GARMIN: Tacx NEO Bike Smart e Tacx NEO 2T Smart

GARMIN: Tacx NEO Bike Smart e Tacx NEO 2T Smart

GARMIN: con Tacx NEO Bike Smart e il nuovo Tacx NEO 2T Smart l’allenamento indoor per i ciclisti entra in una nuova dimensione

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Garmin Tacx NEO Bike Smart ed Garmin Tacx NEO 2T Smart rappresentano le grandi novità dell’azienda americana nel mondo dei drive trainer. Risultato della più avanzata ricerca tecnologica in fatto di analisi di prestazione, questi strumenti fitness offrono agli atleti la possibilità di vivere un’esperienza di allenamento indoor, ritrovando le stesse sensazioni e dinamiche che si trovano sui tracciati all’aperto.

In casa Garmin, nella sezione che dedica le proprie energie alla passione per il ciclismo, la rivoluzione è ufficialmente iniziata. Tecnologia, innovazione e design si fondono nella nuova linea di prodotti Garmin Tacx per dare vita a prodotti che ogni ciclista vorrà in casa.

Garmin Tacx NEO Bike Smart e il nuovissimo Garmin Tacx NEO 2T Smart sono gli strumenti ideali per chi vuole vivere un’innovativa esperienza di allenamento indoor.

Dopo l’acquisizione di Tacx da parte del brand statunitense, la subsidiary italiana di Garmin dal 1 agosto ha preso in carico la distribuzione del marchio sul territorio nazionale tramite la sua stessa rete vendita e assistenza. Questo è stato, e sarà, un passo davvero importante che completa le già esistenti soluzioni di Garmin dedicate al mondo del ciclismo.

Garmin Tacx NEO Bike Smart: la nuova frontiera dell’allenamento indoor
Tacx NEO Bike Smart rappresenta lo stato dell’arte per l’allenamento indoor a cui si rivolgono molti appassionati di ciclismo durante la stagione fredda: una stationary cycle perfettamente integrata con gli strumenti Garmin, in grado di fornire un’esperienza assolutamente realistica di pedalata, simulando salite, discese, cambi di superfici di terreno e modulando anche i flussi d’aria dalle ventole situate sopra al manubrio, il tutto in base alla velocità, all’intensità di potenza o della frequenza cardiaca con cui l’utente pedala con o senza alimentazione alla presa di corrente. Un cambio virtuale consente di passare da un rapporto all’altro simulandone il pacco pignoni e le guarniture già presenti sulla bici da strada. Tutte le misure della propria “specialissima” possono essere emulate nella NEO Bike Smart, per non sentire la differenza ergonomica tra pedalata in outdoor ed indoor. Neo Bike Smart è dotata di un ampio display da 4,5” per leggere i dati relativi all’allenamento con un rapido colpo d’occhio, per esempio l’analisi di pedata distinta su arto destro o sinistro.
Garmin Tacx NEO Bike Smart è da oggi disponibile a un prezzo consigliato al pubblico di 2.599,00 euro.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Re:Cycle bicicletta fatte con capsule di caffè Nespresso riciclate

Re:Cycle bicicletta creata con capsule Nespresso

Re:Cycle bicicletta creata con le capsule Nepresso esaurite, iniziativa in collaborazione con Vélosophy a supporto di World Bicycle Relief

RE:CYCLE

RE:CYCLE

Re:Cycle bicicletta fatte con capsule del caffè riciclate. Il noto marchio Nespresso (Nestlè) ha stretto una partnership con la società svedese Vélosophy per sviluppare una linea di biciclette realizzate con capsule di caffè riciclate.

Quella delle capsule del caffè un problema che si sta imponendo come si assoluta urgenza in quanto il materiale con cui vengono realizzate non è biodegradabile. Le capsule Nespresso sono in alluminio ma quasi sempre finiscano nel contenitore sbagliato e, pertanto, non vengano riciclate correttamente. Secondo alcuni studi, ogni anno vengono buttati via più di 7 miliardi di capsule!

Consapevole dell’elevate implicazioni di questo problema, Nespresso ha deciso di fare qualcosa di utile con questo mare di capsule che non risolverà completamente il problema ma che ne aumenterà la sostenibilità.

Il progetto Re:Cycle nasce dall’intesa con il marchio svedese Vélosophy volto ad allocare l’alluminio di molte di queste capsule per creare un Linea di biciclette

“Mostriamo agli amanti del caffè il potenziale delle loro capsule e spero che la bicicletta Re:Cycle ispiri le persone a riciclare”, commenta il Ceo di Nespresso Jean-Marc Duvoisin. “Abbiamo uno scopo chiaro: avere un impatto positivo sul mondo – aggiunge Jimmy Östholm, Ceo e fondatore di Vélosophy – e vedo in Nespresso un forte impegno per la sostenibilità, motivo per cui questa è stata la collaborazione dei sogni. Siamo orgogliosi di aver co-creato una bici che affronta il futuro”.

La bicicletta verrà prodotta in edizione limitata e sarà commercializzata solo sul web al prezzo di 1.290 euro. La livrea della bicicletta ricorderà quella della capsula di uno dei caffè Nespresso più popolari: il viola brillante di Arpeggio.

Tramite World Bicycle Relief per ogni esemplare di Re:Cycle venduto un’altra bicicletta verrà regalata a una studentessa in Africa.

Le caratteristiche delle biciclette Re_Cycle realizzate con capsule di caffè sono le seguenti:

  • Telaio: alluminio 6061 fabbricato con capsule Nespresso riciclate.
  • Sella: Brooks Cambium
  • Manopole: Brooks Cambium
  • Cestello: legno scandinavo laminato
  • Freni Freni a disco meccanici
  • Trasmissione: Shimano Nexus 5 marce
  • Peso: 15 kg

 

VAUDE Moab scarpe per mountain bike

VAUDE Moab per mountain bike

Sono state completamente rinnovate le calzature flat per all-mountain ideate da VAUDE e rispettano al 100% i rigidi criteri di ecosostenibilità della casa tedesca: l’etichetta Green Shape è stata applicata su una bomba di tecnologia green.

VAUDE AM Moab

La collezione di calzature per il ciclismo di VAUDE si amplia di anno in anno, includendo modelli per mountain bike, dal XCO all’enduro, bici da strada e commuting. La calzatura Moab è un classico per i pedali flat della mountain bike, che ha accompagnato tanti amanti dell’off-road alla scoperta di nuovi e fantastici trail. Per il 2019 queste calzature sono state completamente rivisitate per ottenere un effetto ancora più aderente al pedale e migliorare l’impermeabilità della tomaia per renderle utilizzabili durante tutto l’anno.

Nuovo livello di Bike&Hike

Con la suola AM Flat di nuova generazione, i biker potranno accedere a un nuovo livello di bike & hike. Il profilo esagonale a gradini della zona del pedale, in combinazione con la morbida mescola di gomme SUPtraction Flat, assicura un grip perfetto sul pedale e moltissimo divertimento durante la pedalata. Il profilo basso nella zona delle dita e del tallone assicura la necessaria aderenza quando ci si deve portare in spalla la bici.

 

Ricerca e sviluppo

Per ottenere la struttura ideale del profilo, il team di sviluppo di VAUDE ha studiato innumerevoli suole durante il loro utilizzo, osservando da vicino svariate versioni di pedali flat e ganci rapidi. Siamo così riusciti a definire la grandezza ideale per la zona del pedale e la profilatura più bassa per l’avampiede e il tallone. L’obiettivo non era solo di ottenere un grip ideale sul pedale, ma anche migliorare la stabilità nei tratti in cui occorre spingere la bici.

La tecnologia in dettaglio

Le suole leggere in EVA, con elementi ammortizzanti sul tallone, assicurano un ottimo comfort anche su terreni molto irregolari. Il profilo esagonale in rilievo nella zona del pedale agisce come un uncino che si incastra nel terreno durante il percorso. La profilatura è stata ribassata nella zona delle dita e del tallone per permettere un’aderenza perfetta al suolo. La mescola della gomma è stata studiata dall’azienda svizzera SUPtraction, specializzata in suole tecniche.

AM Moab Mid STX

Questa calzatura da mountain bike ha un taglio attento allo stile anche durante le pedalate più intense. Grazie alla tomaia in pelle nubuk, certificata Terracare® per il rispetto dell’ambiente, l’effetto di impermeabilità e resistenza al vento è garantito; la membrana Sympatex riciclata al 100% permette la traspirazione del piede nel rispetto dei criteri di ecosostenibilità. La nuova chiusura in velcro è stata maggiorata per coprire i lacci e aumentare la sicurezza, migliorando la calzata.

AM Moab Tech

L’impronta ecologica caratterizza le AM Moab Tech si individua subito dall’utilizzo di materiali senza PVC. Il profilo è ribassato sotto la caviglia rispetto alla versione Mid, pur conservando una protezione sul malleolo, e la sua nuova anima “Tech” è caratterizzata dall’utilizzo del sistema di chiusura Boa® L6, oltre che dalla nuovissima suola ad alta aderenza sviluppata dal reparto R&D con l’utilizzo delle mescole SUPtraction.
VAUDE è distribuita in Italia da Panorama Sports Diffusion: www.panoramadiffusion.it

FONTE COMUNICATO STAMPA

Santini Adapt realizzata con Polartec® Power Wool™

Santini Adapt, calzamaglia per l’autunno

Santini Adapt per affrontare la mezza stagione, ecco la nuova calzamaglia progettata con Polartec® Power Wool™

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Autunno in arrivo? Per continuare a pedalare serve un capo che sappia adattarsi ai cambiamenti di temperatura che possono avvenire nel corso della giornata. La risposta è la calzamaglia Adapt realizzata da Santini in collaborazione con Polartec. Il tessuto scelto è Polartec® Power Wool™ con compression stretch bidirezionale: una combinazione di fibre sintetiche e lana che svolge un importante ruolo di termoregolazione.

Promozione: la calzamaglia Adapt è in promozione al prezzo di 179,00 Euro anziché 230,00 Euro per i soli mesi di settembre e ottobre 2019 e per acquisti sul sito www.santinicycling.com e nei negozi che aderiscono all’iniziativa.

Santini Adapt è una calzamaglia che si adatta alle variazioni di temperatura: può essere usata in autunno, in primavera, ma anche in inverno, nelle giornate non troppo rigide. Il clima durante le uscite di queste stagioni può infatti subire continue variazioni e per essere pronti a fronteggiarle, Santini propone la calzamaglia Adapt realizzata in collaborazione con Polartec. Il tessuto scelto per questo capo è Polartec® Power Wool™ con compression stretch bidirezionale che combina la lana, la regina tra le fibre naturali, con fibre sintetiche: lo strato interno è in lana merino morbida e anti-odore mentre l’area esterna è in un tessuto sintetico altamente resistente. La soluzione proposta da Polartec regola la temperatura corporea in modo bidirezionale: quando il corpo si scalda durante l’attività il capo consente traspirabilità, mentre quando la temperatura scende aiuta a mantenersi caldo.
La calzamaglia Adapt è proposta nella versione total black e presenta sull’intera area del polpaccio sinistro un design con logo Santini realizzato in materiale iridescente e riflettente, per la sicurezza del ciclista. La calza è dotata di fondello C3 sviluppato da Santini, caratterizzato da una conchiglia protettiva con superficie ergonomica 3D a densità differenziata. Gli inserti in gel localizzati nella zona delle ossa ischiatiche di neutralizzano le vibrazioni quando il fondello è sotto stress. L’inserto C3 è morbido e traspirante grazie alla microfibra antibatterica a contatto con la pelle.

FONTE COMUNICATO STAMPA
Santini propone la calzamaglia Adapt ad un prezzo di lancio esclusivo di 179,00 Euro, invece che 230,00 Euro. La promozione sarà attiva nei mesi di settembre e ottobre 2019 e sarà presente sul sito www.santinicycling.com e nei negozi che aderiscono all’iniziativa.


Per maggiori informazioni: www.santinicycling.com

Rapha brand cult per gli appassionati di ciclismo

Rapha da azienda a marchio di culto

Rapha azienda inglese fondata da Simon Mottram e Luke Scheybeler diventata presto un vero e proprio brand cult tra design e club house

Rapha

Rapha

Rapha, fondata a Londra nel 2004 da Simon Mottram e Luke Scheybeler per “celebrare la bellezza del ciclismo”, produce l’abbigliamento da ciclismo di fascia alta. Prima di fondare Rapha, Simon ha trascorso quindici anni come consulente di branding e marketing, fornendo consulenza a marchi leader in tutto il mondo

Il nome Rapha venne preso dalla squadra ciclistica degli anni ’60 Rapha , che prese il nome dall’azienda che produceva aperitivi Saint Raphaël. I primi prodotti dell’azienda vennero commercializzati nel luglio 2004 riscuotendo subito enorme successo per il livello elevatissimo di confort, prestazione e stile diventando un “must to have” di milioni di appassionati di ciclismo.

Gli acquisti vengono prevalentemente online, direttamente dal sito e l’azienda garantisce spedizioni rapide e sicure (in Italia di solito i prodotti arrivano in un paio di giorni lavorativi).

Al quartier generale di Londra, si trova la prima Clubhouse interna dove è possibile vedere corse durante il giorno mentre i barman servono caffè ed un meccanico è a disposizione per eventuali riparazioni.

Nel 2007 Paul Smith, noto designer britannico riconoscibile per le caratteristiche fantasie a righe, ha collaborato con l’azienda per la creazione di una serie di prodotti ad edizione limitata.

Nel 2016 la società inglese ha collaborato con Apidura, azienda leader per ciò che concerne il design del bikepacking, per la creazione di una specialissima edizione limitata di borse da ciclismo

Nell’agosto 2017 è stato annunciato che il brand inglese sarebbe stata acquistata da RZC Investments, una società creata da Steuart Walton, per una cifra vicina ai 200 milioni di sterline.

Nel 2019 Paul Smith e Rapha hanno nuovamente collaborato per la creazione di una capsule collection destinata ai membri del Rapha Cycling Club. Rapha ha chiesto a Paul Smith di immaginare di dover sponsorizzare una formazione creando un kit vintage. Immancabili le righe di Smith presenti su maglia, pantaloncino e base layer acquistabili su paulsmith.com.

Altra grande novità è quella di poter creare dei prodotti assolutamente personalizzati mediante un tool online che consente agli appassionati di “disegnare” i propri articoli.

Rapha: sponsorship e collaborazioni

L’azienda organizza e sponsorizza regolarmente corse ed eventi esclusivi oltre a collaborare con atleti di primo piano del ciclismo mondiale. Dal 2005 al 2012 è stato sponsor del team britannico UCI Continental Rapha-Condor e dal 2012 al 2016 è stato fornitore di abbigliamento per il Team Sky.

Rapha ha collaborato, inoltre, con il Team Wiggins, con Lisa Jacob, campionessa australiana di Ciclocross,

Dal 2016 l’azienda inglese è al fianco del team femminile UCI WorldTour CANYON-SRAM e nel 2019 è tornata nel WorldTour maschile con la partnership con l’EF Education First Pro Cycling.

Fondazione Rapha

Fornisce finanziamenti a organizzazioni senza fini di lucro, con la missione di costruire un futuro migliore per lo sport ispirando, potenziando e supportando la prossima generazione di piloti.

Rapha Cycling Club

Accanto alla popolarità acquisita dal sito istituzionale, l’azienda britannica ha deciso di affiancare a partire dal 2015, allo spazio “virtuale” uno reale: negozi fisici dove poter trovare i prodotti delle varie colazioni ma anche, nella logica molto british, dei cycling cafè per istituire punti di incontro tra gli appassionati del pedale.

Il club più famoso non poteva che essere quello di Londra all’83 di Brewer Street, tra Mayfair e Soho, a circa centro metri da Piccadilly Circus. Due vetrine per bar e negozio, due ambiente strettamente collegati, senza barriere (no borders) per poter gustare un caffè lavorando o guardando in compagnia di altri appassionati una tappa del Giro o del Tour.

Quello dei Rapha Cycle Club è un format vincente e innovativo in linea con l’idea del brand inglese che sovente ospita incontri o mostre e che si declina anche in club house mobili in giro per l’Europa.

Il numero dei membri ha superato quota 12.000 in tutto il mondo con 23 club house in Europa, Nord America e Asia che sono diventati autentici hub per i soci RCC e i ciclisti locali.

Rapha: i valori

In azenda i dipendenti devono rispettare quattro valori chiave:

Adoro lo sport – Rendilo parte della tua vita.
Ispira gli altri – Dai l’esempio.
Soffrire – Non è abbastanza buono.
Pensa per te stesso – Sii proattivo, sempre.

 

Julbo svela i nuovi occhiali per ciclismo

Julbo svela i nuovi occhiali tra protezione e comfort

Julbo svela i nuovi modelli di occhiali per il ciclismo: il modello Rush e il modello Fury tra protezione e confort

Che sia mountain bike o bici da strada, che sia gravel, enduro o cross country: non importa la scelta del “mezzo”, l’importante è avere gli occhi protetti e una visibilità chiara e ottimale in ogni condizione. La risposta arriva da Julbo, azienda francese di occhialeria outdoor, che propone due nuovi modelli di occhiali specificatamente disegnati per le esigenze di ciclisti e biker e disponibili nei negozi a partire dall’autunno 2019.

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OCCHIALE JULBO RUSH

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Un occhiale da mountain bike, cross country ed enduro dal look grintoso e dall’ampia mono-lente sferica. Il modello Rush è una novità della collezione Julbo per la stagione 2020, disponibile nei negozi dall’autunno 2019, e presenta un nasello in 3D per una facile regolazione e nuove aste regolabili a 360 gradi con una struttura interna in metallo. Il modello Rush si indossa sotto il casco assicurando una tenuta totale anche durante le discese più ripide, e garantisce una ventilazione ottimale, evitando l’appannamento della lente. La struttura permette un’alta protezione degli occhi, anche dagli spruzzi d’acqua e di fango. Disponibile con lenti fotocromatiche REACTIV® Performance di categoria 1-3 e REACTIV® Performance di categoria 0-3 per l’utilizzo dalla mattina alla sera e in condizioni di scarsa luce. Rush è inoltre proposto con lenti Spectron in policarbonato e di categoria 3 e può essere realizzato con lenti graduate, direttamente nei laboratori Julbo in Francia (RX Lab), o con clip ottica (RX Clip).

Prezzo consigliato al pubblico – Spectron: 119,95 Euro
Prezzo consigliato al pubblico – REACTIV® Performance: 209,95 Euro

OCCHIALE JULBO FURY

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L’occhiale Fury è pensato per la velocità: destinato a chi sceglie la bici da strada e la mountain bike, questo modello firmato Julbo è realizzato con una lente cilindrica particolarmente ampia. Modello leggero e con una struttura che permette massima aerazione, Fury presenta astine con inserto ammortizzatore sulle estremità che garantisce leggerezza, senza dare fastidio alle orecchie, e tenuta ottimale, anche sotto il casco. Modello dal profilo affilato e dal design moderno, è dotato di lenti in policarbonato di categoria 1, pensate per condizioni di scarsa visibilità, di categoria 3 con o senza trattamento Color Flash che aumenta la capacità della lente di filtrare lo spettro di luce visibile.
Prezzo consigliato al pubblico – Spectron: 119,95 Euro

Shimano Steps Italian Bike Test

Shimano Steps Italian Bike Test: work in progress

Shimano Steps Italian Bike Test: Continua senza sosta l’organizzazione delle cinque tappe dell’unico bike test tour italiano

 

Shimano Steps Italian Bike Test

Shimano Steps Italian Bike Test

Se da un lato fervono i preparativi per la seconda edizione di Italian Bike Festival, in programma a Rimini dal 13 al 15 settembre, dall’altro continua senza sosta l’organizzazione dell’unico bike test tour d’Italia.

Shimano Steps Italian Bike Test è pronto a tornare e a far testare in anteprima ai bikers di tutta Italia bici, accessori ed abbigliamento del 2020. Cinque le tappe in programma tra settembre e ottobre, che attraverseranno lo stivale, con tantissime novità e nuove location!

La formula, alla base del successo dello scorso anno, rimarrà invariata. Si potrà accedere gratuitamente al Village ma, per poter testare bici ed accessori, sarà necessario preiscriversi online sempre gratuitamente (http://bit.ly/IBT-registrati) e finalizzare l’iscrizione in Segreteria il giorno dell’evento. Li sarà possibile ritirare il badge con il quale si potranno provare, su percorsi appositamente tracciati, le bici messe a disposizioni dalle aziende presenti.

Lo scorso anno Shimano Steps Italian Bike Test, in quattro tappe, ha collezionato oltre 9.000 test con più di 1.900 modelli di bici da provare. Numeri che rendeno il tour un appuntamento imperdibile per tutti i veri appassionati di road bike, MTB, urban bike ed eBike.

Il via sarà tra meno di un mese, il 21/22 settembre, al Birrificio San Michele di Sant’Ambrogio di Torino. Per la prima volta Italian Bike Test si spingerà verso il nord ovest andando ad abbracciare territori storicamente devoti al mondo delle due ruote. Non sarà da meno la seconda tappa, in programma il 28/29 settembre a Montecchio Maggiore, in Veneto. Il Village allestito sulla piazza principale della città coinvolgerà l’intera cittadinanza, molto sensibile al mondo delle bici.

La prima tappa di ottobre, quella del 5 e 6, vedrà la carovana di Italian Bike Test tornare in Lombardia. Dopo la splendida edizione dello scorso anno a Samarate, l’organizzazione ha scelto di spostarsi in provincia di Bergamo, più precisamente al Parco Montecchio di Alzano Lombardo.

Successivamente sarà la volta dell’unica riconferma rispetto al 2018. La tappa romana si terrà ancora una volta al Centro Sportivo di Formello, il 12 e 13 ottobre.

Il 26/27 ottobre ci sarà infine il gran finale nel Sud Italia. Dopo le emozioni dello scorso anno al Parco della Favorita di Palermo, quest’anno, grazie alla collaborazione con Puglia Promozione, Italian Bike Test arriverà nel tacco dello stivale, in un’altra location mozzafiato: Castel del Monte (BT) a pochi chilometri da Bari.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Pedalare in città: dieci regole da seguire

Pedalare in città, come farlo in sicurezza

Pedalare in città dieci regole per pedalare in sicurezza nei vostri spostamenti in bicicletta nel traffico

Pedalare in città (fonte pixabay)

Pedalare in città (fonte pixabay)

Pedalare in città può essere un’esperienza assolutamente piacevole e, soprattutto, un modo per una ripresa “soft” negli spostamenti per andare al lavoro dopo le ferie estive. Pedalare nel traffico, però, fa sentire i ciclisti più vulnerabili e in pericolo.

Spesso, lo leggiamo nelle cronache quotidiane, i ciclisti restano vittime di incidenti (anche gravi) per negligenza dei guidatori ma altrettanto sovente può accadere che siano i ciclisti a distrarsi o a sottovalutare i pericoli della strada. Se, insomma, non possiamo sapere chi guida un’auto che sensibilità (e che concentrazione) ha quanto al volante, possiamo invece introdurre dei “piccoli” comportamenti virtuosi che possono attenuare il rischio per il “ciclista urbano”.

1. Indossa abbigliamento consono e con colori vivaci

Essere vestito in modo corretto aiuta nella pedalata, un completino da ciclismo è evidente aiuta a prevenire disturbi e aiuta nell’agilità della pedalata. Se però vi state spostando per andare al lavoro, magari in un ufficio a Milano, non è suggerito arrivare al lavoro con la divisa di Peter Sagan ecco che può tornare utile indossare, sopra l’abito da lavoro, una mantellina catarifrangente. Nel traffico non pensiamo ad essere “stilosi” ma ad essere visibili ed un abbigliamento ad alta visibilità può contribuire a salvare vite.

2. Non scordarti della luce

Le giornate in alcuni periodi dell’anno sono davvero corte e la visibilità è ridotta ma anche quando la giornata è estiva e limpida è importante essere che la vostra bicicletta sia dotata di apposito impianto di illuminazione (cosa prescritta da codice della strada come obbligatoria). Avere una luce anteriore e posteriore funzionante non sono “cose da sfigato” ma sono strumenti indispensabili e utili. Poco importa che usitate una vecchia MTB, una moderna Gravel o una fiammante bici da corsa, non dimenticate di “illuminarla”.

3. Conosci il codice della strada

Andare in bicicletta impone dei comportamenti corretti da mantenere e, anzi, essere utenti “deboli” della strada dovrebbe portarci a conoscere meglio di un automobilista in codice della strada. La legge non ammette ignoranza e, anzi, la conoscenza dei regolamenti può evitarti di passare dalla ragione al torto in caso di incidenti.

4. Ragiona da automobilista

Quando pedali nel traffico ricorda che oltre ad un ciclista sei un guidatore, pensa a come ti comporti quando sei seduto nella tua auto, cerca di comprendere le esigenze degli automobilisti così che questi possano comprendere il tuo spirito di ciclista collaborativo. Non devi essere pratico di lettura della mente ma devi avere spirito di osservazione e di adattamento-

5. Educazione prima di tutto

Essere un ciclista non autorizza nessuno ad essere maleducato e a non rispettare le regole della convivenza civile. Un automobilista di suona in clascon? Che senso ha mandare a quel paese il guidatore? Rispondi con un sorriso e vedrai che magari impartirai una lezione di gentilezza a qualcuno!

6. Allontanati dal marciapiede

Lascia uno spazio di sicurezza tra te e il marciapiede, ok occuperai più carreggiata ma sarai più visibile e, in caso di sorpasso, avrai un margine di sicurezza nel caso l’auto ti “stringesse” troppo. Hai idea di cosa voglia dire l’impatto contro il marciapiede? Si? Ecco allora stacci alla larga!

7. Favorisci il sorpasso

Spesso quando pedaliamo nel traffico sentiamo il “fiato sul collo” degli automobilisti, sentiamo l’auto troppo vicina. Cosa c’è di male nel mettere il piede a terra, magari quando troviamo una fermata del bus o un piccolo spiazzo? Non stiamo correndo il Giro, ci stiamo spostando!

8. Prediligi le piste ciclabili

Conoscere le strade aiuta a viaggiare in tranquilli, viaggiare utilizzando le piste ciclabili aumento il livello di sicurezza ed è sinonimo di intelligenza oltre che di civiltà. Andare sulla ciclabile non è da “nerd” è da ciclista consapevole.

9. Non usare le auricolari

La musica, lo sappiamo, può aiutarci a scandire la pedalata e a rendere più piacevole lo spostamento in bicicletta ma, quando si pedala tra le auto, è meglio tenere non solo gli occhi ben aperti ma anche le orecchie belle “alte”!

10. Occhio alle portiere

Uno dei pericoli maggiori del traffico arriva dalle auto… ferme. Anche quando si sorpassa un’auto parcheggiata può accadere che si apra una portiera generando un ostacolo improvviso e spesso inevitabile. Quando sorpassi le auto in parcheggio tieni sempre le dita sulle leve del freno perché non è detto che ci sia qualcuno pronto a scendere.

 

BORA-hansgrohe e Sportful assieme sino al 2021

BORA-hansgrohe e Sportful insieme fino al 2021

BORA – hansgrohe e Sporful estendono la partnership fino al 2021 con soddisfazione reciproca

BORA-hansgrohe e Sportful sono orgogliose di annunciare il rinnovo della loro collaborazione fino alla stagione 2021. Un’estensione di una collaborazione vincente tra il Team tedesco e il brand di abbigliamento tecnico italiano.

“Nel nostro Performance Team lavoriamo sempre al massimo per essere in grado di fornire i migliori materiali ai nostri atleti. L’abbigliamento è particolarmente importante perché incide in maniera decisiva sulla performance: gestione del calore, aerodinamica e comfort sono le aree più interessate. Sportful alza l’asticella dei suoi prodotti tanto quanto noi come team ci aspettiamo ed è per questo che la collaborazione, sin dall’inizio, è stata vincente. Abbiamo lavorato insieme per ottenere tutti i piccoli miglioramenti possibili e sono davvero felice che continueremo a farlo grazie a questa collaborazione produttiva e di successo” – Ralph Denk, Team Manager, BORA – hansgrohe

BORA – hansgrohe e Sportful sono orgogliose di annunciare il rinnovo della loro collaborazione fino alla stagione 2021. Un’estensione di una collaborazione vincente tra il Team tedesco e il brand di abbigliamento tecnico italiano.

“Siamo molto felici di continuare a lavorare con il Team per i prossimi due anni. Abbiamo sempre affrontato questa collaborazione con entusiasmo, dal punto di vista dello sviluppo prodotto, della ricerca e della comunicazione. Siamo davvero contenti di come il Team stia crescendo, sempre più un riferimento all’interno del gruppo in molti campi. Ci aspettiamo nuove avventure, successi e innovazione in questi prossimi due anni” – Dario Cremonese, Sportful

“Ho avuto il privilegio di gareggiare con Sportful per la maggior parte della mia carriera. Il loro abbigliamento unisce stile e tecnologia e insieme abbiamo sviluppato prodotti innovativi e all’avanguardia. Credo che la dimostrazione migliore della relazione che ci lega e della fiducia reciproca sia la scelta di sviluppare la Peter Sagan line insieme a Sportful. Sono molto soddisfatto che BORA – hansgrohe e Sportful continuino la loro partnership per altri due anni” – Peter Sagan

“Sportful investe moltissimo in sviluppo continuo di nuovi prodotti e materiali. In questo processo, la funzionalità è sempre messa al primo posto. La conseguenza è che i capi non sono solo veloci, ma perfetti per proteggerci in ogni situazione e condizione climatica. Che sia caldo in estate o freddo e pioggia alle Classiche del Nord abbiamo sempre il prodotto giusto per esprimerci al meglio” – Marcus Burghardt

FONTE COMUNICATO STAMPA

Le novità di UYN per l’inverno

Le novità di UYN all’Italian Bike Festival

UYN marchio di abbigliamento high-tech presenta la collezione ciclismo per la stagione fredda al grande evento di Rimini, dal 13 al 15 settembre

La maglia a maniche lunghe e il bib lungo della linea Alpha Biking di UYN: prestazioni elevate anche nei giorni più freddi

Dopo il successo della stagione estiva, UYN si prepara a essere protagonista anche nei mesi più freddi con il suo abbigliamento a elevata tecnologia, studiato per migliorare le performance dei ciclisti in ogni condizione meteorologica. La nuova collezione autunno/inverno 2019/2020 verrà presentata per la prima volta in assoluto al pubblico italiano in occasione di Italian Bike Festival, il grande evento dedicato al ciclismo in programma a Rimini da venerdì 13 a domenica 15 settembre.

Lo stand e l’ingresso UYN a Parco Federico Fellini

UYN sarà presente con il suo stand nell’area expo di Parco Federico Fellini. Per raggiungerlo, è possibile entrare nel parco direttamente dall’ingresso di via Giulietta Masina, segnalato da un arco UYN. Qui uno staff qualificato è a disposizione per mostrare i nuovi prodotti del brand italiano, ma anche per spiegare i vantaggi in termini di prestazioni e comfort dell’abbigliamento high-tech.

A un anno dal lancio ufficiale, la qualità di UYN ha già conquistato sia gli atleti che i semplici appassionati di ciclismo. I capi UYN si caratterizzano per la speciale costruzione seamless – con un numero ridotto di cuciture – che favorisce la totale libertà di movimento di braccia e gambe, per l’utilizzo di tecnologie tridimensionali che garantiscono la perfetta termoregolazione e per lo stile inconfondibilmente Made in Italy. Una rivoluzione nel settore dell’abbigliamento funzionale nel segno dell’innovazione.

Gli highlights della nuova collezione

Italian Bike Festival sarà l’importante vetrina della collezione invernale di UYN. In particolare, i visitatori potranno scoprire la maglia a maniche lunghe e il bib della linea Alpha Biking, progettati per prestazioni racing. L’innovativa tecnologia T-Hexagon a esagoni tridimensionali permette di proteggere il corpo dal freddo consentendo al tempo stesso la traspirazione nelle zone soggette a maggiore sudorazione. L’esclusivo materiale Natex, una bio-fibra derivata dalle piante di ricino, garantisce prestazioni straordinarie di leggerezza e tempi di asciugatura, nel pieno rispetto per l’ambiente.

Per le giornate più rigide, segnate dalla pioggia e dal vento, UYN propone la giacca Alpha Biking Winter con Membrain 115. Si tratta di una rivoluzionaria membrana applicata su una struttura seamless. L’innovativo sistema, brevettato da Trerè Innovation – l’azienda mantovana che produce il marchio UYN –, rende la giacca impermeabile, antivento e resistente, ma allo stesso tempo incredibilmente elastica per un comfort totale. Anche il benessere dei piedi è fondamentale quando si pedala: le calze Merino di UYN, realizzate in pregiata lana merino, rispondono a ogni esigenza di calore, traspirazione e supporto da parte del ciclista.

Lo stand per scoprire tutte le novità del mondo UYN sarà aperto nei seguenti orari:

  • venerdì 13 settembre dalle 12 alle 20
  • sabato 14 settembre dalle 10 alle ore 22
  • domenica 15 settembre dalle 10 alle 18

FONTE COMUNICATO STAMPA