L’Italia delle biciclette: recensione del libro

L’Italia delle biciclette: musei, collezioni e itinerari turistici

L’Italia delle biciclette di Franco Bortuzzo e Beppe Conti edito da Graphot una chicca per chi vuole scoprire lati nascosti del nostro paese

L'Italia delle biciclette

L’Italia delle biciclette

L’Italia delle biciclette, edito da Graphot, racconta il nostro paese, da sempre culla di grandi campioni sui pedali e universalmente riconosciuto come uno dei paesi turisticamente più attrattivo del mondo, che nasconde perle sconosciute.

E proprio questo lato meno noto può essere scoperto in sella ad una bicicletta. La guida di Franco Bortuzzo e Beppe Conti ci porta a scoprire l’Italia delle biciclette in bicicletta ritrovando angoli della “memoria del ciclismo”.

Il grande ciclismo e la sua memoria sono ritrovabili in musei disseminati lungo strade mitiche, salite storiche e città divenute famose grazie alle fortune di illustri cittadini “a pedali”.

I miti del ciclismo hanno lasciato traccia non solo negli annali ma anche, e soprattutto, nei luoghi in cui hanno vissuto e trionfato. Da Binda a Pantani, passando per Coppi e Bartali ogni campione ha un luogo magico dove viene celebrato.

Proprio in questi luoghi ci conducono i due autori andando alla scoperta di musei e collezioni private dedicate ai grandi miti del pedale. Gestiti da appassionati o da enti, questi luoghi contribuiscono a divulgare e preservare il ricordo dei campioni eterni che, complice la “voracità” dei tempi moderni rischiano di essere fagocitati.

Con volontà certosina Bortuzzo e Conti hanno confezionato una guida a 35 musei sparpagliati in Italia e ad ognuno hanno affiancato un percorso ciclo-turistico che consente di ammirare panorami e mete eno-gastronimiche da scoprire pedalando.

La guida offre, per ogni percorso cicloturistico, una mappa accurata, lunghezza e dislivello dell’itinerario proposto ed un elenco delle attrazioni toccate.

Per ogni museo, oltre alle immancabili informazioni tecniche (orati, prezzi e indirizzo), viene raccontata la storia e evidenziati i principali contenuti.

Formidabile è, inoltre, la sezione dedicata ai magnifici bike cafè che stanno proliferando lungo tutto lo stivale.

Immaginatevi di partire con il vostro cavallo a pedali per scoprire, tra una valle, una salita e un buon bicchiere di vino, splendidi musei e pezzi storici del ciclismo. E’ ciò che sognate? E allora correte il libreria per acquistare L’Italia delle biciclette: musei, collezioni e itinerari turistici.

 

L’Italia delle biciclette: musei, collezioni e itinerari turistici

di Franco Bortuzzo e Beppe Conti
Graphot Editrice
Prima edizione giugno 2019
Collana Ciclismo
Brossura, formato 15×21 cm
Pagine 168
Prezzo 16,50 euro
Codice ISBN: 978-8899781583

Coppi, l’ultimo mistero di Paolo Viberti, recensione

Coppi, l’ultimo mistero, saggio di Ediciclo Editore

Coppi, l’ultimo mistero di Paolo Viberti edito da Ediciclo Editore in cui vengono analizzare verità mai raccontate sulla vita del Campionissimo

Coppi, l’ultimo mistero

Coppi, l’ultimo mistero

 

Coppi, l’ultimo mistero, pubblicata da Ediciclo Editore nella collana Miti dello Sport è l’opera di studio di Paolo Viberti, giornalista sportivo e e da Adriano Laiolo, compagno di viaggio di Fausto nel 1959 nel viaggio  nell’Alto Volta.

Viberti e Laiolo cercano di far luce su 10 grandi misteri legati alla vita del campionissimo nato a Castellania il 15 settembre 2019 e prematuramente scomparso nel 1960 a causa della malaria.

Proprio nel viaggio nell’attuale Burkina Faso il Campionissimo contrasse la malattia che fu per lui fatale e legate alla scomparsa di Coppi ci sono, a distanza di ormai 60 anni, diverse cose poco chiarite che i due autori cercano di investigare nella loro fatica editoriale. Fausto Coppi era consapevole delle conseguenze della mancata assunzione del Chinino dopo aver contratto l’infezione malarica? Partendo da questa domanda il libro ripercorre alcune vicende della vita personale di Fausto.

L’opera cerca di far luce sulla figura di Raphaël Géminiani, amico di Fausto e presente del fatidico viaggio africano in cui il ciclista francese fu a sua volta contagiato dal virus ma senza pagarne il dazio richiesto a Coppi. Nella pagine del libro entra in gioco anche Giulia Occhini forse la persona che avrebbe potuto aiutare il Campionissimo nell’assumere il chinino e la cui assenza in quel maledetto viaggio africano costò veramente troppo, troppo caro.

Di particolare interesse un’intervista riportata nel libro in cui Coppi racconta, a pochi giorni dalla sua scomparsa, i programmi della San Pellegrino Sport formazione con cui nel 1960 avrebbe dovuto essere al via delle classiche del nord e del Giro d’Italia. Fausto racconta anche la sua idea “visionaria” di progettare biciclette simili alle attuali Mountain Bike.

E’ un libro piacevole e scorrevole ma assolutamente profondo che abbiamo letto con estremo interesse in quanto assolutamente originale nei contenuti e nelle analisi. Coppi, l’ultimo mistero non è la classica biografia del campione di Castellania ma  è una vera e propria indagine su aspetti poco noti degli ultimi giorni di vita e non solo di Fausto Coppi.

Coppi, l’ultimo mistero è disponibile nel principali siti di ecommerce e nelle librerie al prezzo di 15 euro e sul sito dell’editore

  • PAGINE: 208
  • FORMATO: 14×21 cm
  • LINGUA: italiano
  • RILEGATURA: brossura cucita filo, copertina con alette e stampa in UV lucido
  • PRIMA EDIZIONE: maggio 2019
  • ISBN: 978-88-6549-292-5
  • COLLANA: Miti dello Sport