Bianchi Aria e-Road è pronta al lancio

Bianchi Aria e-Road lanciata sul mercato!

Bianchi Aria e-Road la nuova proposta a pedalata assistita del marchio italiano con motore Ebikemotion X35 in grado di soddisfare anche gli scettici

Bianchi Aria e-Road,

Bianchi Aria e-Road,

Bianchi Aria e-Road è a nuova proposta a pedalata assistita del marchio italiano si presenta con una serie di novità tra cui il motore Ebikemotion X35.

La Bianchi Aria e-Road monta un innovativo sistema di propulsione denominato ”Inner Power Drive” (IDP) che in soli 3,5Kg di peso complessivo (motore nel mozzo posteriore, batteria da 250Wh, comando iWOC One e cavi di connessione) e con un limitatissimo ingombro aggiunto alla sagoma del tubo obliquo presenta l’alloggiamento per il motore e la relativa batteria.

L’Ebikemotion X35 eroga una coppia di 40 Nm con output di 250 W ed offre assistenza ottimale ad una velocità compresa tra i 15 ed i 25km/h. Il posizionamento del propulsore è al mozzo della ruota posteriore. Quando il motore è spendo non vi è alcuna resistenza offrendo una pedalata assolutamente simile a quella naturale.

La batteria installata sulla Bianchi Aria e-Road è prodotta da Panasonic ed è spessa solamente 4 cm. La ricarica completa avviene in circa quattro ore mediante una presa mimetizzata vicino al movimento centrale

Bianchi Aria e-Road: iWOC One

La gestione dell’accessione e del controllo del sistema sono assicurate da un unico tasto posto nel dorso del tubo orizzontale.  Il tasto, denominato iWOC Onecambia colore in base alla modalità di pedalata selezionata dall’utilizzatore.

Bianchi Aria e-Road, controllo via app

Il controllo degli aspetti legati al controllo dei dati, della velocità, del tracciato GPD possono essere facilmente eseguiti grazie alla comodissima e intuitiva app del sistema Ebikemotion

Tutti componenti sono integrati nei tubi del telaio, compresi i cablaggi, questa scelta di Bianchi consente di migliorare la facilità di pulitura della bicicletta.

Bianchi Aria e-Road: caratteristiche

  • Peso totale del sistema X35 V.2 (unità motore, batteria 250Wh, comando iWOC One e cavi) 3.5 Kg
  • Unità motore compatta 36V/250W V.2, con coppia 40Nm, nel mozzo posteriore
  • Assistenza alla pedalata ottimale tra 15 e 25km/h
  • Batteria Panasonic larga 40mm, completamente integrata e nascosta all’interno del tubo obliquo
  • Tempo di ricarica completa 3.5-4 ore
  • Nessuna interferenza del motore sulla pedalata

Maglie da ciclismo senza zip, il futuro?

Maglie da ciclismo senza zip al Tour de France

Maglie da ciclismo senza zip, saranno il futuro? Al Tour de France Dan Martin e la sua UAE Emirates sfoggiano innovative divise

Maglie da ciclismo senza zip

Maglie da ciclismo senza zip

Maglie da ciclismo senza zip? Nella vittoriosa sesta tappa del Tour de France, Dan Martin ha sfoggiato un completo da ciclismo assolutamente in grado di fare notizia. La squadra del corridore irlandese (UAE Emirates) ha sfoggiato delle divise da ciclismo che ha suscitato scalpore tra gli addetti ai lavori e gli appassionati di ciclismo.

A fare notizia il fatto che, contrariamente da quanto siamo abituati a vedere, la maglia del team in cui milita anche il nostro Fabio Aru non presentava la consueta zip sul davanti. Le maglie possono sembrare in tutto e per tutto una normale t-shirt dal taglio molto sottile ma in realtà rappresentano l’ultima frontiera della tecnologia aerodinamica applicata all’abbigliamento da ciclismo.

 

Realizzata da specialisti dell’abbigliamento da ciclismo, Champion Systems, che fornisce la squadra per la prima volta nel 2018, la maglia è stata progettata per ridurre il peso e migliorare l’aerodinamica. La scelta di eliminare la zip pare sia stata fatta per migliorare l’eliminazione del sudore senza decomprimere la maglia. In sostanza pur dando l’idea di essere una normale maglietta, la avveniristica divisa da ciclismo aumenta l’aerodinamicità a 360 gradi.

I fan del nuovo design innovativo dovranno aspettare di mettere le mani sulle maglie perché non sono ancora disponibili per la vendita al pubblico (ma a breve lo sarà). Il nuovo materiale prende il nome di “Apex Lite”. Le Maglie da ciclismo senza zip sembrano essere non solo la nuova frontiera del ciclismo ma anche un capo di vestiario sportivo assolutamente cool.

La nuova divisa è frutto di uno studio fatto tra il produttore e i dati raccolti dal Team UAE che hanno portato alla creazione di questo speciale prodotto adatto alle condizioni di forte caldo e umidità.  Rui Costa è stato il principale collaudatore lungo le strade delle Alpi francesi lo scorso anno e ha fornito un feedback di gara dal più alto livello. Più recentemente, al Tour Down Under del 2018, il team degli Emirati Arabi Uniti ha indossato le divide da ciclismo in “Apex Lite”.

 

 

Cicli Mattio e-commerce e negozio di ciclismo

Cicli Mattio un interessante sito di ciclismo

Cicli Mattio un importante sito di e-commerce e un negozio fisico per rispondere alle esigenze degli amanti del ciclismo più esigenti

Cicli Mattio

Cicli Mattio il logo

Cicli Mattio è un nome importante nell’ampio panorama dei negozi online di prodotti per il ciclismo nato dalla passione e l’amore per la bicicletta di Giovanni, Giorgio e Silvio che sono stati ciclisti prima di diventare negozianti.

Esperienza, passione e volontà sono i punti di forza del negozio (con annessa officina meccanica) di Piasco in provincia di Cuneo. La stessa passione la si trova nella gestione dello store online in cui sono disponibili marchi di primissimo livello grazie all’idea che i prodotti vanno visti e testati prima di essere commercializzati. Il vanto di Cicli Mattio è quello di proporre una selezione del meglio del mercato mondiale visto e toccato ai saloni mondiali del ciclismo.

“Per raggiungere una soddisfazione non effimera la si deve raggiungere faticando, sudando. La bici dà questa possibilità” è uno delle frasi che più di ha colpiti sul sito di Cicli Mattio. L’azienda ha da sempre portato sul mercato marchi di successo e tradizione come Bianchi ma anche aziende all’epoca emergenti e ora di culto come, Specialized quando presentò Brain, Cannondale, Pinarello o BMC quando ancora era un marchio di nicchia salvo poi conquistare il Tour de France con Cadel Evans.

I prezzi riportati sul sito sono IVA inclusa per spedizioni in Italia e Paesi CEE ed è data possibilità di pagare Contrassegno (pagamento alla consegna), Bonifico Bancario Anticipato, Carta di Credito o PayPal.  In alcuni casi (paypal,contrassegno, ecc)è necessario pagare una commissione percentuale in base al tipo di pagamento prescelto

Cicli Mattio spedisce esclusivamente tramite corriere con unica tariffa pari a € 9,95 sia per le spedizioni nazionali sia per quelle internazionali per acquisti inferiori ai 150 €; per valori superiori la spedizione è a carico del venditore.

Cicli Mattio: non solo vendita di bicicletta

E’ interessante e particolare il servizio di noleggio di biciclette (da corsa, MTB, city-bike o e-bike) che possono essere prese per un giorno, un weekend, una settimana o addirittura un mese.

Il sito offre anche il link ad un sito, gestito sempre da Cicli Mattio, in cui si organizzano viaggi ed escursioni su due ruote. L’idea è quella di porsi non solo come fornitore di biciclette o accessori ma anche come provider di servizi ad elevato valore aggiunto.

Titanio il materiale del futuro della bicicletta?

Titanio un materiale dalle incredibili qualità nel ciclismo

Titanio un metallo assolutamente interessante che sta entrando anche nel mondo del ciclismo per la produzione di telai di alta qualità

Titanio

Titanio

Titanio, un metallo scoperto in epoca abbastanza recente (viene data 1790), deve il proprio nome ad uno scienziato tedesco (Heinrich Klaproth) che scelse il nome della mitologia greca per le eccezionali caratteristiche di questo elemento. Solo nel secondo dopo guerra venne effettuale la prima produzione in quantità industriale.

Questo materiale non è un minerale reperibile liberamente in natura ma viene ricavato tramite procedimenti chimici con acidi cloridrico prima e solforico poi da un minerale denominato ilmenite. Il processo di estrazione è assolutamente costoso.

Questo metallo trova largo impiego nell’industria aerospaziale per l’ottimo rapporto peso/resistenza e della resistenza alla corrosione ma ha trovato fortuna in tantissimi settori merceologici tra cui anche il ciclismo.

Titanio per telai delle biciclette?

In ambito ciclistico è considerato un materiali assolutamente nobile. Meno diffuso rispetto all’alluminio e al carbonio a fronte di una complessa attività legata alla lavorazione, il titanio offre però qualità meccaniche di primissimo livello.

Va detto che, per le caratteristiche del metalli, sgolatura e la preparazione dei tubi deve essere eseguita necessariamente a mano, poiché lavorarlo con mole o tagliatubi meccanici ne comprometterebbe le caratteristiche

Chi ha avuto modo di utilizzare una bicicletta in titanio ha facilmente potuto constatarne la leggerezza che si unisce alla robustezza (simile a quella dell’acciaio) e alla duttilità dei telai in fibra di carbonio.

Il suo utilizzo nel mondo del ciclismo risale agli anni ’70 ed è stata creata una catalogazione, in base al livello di purezza, in nove gradi.

La lega più utilizzata nel mondo dei telai per le biciclette è quella definita 3Al-2,5V costituito da vanadio al 2,5%, alluminio al 3% e titanio al 94,5%.

Questa conformazione è particolarmente adatta all’impiego nel ciclismo in quanto di presta facilmente alla saldatura offrendo un carico di rottura molto alto e un’elevata resistenza alla corrosione.

In ambito ciclistico è impiegata anche la lega 6Al-4V, considerata più pregiata, che spesso viene preferita per il movimento centrale, forcellini e tubo sterzo. Questa lega è in assoluto la più diffusa (soprattutto nell’industria bellica) e, di conseguenza, viene solo in piccola parte destinata alla produzione di telai di biciclette.

Una delle “pecche” di questo metallo è la difficoltà di lavorazione (per via della sua durezza) e va aggiunto che, se riscaldato, il metallo diventa reattivo agli elementi atmosferici, ossidandosi. Da questo ne consegue che le saldature devono essere effettuale in atmosfera protetta (con Argon) facendo impennare i costi di produzione.

Titanio perché usarlo nel ciclismo?

Il titanio è più leggero dell’acciaio di circa il 40% ma mantiene la medesima capacità di resistenza e, pur pesando più dell’alluminio offre il doppio della rigidità. Rispetto al Carbonio è sicuramente più pesante in termini assoluti (anche se esistono modelli che se la giocano in termini di peso totale) ma ha una migliore capacità di assorbire le vibrazioni rendendo la pedalata più piacevole.

Il titanio non teme la corrosione ed è praticamente “eterno” tanto che alcuni telai così prodotti sono garantiti “a vita”.

I grandi marchi di produzione non hanno sviluppato una gamma di modelli in titanio e lasciano campo a produzioni di nicchia con factory iper specializzate, in particolare italiane e americane, le cui lavorazioni rasentano l’eccellenza.

Telai in titanio: dal Texas all’Italia la storia di Darren Crisp

Una delle realtà più interessanti in Italia perla produzione di biciclette in titanio è quella di Darren Crisp che, dopo aver ottenuto una laurea in architettura alla alla Texas A&M University, si è trasferito in Toscana per lavorare nel settore  dei componenti metallici per negozi.

La vera passione di Darren è però la bicicletta e così ha unito la manualità acquisita nella passione per la ricerca di soluzioni volte a soddisfare le esigenze di ciclisti come lui.

Nella sua incessante ricerca della bicicletta “perfetta”, Crispin ha provato tutti i materiali dall’acciaio, all’alluminio al carbonio fino ad imbattersi nel Titanio.

Nel 2001 dopo aver completato un progetto a New York, Darren ha frequentato un corso di “Titanium Frame Design” del rinominato United Bicycle Institute, specializzandosi nell’impiego del titanio. Nel 2004 Darren ha lasciato il suo lavoro per l’ambizioso progetto della Crisp Titanium che produce esclusivamente telai in titanio di grado 9 e 5.

Il Titanio: Le proprietà principali

E’ un metallo estremamente leggero e inossidabile che presenta bassissima dilatazione termica e una elevatissima resistenza meccanica oltre che agli agenti metereologici. Le caratteristiche del metallo hanno permesso alcune applicazioni industriali interessanti come la fotocatalisi e l’autopulizia

La Fotacatalisi è un processo di ossidazione degli inquinanti (di qualunque natura) che può consentire:

  • purificazione dell’aria
  • azione deodorante
  • azione antimicrobica
  • azione anti-nebbia, autopulizia

L’autopulizia che prevede, con l’esposizione al ciclo sole/pioggia, l’instaurarsi di un effetto catalitico che consente di evitare frequenti interventi manutentivi di pulizia.

Il Guggenheim Museum Bilbao ha il rivestimento esterno della struttura di Titanio (trentatremila lastre di Titanio, realizzate per durare cent’anni) che permette l’attività di autopulizia offerta dal biossido di Titanio

Titanio: i gradi

  • Grado 1: il più puro esistente, possiede elevatissima resistenza alla corrosione;
  • Grado 2: il più utilizzato in industria, presenta elevata resistenza alla corrosione e alle sollecitazioni meccaniche;
  • Grado 3: impiegato in aeronautica;
  • Grado 4: il più resistente meccanicamente;
  • Grado 5: lega di titanio e vanadio, presenta un coefficiente di rottura molto elevato e una buona saldabilità che lo rende perfetto in ambito ciclistico;
  • Grado 7: lega di titanio con palladio con caratteristiche simili a quelle del secondo grado 2. E’ il più usato nel mondo delle biciclette, anche per via della facilità di reperimento sul mercato;
  • Grado 9: detto anche 3Al – 2,5V, poiché formato da un 2.5% di vanadio ha un carico di rottura molto alto e un’elevata resistenza alla corrosione ed è la lega più utilizzata in ambito ciclistic

Carrellino da bicicletta per i bambini: il trailer

Carrellino da bicicletta per i bambini guida all’acquisto

Carrellino da bicicletta per i bambini, detto anche trailer, un classico nei paesi del nord europa che trova diffusione anche in Italia, guida all’acquisto

Carrellino da bicicletta per i bambini

Carrellino da bicicletta per i bambini

Carrellino da bicicletta per i bambini (detto anche trailer) in Italia non sono ancora completamente diffusi complice la sensazione di “ansia da distacco” che l’idea di lasciare nostro figlio alle spalle comporta. In molti hanno appunto il terrore (solo psicologico) che il trailer possa staccarsi dalla bicicletta o che qualche altro mezzo possa impattare con il carrellino da bicicletta.

In tanti paesi del nord Europa questo accessorio è assolutamente di largo impiego tra i genitori amanti delle due ruote e lentamente anche nel nostro paese sta cercando di farsi largo. E’ sempre meno raro imbattersi in genitori che hanno questo carrellino a pendice della propria city bike lungo piste ciclabili o per strada.

La cosa interessante di questa “tenda” a rotelle è che i bimbi ne vanno matti, si divertono moltissimo nel viaggiare in questo ovetto protettivo e una volta che lo hanno provato (di solito) reclamano per altri giri il che rende l’acquisto di un Carrellino da bicicletta un buon investimento.

Il carrellino viene visto come un gioco e non come una costrizione (sappiamo bene che il restare fermi per i bimbi è una vera sofferenza) quindi non rischiamo di dover trovare un posto in cantina dopo poche uscite per via dell’inutilizzo.

Non è raro trovare genitori che “attrezzano” il carrello con delle radioline così da rendere l’esperienza di pedalata ancora più divertente (e sicura) ed un modo per segnalare ai bimbi eventuali attrattive lungo il percorso. La copertura trasparente del carrello consente, infatti, di avere protezione dalla pioggia ma anche piena visibilità.

Carrellino da bicicletta: come funziona?

Il Carrellino da bicicletta solitamente si aggancia alla bicicletta mediante un braccio in metallo dotato di un gancio snodato che consente di seguire i movimenti della bici. L’aggancio avviene di solito con il mozzo della ruota posteriore grazie a sistemi di aggancio/sgancio rapido.

Il Trailer può contenere fino a due bambini ed è spesso dotato di apposite cinture di sicurezza per aumentare la tranquillità dei genitori e la sicurezza dei piccoli.

Carrellino da bicicletta: i prezzi?

Il trailer, come detto, sta prendendo lentamente piede anche in Italia il che ha consentito una riduzione di prezzo. L’offerta online e nei negozi specializzati è molto varia in base al tipo di prodotto che si vuole acquistare. Si va dai 150 fino ai 600 euro a seconda del modello scelto e della qualità dello stesso (oltre che della capienza).

Uno dei modelli che va per la maggiore è quello che consente di “trasformare” il trailer in un passeggino così da consentirne l’impiego anche quando si esce per una passeggiata.  Un parametro da considerare in sede di acquisto è la previsione del tempo di impiego: se volete impiegarlo per lunghe passeggiato è suggerito pensare di attrezzarsi con un trailer ammortizzato per evitare eccessive sollecitazioni alla schiena dei bimbi.

 

Carrellino da bicicletta usato? Ebay, subito.it, ecc

Se non siete sicuri dell’impiego che andrete a fare del carrellino in termini di km percorsi, una delle soluzioni più intelligenti sarebbe quella di rivolgersi al mercato del “seconda mano”.  Il prezzo medio sui siti dell’usato come ebay.it, ebay.com, bakeka.it, secondamano.it o subito.it appare assolutamente intrigante: con cifre attorno ai 50/100 euro si possono acquistare modelli assolutamente di fascia elevata e in buone condizioni. La cosa importante è verificare sempre le recensioni o i feedback dei venditori e tenere ben presenti eventuali costi di spedizione.
Su subito.it è più facile poter concordare un sopralluogo per visionare o testare il carrellino da bicicletta.

 

 

 

Senso la luxury bike firmata da Badgley Mischka Home

Senso luxury bike presentata allo scorso Salone del Mobile firmata da

Senso luxury bike firmata da Badgley Mischka Home presentata allo scorso Salone del Mobile, un gioiello da 20.000 euro

Senso

Senso

Senso è il nome della strepitosa luxury bike firmata da Badgley Mischka Home di Mark Badgley e James Mischka presentata lo scorso mese di aprile al Salone del Mobile di Milano.

La rassegna meneghina è ormai un centro nevralgico del design mondiale e uno strumento trasversale come la bicicletta non poteva restare esente da “contaminazioni” di stile.

Ogni produttore, da sempre, è attento alla qualità, alla resa ma anche al design dei propri prodotti. In questo articolo, però, tratteremo della sublimazione del concetto di design applicato alla bicicletta

“La nostra prima bicicletta offre lusso, senza compromessi utlizzando materiali innovativi e coniugandoli con eccellenza ingegneristica e prestazioni eccezionali per una bici da turismo. Volevo progettare una bici veloce per la migliore esperienza di guida nella sua categoria” ha dichiarato Mark Badgley

“Senso sarà la migliore Grand Tour Bike sul mercato, il prodotto è stato sviluppato in Italia unendo design e tecnologia all’avanguardia” sono state le parole di James Mischka  nell’introdurre la “Senso”.

Senso non è una bici normale ma è un vero e proprio gioiello con articolari in foglia d’oro nel tubo sella e nelle forcelle a cui si affianca l’utilizzo di Swarovski  nel reggisella e nel tubo dello sterzo

Per lo sviluppo di questa eccezionale Ultimate Bike, è stato creato un team di lavoro che comprende, tra gli altri,  Gilco Design e Stefano Scapin. Senso è prodotta in collaborazione con PTM Image (West Hollywood, California).

Da segnalare che il manubrio e la sella sono realizzati in collaborazione con il noto marchio Schedoni, società modenese partner storico del brand Ferrari. L’azienda ha fornito i particolare in pelle che impreziosiscono ulteriormente la bicicletta.


Senso: la scheda tecnica

  • Telaio: Tubi in acciaio 15CDV6 fino a 0.4mm di spessore, con la speciale collaborazione di GILCO Design.
  • Forcella: Con testa speciale e foderi in acciaio 15CDV6 a doppio spessore 06/09mm.
  • Ruote: Vision in carbonio per copertoncino, con mozzi speciali per freni a disco.
  • Mozzo posteriore: Sturmey Archer modello Duo Matic con cambio di rapporto integrato automatico.
  • Pedivella: in fibra di carbonio ad alto modulo di resistenza, con il massimo risparmio di peso, e design speciale con corone integrate.
  • Sella: forchetta in Carbonio rivestita in pelle di Razza.
  • Pedali: in legno di mogano trattato con struttura centrale in allumino lavorato in CNC Manubrio: FSA rivestito completamente in pelle di Razza.
  • Attacco manubrio: FSA Metropolis ricoperto in Swaroski (Aurore borreale – Light Topaz – Citrine)
  • Reggisella: FSA Metropolis in tubo di Carbonio UD, diam. 25,4mm peso 220gr.
  • Catena: Oro allegerita.
  • Peso telaio e forcella: 1.990gr.
  • Prezzo: 20.500,00 euro.

Iniziare ad andare in bicicletta? 10 suggerimenti

Iniziare ad andare in bicicletta ecco i nostri 10 mantra

Iniziare ad andare in bicicletta? Arriva l’estate e in tanti vorrebbero approcciare il ciclismo per spostarsi o come sport per dimagrire ecco 10 suggerimenti

Iniziare ad andare in bicicletta

Iniziare ad andare in bicicletta

Iniziare ad andare in bicicletta? Sta arrivando la bella stagione e in molti, carichi dei chilogrammi accumulati durante un inverno in cui si è poltrito più del dovuto.
Questo genere di ciclista ha come obiettivo quello di passare qualche ora lontano dal traffico ottenendo i benefici dell’attività fisica senza l’obiettivo di macinare i chilometri dei professionisti.

Per avvicinarsi in modo positivo e proattivo a questa disciplina bisogna anzitutto avere ben in mente che

1.      Il primo obiettivo deve essere il divertimento, non importa che bicicletta avete o quale sia il target di km che volete raggiugere, è fondamentale graduare il nostro impegno senza che lo sport diventi un motivo di stress.

2.      Darsi dei traguardi intermedi raggiungibili: è inutile acquistare la bicicletta al sabato e pretendere (senza alcun allenamento) di macinare decine di chilometri la domenica

3.      Condividere: spesso avvicinarsi a uno sport può essere agevolato dalla presenza di un amico. Il ciclismo è, per definizione, uno sport individuale a squadre e, di conseguenza, la presenza di un compagno di uscite può essere vincente.

4.      Costanza: in tutti gli sport e in quelli di fatica ancor di più è importante la costanza e la progressione. Non ha senso fare 100 km un giorno e poi restare fermi per settimane e settimane. Non è necessario fare uscite lunghe e massacranti ma è importante fare almeno 2 uscite alla settimana per mantenere il tono muscolare.

5.      Non dimentichiamoci dello stretching da svolgere prima e dopo l’uscita in bicicletta dedicando particolare attenzione all’allungamento dei muscoli interessati dallo sforzo atletico (gambe ma anche spalle, braccia e collo).

6.      Scegliere la bicicletta giusta, non badare solo al prezzo ma anche alla qualità del mezzo da utilizzare ed al tipo di uscite che vogliamo fare

7.      Prestiamo sempre attenzione all’alimentazione, prima di uscire riempiamo il nostro “serbatoio” di energia per evitare “crisi di fame”.

8.      Smettere di ragionare da “automobilista”: non andate a caso ma pianificate la strada da fare, se in auto allungare il percorso di 5/10 km non fa molta differenza in termini di tempo, in bicicletta le cose cambiano, soprattutto in termini di energie spese.

9.      Fatica: ok la bicicletta è uno strumento che può servire per rilassarsi e divertirsi ma alla base di tutto c’è la fatica, tenetelo bene a mente

10.  Evitare paragoni con i ciclisti maggiormente allenati: non forzare il ritmo, non sentirsi obbligati a stare a ruota di chi si ci sorpassa. La cosa importante è dare continuità ed essere lentamente sempre più performanti

 

 

 

Chain Reaction Cycles sito di e-commerce di ciclismo

Chain Reaction Cycles e-commerce e competenza

Chain Reaction Cycles portale e-commerce per gli amanti del ciclismo e maxi store situato a Belfast in Irlanda ecco la nostra recensione

Chain Reaction Cycles

Chain Reaction Cycles

Chain Reaction Cycles ha come obiettivo numero uno quello di fornire il miglior supporto clienti di qualità sul web per migliorare la possibilità di entrare in possesso con prodotti di qualità a prezzi competitivi.
L’intero team di supporto è composto da oltre 100 professionisti appassionati di ciclismo che mettono a disposizione non solo le proprie competenze ma anche la loro passione.
Gli addetti all’assistenza tecnica lavorano per massimizzate l’esperienza di acquisto del cliente rendendola più semplice possibile.

Il negozio mette a disposizione del clientela stessa attrezzatura che viene utilizzata dal team per le gare di DownHill, garantendo lo stesso standard qualitativo dal principiante al professionista.
Il negozio di Belfast copre una superficie di 3.000 metri quadrati con prodotti relativi a tutte le discipline del ciclismo e della corsa, in esposizione vi sono oltre 180 biciclette oltre a selezioni dei migliori componenti, accessori e abbigliamento per il ciclismo. Al negozio fisico si affianca un interessante e rifornito e-commerce.
Il personale altamente qualificato è a disposizione per offrire consulenze specializzate e offrire servizi in-store tra cui analisi dell’andatura e fitting delle prestazioni, corsi di manutenzione, fitting professionale per bici e molto altro ancora.
Al Chain Reaction Cycles store non è possibile trovare solamente più vasta gamma di attrezzature per ciclisti, ma anche un apposito reparto manutenzione per massimizzare le prestazioni della bicicletta, che si tratti di Mountain o Road.

Chain Reaction Cycles: milestones

1984 Nascita del primo negozio: il Ballynure Cycles
1989 Nasce una nuova azienda: Chain Reaction Cycles
1998 Inizio della vendita per corrispondenza
2000 Lancio del sito
2004 Trasloco di tutte le operazioni nel nuovo magazzino
2007 Nasce il primo team CRC di Coppa del Mondo di DH
2011 Inaugurazione del MegaStore a Belfast

Chain Reaction Cycles: Categorie di prodotti

Bici
Telai e Forcelle
Componenti
Ruote & Copertoni
Abbigliamento
Protezioni
Alimentazion & Allenamento
Officina
Accessori
Calzature

Cannondale Cujo Neo 130 2019 anteprima della e-bike

Cannondale Cujo Neo 130 2019 presentazione

Cannondale Cujo Neo 130 2019 la nuova e-mountain bike da trail, aggressiva e completamente integrata della casa produttrice americana

Cannondale Cujo Neo 130

Cannondale Cujo Neo 130

Cannondale Cujo Neo 130 2019 la neonata e-MTB della casa americana è stata svelata da pochi giorni. C’è curiosità attorno a questo nuovo modello di MTB a pedalata assistita ideale per il Trail e che sarà disponibile con un allestimento dedicato al gentil sesso e quattro per gli uomini,

Cannondale Cujo Neo 130: caratteristiche

La bicicletta presenta un telaio compatto dotato di geometri assolutamente molto aggressive. L’escursione, si comprende dal nome, è di 130mm sia nella parte posteriore che in quella anteriore. Una delle caratteristiche della e-bike è l’agilità offerta anche da un angolo di sterzo di 67 gradi.

Il tubo obliquo accoglie una batteria Shimano E-8020 da 504 Wh che supporta il Shimano STEPS E8000. Le due unità sono naturalmente adeguatamente coperte con protezioni specifiche.

Altra caratteristica di questa e-MTB è l’affidabilità e la resistenza resa grazie a un telaio in lega di alluminio SmartForm C2  reso ancor più leggero in questa nuova release.

Le doppie saldature presenti sul telaio sono la dimostrazione lampante dell’attenzione posta alla sicurezza del guidatore della bicicletta in virtù della diversa complessità delle e-bike rispetto alla bicicletta tradizione.

Cannondale Cujo Neo 130: l’allestimento

Tutte le versioni della Cujo presentano un telaio biammortizzato SmartForm C2 con 130 mm di escursione posteriore e la motorizzazione Shimano STEPS E8000 supportato da un accumulatore al Litio Shimano integrato. Il resto della componentistica varia in base al modello (e al prezzo di messa sul mercato).

Tutte le versioni da uomo sono disponibili nelle taglie S, M, L ed XL, mentre l’unica femminile in S, M ed L.

Cannondale Cujo Neo 130: modelli e prezzi

La Cannondale Cujo Neo 130 sarà disponibile in vari allestimenti e diverse fasce di prezzo:

  • Cannondale 27,5+ M Cujo Neo 130 1 – 5.699 euro
  • Cannondale 27,5+ M Cujo Neo 130 2 – 4.999 euro
  • Cannondale 27,5+ M Cujo Neo 130 3 – 4.299 euro
  • Cannondale 27,5+ M Cujo Neo 130 4 – 3.799 euro
  • Cannondale 27,5+ F Cujo Neo 130 4 – 3.799 euro

Bike Discount e-commerce prodotti per il ciclismo

Bike Discount sito tedesco con e-commerce per il ciclismo

Bike Discount sito tedesco di e-commerce di prodotti per il ciclismo in forte crescita negli ultimi anni, la nostra recensione

Bike Discount

Bike Discount

Bike Discount (il nome completo del dell’azienda che gestisce il sito è H&S Bike-Discount) opera nel mondo dei prodotti per il ciclismo da venticinque anni con particolare attenzione agli accessori, la componentistica, nonché le biciclette complete e il relativo abbigliamento sportivo.

Il personale dell’azienda è fortemente motivato dall’etica della “due ruote ecologiche” e spesso gli stessi dipendenti sono assidui praticanti del ciclismo in grado di conoscere alla perfezione i prodotti commercializzati.

Conoscenze tecniche ed esperienza sono in questo settore, sottoposto a continue innovazioni, di valore inestimabile e la struttura aziendale è permeata di queste caratteristiche.

L’obiettivo principale di Bike Discount non è solo quello di offrire ai propri Clienti prezzi vantaggiosi, ma anche di garantire un servizio di prima qualità che garantisca consulenze tecniche di qualità e supporto informativo, elementi che permettono di distinguere questo sito dagli altri “Discounters”.

Un vasto assortimento di prodotti, garantito da un sistema di approvvigionamento capillare a livello internazionale e un reparto acquisti di primissimo livello sono l’altro fiore all’occhiello dell’azienda.

Il sito è sufficientemente fruibile dagli utenti anche se potrebbe avere un senso migliorare la parte di schede tecniche dei prodotti.

Le spedizioni avvengono direttamente da Bonn in Germania dove ha sede Bike Discount. E’ naturale che, nonostante la qualità organizzativa dell’azienda, non può competere con un colosso come Amazon nella rapidità di spedizione.

Bike Discount offre bici di marche come Cube, Radon, Felt e SE. Non di raro gli store tedeschi si riferiscano a marchi locali (RADON) o poco famosi per poter mantenere prezzi assolutamente low cost.

Uno dei punti di forza di Bike Discount è la presenza in catalogo i parecchi prodotti particolari che risultano spesso molto ricercati dai praticanti di discipline di nicchia e che, di contro, risultano più difficilmente reperibili in altri store.

E’ facile notare che spesso il sito appare indicizzato con “storpiature” del nome: bikediskount, bike discoun, bikediscont.

Bike Discount: Metodi di pagamento accettati

Carta di credito
PayPal
Pagamento anticipato
Pagamento contro assegno
Amazon Pay
Bonifico online