Bernal

Egan Bernal

Egan Bernal, vincitore dello scorso Tour de l’Avenir è uno dei prospetti più interessanti del ciclismo mondiale ed è da poco passato dalla Androni Giocattoli di Gianni Savio al Team Sky. Un salto non da poco per l’atleta di Bogotà che potrà crescere accanto a campioni di caratura planetaria.

Il colombiano farà la sua prima apparizione con la maglia del team al Tour Down Under in Australia, programmato dal 16 al 21 gennaio anche per testare la sua condizione.

Egan Bernal, intervistato da Marca, si è detto entusiasta di questa nuova avventura nel team di David Brailsford:“Per me è davvero grandioso essere qui e spero di imparare tanto nelle prossime due/tre stagioni per migliorare soprattutto a cronometro“.

“Il Team Sky è la migliore squadra al mondo, è composta da corridori fortissimi e – ha aggiunto il colombiano – mi sembra di essere in un sogno”. Al fianco di Bernal, in Australia, ci saranno Jon Dibben, Owain Doull, Salvatore Puccio e Łukasz Wiśniowski e sicuramente il colombiano proverà a mettersi in mostra.

 

Gent-Wevelgem 2018: presentazione corsa

Gent-Wevelgem 2018: presentazione della corsa

Gent-Wevelgem 2018 in programma il 25 marzo 2018 analisi del percorso, starting list, diretta tv, diretta streaming, albo d’oro manifestazione

Gent-Wevelgem 2018

Gent-Wevelgem 2018

Gent-Wevelgem 2018 (in fiammingo Gent-Wevelgem),il cui nome completo è Gent-Wevelgem in Flanders Fields si corre in Belgio con qualche sconfinamento in Francia (nel dipartimento del Nord). La corsa è una soprannominata “la classica per velocisti” vista la conformazione dell’arrivo, con un rettilineo in piano adatto alle ruote veloci.
Robert Van Eenaeme, Rik Van Looy, Eddy Merckx, Mario Cipollini e Tom Boonen,  si sono aggiudicati tre edizioni ciascuno.

 

Gent-Wevelgem 2018: il Percorso

Il percorso congiunge le città di Gand (nelle Fiandre Orientali) con Wevelgem città delle Fiandre Occidentali, non sono presenti particolari difficoltà tanto che spesso viene decisa in volata. Celebre però è la salita del Kemmelberg di circa un chilometro di lunghezza con fondo in pavé e pendenze con punte al 23%.

 

Gent-Wevelgem 2018: Starting List

Siamo ancora in attesa di dettagli dell’elenco dei partenti

Gent-Wevelgem 2018: Diretta Tv e Diretta Streaming

Al momento siamo in attesa di avere informazioni circa la diretta Tv e la Diretta Streaming dell’evento

Gent-Wevelgem 2018: Albo d’Oro

Anno Vincitore Secondo Terzo
1934  Gustave Van Belle  Maurice Vandenberghe  Jérôme Dufromont
1935  Albert Depreitre  Jérôme Dufromont  Karel Catrysse
1936  Robert Van Eenaeme  Joseph Somers  Gaston Denys
1937  Robert Van Eenaeme  Albert Ritserveldt  Andé Hallaert
1938  Hubert Godart  Edmond Delathouwer  Gustave Van Cauwenberghe
1939  André Declerck  Frans Van Hellemont  Albert Van Laecke
1939-44 non disputata a causa della seconda guerra mondiale
1945  Robert Van Eenaeme  Maurice Van Herzele  André Declerck
1946  Ernest Sterckx  Maurice Desimpelaere  Michel Remue
1947  Maurice Desimpelaere  René Beyens  Lucien Vlaemynck
1948  Valere Ollivier  Albert Ramon  Hilaire Couvreur
1949  Marcel Kint  André Declerck  Albert Decin
1950  Briek Schotte  Albert Decin  André Declerck
1951  André Rosseel  Raphaël Jonckheere  Lionel Van Brabant
1952  Raymond Impanis  Maurice Blomme  Aloïs De Hertog
1953  Raymond Impanis  Wim Van Est  Germain Derycke
1954  Rolf Graf  Ferdi Kübler  Ernest Sterckx
1955  Briek Schotte  Desiré Keteleer  Raymond Impanis
1956  Rik Van Looy  Richard Van Genechten  Desiré Keteleer
1957  Rik Van Looy  André Noyelle  Lucien Matthys
1958  Noël Foré  Rik Van Looy  Alfred De Bruyne
1959  Léon Van Daele  Joseph Hovenaers  Jacques Anquetil
1960  Frans Aerenhouts  Frans De Mulder  Joseph Planckaert
1961  Frans Aerenhouts  Raymond Impanis  Yvo Molenaers
1962  Rik Van Looy  Frans Schoubben  Armand Desmet
1963  Benoni Beheyt  Tom Simpson  Michel Van Aerde
1964  Jacques Anquetil  Yvo Molenaers  Rik Van Looy
1965  Noël De Pauw  Bernard Van De Kerckhove  Gustave Desmet
1966  Herman Van Springel  Noel Van Clooster  Palle Lykke Jensen
1967  Eddy Merckx  Jan Janssen  Edward Sels
1968  Walter Godefroot  Willy Vanneste  Felice Gimondi
1969  Willy Vekemans  Roger De Vlaeminck  Eric De Vlaeminck
1970  Eddy Merckx  Willy Vekemans  Walter Godefroot
1971  Georges Pintens  Roger De Vlaeminck  Gerben Karstens
1972  Roger Swerts  Felice Gimondi  Eddy Merckx
1973  Eddy Merckx  Frans Verbeeck  Walter Planckaert
1974  Barry Hoban  Eddy Merckx  Roger De Vlaeminck
1975  Freddy Maertens  Frans Verbeeck  Rik Van Linden
1976  Freddy Maertens  Rik Van Linden  Frans Verbeeck
1977  Bernard Hinault  Vittorio Algeri  Piet van Katwijk
1978  Ferdi Van Den Haute  Walter Planckaert  Francesco Moser
1979  Francesco Moser  Roger De Vlaeminck  Jan Raas
1980  Henk Lubberding  Fons De Wolf  Piet van Katwijk
1981  Jan Raas  Roger De Vlaeminck  Fons De Wolf
1982  Frank Hoste  Eddy Vanhaerens  Fons De Wolf
1983  Leo van Vliet  Jan Raas  Frank Hoste
1984  Guido Bontempi  Eric Vanderaerden  Pierino Gavazzi
1985  Eric Vanderaerden  Phil Anderson  Rudy Dhaenens
1986  Guido Bontempi  Twan Poels  Jean-Marie Wampers
1987  Teun van Vliet  Etienne De Wilde  Herman Frison
1988  Sean Kelly  Gianni Bugno  Ron Kiefel
1989  Gerrit Solleveld  Sean Yates  Rolf Sørensen
1990  Herman Frison  Johan Museeuw  Franco Ballerini
1991  Djamolidine Abdoujaparov  Mario Cipollini  Olaf Ludwig
1992  Mario Cipollini  Johan Capiot  Adriano Baffi
1993  Mario Cipollini  Eric Vanderaerden  Djamolidine Abdoujaparov
1994  Wilfried Peeters  Franco Ballerini  Johan Museeuw
1995  Lars Michaelsen  Maurizio Fondriest  Luc Roosen
1996  Tom Steels  Giovanni Lombardi  Johan Museeuw
1997  Philippe Gaumont  Andrei Tchmil  Johan Capiot
1998  Frank Vandenbroucke  Lars Michaelsen  Nico Mattan
1999  Tom Steels  Zbigniew Spruch  Tristan Hoffman
2000  Geert Van Bondt  Peter Van Petegem  Johan Museeuw
2001  George Hincapie  Léon van Bon  Steffen Wesemann
2002  Mario Cipollini  Fred Rodriguez  George Hincapie
2003  Andreas Klier  Henk Vogels  Tom Boonen
2004  Tom Boonen  Magnus Bäckstedt  Jaan Kirsipuu
2005  Nico Mattan  Juan Antonio Flecha  Daniele Bennati
2006  Thor Hushovd  David Kopp  Alessandro Petacchi
2007  Marcus Burghardt  Roger Hammond  Óscar Freire
2008  Óscar Freire  Aurélien Clerc  Wouter Weylandt
2009  Edvald Boasson Hagen  Aljaksandr Kucynski  Matthew Goss
2010  Bernhard Eisel  Sep Vanmarcke  Philippe Gilbert
2011  Tom Boonen  Daniele Bennati  Tyler Farrar
2012  Tom Boonen  Peter Sagan  Matti Breschel
2013  Peter Sagan  Borut Božic  Greg Van Avermaet
2014  John Degenkolb  Arnaud Démare  Peter Sagan
2015  Luca Paolini  Niki Terpstra  Geraint Thomas
2016  Peter Sagan  Sep Vanmarcke  Vjaceslav Kuznetsov
2017  Greg Van Avermaet  Jens Keukeleire  Peter Sagan

Milano Sanremo 2018: presentazione corsa

Milano Sanremo: presentazione corsa

Milano Sanremo 2018: analisi del percorso, starting list, diretta tv, diretta streaming, albo d’oro manifestazione

Milano Sanremo 2018

Milano Sanremo 2018

Milano Sanremo 2018 sarà la centonovesima edizione della classica ciclistica italiana e si disputerà Sabato 17 marzo 2018, con partenza da Milano e arrivo a Sanremo. Nel 2017 a conquistare la vittoria fu Michal Kwiatkowski del Team Sky, capace di anticipare Peter Sagan e Julian Alaphilippe. I tre erano riusciti a precedere il gruppo di appena cinque secondi sul consueto traguardo di Via Roma.

Milano Sanremo 2018: Percorso

Il percorso verrò svelato prossimamente, ma non ci si dovrebbe discostare molto da quello delle ultime edizioni. Sicuramente si passerà dal Passo del Turchino, troppo lontano dal traguardo per creare selezione, mentre il  finale con Cipressa e Poggio sarà il punto di partenza per eventuali attacchi prima dell’arrivo in volata.

Milano Sanremo 2018: Starting List

Siamo ancora in attesa di dettagli dell’elenco dei partenti

Milano Sanremo 2018: Diretta TV e Diretta Streaming

Al momento siamo in attesa di avere informazioni circa la diretta Tv  che sarà su RaiSport ed Eurosport e la diretta streaming dell’evento.

Milano Sanremo 2018: Albo d’Oro

Anno Vincitore Secondo Terzo
1907  Lucien Petit-Breton  Gustave Garrigou  Giovanni Gerbi
1908  Cyrille Van Hauwaert  Luigi Ganna  André Pottier
1909  Luigi Ganna  Émile Georget  Giovanni Cuniolo
1910[7]  Eugène Christophe  Giovanni Cocchi  Giovanni Marchese
1911  Gustave Garrigou  Louis Trousselier  Luigi Ganna
1912  Henri Pélissier  Gustave Garrigou  Jules Masselis
1913  Odile Defraye  Louis Mottiat  Ezio Corlaita
1914  Ugo Agostoni  Carlo Galetti  Charles Crupelandt
1915  Ezio Corlaita  Luigi Lucotti  Angelo Gremo
1916 non disputata[8]
1917  Gaetano Belloni  Costante Girardengo  Angelo Gremo
1918  Costante Girardengo  Gaetano Belloni  Ugo Agostoni
1919  Angelo Gremo  Costante Girardengo  Giuseppe Olivieri
1920  Gaetano Belloni  Henri Pélissier  Costante Girardengo
1921  Costante Girardengo  Giovanni Brunero  Giuseppe Azzini
1922  Giovanni Brunero  Costante Girardengo  Bartolomeo Aymo
1923  Costante Girardengo  Gaetano Belloni  Giuseppe Azzini
1924  Pietro Linari  Gaetano Belloni  Costante Girardengo
1925  Costante Girardengo  Giovanni Brunero  Pietro Linari
1926  Costante Girardengo  Nello Ciaccheri  Egidio Picchiottino
1927  Pietro Chesi  Alfredo Binda  Domenico Piemontesi
1928  Costante Girardengo  Alfredo Binda  Giovanni Brunero
1929  Alfredo Binda  Leonida Frascarelli  Pio Caimmi
1930  Michele Mara  Pio Caimmi  Domenico Piemontesi
1931  Alfredo Binda  Learco Guerra  Domenico Piemontesi
1932  Alfredo Bovet  Alfredo Binda  Michele Mara
1933  Learco Guerra  Alfredo Bovet  Pietro Rimoldi
1934  Jef Demuysere  Giovanni Cazzulani  Francesco Camusso
1935  Giuseppe Olmo  Learco Guerra  Mario Cipriani
1936  Angelo Varetto  Carlo Romanatti  Olimpio Bizzi
1937  Cesare Del Cancia  Pierino Favalli  Marco Cimatti
1938  Giuseppe Olmo  Pierino Favalli  Alfredo Bovet
1939  Gino Bartali  Aldo Bini  Osvaldo Bailo
1940  Gino Bartali  Pietro Rimoldi  Aldo Bini
1941  Pierino Favalli  Mario Ricci  Pietro Chiappini
1942  Adolfo Leoni  Antonio Bevilacqua  Pierino Favalli
1943  Cino Cinelli  Glauco Servadei  Quirino Toccacelli
1944-45 non disputate[9]
1946  Fausto Coppi  Lucien Teisseire  Mario Ricci
1947  Gino Bartali  Ezio Cecchi  Sergio Maggini
1948  Fausto Coppi  Vittorio Rossello  Fermo Camellini
1949  Fausto Coppi  Vito Ortelli  Fiorenzo Magni
1950  Gino Bartali  Nedo Logli  Oreste Conte
1951  Louison Bobet  Pierre Barbotin  Loretto Petrucci
1952  Loretto Petrucci  Giuseppe Minardi  Serge Blusson
1953  Loretto Petrucci  Giuseppe Minardi  Valère Ollivier
1954  Rik Van Steenbergen  Francis Anastasi  Giuseppe Favero
1955  Germain Derycke  Bernard Gauthier  Jean Bobet
1956  Fred De Bruyne  Fiorenzo Magni  Joseph Planckaert
1957  Miguel Poblet  Fred De Bruyne  Brian Robinson
1958  Rik Van Looy  Miguel Poblet  André Darrigade
1959  Miguel Poblet  Rik Van Steenbergen  Léon Van Daele
1960  René Privat  Jean Graczyk  Yvo Molenaers
1961  Raymond Poulidor  Rik Van Looy  Rino Benedetti
1962  Emile Daems  Yvo Molenaers  Louis Proost
1963  Joseph Groussard  Rolf Wolfshohl  Willy Schroeders
1964  Tom Simpson  Raymond Poulidor  Willy Bocklant
1965  Arie den Hartog  Vittorio Adorni  Franco Balmamion
1966  Eddy Merckx  Adriano Durante  Herman Van Springel
1967  Eddy Merckx  Gianni Motta  Franco Bitossi
1968  Rudi Altig  Charly Grosskost  Adriano Durante
1969  Eddy Merckx  Roger De Vlaeminck  Marino Basso
1970  Michele Dancelli  Gerben Karstens  Eric Leman
1971  Eddy Merckx  Felice Gimondi  Gösta Pettersson
1972  Eddy Merckx  Gianni Motta  Marino Basso
1973  Roger De Vlaeminck  Wilmo Francioni  Felice Gimondi
1974  Felice Gimondi  Eric Leman  Roger De Vlaeminck
1975  Eddy Merckx  Francesco Moser  Guy Sibille
1976  Eddy Merckx  Wladimiro Panizza  Michel Laurent
1977  Jan Raas  Roger De Vlaeminck  Wilfried Wesemael
1978  Roger De Vlaeminck  Giuseppe Saronni  Alessio Antonini
1979  Roger De Vlaeminck  Giuseppe Saronni  Knut Knudsen
1980  Pierino Gavazzi  Giuseppe Saronni  Jan Raas
1981  Alfons De Wolf  Roger De Vlaeminck  Jacques Bossis
1982  Marc Gomez  Alain Bondue  Moreno Argentin
1983  Giuseppe Saronni  Guido Bontempi  Jan Raas
1984  Francesco Moser  Sean Kelly  Eric Vanderaerden
1985  Hennie Kuiper  Teun van Vliet  Silvano Riccò
1986  Sean Kelly  Greg LeMond  Mario Beccia
1987  Erich Mächler  Eric Vanderaerden  Guido Bontempi
1988  Laurent Fignon  Maurizio Fondriest  Steven Rooks
1989  Laurent Fignon  Frans Maassen  Adriano Baffi
1990  Gianni Bugno  Rolf Gölz  Gilles Delion
1991  Claudio Chiappucci  Rolf Sørensen  Eric Vanderaerden
1992  Sean Kelly  Moreno Argentin  Johan Museeuw
1993  Maurizio Fondriest  Luca Gelfi  Maximilian Sciandri
1994  Giorgio Furlan  Mario Cipollini  Adriano Baffi
1995  Laurent Jalabert  Maurizio Fondriest  Stefano Zanini
1996  Gabriele Colombo  Oleksandr Honcenkov  Michele Coppolillo
1997  Erik Zabel  Alberto Elli  Biagio Conte
1998  Erik Zabel  Emmanuel Magnien  Frédéric Moncassin
1999  Andrei Tchmil  Erik Zabel  Zbigniew Spruch
2000  Erik Zabel  Fabio Baldato  Óscar Freire
2001  Erik Zabel  Mario Cipollini  Romans Vainšteins
2002  Mario Cipollini  Fred Rodriguez  Markus Zberg
2003  Paolo Bettini  Mirko Celestino  Luca Paolini
2004  Óscar Freire  Erik Zabel  Stuart O’Grady
2005  Alessandro Petacchi  Danilo Hondo  Thor Hushovd
2006  Filippo Pozzato  Alessandro Petacchi  Luca Paolini
2007  Óscar Freire  Allan Davis  Tom Boonen
2008  Fabian Cancellara  Filippo Pozzato  Philippe Gilbert
2009  Mark Cavendish  Heinrich Haussler  Thor Hushovd
2010  Óscar Freire  Tom Boonen  Alessandro Petacchi
2011  Matthew Goss  Fabian Cancellara  Philippe Gilbert
2012  Simon Gerrans  Fabian Cancellara  Vincenzo Nibali
2013  Gerald Ciolek  Peter Sagan  Fabian Cancellara
2014  Alexander Kristoff  Fabian Cancellara  Ben Swift
2015  John Degenkolb  Alexander Kristoff  Michael Matthews
2016  Arnaud Démare  Ben Swift  Jürgen Roelandts
2017  Michal Kwiatkowski  Peter Sagan  Julian Alaphilippe