L’Europa a Pila con downhill e XCO da luglio ad agosto 2019

L’EUROPA A PILA CON DOWNHILL E XCO

L’Europa a Pila per l’IXS European Downhill Cup (25-29 luglio) e Campionato Europeo Giovanile XCO (20-24 agosto).
Campionato Italiano DH 2018 a Pila

Pila riapre le braccia agli atleti da tutta Europa con due manifestazioni che ne segnano il carattere internazionale durante luglio e agosto 2019: IXS European Downhill Cup (25-29 luglio) e Campionato Europeo Giovanile XCO (20-24 agosto).

Il paradiso della mountain bike torna ad essere teatro di grandi manifestazioni agonistiche di respiro internazionale: la sua anima downhill verrà celebrata a luglio con una tappa del circuito IXS European Downhill Cup, che torna a Pila dopo 5 anni, mentre ad agosto il nuovo circuito XCO sarà sede del Campionato Europeo Giovanile UEC, quest’anno in categoria 13/16 anni. Pila è legata alle ruote grasse dagli anni ’90, con importanti competizioni sportive che hanno visto i più grandi campioni di mountain bike sfidarsi tra le sue vette, da Paola Pezzo a Gery Kerschbaumer per il cross country, da Lorenzo Suding a Manuel Gruber nella disciplina downhill.

L’IXS European Downhill Cup, istituito nel 2008, è diventato il circuito più importante dopo la Coppa del Mondo. Pila avrà l’onore di ospitare la tappa nei giorni dal 25 al 29 luglio sul collaudato percorso già tracciato della Coppa del Mondo nel 2005. Questa tappa di Coppa Europa è già stata ospitata da Pila per 5 edizioni consecutive, dal 2010 al 2014, rendendo il bike park “Pila Bikeland” talmente apprezzato a livello europeo da essere tutt’ora meta per tanti agonisti e appassionati di downhill provenienti da diverse nazioni europee. All’IXS European Downhill Cup 2019 parteciperanno circa 400 atleti provenienti da 20 nazioni diverse, portando con sé i propri team di tecnici meccanici e accompagnatori, per un totale di presenze che supererà le 1500 persone durante i giorni della manifestazione.

Dopo il grande debutto del nuovo anello di cross country di Pila, omologato per competizioni XCO, la location si conferma terreno di gara internazionale anche per il 2019, con il Campionato Europeo Giovanile UEC (UEC Mountain Bike Youth European Championships), che si svolgerà dal 20 al 25 agosto sui 4,5 km circa di percorso costellato da ostacoli di vario tipo, con 111 mt di dislivello positivo. Il Campionato Europeo Giovanile è una manifestazione nata in Austria diversi anni or sono, inserita lo scorso anno nel circuito dell’Unione Europea del Ciclismo per il livello agonistico di categoria 13/16 anni. L’evento rientra anche nel calendario gare FCI ed è già stato ospitato a Pila nel 2018, in categoria U23. Per quest’anno sono attesi circa 600 concorrenti, per un totale di 2500 presenze complessive tra pubblico e addetti ai lavori. Al Campionato Europeo Giovanile parteciperanno infatti 170 squadre, incluse le Nazionali, provenienti da Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Gran Bretagna, Israele, Italia, Liechtenstein, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Svezia, Svizzera, Turchia. In occasione dei Campionati Europei, da martedì 21 a sabato 24 agosto, la telecabina Aosta-Pila sarà in funzione, con orario continuato, dalle ore 8:00 alle ore 18:00.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Internazionali d’Italia Series a Kerschbaumer e Lechner

 Internazionali d’Italia Series a Kerschbaumer e Lechner

I Campioni d’Italia ribaltano i verdetti in Valle d’Aosta e conquistano la classifica generale. Kerschbaumer domina, a Lechner basta un terzo posto

Kerschbaumer

Quella 2019 è stata un’edizione di Internazionali d’Italia Series fra le più belle e combattute degli ultimi anni. Lo dimostra la qualità degli atleti al via, ma anche l’intensità dei duelli a cui si è assistito nel corso di tre mesi di competizioni. Tutto si è deciso Sabato 22 Giugno nell’ultima prova, La Thuile MTB, disputata in una giornata serena dopo la pioggia della notte precedente: un evento al suo esordio internazionale nel mondo del cross country, ma che già viene indicato come candidato per una Coppa del Mondo nel prossimo futuro: merito di un percorso bello, impegnativo e tecnico, disegnato con maestria da Enrico Martello, ma anche dell’accoglienza del centro valdostano, abituato all’atmosfera dei grandi eventi.

All’atto conclusivo si è giunti con esiti ancora apertissimi in almeno tre categorie: se, infatti, il padrone di casa Andreas Emanuele Vittone (V.C. Monte Tamaro) era il grande favorito fra gli Junior Uomini, la sfida sul filo dei punti fra Stephane Tempier (Bianchi Countervail) e Gerhard Kerschbaumer (Torpado-Ursus), fra Martina Berta (Torpado-Ursus) ed Eva Lechner (Torpado-Südtirol) fra le Donne Open e fra Letizia Motalli (KTM-Protek-Dama) e Letizia Marzani (Merida Italia Team) nella categoria Donne Junior è stata il leit motiv delle cinque tappe, e solo lo spettacolare epilogo di La Thuile MTB ha potuto decretare i nuovi re di Internazionali d’Italia. E non sono mancati i colpi di scena.

Podio Uomini Open

La Thuile è l’apoteosi di Kerschbaumer: il numero 1 si prende tutto
È dall’edizione 2018 di Internazionali d’Italia Series che in Gerhard Kerschbaumer (Torpado-Ursus) è cambiato qualcosa. I successi di Pineto e Chies d’Alpago lo consegnarono ad una dimensione e ad una consapevolezza diversa, quella che lo portò a conquistare a vincere in Coppa del Mondo ad Andorra e fino alla medaglia d’argento mondiale dopo il testa a testa con Schurter.

Oggi a La Thuile MTB il numero 1 del ranking mondiale ha offerto una prestazione da vero numero 1, imponendosi di forza in una gara spettacolare e di livello altissimo, in cui la grande qualità tecnica del tracciato ha incontrato il desiderio degli atleti di fornire una prestazione di assoluto spessore, e tornando in vetta ad Internazionali d’Italia Series sette anni dopo.

Partito da secondo in classifica generale, Kerschbaumer sapeva di dover attaccare per recuperare su Stephane Tempier (Bianchi-Countervail), e non si è fatto pregare quando Gioele Bertolini (Santa Cruz-FSA) ha accelerato nelle primissime battute, seguito oltre che dall’altoatesino anche da Jordan Sarrou (Absolut Absalon) e Maxime Marotte (Cannondale). A partire dal primo giro, Kerschbaumer ha assunto l’iniziativa imponendo un ritmo forsennato: a cedere è stato prima Marotte, poi due giri più tardi Bertolini, e infine alla penultima tornata anche Sarrou. Nel frattempo, già nel terzo giro Tempier era costretto ad alzare bandiera bianca, frenato da un guasto alla catena. Per il francese rimane il secondo posto in classifica generale, seguito dal compagno di squadra Nadir Colledanioggi nono.

È stata una gara bella e veramente dura, di livello altissimo – racconta Kerschbaumer, – già ieri avevo visionato il circuito e mi era piaciuto moltissimo, ma onestamente non mi aspettavo che Sarrou e soprattutto Bertolini fossero così forti oggi. Torno sul trono di Internazionali d’Italia Series, ma oggi rispetto al 2012 siamo su un pianeta diverso: sono stati tre mesi di gare ad alto livello, chiusi da questa La Thuile MTB degna di una Coppa del Mondo.

Cosa è cambiato dall’anno scorso? Sono più sereno, più convinto. So di poter andare forte, di fare la differenza in salita. I risultati sono solo la conseguenza.” In casa Torpado-Ursus la festa è doppia, grazie al successo fra gli Under 23 di Juri Zanotti.

Evie Richards

Ribaltone fra le donne: successo finale a Lechner e Marzani

 

Come fra gli uomini Open, anche in campo femminile le leader del circuito non sono riuscite a difendere le maglie dall’ultimo assalto delle loro rivali.

 

La gara Donne Open ha assistito allo splendido assolo di Evie Richards (Nazionale Britannica), che ha lasciato sfogare nelle prime battute prima Chiara Teocchi (Bianchi Countervail) e poi Pauline Ferrand-Prevot (Canyon-SRAM) – al comando fino a metà gara – per prendere la testa della corsa nella terza tornata ed imporsi con autorità nella prima edizione dell’evento valdostano. “In avvio continuavo a perdere posizioni, mi sono fatta un po’ prendere dal panico. Di solito tendo a partire forte, stavolta invece ho dovuto ritrovare la calma e risalire da dietro, e forse è stata questa la chiave del successo. Sono veramente contenta, è un piacere aver scritto il mio nome sulla prima edizione di questa splendida gara.”

 

Dietro alla britannica ha concluso la campionessa francese (a 1.16), in chiara crescita di condizione: “Oggi sono andata al comando un po’ troppo presto, e sono arrivata con poco gas nel finale. Ma il percorso è quello giusto.”

 

Al terzo posto a 1.57 Eva Lechner, che supera così Martina Berta (oggi settima) e conquista la classifica di Internazionali d’Italia Series per la prima volta in carriera. “Dopo tanti anni, ho avuto modo di tornare a gareggiare in Italia con regolarità, e di poter puntare a questo titolo importante. È stata una battaglia lunga e serrata, ma sono davvero soddisfatta.” Per la valdostana Berta rimane la soddisfazione per il successo nella categoria Donne Under 23.

 

Fra le Donne Junior, nella prova valida per le UCI Junior Series, è stata gara nella gara: l’austriaca Mona Mitterwallner (Austria) non ha lasciato scampo alle avversarie, imponendosi con grande vantaggio, ma alle sue spalle Letizia Marzani è riuscita in una grande rimonta fino al secondo posto davanti a Cornelia Holland (Austria), strappando i punti necessari per sfilare la maglia a Letizia Motalli (ottava) di una sola lunghezza.

Podio Donne
Podio Uomini JR
Podio Donne JR

Junior Series, sorpresa Toneatti. Vittone gestisce e conquista la generale

Sotto il sole di La Thuile c’era il meglio dello scenario Junior Mondiale alla partenza della prova di UCI Junior Series di Sabato 22 Giugno, apertura dell’ultima giornata della stagione di Internazionali d’Italia Series.

In tanti attendevano il numero 1 al mondo Aldridge, altri puntavano sull’atleta di casa Vittone – in maglia di leader di Internazionali d’Italia Series – ma l’esigente e spettacolare tracciato disegnato da Enrico Martello, reso più insidioso dalle piogge notturne, richiedeva gambe, testa e manico nell’affrontare le ripide discese di La Thuile MTB.
E così dalla lotteria esce il nome che non ti aspetti: Davide Toneatti (Jam’s Bike Team Buja) conquista la prima gioia in una gara di UCI Junior Series, lui che negli anni si è messo in luce soprattutto nella versione invernale del fuoristrada, sugli anelli del ciclocross.

Secondo posto per Andrea Colombo (V.C. Monte Tamaro), che aveva condotto nelle fasi iniziali, terzo Baumann (V.C. Monte Tamaro), settimo posto per il loro compagno di squadra Vittone che si consola con il successo nella classifica di Internazionali d’Italia Series davanti ad Emanuele Huez e allo stesso Colombo. Quinta piazza di giornata per l’attesissimo scozzese Aldridge.

Vittone

Il bilancio degli organizzatori

Michele Mondini e Luca Carton di CM Outdoor Events, società di gestione di Internazionali d’Italia Series, possono dirsi soddisfatti di questa edizione del più importante circuito italiano della disciplina olimpica della Mountain Bike.

E’ una stagione nata non senza difficoltà, ma nella quale i grandi sforzi sono stati ripagati da gare di altissimo livello, da un sempre crescente apprezzamento da parte degli atleti e del pubblico. La crescita del movimento italiano del cross country a livello internazionale dimostra che l’impegno nell’organizzazione di appuntamenti di categoria sempre più elevata paga, non solo in termini di spettacolo ma in una logica di sistema. Alle porte della stagione olimpica, vogliamo proseguire su questo percorso con ulteriore determinazione, sperando di trovare al nostro fianco compagni di viaggio vecchi e nuovi che come noi credano in questo sport e condividano la nostra visione.”

Al riguardo,” proseguono Mondini e Carton, “è giusto sottolineare come il lavoro e i risultati ottenuti da Internazionali d’Italia Series non sarebbero stati possibili senza l’impegno di Shimanoe di Northwave, che in questi anni hanno seguito il progetto con una vicinanza e una passione che va al di là di un rapporto di sponsorizzazione. A loro, alla Federazione Ciclistica Italiana, agli organizzatori delle nostre gare, e al team di persone che anche quest’anno ha lavorato con impegno su cinque tappe, vogliamo esprimere il nostro più sentito ringraziamento.”

Sarrou

Ferrand-Prevot

FOTO: 1) Tappa e maglia: weekend perfetto per Kerschbaumer a La Thuile; 2) Il podio della gara Uomini Open. Da sinistra: Sarrou, il vincitore fra gli U23 Zanotti, il vincitore nella categoria Open Kerschbaumer e Bertolini; 3) La gioia di Evie Richards sul traguardo di La Thuile; 4) Il podio della categoria Donne Open. Da sinistra: Ferrand-Prevot, Richards e la vincitrice di Internazionali d’Italia Series 2019 Lechner; 5) Il podio della tappa italiana delle UCI Junior Series maschili. Da sinistra: Colombo, il vincitore Toneatti e Baumann; 6) Il podio delle UCI Junior Series donne. Da sinistra: Mitterwallner, la reginetta di categoria Marzani e Holland; 7) Andreas Emanuele Vittone ha controllato la situazione a La Thuile aggiudicandosi la vittoria finale fra gli Uomini JR; 8) Jordan Sarrou ha conquistato un podio di prestigio a La Thuile; 9) Buona prestazione anche per l’ex Campionessa del Mondo Pauline Ferrand-Prevot (Credits: Mario Pierguidi).  

FONTE COMUNICATO STAMPA

Campionato Italiano Downhill 2019 a Sestola

Campionato Italiano Downhill 2019 qualifiche a Sestola

Campionato Italiano Downhill 2019 al Trick Wood, gestito dal Bike Center Cimone, in scena le qualificazioni

Campionato Italiano Downhill 2019: Ravelli

Campionato Italiano Downhill 2019: Ravelli

Si è svolta  nella splendida Sestola, località immersa negli Appennini modenesi, la manche di qualificazione per il Campionato Italiano Downhill 2019 sulla pista che oltre ad essere uno dei classici del Circuito Nazionale Gravitalia, ha anche ospitato il campionato europeo nel 2017.

A pochi passi dal centro del paese si sviluppa il tracciato Trick Wood, gestito dal Bike Center Cimone, che con i suoi 2450 metri di lunghezza è caratterizzato da molti ripidoni e curve a gomito, un susseguirsi di drop finali particolarmente ostici e lo spettacolare arrivo in centro al paese che come sempre attira moltissimo pubblico.

Il terreno bagnato dalla pioggia caduta durante la notte si è mano a mano asciugato durante la mattina grazie ad un timido sole che ha accompagnato il resto della giornata, permettendo ai piloti di svolgere le qualifiche con un fondo asciutto nelle zone al sole ma scivoloso in alcuni tratti di sottobosco. La giornata odierna ha visto molti atleti confrontarsi con i propri tecnici al fine di trovare il setup ideale alle mountain bike, in funzione di un percorso dalle molteplici caratteristiche. A Sestola lo spettacolo è garantito.

Nell’assoluta agonisti maschile, in prima posizione troviamo Loris Revelli, team Cingolani, che riesce a fermare il cronometro sul tempo di 2’15”369, staccando di 1” e 706 millesimi Davide Palazzari, atleta del team Scoutbike.com. L’arrivo in impennata di Loris e di altri atleti fa presagire che non abbiano spinto al massimo, scelta tecnica che potrebbe portare ad avere maggiori energie da concentrare nella manche di domani, quella decisiva per la conquista della maglia tricolore.

Terzo assoluto il tricolore uscente Johannes Von Klebelsberg (team Tiroler Radler Bozen). L’atleta altoatesino che ricordiamo partecipa anche alla coppa del mondo, dovrà recuperare un gap odierno di 2”e mezzo per mantenere il tricolore sulla sua maglia. In campo juniores la top 3 di giornata è formata da Lorenzo Migliorini (team Dueruoteforlì) con l’ottimo tempo di 2’24”127, al secondo posto Luca Conte (FRRD Golfo Dianese), a seguire Marco Comerio del team Garda Pro Bike.

Tra gli allievi il più veloce è Davide Cappello (team Scoutbike.com) che chiude le qualifiche con un incredibile 2’31”004 sebbene sia caduto durante la discesa di qualifica; per quanto riguarda invece i giovani Esordienti la spunta Andrea Bonanomi (team Bmx Garlate).

Sofia Priori Viale (Ponente Gravity Team) e Giulia Sandrini (ASD 360 Mtb) sono rispettivamente l’unica esordiente e l’unica allieva, grazie alla qualifica di oggi si aggiudicano la possibilità di partecipare alla finale di domani.

Le donne agoniste, unica categoria che ha corso sotto ad una leggera pioggia, vede protagonista Veronika Widmann (Bmx Team Alto Adige Sudtirol) con il tempo di 2’40”939, che distacca la diretta rivale Eleonora Farina (Giangis’ Team Free Bike Erbusco) di solamente 1”. Chiude il podio Alia Marcellini (Team After Skull – Rogue Racing). Tra le junior a vincere la qualifica è la giovane Lelia Tasso (Bikers Petosino Scuola Mtb Asd), già campionessa italiana nel 2018.

Nell’amatori femminile il miglior tempo è di Chiara Panesi, compagna di squadra della campionessa italiana di categoria uscente Bruna Benedusi (Raptors Bike ASD), qualificata al secondo posto, mentre sul terzo scalino sale Giuliana Gollini del team Kona Bike Center Cimone.

Il miglior tempo per la categoria master2 e assoluto amatori maschile è di Fabrizio Dragoni (Alessibici) il quale registra un ottimo 2’25”205. Cristian Sarti (Dueruoteforlì Rideforfun) vince la qualifica per la categoria elite sport e non si aggiudica l’assoluta amatori per soli 498 millesimi.

Tra i master1 la spunta Emanuele Grimani (Pavind Bike Team), mentre per la master3 il miglior tempo è segnato da Paolo Alleva del team Scoutbike.com. Nella master4 al primo posto Oscar Colombo (Team Scoutbike.com), mentre nella master5 il gradino più alto è occupato da Claudio Fiorani (Team Kona Bike Center Cimone). Chiudono le categorie amatoriali il master6 Graziano Sala (Team Morotti) ed il campione del mondo di categoria Ernesto Pedroni (Pedroni Cycles Racing Team) con il primo posto tra i master7/8.

Nella giornata non sono mancate le sorprese ed il meteo giocherà un ruolo fondamentale anche per i set-up delle mountain bike in vista della finale di domani. I tempi ravvicinati preannunciano una gara molto adrenalinica e confermano la voglia comune di guadagnare la maglia nazionale più ambita.

Emil Johansson chi è, la storia del prodigio della MTB

Emil Johansson chi è? La sua storia

Emil Johansson chi è il talento della MTB mondiale tornato a gareggiare alla Crankworx Innsbruck dopo i problemi di salute che l’hanno colpito

Emil Johansson

Emil Johansson

Emil Johansson nasce a Trollhättan in Svezia il 20 giugno 1999 e ottiene la sua prima bici a sette anni. A 13 ha prende parte alla prima competizione in MTB, gli bastano 4 anni per diventare uno dei talenti più brillanti del circuito

Emil Johansson, giovane prodigio della MTB mondiale è tornato in azione alla Crankworx Innsbruck della scorsa settimana. Nel 2017 Emil è in cima al mondo, ancora adolescente  diventa Campione FBM World Tour, fino a quando non gli viene diagnosticata una misteriosa malattia.

Dopo una serie di accurati esami gli viene diagnosticati la malattia di Hashimoto e il virus Epstein-Barr (lo stesso che aveva colpito Stetina). Ora dopo mesi di sofferenza, è riuscito a tornare in sella raccontando il suo “calvario” in un documentario di Red Bull TV dal titolo “The Come Back” (il video è disponibile sul sito).

Johansson era uno dei talenti della MTB in rampa d’ascesa nel 2017 ma, nonostante ciò, le sue sensazioni non erano buone. Tutto è iniziato con un mal di schiena, il ragazzo avverte una sensazione strana, una fatica inusuale e poi le cose sono degenerate tanto da non riuscire nemmeno a restare seduto per più di 10 minuti a causa del dolore insopportabile.

Emil spera di poter facilmente recuperare da questo “acciacco” ma i fatti svoltano al peggio: il corpo non reagisce come sperato e la MTB deve andare “in cantina”.

Emil inizia a lavorare con il supporto dell’allenatore Lenz Westner e di un fisioterapista per cercare di recuperare quell’energia perduta che però stenta a tornare. La dottoressa Christine Bachmann risconta qualche problema alla colonna vertebrale ma la soluzione dei problemi è ancora lontana da venire.

Johansson continua a lamentare una insolita stanchezza, è soggetto a frequenti malattie con febbre alta e sudorazione freddo. Finalmente i dottori diagnosticano a Emil il virus Epstein-Barr che provoca malessere, debolezza e dolori e la malattia di Hashimoto causa di un’infiammazione cronica che spinge il corpo ad una elevata produzione di anticorpi che vanno ad attaccare la tiroide.

Al termine della stagione 2018 Emil prende incredibilmente parte alla Red Bull Joyride chiudendo addirittura al quarto posto e tagliando il traguardo in lacrime: “È stato un anno molto duro, Non pensavo di poter gareggiare di nuovo, ma eccomi qui” le sue parole all’arrivo.

Il virus Epstein-Barr e la malattia di Hashimoto sono ancora presenti nel suo corpo ma vengono trattate grazie ad un’alimentazione specifica, fisioterapia mirata e, naturalmente, con medicinali.

 

Every Mystery I’ve Lived | Emil Johansson’s Comeback Story

da Red Bull Bike

Monte Altissimo Sky Bike tutte le info

Monte Altissimo Sky Bike, informazioni tecniche

Monte Altissimo Sky Bike, domenica 30 giugno seconda edizione edizione della la cronoscalata di 13 km che assegnerà le maglie tricolore ACSI 

Monte Altissimo Sky Bike

Monte Altissimo Sky Bike

Domenica 30 Giugno andrà in scena la seconda edizione edizione della Monte Altissimo Sky Bike, la cronoscalata di 13 km che assegnerà le maglie tricolore ACSI di specialità; inoltre è la quarta tappa del circuito Tremenda Voglia di MTB.

La Monte Altissimo Sky Bike è pronta per stupire positivamente i bikers; percorso e location sono certamente i due “ingredienti pregiati” di un evento che vuole emozionare partecipanti e accompagnatori. Domenica 30 Giugno, sulla vetta del Monte Altissimo si daranno battaglia centinaia di atleti su un tracciato di gara sicuramente impegnativo e tosto, ma unico ed affascinante. Di seguito tutte le informazioni tecniche utili per bikers ed accompagnatori.

Percorso:

Lunghezza totale 13 km (scarsi), dislivello 900 mt (scarsi). L’intero percorso non prevede asfalto, il fondo è sempre misto: strada bianca, sassi, pietra, erba, single track, terra. Il primo tratto dopo la partenza è in salita, ma decisamente pedalabile, sempre su fondo scorrevole, dopo circa 4 km la pendenza si fa a tratti più impegnativa, con strappi davvero ripidi. Attorno al 8°/9° km c’è un tratto di discesa (divertente nel bosco) che darà la possibilità di recuperare le energie ed rifiatare. Gli ultimi 2 km, saranno diversi dallo scorso anno, perchè anzichè  seguire la pista da sci, si prosegue sulla strada sterrata che porta fino al Rifugio dove è posizionato l’arrivo. Si tratta comunque del tratto  forse i più tosto, sia per la stanchezza che si fa sentire, sia perché si prevedono alcune pendenze importanti. L’arrivo, sublime, ai 1800 mt del Monte Altissimo, riserva un’ultima rampa cattiva, prima di tagliare il traguardo, stremati, ma sicuramente emozionati dalla spettacolarità delle location.

Trasporti, funivia e servizi

Per ogni atleta iscritto è previsto un biglietto omaggio di A/R offerto dalle funivie Borno – Monte Altissimo. La prima corsa è prevista alle ore 8.30, considerando un tempo di percorrenza di circa 30/40 minuti (si tratta di due tronconi) è possibile vedere la partenza degli atleti e salire prima dell’arrivo degli stessi.

Il rientro degli accompagnatori è previsto al termine delle premiazioni, da ricordare che l’ultima corsa sarà alle 16.30 tutti insieme, mentre per i bikers sarà organizzato un rientro in bici con partenza tutti insieme, sempre in coda alle premiazioni (attraverso degli inediti e divertentissimi single track).

Consigliamo vivamente di preparare una sacca / zaino con abbigliamento di ricambio, che sarà gratuitamente trasportata presso il rifugio Monte Altissimo. Si ricorda che su al rifugio NON sono previste docce!!

Pasta Party

Non solo è previsto un ricco ristoro gourmet grazie agli sponsor Levoni, Cissva ed Eismann, ma per ogni atleta è garantito il buono pasta party, che sarà attivato a partire dalle ore 12.30 circa, mentre gli accompagnatori lo potranno acquistare. Presso il rifugio è anche possibile trovare il necessario per un gustoso spuntino e per le bevande.

Premiazioni

La cerimonia di premiazione avrà inizio dalle ore 12.30 / 13.00 circa e per primi saranno premiati i vincitori della maglia nazionale Acsi per categoria. A seguire saranno premiati i primi tre assoluti e successivamente le categoria partendo da quella femminile.

Griglie di partenza

L’orario di partenza è previsto per le ore 10.00 e con mezz’ora di anticipo sarà comunicato l’esatto orario di partenza per ogni atleta. Prima partiranno le e-bike, e poi i bikers “tradizionali”, secondo l’ordine last minute, preiscritti, abbonati. E’ fondamentale porre la massima attenzione all’orario di partenza, in quanto l’atleta che non si presenta al cancelletto all’orario pre-stablito, potrà partire quando vuole, ma il tempo sarà comunque considerato dal proprio orario previsto di partenza.

Iscrizioni

Il costo della gara prevede la quota fissa di € 15,00 (in preiscrizione) ed € 20,00 (last minute) comprendente tutti i servizi (biglietto funiva A/R, 1 buono pasta, tabella numero, cronometraggio, etc. etc). Tutte le info sul sito www.tremendavogliadimtb.it

Orari

Verifica tessere ed apertura iscrizioni: dalle ore 8.00 alle ore 9.30 presso il piazzale Camper a Borno (bosco Adventure Land).
Partenza categoria unica E-bike: ore 10.00 (circa) individuale, ogni 20/30/60 secondi in funzione del numero di partecipanti.
Partenza cronoscalata muscolari: a seguire dopo le elettriche ( 5 minuti dopo circa) individuale ogni 20/30/60 secondi in funzione del numero di partecipanti.
Premiazione categoria E-Bike: ore 12.30 (circa) presso il rifugio Monte Altissimo
Inizio Pasta Party (omaggio per tutti gli iscritti): dalle ore 12.30
Premiazione categorie muscolari: ore 13.00 (maglia di Campione Nazionale, Assoluti, categorie)

Per tutte le informazioni e per iscrizioni: fare riferimento al sito www.tremendavogliadimtb.it

FONTE COMUNICATO STAMPA

Martina Berta sogna il trionfo in casa a La Thuile

Martina Berta sogna il trionfo a La Thuile

Martina Berta, leader della Classifica Generale di Internazionali d’Italia Series, si appresta ad affrontare Sabato 22 Giugno il round finale casalingo di La Thuile

 Martina Berta (Credits: Mario Pierguidi).

Martina Berta (Credits: Mario Pierguidi)

A La Thuile vedremo se l’aria di casa mi porterà bene”, queste le parole pronunciate a caldo da Martina Berta dopo aver tagliato il traguardo dell’Aprutium Race a Pineto. Per l’atleta valdostana è arrivato il momento di respirare l’atmosfera casalinga, Sabato 22 Giugno, in occasione di La Thuile MTB, l’atto conclusivo di Internazionali d’Italia Series 2019, che la vedrà impegnata nella difesa della leadership fra le Donne Open.

La grande avversaria, l’altoatesina Eva Lechner, non è fra le più semplici da fronteggiare per la portacolori della Torpado Ursus, che si avvicina alla gara di casa forte delle certezze acquisite nei precedenti appuntamenti del circuito. Infatti, la 21enne ex Campionessa del Mondo fra le Juniores si è aggiudicata due tappe nell’edizione 2019 del più importante circuito italiano di Mountain Bike: l’apertura di Andora e il quarto round di Pineto, facendo il suo ritorno ai vertici del movimento nazionale dopo un 2018 avaro di soddisfazioni.

D’altro canto, la Campionessa Italiana Lechner ha fatto valere tutta la sua esperienza: dopo il secondo posto di Andora, ottenuto nonostante una foratura nel finale, la portacolori della Torpado Südtirol è arrivata davanti alla rivale nell’appuntamento casalingo di Nalles, prima di imporsi sotto il diluvio di San Marino. L’altoatesina si è presentata a Pineto con la maglia di leader sulle spalle, che le è stata sottratta nell’occasione proprio da Martina Berta. L’ultima volta di Internazionali d’Italia Series in Valle d’Aosta, nel 2017 a Courmayeur, le mise in fila: Lechner prima, Berta seconda. Se finisse così a La Thuile, l’altoatesina farebbe festa doppia: tappa e classifica.

La classifica recita: 115 Berta110 Lechner. A La Thuile non c’è spazio per fare calcoli, men che meno con avversarie come l’ex Campionessa del Mondo Pauline Ferrand-Prevot e le altre azzurre in cerca di rivalsa, Serena Calvetti (KTM-Protek-Dama), Giorgia Marchet (Team Rudy Project) e Chiara Teocchi (Bianchi Countervail).

 

Programma diviso in tre giornate per La Thuile MTB: Venerdì 21 Giugno sono previste le prove del tracciato e le operazioni preliminari, mentre l’evento entrerà nel vivo il giorno successivo con le prove di Internazionali d’Italia Series. Si comincia alle 10.30 con la prova delle UCI Junior SeriesUomini, seguita dalle competizioni femminili (Open e Junior Series Donne) alle 12.30 e dalla gara Uomini Open alle 15.00. Chiusura Domenica 23 Giugno con le competizioni giovanili: alle 10.00prenderanno il via gli Esordienti Uomini, seguiti dalle 11.00 dalle Donne Esordientie Allieve e alle 13.30 dagli Allievi Uomini.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Sam Gaze in gara a La Thuile MTB:

Sam Gaze sarà in gara a La Thuile MTB

Sam Gaze giovane neozelandese in cerca di rivincita nella quinta e ultima tappa di Internazionali d’Italia Series in Valle d’Aosta

Sam Gaze (Credits: Michele Mondini

Sam Gaze (Credits: Michele Mondini

Si va ormai delineando il campo dei riders e delle formazioni ai nastri di partenza di La Thuile MTB, evento valido come quinta e ultima tappa di Internazionali d’Italia Series. Sabato 22 Giugno, fra gli atleti più attesi della manifestazione valdostana, ci sarà anche il neozelandese Sam Gaze.

Dopo un inizio di stagione travagliato, caratterizzato in negativo da una rovinosa caduta alla ABSA Cape Epic, il 23enne portacolori della Specialized Racing è alla ricerca delle migliori sensazioni, per tornare ai livelli che gli competono. Nel 2018, Gaze si è inserito di prepotenza fra gli atleti di riferimento del panorama mondiale, battendo allo sprint il Campione del Mondo e Olimpico Nino Schurter nell’apertura di Coppa del Mondo di Cross Country a Stellenbosch, e aggiudicandosi, inoltre, lo Short Track nelle tappe di Nove Mesto e Monte-Sainte-Anne.

La Thuile rappresenterà un banco di prova per le ambizioni future di Gaze che troverà sulla sua strada un parterre di avversari di altissimo livello nella gara Open Maschile: dal numero uno del mondo Gerhard Kerschbaumer (Torpado Ursus) al leader del circuito Stephane Tempier (Bianchi Countervail), in lotta per la Classifica Generale. Da Maxime Marotte (Cannondale Factory Racing) ai portacolori del Team Absolut Absalon, Jordan SarrouMathis Azzaro e Thomas Bonnet.

 

4,1 Km di lunghezza e 180 metri di dislivello per giro: queste le cifre del percorso allestito nel Bike Park di La Thuile ad una quota compresa fra i 1475 e i 1535 metri. L’indole alpina della località emerge immediatamente dalla morfologia e dalle difficoltà del circuito: la zona del bosco è infatti caratterizzata da ripide pendenze sia in salita che in discesa, mentre drop e salti naturali si alternano a qualche tratto artificiale come il rock garden. Da non sottovalutare, inoltre, il fattore altitudine, che potrebbe mettere a dura prova i biker in gara.
Programma diviso in tre giornate per La Thuile MTB: Venerdì 21 Giugno sono previste le prove del tracciato e le operazioni preliminari, mentre l’evento entrerà nel vivo il giorno successivo con le prove di Internazionali d’Italia Series. Si comincia alle 10.30 con la prova delle UCI Junior SeriesUomini, seguita dalle competizioni femminili (Open e Junior Series Donne) alle 12.30 e dalla gara Uomini Open alle 15.00. Chiusura Domenica 23 Giugno con le competizioni giovanili: alle 10.00prenderanno il via gli Esordienti Uomini, seguiti dalle 11.00 dalle Donne Esordienti e Allieve e alle 13.30 dagli Allievi Uomini.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Tutto pronto per la BMW HERO Südtirol Dolomites

Tutto pronto per la decima edizione di BMW HERO Südtirol

Tutto pronto per la BMW HERO Südtirol Dolomites mentre viene Annunciata la creazione di HERO World Series

BMW HERO Südtirol Dolomites

BMW HERO Südtirol Dolomites

La marathon intorno al gruppo del Sella si appresta a spegnere la decima candelina: domani, al via della gara di mountain bike più dura al mondo, saranno 4.019 i concorrenti in rappresentanza di 41 nazioni, e tra loro i soliti noti delle marathon, da Leonardo Paez ad Alban Lakata, da Elena Gaddoni a Katrin Schwing. Una sola e irrilevante ai fini del chilometraggio la modifica che gli organizzatori hanno deciso di applicare al tracciato a causa del persistere di cumuli di neve lungo i sentieri in quota. Annunciata la creazione di HERO World Series, il circuito mondiale che dalle Dolomiti farà tappa anche a Dubai e in Tailandia.

Si passa a due cifre: dall’edizione numero 9 dello scorso anno a quella del decennale di domani: a Selva Val Gardena e nelle valli intorno al gruppo del Sella tutto è pronto per accogliere i 4.019 biker di BMW HERO Südtirol Dolomites. È quanto emerso dalla conferenza stampa di oggi che lancia così il grande evento di domani: dopo la presentazione del programma della maratona HERO 2019 a cura di Genni Tschurtschenthaler, managing director della manifestazione, si è passati alla situazione dei tracciati di gara in alta quota che erano ancora innevati fino a qualche giorno fa.

QUANTA NEVE. «Le abbondanti nevicate della primavera hanno scaricato molto neve nei tratti in quota, e nelle parti a nord e in perenne ombra, abbiamo cercato di conservare il  percorso originario scavando nella neve il tracciato di gara, solo in un tratto intorno al Passo Pordoi del percorso da 60 chilometri abbiamo ritenuto di effettuare una breve deviazione su strada, ovviamente per ragioni di sicurezza sia dei partecipanti che dello staff – ha commentato Peter Runggaldier, direttore di gara di HERO sin dalla sua prima edizione nel 2010 – tuttavia possiamo dire che la modifica apportata nulla toglie al fascino della gara e nel complesso i percorsi rimangono uguali nella lunghezza e nel dislivello».

 

LA HERO SI FA IN TRE. Accantonati gli aspetti logistici della competizione, l’attenzione si è spostata sulla notizia già annunciata in settimana e che riguarda l’internazionalizzazione della gara nel prossimo futuro. Infatti nel 2020 nasce HERO World Series, ovvero il nuovo circuito mondiale con tre competizioni in stile HERO: a Dubai il primo appuntamento in calendario l’8 febbraio, a cui seguirà HERO Südtirol Dolomites il 20 giugno e il challenge si concluderà nella località di Chiang Rai nel nord della Tailandia l’11 Ottobre 2020.

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«Abbiamo lavorato intensamente per questo progetto transnazionale che abbiamo chiamato HERO World Series e finalmente con grande soddisfazione ne diamo l’ufficializzazione – ha commentato Gerhard Vanzi, ideatore e fondatore di HERO – e siamo consapevoli del grande respiro internazionale che il nostro format potrà esprimere in futuro sul mercato del turismo sportivo». Le iscrizioni alle tre gare del nuovo circuito apriranno lunedì 17 giugno alle ore 12.00, le prime 10 iscrizioni saranno in omaggio.

LA HERO METTE LE ALI. Dalla partnership siglata con XDubai, è nata l’idea di una azione promozionale unica nel suo genere: durante la presentazione è stato proiettato in anteprima mondiale lo strepitoso video in cui si vedono i Jetman di XDubai volare fra le montagne delle Dolomiti e portare la bandiera di HERO verso Hatta nel deserto degli Emirati Arabi Uniti. Immagini spettacolari che faranno il giro de mondo per promuovere la gara HERO a Dubai: «Siamo lieti di collaborare con HERO per portare questo incredibile evento a Dubai, in quanto rappresenta una piattaforma dove avviare la costruzione di un forte movimento legato alla mountain bike sia per i residenti che per i turisti degli Emirati Arabi Uniti. L’evento è anche in linea con le iniziative del nostro governo che desidera trasformare Hatta in una destinazione ecosostenibile di livello mondiale» ha commentato Javad Khoramifar, general manager di XDubai.
«Siamo orgogliosi di lavorare con HERO nello sviluppo e nella crescita globale dell’evento. Il percorso che ha portato HERO a Dubai è iniziato alcuni anni fa e abbiamo raggiunto l’annuncio di oggi grazie allo sforzo di tutte le persone coinvolte nel progetto dai nostri team. XDubai è un partner forte di GroupM nella regione del medio oriente e del nord Africa ed è un punto di riferimento per la creazione di contenuti, la produzione di eventi e la gestione degli atleti che portano la scena sportiva di Dubai al livello superiore. È l’inizio di Hero World Series e questa sarà un’opportunità per i marchi di diventare partner globali che promuovono valori sportivi attraverso contenuti unici» ha commentato Michele Ciccarese, Managing Director GroupM ESP Italy & MENA (Medio Oriente e Nord Africa).

 

IL SALUTO DELLE ISTITUZIONI. Sala piena di personaggi di spicco e atleti di alto livello durante la consueta presentazione pregara di HERO, e tra questi particolarmente apprezzato il saluto di Antonio Lazzarotto, Presidente della Federazione Italiana Ciclistica di Bolzano: «È sempre un piacere essere qui alla HERO e oggi in particolare festeggiamo un traguardo importante, quello dei dieci anni. Un risultato importante perché siamo riusciti con l’organizzazione a superare ostacoli e barriere per sostenere una realtà che ora è assoluta – ha commentato Antonio Lazzarotto – e l’organizzazione HERO, anche dopo un decennio riesce a stupirci sempre di più». Gli ha fatto seguito il primo cittadino di Selva Gardena Roland Demetz«La situazione neve è migliorata e questo è già un successo perché le condizioni in quota ci preoccupavano – ha commentato Roland Demetz – e venendo alla gara devo dire che mi colpisce vedere sempre persone nuove tra gli iscritti, segno che un numero crescente di persone ha l’occasione di conoscere il nostro territorio, e HERO World Series aumenterà ancor di più questa visibilità».

 

PROGRAMMA: l’appuntamento è per domani mattina ore 7.10 con la partenza della decima BMW HERO Südtirol Dolomites: l’arrivo della prima concorrente fra le donne (impegnate nel tracciato di 60 km) è previsto per verso le 11.00: la sfida dovrebbe essere tra Elena Gaddoni e la tedesca Katrin Schwing. Tra gli uomini è di nuovo duello tra il colombiano Hector Leonardo Paez e il tre volte campione del mondo Alban Lakata: il vincitore del percorso lungo di 86 km è atteso a Selva poco prima di mezzogiorno.

 

HERO Bike Festival ha preso il via ieri con l’apertura del Village e con la grande attrazione della serata HERO X Night dove sul palco si sono succedute le immagini delle precedenti nove edizioni, con la testimonianza di numerosi atleti che hanno vinto la HERO, come Mirco Celestino, Alban Lakata, Katrin Scwingl, Juri Ragnoli oltre un piccolo plotone di HEROes con 8 senatori che hanno

portato a termine tutte le passate, sin dalla prima del 2010. Momento amarcord della serata la prestigiosa presenza di Ned Overend, primo campione del mondo nella disciplòina cross country a Durango nel 1990 e vera leggenda vivente della mountain bike, che si misurerà nella BMW HERO Sudtirol Dolomites di domania bordo della sua Specialized di cui è testimonial storico sin dalle primitive competizioni off-road dei primi anni 80. Uno show con laser, una performance di due biker e l’annuncio di HERO World Series hanno poi completato la serata di HERO X Night.

Grande Francia a La Thuile per gli Internazionali d’Italia Series

Grande Francia a La Thuile: Marotte, Team Absolut Absalon e Ferrand-Prévot

Grande Francia a La Thuile per la quinta tappa degli Internazionali d’Italia Series: oltre a Tampier  anche Maxime Marotte, Jordan Sarrou e  Pauline Ferrand-Prévot

La quinta e ultima tappa di Internazionali d’Italia Series si arricchisce di protagonisti provenienti dalla vicina Francia: oltre al leader del circuito Tempier, saranno della partita anche Maxime Marotte, Jordan Sarrou e l’ex Campionessa del Mondo Pauline Ferrand-Prévot

Marotte - Sarrou

La Valle d’Aosta è una regione abituata a respirare l’atmosfera della grande Mountain Bike. Dopo aver ospitato nel 2017 il gran finale di Internazionali d’Italia Series a Courmayeur e nel 2018 i Campionati Italiani a Pila, il nord-ovest dell’Italia sarà nuovamente teatro della sfida conclusiva del più importante circuito italiano di Cross Country, oltre che della tappa italiana delle UCI Junior Series.

In occasione della quinta e ultima tappa del circuito gestito da CM Outdoor Events sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana (FCI) e dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), gli atleti francesi promettono di recitare un ruolo di primo piano il prossimo Sabato 22 Giugno a La Thuile MTB.

Da Maxime Marotte (Cannondale Factory Racing), ai temibili portacolori del Team Absolute Absalon, Jordan SarrouMathis Azzaro e Thomas Bonnet, non mancheranno le insidie per i pretendenti alla corona di Internazionali d’Italia Series. Una sfida nella sfida quindi, con l’altro francese Stephane Tempier (Bianchi-Countervail), leader del circuito e vincitore ad Andora e Nalles, determinato a respingere gli assalti del nuovo numero uno del ranking mondiale Gerhard Kerschbaumer (Torpado Ursus), primo a Pineto e distanziato di soli 11 punti dalla vetta della classifica.

 

Non vedo l’ora di correre in Italia – ha detto Marotte. – Internazionali d’Italia Series è una challenge ben organizzata, ci torno sempre volentieri. Inoltre, il circuito di La Thuile mi pare molto bello. Sono davvero felice di confrontarmi con atleti di classe mondiale”.

Ma non è tutto: nella categoria Donne Open, gli occhi saranno puntati, oltre che sul duello sul filo dei punti fra Martina Berta (Torpado Ursus) ed Eva Lechner (Torpado Südtirol), anche sulla transalpina Pauline Ferrand Prévot, Campionessa del Mondo di specialità nel 2015.

La polivalente atleta del Team Canyon-SRAM è sulla strada del completo recupero, dopo aver saltato la prima parte di stagione a causa di un problema vascolare alle gambe. Nona nel recente appuntamento di Coppa del Mondo a Nove Mesto, Ferrand Prévot punta a conquistare la prima affermazione stagionale, per lanciare la propria candidatura a un ruolo da protagonista nella seconda parte di stagione.

Programma diviso in tre giornate per La Thuile MTB: Venerdì 21 Giugno sono previste le prove del tracciato e le operazioni preliminari, mentre l’evento entrerà nel vivo il giorno successivo con le prove di Internazionali d’Italia Series. Si comincia alle 10.30 con la prova delle UCI Junior SeriesUomini, seguita dalle competizioni femminili (Open e Junior Series Donne) alle 12.30 e dalla gara Uomini Open alle 15.00. Chiusura Domenica 23 Giugno con le competizioni giovanili: alle 10.00prenderanno il via gli Esordienti Uomini, seguiti dalle 11.00 dalle Donne Esordienti e Allieve e alle 13.30 dagli Allievi Uomini.

 

Verona, 14 Giugno 2019

Ferrand-Prévot

FOTO: 1) Maxime Marotte inseguito da Jordan Sarrou a Nalles (Credits: Mario Pierguidi); 2) Pauline Ferrand-Prévot in azione in Coppa del Mondo di MTB (Credits: Michele Mondini).

FONTE COMUNICATO STAMPA

Crankworx Slopestyle World Championship prosegue

Crankworx Slopestyle World Championship a Innsbruck

Crankworx Slopestyle World Championship manifestazione mondiale di Freeride prosegue a Innsbruck e su Red Bull TV con l’unica tappa Europea del circuito

Crankworx Slopestyle World Championship

Crankworx Slopestyle World Championship

Questa settimana il circuito più spettacolare del freeride mondiale fa tappa a Innsbruck in Austria. Da non perdere assolutamente l’unico appuntamento europeo del 2019 del Crankworx Slopestyle World Championship.
Il contest slopestyle è l’evento di punta del festival in cinque giorni, durante il quale gli atleti si daranno battaglia in una serie di eventi per accumulare punti e cercare di conquistare l’ambito titolo di King e Queen of Crankworx (lo ottiene chi si laurea il migliore e la migliore nel corso dei tre eventi Crankworx del 2019), che significa tornare a casa con un premio di ben 20,000 $ (17,700 €).
Tra i pretendenti al successo in campo femminile occhio alla canadese Vaea Verbeeck, all’olandese Anneke Beerten e all’americana Kialani Hines. Corre in casa e ha i favori del pronostico l’austriaca Valentina Höll, la giovane e talentuosa discesista che si sta affermando in Coppa del mondo prenderà parte alla prova di downhill, al dual slalom e al pump track.
Tra gli uomini la battaglia sarà presumibilmente tra Nicholi Rogatkin e Brett Rheeder, che su questo percorso ci hanno già regalato battaglie epiche, il francese Tomas Lemoine, i neozelandesi Keegan Wright e Billy Meaclem, lo svedese Emil Johansson e i nostri Torquato “Toto” Testa, quarto nella tappa di Rotorua, e Diego Caverzasi, terzo un anno fa su questo percorso alle spalle di Rogatkin e Rheeder.
L’appuntamento con il Crankworx Innsbruck Slopestyle è per sabato 15 giugno. Le finali verranno trasmette live su Red Bull TV a partire dalle 17.00. Nell’attesa della corsa regina, venerdì 14 giugno, sempre in diretta su www.redbull.com, potremo goderci la Mons Royale Speed and Style con inizio alle 17.30. Buona visione.

FONTE COMUNICATO STAMPA