Olympia F1-X la bici di Braidot

Olympia F1-X, l’asso nella manica dei Braidot Twins

Olympia F1-X Luca Braidot, bronzo al Test Event di Tokyo, descrive la bici con cui lui e suo fratello Daniele daranno la caccia al podio olimpico

Olympia F1-X dei fratelli Braidot

Olympia F1-X dei fratelli Braidot

Nessuno la conosce meglio di loro: tra i fratelli Braidot e F1-X il binomio uomo-macchina diventa complicità, armonia, simbiosi perfetta. Non è un caso: i consigli dei gemelli d’oro della mtb italiana sono stati fondamentali per mettere a punto una versione mai così tecnica e performante della full suspended di punta di casa Olympia. All’orizzonte c’è Tokyo 2020 e l’azienda padovana ha dato il meglio di sé per fornire ai Braidot Twins un mezzo adatto a quel tipo di percorso. Il primo test è andato egregiamente: alle prove generali dell’Olimpiade, il Test Event, Luca è giunto terzo, mentre Daniele ha ottenuto il 18° posto.

Più scattante, più stabile, più manovrabile: così si presenta F1-X dopo una sostanziale revisione delle geometrie, in linea con le più evolute teorie costruttive. Lo stack abbassato rende F1-X facile da guidare nelle curve, mentre il tubo sella avanzato a 75° contrasta il sollevamento dell’anteriore in salita. L’apertura dell’angolo sterzo a 69° e il rake ridotto a 44 mm stabilizzano l’avantreno, dove interviene lo Stability Control Olympia per eliminare le flessioni. Rinforzato anche l’innesto del tubo sella. Il carro è stato accorciato, i foderi sono stati rimodellati per aumentare l’elasticità, un link in carbonio abbinato all’ammortizzatore Trunnion ad ampia escursione rende il carro compatto e graduale nella sua azione. Il telaio in monoscocca è stato realizzato con la tecnologia LATEX EPS a “doppio stampo”, che leviga anche la superficie interna riducendo il peso e aumentando la rigidità. Ed ecco servita la F1-X, pronta a volare sui cinque cerchi assieme i fratelli Braidot.

Il segreto è trovare il miglior compromesso fra l’interasse e l’apertura degli angoli, e in questo Olympia ha fatto centro – afferma Luca Braidot -. Rispetto alla versione precedente, F1-X è migliorata molto. L’apertura dell’angolo sterzo la rende eccezionale in discesa, e questo sul percorso olimpico sarà di grande aiuto. Si avvertono nettamente i benefici del carro accorciato, che risponde prontamente al colpo di pedale. Nel cross country questo è un grande vantaggio, tutte le energie che si riescono a risparmiare possono essere fondamentali”.

Il nuovo sistema ammortizzante ti fa sentire la bici più rigida e la maggiore escursione in discesa si sente eccome – aggiunge l’azzurro del C.S. Carabinieri Olympia Vittoria -. Nel complesso le nuove geometrie di F1-X la rendono stabile nei tratti veloci, reattiva in salita e quando arrivi in frenata riesci ad avere un buon inserimento nelle curve strette per poter rilanciare immediatamente”.

F1-X è predisposta per il montaggio di pneumatici da 2,35. Viene commercializzata nelle colorazioni Bianco/Arancio/Carbonio e Nero/Grigio/Verde/Carbonio e nelle misure S, M, L, XL.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Cervélo Áspero la nuova bici di Giole Bertolini

Cervélo Áspero la nuova bici di Giole Bertolini

Cervélo Áspero la nuova bicicletta che verrà utilizzata da Gioele Bertolini per la sua l’attività agonistica nel ciclocross

 Cervélo Áspero

Cervélo Áspero

Ecco le prime immagini dell’inedita bicicletta che verrà utilizzata da Gioele Bertolini durante l’attività agonistica nel ciclocross. L’ultima arrivata in casa Cervélo è personalizzata da un’esclusivo allestimento curato nei particolari da FSA

Anteprima esclusiva dell’inedita bicicletta che il campione italiano in carica Gioele Bertolini utilizzerà già a partire dalla gara di esordio prevista per sabato 30 novembre nella prova internazionale dell’Idroscalo di Milano.

Da una parte la nuovissima Áspero di Cervélo, nella particolare colorazione Dark Teal/Light Teal che pochi mesi fa il noto brand internazionale ha lanciato sul mercato. Una bici eclettica e capace di trasformarsi. Una bici veloce e performante tanto sullo sterrato quanto nel fango più pesante.

Dall’altra tutta la qualità e l’innovazione tecnologica di FSA che sfoggia l’esclusivo gruppo K-Force WE Disc, il primo gruppo elettronico wireless di FSA, e le performanti ruote Vision Metro 40 SL Disc oltre guarnitura SL-K Light, manubrio e reggi sella K-Force. Sella Prologo e tubolari Vittoria.

“A prima vista sono rimasto letteralmente senza parole – ha commentato Gioele Bertolini nel corso del suo ritiro di preparazione che si è svolto in Liguria – è li da vedere! É semplicemente bellissima, il top dei top e non vedo l’ora di raccontarvela. Così come non vedo l’ora di poterla portare con me in pista per inseguire qualche traguardo importante.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Golden Milk con la Curcuma: Ricetta, Proprietà e Preparazione

Golden milk c0s’è? Tutte le informazioni

 

Golden milk cos’è è perché dovresti assumere il latte d’oro alla curcuma tutti i giorni? Ecco la guida completa, proprietà e preparazione

Golden milk (fonte pixabay)

Golden milk (fonte pixabay) 

Golden Milk è una bibita a base di latte e curcuma considerato di estrema importanza dalla medicina ayurvedica. La curcuma ormai entrata nell’uso comune anche nel nostro paese è un elemento fondamentale della cucina indiana. Originaria dell’Asia sud orientale è considerata un anticancerogeno, antiossidante e antinfiammatorio.

Il latte d’oro è considerato come la perfetta soluzione per riportare in equilibrio l’organismo in quanto il consumo di curcuma continuo può aiutare a ridurre gli stati infiammatori a prevenire dolori articolari e artrite, mal di denti, problemi di digestione e gonfiore addominale.

Secondo le statistiche Google il termine Golden milk è uno dei più ricercati e questa bevanda è salita agli onori della cronaca per le sue proprietà. Attenzione però che il gusto di questa bevanda può non essere piacevole ma forse è un prezzo da pagare per poterne godere dei benefici.

Golden milk: proprietà

  • Abbassare il colesterolo
    L’utilizzo della curcuma aiuta a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue prevenendo molti disturbi cardiovascolari.
  • Riduce raffreddore e tosse
    L’uso del GM è ideale per alleviare, grazie alle sue capacità antibatteriche e antivirali, i sintomi del raffreddore e, un cucchiaio al giorno può aiutare ad alleviare il mal di gola e la tosse.
  • Depura il fegato
    Le capacità depurative della curcuma sono note da anni, l’assunzione di questo preparato può aiutare a  migliorare la funzionalità epatica e a depurare il sistema linfatico.
  • Antinfiammatorio
    Artrite e Ulcere gastriche possono essere evitate grazie a questa bevanda, qualcuno ritiene che abbia capacità di allieviare il gonfiore e i mal di testa.
  • Proprietà digestive.
    stimolando la produzione della bile il Golden Milk migliora la digestione e contribuisce al riequilibrio intestinale prevenendo la colite, le ulcere e evitando le indigestioni.
  • Stimolare le difese immunitarie
    Il latte d’oro contiene sostanze che aiutano le difese immunitarie del nostro organismo riducendo gli effetti di tosse, raffreddore ed influenza.
  • Previene i dolori muscolari
    La bevanda agisce su tutti i disturbi delle articolazioni e sui dolori muscolari arrivando ad assumere una funzione di lubrificante per le giunture e per la colonna vertebrale rendendolo particolarmente adatto agli sportivi, ai ciclisti e a chi pratica Yoga
  • Alleviare i disturbi respiratori
    Il latte d’oro contribuisce alla prevenzione delle infezioni batteriche e virali legate al sistema respiratorio. Particolarmente indicato a chi soffre di sinusite o bronchite.

Golden milk e ayurveda

Questa bevanda è da sempre considerata una vera panacea della medicina tradizionale ayurvedica, contribuisce al benessere mentale e combatte l’affaticamento fisico. La leggenda racconta che fu un maestro yoga Kundalini di nome Yogi Bajhan, a inventare la ricetta e a consigliarlo ai propri allievi per essere più “snodati” e flessibili.

Golden milk: quanto usarlo?

il suggerimento è di assumere il latte d’oro una volta al giorno per 40 giorni.

 

Come si prepara il Golden milk?

La ricetta per la pasta di curcuma

1/2 bicchiere di curcuma in polvere;
1/2 bicchiere di acqua;
1/2 cucchiaino di pepe nero in polvere.

Portare a ebollizione la curcuma in polvere con il mezzo bicchiere di acqua e il pepe nero in polvere. Cuocete sino a quando il composto non avrà la consistenza di una crema. Ponete il composto in un contenitore e lasciatelo raffreddare (si conserva in frigorifero per circa 40 giorni)

Golden milk: la ricetta

1 tazza di latte vegetale (che sia di riso, di soia o di cocco);
1 cucchiaino di pasta di curcuma;
1 cucchiaino di miele.

Mettere a bollire una tazza di latte, aggiungete un cucchiaio di pasta di curcuma e miele a piacimento. Altre varianti sono indicate sotto

Cinque varianti del Golden Milk

1 Golden Milk vegan
Sostituisce il latte vaccino con una bevanda vegetale (cocco, soia, avena, riso, ecc) si consiglia di aumentare la quantità di pepe per via dell’assenza delle componenti grasse del latte (importanti per aumentare la biodisponibilità della curcuma).

2 Golden Milk alla cannella
Per cambiare il sapore e renderlo più frizzante è possibile aggiungere una spolverata di cannella.

3 Golden Milk allo zenzero
Aggiungendo dello Zenzero  otterrete una bevanda dal sapore speziato, tondo e “caldo”, è sufficiente aggiungere della polvere o grattugiarvi dentro dello zenzero fresco

4 Golden Milk con olio di lino
E’ possibile aggiungere dell’olio di lino che vi aiuterà a fare il pieno di Omega 3

5. Golden Milk con miele
Se avete problemi persistenti di mal di gola, l’aggiunta di uno o due cucchiai di miele (meglio se biologico) possono incrementare l’effetto lenitivo della bevanda.

Golden Milk controindizazioni

E’ importante ricordare che la curcuma non ha solo effetti positivi ma in alcuni casi può creare problemi a chi assume farmaci o ha patologie particolari. Chi soffre di calcoli alla colecisti, per esempio, è meglio se non assuma questa bevanda. E’ importante non assumere curcuma se si prendono prodotti anticoagulanti, per il diabete e antiacidi. Suggeriamo di non assumere la bevanda in gravidanza e nell’allattamento.

In caso di nausea, diarrea o vomito sospendere immediatamente l’assunzione della bevanda.

Bianchi accende l’entusiasmo in Giappone

Bianchi accende l’entusiasmo in Giappone

In occasione della Japan Cup, il Team Jumbo-Visma è stato protagonista di un esclusivo evento Bianchi

Japan

In occasione dell’ultima edizione della Japan Cup, tenutasi a Utsunomyia vicino Tokyo, Bianchi ha voluto premiare la passione degli appassionati con una serie di iniziative organizzate in collaborazione con il Team Jumbo-Visma: l’occasione ideale per festeggiare un anno di grandi successi in uno dei principali mercati mondiali per l’azienda italiana.

Nel tradizionale appuntamento di fine stagione gli atleti del Team Jumbo-Visma sono stati abbracciati dal calore e dal tifo nipponico. Per l’occasione Bianchi ha preparato una speciale edizione della Oltre XR4 con grafiche dipinte a mano dedicate al Giappone e portata in gara dall’olandese Robert Gesink. Lunedì, al Bianchi Bike Store nel centro di Tokyo, i fans locali hanno potuto partecipare a una sessione di bike fitting con gli atleti del Team Jumbo-Visma e alla presentazione della gamma Bianchi 2020, concludendo la giornata con un esclusivo party a loro dedicato. Il terzo classificato al Tour de France 2019Steven Kruijswijk, è stato lo special guest dell’evento insieme agli altri compagni di squadra Robert Gesink, Neilson Powless, Koen Bouwman, Sepp Kuss e Lennard Hofstede.

Oltre XR4

L’amore dei tifosi nipponici ha abbracciato anche Primoz Roglic, il numero uno del ranking mondiale UCI 2019, volato in Giappone una settimana più tardi per il Criterium Saitama, tenutosi lo scorso 27 ottobre. Per l’occasione lo sloveno del Team Jumbo-Visma, vincitore della Vuelta a Espana 2019 e terzo al Giro d’Italia, ha incontrato i tifosi, mettendosi a disposizione per foto ed autografi. Inoltre, Roglic ha approfittato della trasferta giapponese per pedalare sul tracciato della prova in linea delle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020.

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Foto: 1) Il Team Jumbo-Visma ospite dello speciale evento tenutosi al Bianchi Bike Store di Tokyo (Credits cyclowired.jp); 2) Oltre XR4 special edition utilizzata da Robert Gesink in gara (Credits cyclowired.jp); 3) Primoz Roglic in ricognizione sul tracciato della prova in linea delle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020 (Credits cyclowired.jp).
FONTE COMUNICATO STAMPA

Lapierre eZesty VR46 RA Limited Edition

Lapierre presenta la eZesty VR46 RA Limited Edition

Presentata all’EICMA, l’esposizione internazionale del ciclo, motociclo e accessori, che si svolge in questi giorni a Fieramilano, la Lapierre eZesty VR46 RA Limited Edition, è una eMTB con una livrea speciale unica nel suo genere.

Questa bici vuole celebrare la collaborazione, nata nel corso del 2019, tra VR46 Riders Academy e Lapierre, che vede i giovani piloti, seguiti personalmente da Valentino Rossi, allenarsi sulle ebike Overvolt e sulle all-mountain Zesty.

L’esclusiva Lapierre eZesty VR46 RA Limited Edition è il connubio di questi due modelli e offre la possibilità di inserire e disinserire la pedalata assistita in base alle esigenze. Si rivela perfetta, quindi, sia per l’allenamento che per gli spostamenti all’interno dell’area paddock durante le gare MOTOGP e per le ricognizioni in pista.

Con una componentistica personalizzata, una livrea gialla e nera con grafiche e loghi della VR46 Riders Academy, una forcella da 160 mm accoppiata a un telaio in carbonio con escursione da 150 mm e ruote da 27.5”, la Lapierre VR46 Limited Edition è una bici da all-mountain di nuova generazione, dotata di motore FAZUA EVATION 1.0 DRIVE.

Le caratteristiche tecniche sono quelle del modello eZesty Ultimate AM LTDuna bici precisa, fluida, adatta anche ai singletrack più estremi.

“VR46 Riders Academy, nata nel 2013, è il quartier generale per la formazione e la crescita di giovani piloti italiani delle due ruote. L’Academy è stata voluta da Valentino Rossi il quale, in collaborazione con lo staff VR46, mette a disposizione la sua esperienza e la conoscenza maturata in tanti anni di carriera”.

 

LAPIERRE É UN MARCHIO FRANCESE DI BICICLETTE FONDATO NEL 1946. CREIAMO PRODOTTI SIA PER LE COMPETIZIONI PIU’ IMPORTANTI
CHE PER I PERCORSI DIETRO CASA. AIUTIAMO GLI ATLETI A RAGGIUNGERE LE MASSIME PRESTAZIONI RENDENDOLI
PIU’ FORTI, VELOCI, MIGLIORI. NON IMPORTA QUALE SIA IL TUO OBIETTIVO O LIVELLO, SEI UN ATLETA PERCHE’ TRAI ISPIRAZIONE DALLO SPORT”.

SPECIFICHE TECNICHE
  • Telaio: eZesty ultimate
  • Forcella: Öhlins RXF fork 160 mm
  • Freni: Formula Cura 4 brakes
  • Ruote: Progress Wheels EB + carbon
  • Pneumatici: Kenda Nevegal
  • Sella: Prologo Nago Evo

 

GEOMETRIE

FONTE COMUNICATO STAMPA

CYCLONE: ecco il vero Smart Cycling

Cyclone, all in one: the Smart Cycling

Cyclone, per trasformare il proprio smartphone nel più potente ciclocomputer sul mercato, idea di Gianni Moscon e Moreno Moser

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Watt, battiti, km velocità, performance, emozioni, fatica e traguardi, da oggi saranno tutti in un unico device, il proprio smartphone. Moreno Moser e Gianni Moscon lanciano un rivoluzionario progetto pensato per migliorare gli allenamenti dei ciclisti professionisti e amatoriali, per trasformare nel più potente ciclocomputer mai realizzato il device che tutti possiedono e conoscono meglio: il proprio smartphone. Cyclone, all in one.

Image31 ottobre 2019, il ciclismo professionistico e amatoriale diventa “smart”. Nasce oggi Cyclone, l’innovativo progetto ideato, realizzato e testato dal ciclista professionista Gianni Moscon e dall’ex ciclista professionista Moreno Moser, per permettere a tutti i ciclisti, amatoriali e professionisti, di trasformare il proprio smartphone nel più potente ciclocomputer sul mercato.
L’IDEA.

C’è un dispositivo che tutti conoscono meglio di ogni altro: il proprio smartphone.

Semplificare la raccolta, la lettura e la condivisione dei dati che già oggi accompagnano gli allenamenti di tutti i ciclisti rendendola molto più accessibile, immediata e sopratutto smart: appunto, sul proprio smartphone.

Watt, cadenza di pedalata, velocità, battito cardiaco, ma anche mappe e percorsi più adatti e sicuri per i ciclisti. Da questa idea nasce il progetto Cyclone, pensato, realizzato e migliorato per oltre un anno dal ciclista professionista Gianni Moscon, in forza al team INEOS, e dall’ex ciclista professionista Moreno Moser, in partnership con Rossella Callovi, campionessa del mondo Juniores di ciclismo su strada e Marco Guadagnini, imprenditore nell’ambito sportivo.

Per concretizzare questa idea è nata nel 2018 una startup innovativa con sede a Trento (Mogima Srl) che ha assemblato un vero e proprio kit (hardware) capace di comunicare via bluetooth con tutti gli smartphone sul mercato, realizzando un’app (software) capace di analizzare in tempo reale tutti i dati, visualizzandoli direttamente sul proprio smartphone e con la possibilità di condividerli subito su Facebook, Instagram, WhatsApp, Strava e TrainingPeaks.

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LE PAROLE DI MORENO MOSER E GIANNI MOSCON.

Moreno Moser: “Ci sembrava impossibile che oggi si potesse correre a piedi con il proprio telefono al braccio monitorando e condividendo in tempo reale i propri dati, che si potesse fare altrettanto in palestra, ma non ancora in sella alla propria bici. Ci sembrava ormai assurdo usare qualcosa di esterno al proprio smartphone per registrare tutta una serie di dati, che dovevano poi essere trasferiti sul proprio computer o device per poter essere condivisi con i propri amici o allenatori e ritrovarli poi sullo smartphone. Abbiamo quindi studiato e assemblato un inedito kit che permette ai sensori di monitorare velocità, cadenza, battito cardiaco e di comunicare questi dati in diretta, via bluetooth con il proprio smartphone. Da oggi ogni ciclista potrà avere sempre in vista sul proprio manubrio il proprio smartphone e leggere live tutti questi dati. Allenamento dopo allenamento, io e Gianni Moscon, abbiamo pensato a tutte le necessità di noi professionisti, comuni anche alla maggior parte dei ciclisti amatoriali più evoluti, sviluppando un prodotto capace finalmente di rendere anche il ciclismo molto più smart, al passo con quanto accade in tanti altri sport.”
Gianni Moscon: “Da ciclista professionista era un’esigenza che sentivo, quella di semplificare la mia quotidianità e sono sicuro che sarà apprezzata anche da molti colleghi. Uscire con il proprio ciclocomputer e con in tasca lo smartphone ci sembrava una cosa assurda da superare. Tutte le funzionalità sono state testate da me, da Moreno Moser e da alcuni nostri colleghi tutti i giorni per centinaia di ore di bici negli ultimi mesi, affinando così tutte le funzionalità. Io stesso ho preparato il Mondiale e tutte le gare di questa seconda parte di stagione sfruttando questa tecnologia. Una volta provata è impossibile tornare indietro.”

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IL KIT CYCLONE.

Il kit Cylone permette di trasformare il proprio Smartphone nel ciclocomputer più potente di sempre ad un prezzo estremamente competitivo.
Il supporto.

La prima rivoluzione è apparentemente la più banale, ma affatto scontata. Un supporto compatibile con tutti i principali manubri presenti sul mercato permetterà di avere il proprio smartphone sempre a portata di sguardo, ossia sul proprio manubrio. Una rivoluzione estetica e pratica che di fatto permetterà di leggere in tempo reale tutti i dati dei proprio allenamenti, così come oggi avviene con i principali Ciclo-computer sul mercato, dal proprio smartphone.

 

La cover con caricabatterie integrato.

Una cover di colore nero opaco, pratica ed elegante, disponibile per tutti i principali modelli di smartphone sul mercato, permetterà di apporre il proprio device sul manubrio della propria bici collegandosi al supporto. La cover è realizzata con un caricabatterie integrato che permetterà di triplicare la durata della batteria del proprio smartphone, permettendo così di poter utilizzare il proprio device anche durante gli allenamenti più lunghi.

 

I sensori di cadenza, velocità e battito.

Il kit include tre sensori tutti dotati tecnologia bluetooth per poter comunicare in tempo reale con la propria app. Battito cardiaco, frequenza di pedalata e velocità saranno così monitorati in tempo reale e i dati elaborati dall’app Cyclone permetteranno di monitorare live velocità, cadenza e battito (live, medio e max), oltre a molti altri dati.

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L’APPLICAZIONE – LE PRINCIPALI FUNZIONALITÀ.

Cyclone è l’innovativa APP che ti permetterà di rilevare tutti i dati dei tuoi allenamenti in tempo reale e scoprire tutti gli itinerari attraverso le nostre mappe, direttamente con il dispositivo che conosci meglio: il tuo smartphone.

L’applicazione da oggi disponibile su Apple Store e Google Play ha un’interfaccia intuitiva e completamente personalizzabile.

 

Live.

L’applicazione permetterà di monitorare in tempo reale il proprio allenamento. Con un semplice “tap” è possibile “settare” i parametri da visualizzare tra battito cardiaco (live, medio e max), cadenza di pedalata (live, media e max), velocità (live, media e max), Wattaggi (live, medi e max).

 

Condivisione & Social.

Connettendo la propria App a Strava e Trainingpeaks si potranno caricare automaticamente gli allenamenti al termine di ogni sessione, condividendo anche le performance con i propri amici su Whatsapp, Facebook e Instagram.
Mappe e Navigazione.

L’applicazione permette di creare un proprio percorso e sfrutta le mappe per navigare e scoprire nuovi percorsi studiati per i ciclisti che permetteranno all’atleta di allenarsi in strade poco trafficate, più sicure o adatte ai lavori e allenamenti specifici che si devono realizzare.
Pannello Attività.

Il pannello attività permette di rivivere e verificare i dati degli allenamenti già svolti ripercorrendo gli allenamenti e analizzando i risultati. Riepilogo attività, percorsi e grafici delle proprie performance.

 

Diario.

Un’importante funzione di Cyclone che aiuta l’atleta a tenere traccia dei propri parametri fisiologici (quali peso, FR a riposo, qualità del sonno) e dei propri allenamenti giorno dopo giorno.

Il kit completo e ogni suo ricambio è acquistabile su becyclone.com.

Gli utenti e utilizzatori dell’app avranno accesso a un’area riservata nella quale ritroveranno tutte le informazioni e dati dei propri allenamenti svolti con l’applicazione Cyclone.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Bianchi sbarca a Londra per Rouleur Classic

Bianchi alla Rouleur Classic di Londra

Tutto il meglio del marchio italiano sarà in mostra dal 31 ottobre al 2 novembre nell’ambito dell’evento organizzato da Rouleur Magazine 

Rouleur Classic

Con la stagione ciclistica su strada ormai conclusa, Bianchi è pronta a festeggiare un anno di grandi successi a Rouleur Classic, il prestigioso show organizzato da Rouleur Magazine a Londra (Gran Bretagna) da giovedì 31 ottobre a sabato 2 novembre. Nel cuore della capitale inglese, alla Victoria House, Rouleur Classic unisce i grandi campioni e le migliori innovazioni tecnologiche in un evento che vede protagonisti i migliori marchi sulla scena mondiale, mentre i più grandi nomi del ciclismo si alternano sul palco fra ricordi e spunti di discussione.

Bianchi porterà a Rouleur Classic una selezione dei migliori modelli, compreso Oltre XR4, la bici che ha contribuito alla gran parte delle 52 vittorie in questa stagione con il Team Jumbo-Visma. Con Oltre XR4 lo sloveno Primoz Roglic ha conquistato il primo posto nel ranking mondiale UCI, ottenendo la sua prima vittoria assoluta in un grande giro alla Vuelta a Espana e chiudendo al terzo posto il Giro d’Italia.

Oltre XR4

Inoltre, a Rouleur Classic ci saranno altri importanti modelli della gamma Bianchi come Infinito CV, il modello endurance per eccellenza, Specialissima con il suo telaio ultraleggero e Aria E-Road, una delle più leggere e-bike road in carbonio.

Orari di apertura:

·         Giovedì 31 ottobre dalle 18:00 alle 23:00
·         Venerdì 1 novembre dalle 12:00 alle 21:00
·         Sabato 2 novembre dalle 10:00 alle 16:00

FONTE COMUNICATO STAMPA

Beltrami Tsa è il nuovo distributore dei prodotti Repente

Beltrami Tsa distributore Repente

Beltrami Tsa Srl è il nuovo distributore esclusivo per l’Italia di Repente, brand vicentino di selle da competizione e nastri manubrio.

Beltrami TSA

Beltrami TSA

Repente si avvale di esperienze tecniche e manageriali di lungo corso ed è fortemente orientata verso l’innovazione. La sua mission è creare prodotti Made in Italy con i migliori materiali e design raffinati e, al contempo, introdurre nuove tecnologie per la ricerca del comfort e della performance.

Beltrami TSA Srl è da oltre 28 anni distributore ufficiale di alcuni dei marchi leader nel ciclismo. E’ fra le poche aziende del settore dotate di un magazzino verticale automatizzato e con i suoi 1.600 rivenditori attivi e una rete di più di 20 agenti è in grado di coprire in modo capillare tutto il territorio Italiano.

Repente ha esordito sul mercato con le full carbon ultraleggere Aleena, Comptus e Kuma, selle dotate della tecnologia RLS, che consente la sostituibilità e l’intercambiabilità delle cover. La gamma si è ampliata con Prime e Spyd, nelle versioni carbonio-Tepex e carbonio-Pa12, destinate sia alla strada, sia all’off road. Le ultime nate sono Magnet, specifica per il crono e il triathlon, e la compatta Latus CL a seduta ampia. La produzione Repente si estende anche ai nastri manubrio.

Attualmente l’azienda di Marostica è sponsor del team professionistico Caja Rural Rga, del campione del mondo XCO Vlad Dascalu e di altri team maschili e femminili dei settori strada, mtb e ciclocross.

Siamo entusiasti di iniziare questa collaborazione, che sicuramente rappresenta un valore aggiunto per il nostro marchio – commenta Massimo Farronato, Ceo di Repente -. Beltrami Tsa offre da sempre ai suoi clienti prodotti evoluti e di qualità, una scelta che ci gratifica e che ci sarà da stimolo per continuare a migliorare”.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Bottega: l’evergreen di Selle San Marco si rinnova

Bottega la collezione si rinnova

Bottega collezione capostipite dei modelli si Selle San Marco si divide in nuove macro categorie, ecco tutte le informazioni

Bottega

Bottega

Bottega è la collezione che contiene i modelli capostipite di Selle San Marco e mantiene saldo il legame con il passato dell’azienda vicentina. La storica linea si trasforma suddividendo le selle, nel catalogo 2020, in nuove macro categorie:

Le Classiche

Le Bianche

Le Ricamate

Le Rino

Le Ecologiche

Da sempre BOTTEGA rappresenta la linea di selle che, non solo rispetta tutti gli attuali criteri di comfort e durabilità, ma tramanda la classe ed eleganza di Selle San Marco trasformando lo stile in forma. L’attenzione quasi maniacale al dettaglio, ai materiali e alle finiture, fa si che questa collezione mantenga lo status di icona, adattata ancora oggi alla richiesta dei ‘pedalatori’ del 21° secolo.

Ognuna delle macro categorie presenta delle caratteristiche distintive legate al materiale principale che compone la copertura dei simbolici modelli Concor Supercorsa, Regal, Regal evo e Rolls.

Le Classiche, rivestite in morbida e resistente pelle di vitello di colore nero dello spessore di 0,7mm.

Le Bianche, ricoperte da una traspirante e resistente microfibra Bianca.

Le Ricamate, rivestite in pelle di vitello color Miele decorata con un ricamo di Filo Beige in contrasto che ne conferisce il carattere e ne definisce lo stile.

Le Rino, in pelle naturale di vitello scamosciata e incisa, piacevole al tatto, con un ottima presa e resistenza.

Selle San Marco non solo vuole rilanciare la linea ‘vintage’, aggiungendone particolari e materiali di pregio, ma vuole anche impegnarsi a sostenere un tema sempre più urgente e attuale in questo delicato periodo storico come l’eco sostenibilità.

Per questo motivo tutti i modelli inseriti nella collezione BOTTEGA vengono proposti all’interno del gruppo “Le Ecologiche” in cui il tessuto di copertura in questo caso, è realizzato per il 50% con bottiglie di plastica PET riciclate (per un equivalente di 2 bottiglie di plastica ciascuna), unitamente ad un 50% di juta naturale. Il tutto si traduce in una soluzione traspirante, forte e durevole e soprattutto ECOLOGICA.

Un piccolo passo per un futuro sostenibile
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Ulteriori info su: sellesanmarco.it/bottega/

FONTE COMUNICATO STAMPA

Donne vs uomini: bisogna allenarsi in modo diverso?

Donne vs uomini: bisogna allenarsi in modo diverso?

Donne vs uomini, l’allenamento dovrebbe essere diverso in base al sesso ecco tutto quello che c’è da sapere per non fare errori

Donne Vs Uomini: l'allenamento

Donne Vs Uomini: l’allenamento

Si combatte ogni giorno contro le differenze di genere e, nonostante la strada da percorrere per eliminare completamente ogni tipo di disuguaglianza tra uomini e donne sia ancora lunga, oggi le esponenti del cosiddetto “gentil sesso” possono competere con i loro colleghi maschi in molti campi.

A livello sportivo, tuttavia, le differenze tra donne e uomini sono esistono e difficilmente si potrà arrivare al punto di organizzare gare miste. Nel ciclismo, come in altri sport, il gap di performance tra donne e uomini si attesta al 10% circa. Una percentuale confermata dagli studi di settore: secondo alcuni ricercatori olandesi, nel ciclismo su pista le prestazioni degli uomini, in termini di velocità, sono superiori del 12,6% e nel ciclismo su strada del 10%.

Il motivo è da ricercarsi solo nella fisiologia? In realtà, le differenze fisiche spiegano solo in parte il divario di genere a livello sportivo, soprattutto perché la ricerca sulle donne è ancora molto limitata. Secondo il fisiologo Jamie Pringle, che nel corso della sua carriera ha seguito molti campioni olimpici, le donne hanno livelli minori di emoglobina del sangue; di conseguenza, il cuore pompa meno sangue e produce meno ossigeno, fattore determinante per chi pratica un’attività sportiva.

Anche dal punto di vista ormonale, le differenze tra i due sessi possono influire sulle prestazioni sportive. In base a uno studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine, il testosterone gioca un ruolo chiave, tanto che le atlete che presentavano livelli più alti di questo ormone registravano un vantaggio, in termini di competitività, superiore del 4,5% rispetto alle colleghe che avevano i livelli di testosterone nella norma. Non dimentichiamo poi che le differenze ormonali possono avere ripercussioni anche sul piano fisico e psicologico: nella fase estrogenica del ciclo, per esempio, le donne riescono a bruciare meglio i grassi e il loro corpo riesce a sopportare duri allenamenti di forza e resistenza; durante la fase progestinica, invece, non solo si è più nervose e irritabili, ma aumenta anche la ritenzione idrica. In altri termini, i giorni prima delle mestruazioni le donne potrebbero fare più fatica ad allenarsi e avere un umore meno stabile, entrambi fattori che – pur considerando le differenze soggettive da donna a donna – potrebbero influenzare anche le prestazioni sportive.

Il ruolo della psicologia

Oltre alle differenze anatomiche e ormonali, un altro criterio da considerare nella valutazione delle performance di donne e uomini è la psicologia. In generale, le donne hanno un approccio più razionale al raggiungimento di un obiettivo e cercano di arrivare al traguardo per gradi. Per contro, gli uomini agiscono più per imitazione, curandosi meno dei possibili fallimenti durante il percorso verso l’ottenimento di un risultato. Per esempio, di fronte a una discesa impegnativa, le donne tendono a soppesare con più attenzione gli eventuali pericoli, mentre gli uomini, magari dopo aver visto un compagno di squadra buttarsi giù a capicollo, mostrano meno esitazioni.

Allenamenti diversi per migliori performance

Considerate le differenze tra uomini e donne, anche l’allenamento dovrebbe essere diverso in base al sesso. Per quanto riguarda lo sviluppo muscolare, per esempio, le atlete dovrebbero lavorare maggiormente sul treno posteriore, potenziando soprattutto i glutei e svolgendo un training specifico sull’accelerazione.

Dal punto di vista ormonale, visto che gli uomini possono contare su livelli più alti di testosterone (che agisce positivamente sulla costruzione muscolare e ossea), le donne, che invece sono soggette a maggiori variazioni ormonali dovute al ciclo mestruale, dovrebbero non solo prestare più attenzione dei colleghi maschi alla dieta, ma anche calibrare le proporzioni di glicogeno e grassi per gli allenamenti in relazione alle fluttuazioni ormonali. Gli atleti uomini non devono tuttavia dimenticare che i livelli di testosterone solitamente diminuiscono con l’età, con tutte le conseguenze del caso, quali la perdita di massa muscolare, l’aumento del grasso corporeo e la sensazione di fatica durante gli allenamenti; per questo è importante effettuare regolarmente le analisi del sangue e verificare che i livelli di testosterone si mantengano costanti.

In generale, per le donne il ciclo mestruale dà origine a una serie di variabili, anche per il training sportivo. È a causa del ciclo, infatti, che solitamente il programma di allenamento per le donne si divide in quattro settimane, di cui tre in cui ci si allena più duramente e una dedicata al recupero. Anche per quanto riguarda i rischi di lesioni, le donne, durante l’ovulazione, dovrebbero lavorare maggiormente sulle fasi di riscaldamento, dal momento che in questo periodo del ciclo sono più esposte a eventuali ferite o fratture.

Fonte: www.thorobicycles.it