Biking my world di Antonino Scuderi, recensione

Biking my world di Antonino Scuderi edito da Kimerik

Biking my world di Antonino Scuderi edito dalla Casa Editrice Kimerik, storia di un viaggio da Padova a Capo Nord contro la psoriasi 

Biking My Worls di Antonino Scuderi

Biking My Worls di Antonino Scuderi

Biking my world di Antonino Scuderi è un romanzo di viaggio, il diario di bordo di Antonino Scuderi Psicologo-Psicoterapeuta che ripercorre quaranta giorni in sella ad una bicicletta da Padova a Capo Nord edito da Kimerik.

Nato a Catania e trasferitosi successivamente a Padova, Scuderi è un grande appassionato di cicloturismo e, nonostante i problemi dermatologici che lo hanno colpito non ha mollato minimamente la sua bicicletta e, anzi, l’ha trasformata in uno strumento per sensibilizzare sul problema della psoriasi.

Se un viaggio da Padova a Capo Nord è una sfida titanica, anche affrontare una malattia autoimmune come la psoriasi inversa legata allo stress è una battaglia quotidiana e dura.

Se hai un nemico e gli dai un nome, forse diventa meno duro affrontarlo e allora ecco che Antonino Scuderi “battezza” la sua malattia Valerya e combatte per poter compiere il suo grande sogno di un lungo viaggio in Europa in sella alla sua bicicletta “Morella”.

La malattia, dopo un viaggio in sella sino a Berlino, esplode in tutta la sua aggressività ma Nino tiene duro, non molla, si informa e parte per quaranta giorni in giro per il continente Europeo incontrando persone, sconosciuti, scoprendo luoghi, immagini che si tatuano nell’anima e nella mente.

Un viaggio, come una malattia, può mettere paura ma se ti fai schiacciare dalla paura hai perso prima ancora di giocare e allora Nino Scuderi parte per un viaggio che lo porta a incontrare realtà sociali ed economiche diverse da quelle italiane tra inevitabili difficoltà e sorprendenti scoperte.

Se condividere in un libro il diario di un viaggio ricco di esperienze personali significa renderlo universale e approcciabile da tutti, compiere un viaggio continentale è un modo per sensibilizzare i lettori su come una malattia fastidiosa e a tratti imbarazzante può essere affrontata senza abbassare il capo.

Da questa avventura e con questi presupposti è uscito Biking my world, un libro ricco, ricco di emozioni, ricco di aneddoti che ci ha colpito e che consigliamo a chi si può intimorire al pensiero di realizzare un sogno enorme come l’attraversata dell’Europa in sella a una bicicletta.

In un mondo che troppo spesso vuole chiudersi, con una malattia che molto spesso porta a chiudersi in se stessi, Biking my world lancia un messaggio energizzante e positivo e lascia al lettore il piacere di immergersi, attraverso le pagine, in una moderna saga o, se preferite, in una avventura on the road.

 

Malabrocca. Un uomo solo… al fondo. La recensione

Malabrocca. Un uomo solo… al fondo

Malabrocca. Un uomo solo… al fondo di Roberto Lauciello edito da Renoir Comics la nostra recensione del fumetto

Malabrocca. Un uomo solo... al fondo

Malabrocca. Un uomo solo… al fondo

Malabrocca, Un uomo solo… al fondo, è stato presentato qualche settimana fa all’Overtime Festival di Macerata e a Lucca Comics & Games. L’opera dell’esperto Roberto Lauciello, edita, Renoir Comics,  è disponibile nelle librerie e nelle fumetterie oltre che nei marketplace online  e sul sito www.renoircomics.it.

Il fumetto, facilmente accessibile da adulti e ragazzini, narra le vicende di un campione al contrario, una storia di quelle che ci piacciono e che l’autore riesce a rendere in modo assolutamente efficacie. Il protagonista è  Luigi Malabrocca, l’uomo delle “fughe al contrario”, niente allunghi per conquistare la maglia rosa ma “frenate” per arrivare alla maglia nera ovvero il riconoscimento all’ultimo della corsa.

La storia, infatti, si svolge nel periodo in cui al Giro d’Italia veniva assegnata la maglia per l’ultimo del gruppo, un vessillo che in quell’epoca assume una visibilità elevata (a volte anche eccessiva) tanto da non “piacere” troppo.

Malabrocca è uno specialista del “settore”, tra trucchi per perdere tempo e soste fatte ad arte, Luigi è il re degli ultimi finchè in corsa non appare Carollo, un vicentino di professione muratore che rende la vita dura alla maglia nera. Il 12 giugno 1949 si corre l’ultima tappa da Torino a Monza che diventerà la sfida finale tra i due  per sancire chi è il “Calimero” del gruppo.

Se la rosa da gloria e fama, il nero, incredibilmente, illumina la vita di Luigi Malabrocca che si sforza di andare piano, sempre più piano diventando l’uomo solo “allo sbando” sempre sul filo del tempo massimo senza mai varcarlo per non essere escluso dalla competizione. Se la gloria è dei primi che n’è degli ultimi? Luisin, furbo e attento, capisce che il ruolo del perdente può riservare gloria e accedere i riflettori. Ecco che a distanza di anni il lavoro di Roberto Lauciello, edito Renoir Comics, ridà luce alle gesta della maglia nera rendendo la storia in modo efficace attraverso testi di qualità e illustrazioni assolutamente eleganti e piacevoli.

A corredo di questo simpatico e interessante fumetto ecco due interventi di approfondimento della figura di Luigi Malabrocca: la nipote Serena ne esalta il lato umano e familiare l’altro, di Raffaele Chiarulli, rivede gli elementi agonistici del ciclismo di quelle annate.

Malabrocca – Un uomo solo… al fondo

Testi e disegni: Roberto Lauciello
Pagine: 112 cartonato, a colori
Prezzo € 14,90

 

L’autore

Roberto Lauciello (LAU) nasce a Genova nel 1971, frequenta la Scuola del Fumetto di Chiavari e l’Accademia Disney di Milano pubblicando anche per Topolino. Nel 2002 inizia a lavorare sui libri per bambini e pubblica il suo primo libro Where Can I Stay? con Pelangibooks

Rialzati. Un campione in lotta contro il destino

Rialzati, la storia di Adriano Malori

Rialzati. Un campione in lotta contro il destino di Adriano Malori e Andrea Schianchi la recensione del libro sulla storia del ciclista

Rialzati

Rialzati

Rialzati è un libro forte, non banale che ripercorre gli accadimenti drammatici vissuto da Adriano Malori, ciclista parmense vittima di una terribile caduta al Tour de San Luis, tanto da finire in coma farmacologico. La malattia è un’esperienza terribile per ogni essere umano, il corpo che non rispondere a ciò che la mente e lo spirito desiderano è una condizione sfiancante per chiunque figuriamoci per un atleta in grado di mettersi al collo medaglie d’oro (come ai Mondiali di Varese 2008).

Il libro, edito da Ediciclo, parte con il racconto (quasi in presa diretta) della giornata del 22 gennaio 2016 iniziata con il sorriso e terminata con il dramma; una vera e propria “Sliding Door” che il destino ha posto lungo la strada di Adriano andando a sovvertire, con le sue sottili e inaspettate trame, la vita e i sogni di un ragazzo “predestinato” al successo.

Rialzati. Un campione in lotta contro il destino,  è un libro che affronta il tema della malattia e della difficoltà lanciando un messaggio di speranza a tutti quelli che lottano negli ospedali. Adriano narra, con l’aiuto di Andrea Schianchi, la storia di un ragazzo che ce l’ha fatta a ritrovare la vita pur dovendo rinunciare alla sua carriera.

Trovare un motivo per andare avanti, voltando pagina e accantonando i propri sogni ma recuperando nuove speranze è l’insegnamento di Malori che ha conquistato la Maglia Rosa al Giro d’Italia 2012 e che ha vinto la corsa più importate, quella  per la vita.

Un buca, una maledetta buca si è messa in mezzo tra Malori e il cammino verso il successo e, quando gli viene detto che “sarà già tanto se riuscirà ad andare a prendere il pane con le sue gambe”, Adriano nonostante l’iniziale sconforto (e la non accettazione della sua condizione temporanea) trova l’energia morale per riprendere in mano la propria vita grazie anche a mamma Alessandra e papà Gino e alla moglie Giorgia (che ha anche  il merito di aver favorito la nascita di questo libro).

Rialzati è un libro emozionante che riesce a toccare le corde del lettore facendo assaporare le emozioni e le sensazioni che Adriano Malori ha vissuto nella sua risalita dagli inferi e dal “buio” che lo ha avvolto in quel maledetto e, ironia della sorte, assolato pomeriggio Argentino.

Rialzati ci insegna a tenere duro anche quando il destino ci gioca brutti (od orribili) scherzi, ci insegna che lottare è una delle cose che contano di più perché nulla deve smorzare la capacità di sognare e la volontà di prendersi quello che la sorte avversa ci ha tolto.

Un grazie a Adriano Malori e Andrea Schianchi per questo meraviglioso libro!

 

Editore:Ediciclo
Collana:Ossigeno
Data di Pubblicazione:novembre 2019
EAN:9788865493076
ISBN:8865493070
Pagine:123

Ciclismo in Sicurezza, presentazione libro

Ciclismo in Sicurezza del G.S. Progetti Scorta

Ciclismo in Sicurezza, presentazione libro dedicato ai primi 25 anni di vita del G.S. Progetti Scorta, il  “diario di un progetto”

Ciclismo in Sicurezza

Ciclismo in Sicurezza

È di questi giorni la pubblicazione del libro “Ciclismo in Sicurezza”, dedicato ai primi 25anni di vita del G.S. Progetti Scorta, il  “diario di un progetto”, come recita il sottotitolo, dedicato alla ricerca della sicurezza nelle gare ciclistiche, intrecciato con l’esperienza personale del suo fondatore ed autore del libro Silvano Antonelli.

Duecentoventi pagine accompagnate da 99 foto, per un racconto desideroso di far comprendere come hanno preso corpo gran parte delle idee e delle soluzioni che oggi garantiscono la sicurezza nel ciclismo, ma che negli anni hanno trovato difficoltà ad affermarsi scontrandosi  con ritardi culturali, tradizionalismi, indifferenza, se non anche ostracismi veri e propri.

Un periodo, quello descritto, che va dall’inizio degli anni 90 quando  non esistevano le sospensioni temporanee del traffico, i corsi di abilitazione per motostaffette, le scorte tecniche con i relativi disciplinari, fino all’ottobre del 2017, quando con il convegno “Istituzioni e Ciclismo” svoltosi presso la Prefettura di Ravenna, viene celebrata la ventennale e feconda collaborazione tra FCI e Ministero dell’Interno, il periodo più innovativo e propositivo che la sicurezza nelle gare ciclistiche su strada abbia fino ad oggi potuto conoscere.

Il libro sarà presentato da Pier Augusto Stagi durante i lavori del Giorno della Scorta (Faenza il 24 novembre) e regalato a tutti gl’intervenuti, nonché spedito successivamente a quanti ne faranno  richiesta a: info@progettiscorta.it.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Il manuale della bicicletta. Guida completa alla manutenzione – recensione

Il manuale della bicicletta. La recensione

Il manuale della bicicletta. Guida completa alla manutenzione di James Witts e Mark Storey edito da Edizioni LSWR: la recensione

Il manuale della bicicletta

Il manuale della bicicletta

Il manuale della bicicletta. Guida completa alla manutenzione di James Witts e Mark Storey uscito per Edizioni LSWR è arrivato sulla nostra scrivania un giorno di pioggia. Lo abbiamo scrutato attentamente, la copertina curata ci ha invitato a consultarlo immediatamente.

Sin dalle prime pagine abbiamo compreso il perché questa guida abbia venduto oltre 1 milione di copie nel mondo. E’ una guida essenziale ma al tempo stesso completa e corredata da immagini dettagliate.

Poco conta che vogliate (o dobbiate) intervenire per manutenere una bici per bambini una mountain bike, o la vostra bici da corsa, questo libro saprà guidarvi in modo eccellente.

Il Manuale della bicicletta potrà fornirvi valido supporto sia per la manutenzione ordinaria che per interventi più complessi su sospensioni, freni o pignoni. Le foto saranno un valido supporto visivo alla spiegazione scritte.

Un linguaggio semplice, chiaro e completo e pagine che includono le più recenti novità in campo di moderne tecnologie vi consentiranno di approcciare senza timore la riparazione della vostra amata bicicletta.

Attenzione ci vuole sempre un filo di capacità manuale per riparare la vostra bicicletta ma vi assicuro che seguendo le indicazioni della guida anche noi (che siamo decisamente imbranati) siamo riusciti a procedere con attività di controllo e riparazione di non poche inefficienze.

Tra i libri sulla manutenzione delle bici che ci sono capitati tra le mani negli ultimi anni dobbiamo dire che Il Manuale della Bicicletta. Guida Completa alla Manutenzione ci è sembrato uno dei più chiari e semplici da consultare.

Che siate già esperti meccanici o che siate dei novelli, questa guida può rappresentare uno strumento validissimo per supportarvi nelle attività di manutenzione della vostra amata bicicletta. Ricordate di seguire sempre attentamente i consigli riportati e i comportamenti di sicurezza per evitare ogni incidente.

Il manuale della bicicletta: gli autori

James Witts è il giornalista sportivo che, dopo anni di perdite, ha riportato al successo 220 Triathlon, la più prestigiosa rivista multisport del Regno Unito.
Mark Storey ha scritto decine di libri sulla manutenzione delle automobili ed è un grande appassionato della bicicletta. In questo libro ha combinato la sua passione per la bici e la sua esperienza nella realizzazione di manuali per dare vita a un volume straordinario, chiaro e completo, aggiornato alle più recenti tecnologie ciclistiche.

Sul confine Pedalando da Firenze a San Pietroburgo, recensione

Sul confine Pedalando da Firenze a San Pietroburgo

Sul confine Pedalando da Firenze a San Pietroburgo di Niccolò Giordano edito da PORTO SEGURO ditore: recensione del libro

Sul confine Pedalando da Firenze a San Pietroburgo

Sul confine Pedalando da Firenze a San Pietroburgo

Sul confine Pedalando da Firenze a San Pietroburgo di Niccolò Giordano edito da PSEditore è un libro che parla di bicicletta ma che va ben oltre il mero “pedalare” in quanto l’avventura di quattro amici è il favoloso “pretesto” per solleticare il lettore sulla filosofia del viaggio lento.

Immaginatevi di salire in sella nel meraviglioso scenario di Palazzo Vecchio a Firenze per arrivare sino al Palazzo d’Inverno di San Pietroburgo, immaginate quanti suoni, odori, mondi, paesaggi, persone potreste incontrare? Questo libro vi accompagna lungo le strade che dall’Italia hanno portato Giordano a viaggiare lungo la “Cortina di Ferro” in compagnia di tre amici.

E’ un viaggio avventuroso quello compiuto da questo quattro amici del Team RiCiclabili con l’obiettivo di inviare un messaggio non solo di sostenibilità degli spostamenti ma soprattutto di rispetto verso il prossimo in un periodo storico in cui c’è spesso troppa paura del “diverso”.

Quasi 6000 km di strada in poco meno di 80 giorni in sella, chilometri di pensieri, emozioni, aneddoti, incontri con persone, genti e cose che paiono tremendamente lontane ma che, alla fine, sono più vicini (e simili) di quanto di possa immaginare.

Cos’è un confine? Un posto fisico o mentale? Cos’è un limite? Un’incapacità o un punto di partenza? Rivivendo il viaggio fatto dai quattro “RiCiclabili” lungo l’Eurovelo 13 vi troverete in compagnia di 4 amanti del pedale che vogliono aiutarvi a entrare in una nuova visione del vostro modo di pedalare e, fors’anche del mondo che vi circonda.

Sul confine Pedalando da Firenze a San Pietroburgo è un libro che racconta un’impresa sportiva che strizza l’occhio al sociale ed alla ciclomobilità intereuropea che vale la pena di scoprire, non vi lascerà delusi!

Sul confine Pedalando da Firenze a San Pietroburgo: L’autore

Niccolò Giordano, nasce a Firenze nel 1982 sviluppando sin da piccolo una autentica passione per la bicicletta, i viaggi  e l’ecologia politica. Assieme agli inseparabili RiCiclabili ha percorso l’Italia e l’Europa in sella alla sua bicicletta e, nel 2016 assieme alla compagna Stefania ha dato vita all’associazione Alma Calende Onlus che si prefigge l’obiettivo di tutelare l’ambiente e curare corpo e mente.

Per info: http://www.portoseguroeditore.com/

Gino Bartali un «santo» in bicicletta. Recensione

Gino Bartali un «santo» in bicicletta di A. De Lorenzi

Gino Bartali un «santo» in bicicletta di Angelo De Lorenzi, racconta il campione toscano sotto una luce diversa

Gino Bartali un «santo» in bicicletta

Gino Bartali un «santo» in bicicletta

Gino Bartali un «santo» in bicicletta è la storia di un campione ma soprattutto di un uomo, uomo che è entrano nella storia del nostro paese non solo per le proprie imprese sportive narrate in libri, documentari e film ma anche (e soprattutto) per il suo essere un Uomo. Uomo con la U maiuscola che attraversa un periodo storicamente difficile lasciando un’impronta indelebile per le sue doti umane e professionali.

Il libro, scritto da Angelo De Lorenzi   ed edito Mimep-Docete ripercorre le gesta del campione e del suo rapporto cristallino con la sua fede e la sua devozione a santa Teresina di Lisieux.

“Il bene si fa ma non si dice” era solito ripetere Gino Bartali quando col passare degli anni affiorò il suo straordinario coraggio (e cuore) nell’aiutare tanti ebrei vittime delle persecuzioni nazi-fasciste. Solo una mente libera e un cuore illuminato possono indurre un campione a rischiare in prima persona il proprio futuro (se non la vita) per aiutare persone in estrerma difficoltà.

In un presente in cui gli sfortunati, i reietti, gli ultimi sono spinti nel baratro senza nessuno che gli tende una mano, l’esempio di Gino Bartali arriva ai giorni nostri come una luce in fondo ad un tunnel apparentemente senza fine. “sfruttare le disgrazie degli altri per farsi belli è da vigliacchi” era solo ripetere al figlio, riflettiamo oggi su quanti agiscono da vigliacchi e quanti, come fece Gino, usano il coraggio anche di rischiare in proprio.

Gino, nominato “Giusto tra le nazioni” dallo Yad Vashem, il memoriale della Shoah di Gerusalemme, è il riconoscimento ineccepibile per un campione ma prima ancora un Cristiano in grado di giocare un ruolo importante nel salvare gli ebrei attraverso la rete creata da Elia Dalla Costa, l’arcivescovo di Firenze a cui era molto legato.

E’ la sapiente penna di Angelo De Lorenzi a narrare questo lato del campione toscano che molti ignorano (o fanno finta di ignorare). Ne esce un libro assolutamente godibile che analizza l’essere umano, l’uomo prima ancora che l’atleta straordinario che è stato Gino Bartali.

Ufociclismo: Tecniche illustrate di cartografia rivoluzionaria.

Ufociclismo, recensione del libro

Ufociclismo: Tecniche illustrate di cartografia rivoluzionaria di Cobol Pongide per D Editore dal 10 ottobre in libreria

Ufociclismo

Ufociclismo

Ufociclismo: Tecniche illustrate di cartografia rivoluzionaria di Cobol Pongide per D Editore è un libro che non può lasciare il lettore indifferente. Non è un libro banale. tutt’altro: è un libro importante, scritto con assoluta capacità e in grado di aprire una nuova visione sul “pedalare” e di quell’oggetto (non) volante ben identificato che è la bicicletta.

Ufo…? Ma allora parliano di…. No, scordatevi i “Man in Black”, Darth Vader  le Guerre Stellari e gli “Alien”. Se cercate fantascienza hollywoodiana avete sbagliato porta ma se cercate, appunto, una visione diversa, ecco allora prendetevi il tempo per leggerlo. Se cercate qualcosa che non è catalogato nella tipica definizione sel capitalismo e della società la vostra ricerca è soddisfatta dall’ultima fatica di di Cobol Pongide.

Partiamo da una domanda che sorge spontanea davanti al titolo: Cos’è l’Ufocislismo?

“è una raccolta di strumenti topografici per rendere questa esperienza cartografante non più esclusivamente personale, ma collettiva e condivisibile”, è un mix tra ciclismo urbano, scoperta (o riscoperta) della città e contattismo materialista.

L’UfoCiclismo si pratica con la bicicletta ed ecco perché parliamo di “UFO” in un sito di ciclismo. In particolare si pratica di giorno con “ricognizioni” cartografanti (di cui si parla nel libro) e di notte.

La bicicletta è quindi lo strumento, facile, economico e libero per ricercare quello che sfugge dal controllo, dalle classificazioni e che costituisce una catena esperienziale che ognuno, rispettando alcuni comportamenti, può sperimentare.

L’esigenza dell’ “altro” è l’obiettivo dell’ufociclismo e la bicicletta ne è lo strumento con cui, seguendo le riflessioni espresse nella storica rivista Men in Red, si vuole provare ad opporre resistenza attiva al modello urbano della città fortezza e della città esplicita.

Esplorare e ridefinire il territorio che ci circonda, perdendo quella sensazione che tutti noi a volte sentiamo di essere animali in gabbia addomesticati a girare sulla nostra ruota come un criceto, è forse il principale insegnamento che abbiamo tratto nel leggere questa nuova opera di Cobol Pongide.

Se siete stufi del modello urbano che ci circonda, della città invividbile, della città fortezza che aliena (è proprio il caso di dirlo) l’essere umanose volete o sognate extra-atmosferici incontri amerete la non convenzionalità di Ufociclismo: Tecniche illustrate di cartografia rivoluzionaria.

Cosa state aspettando? Prendete la vostra bicicletta e fatevi portare in una deriva verso la libreria più vicina e chiedete dell’ultimo lavoro di Cobol Pongide per D Editore!

Chi è Cobol Pongide

Cobol Pongide è scienziato, ufociclista e musicista. Lavora nel campo delle tecniche di mappatura alternativa dello spazio, del cicloattivismo e della definizione dello spazio extra-atmosferico come terreno di conflitto. Ha pubblicato Ufociclismo. Atlante tattico ad uso del ciclista sensibile (2018) con Daniele Vazquez e Marte oltre Marte. L’era del capitalismo multiplanetario (2019).

Omicidio al Tour de France di Jorge Zepeda Patterson, recensione

Omicidio al Tour de France di Jorge Zepeda Patterson

Omicidio al Tour de France di Jorge Zepeda Patterson un giallo ambientato nel mondo del ciclismo nella corsa più famosa al mondo

Omicidio al Tour de France di Jorge Zepeda Patterson

Omicidio al Tour de France di Jorge Zepeda Patterson

Omicidio al Tour de France ultima fatica del giornalista messicano Jorge Zepeda Patterson edito da Piemme è un libro che può egregiamente saziare la “fame” degli amanti dei classici gialli con le richieste degli amanti del ciclismo più “intransigenti”.

Lettura scorrevole e ambiente assolutamente realistico portano il lettore nel pieno del circus del ciclismo mondiale del Tour travolto da una serie di avvenimenti che stravolgono l’andamento della corsa.

Marc Moreau, ciclista francese con una storia interessante alle spalle e un presente da fidato gregario del compagno e amico Steve Panata (che ricorda Lance Armstrong), è il protagonista della storia.

Il Tour è iniziato con una serie di incidenti sospetti che hanno stravolto la lista dei ciclisti in corsa. Sui misteriosi accadimenti indaga il commissario Favre, incaricato di seguire il caso, che chiede aiuto proprio a Marc che ha un passato in polizia e che si trova coinvolto, suo malgrado nella storia.

L’escalation di misteriosi incidenti che coinvolge i rivali di Panata verso la vittoria della maglia gialla coincide con l’escalation delle prestazioni di Moreau che da gregario si trova in lotta per il podio. Riuscirà Panata a vincere il suo quinto Tour o sarà Moreau a trionfare? E soprattutto l’assassino che si aggira tra le ammiraglie e le biciclette chi vorrà favorire?

Non sarà facile l’indagine e non sarà facile per Moreau vivere la personale catarsi da gregario a potenziale campione.

Omicidio al Tour de France di Jorge Zepeda Patterson è un libro assolutamente gradevole in grado di coinvolgere il lettore sia per il realismo dei dettagli sia per la trama assolutamente avvincente. Negli anni il Tour ha vissuto (nella realtà) momenti di gloria e tristi vicissitudini ma mai (fortunatamente) se l’è dovuta vedere con un killer.

Jorge Zepeda Patterson, conoscitore del ciclismo e del Tour, riesce a rendere in modo molto realistico l’insieme delle ansie, degli interessi economici e professionali e degli intrighi che accompagnano il gruppo lungo le soleggiate strade francesi di luglio.

l’intreccio di sentimenti, di passioni, di interessi economici che accompagna uno sport così popolare.

Fagianate, scatti e scie recensione del libro

 

Fagianate, scatti e scie di Gregorio e  Magrini

Fagianate, scatti e scie di Luca Gregorio e Riccardo Magrini edito da Rizzoli, un dizionario del gergo usato dai telecronisti di Eurosport

Fagianate, scatti e scie

Fagianate, scatti e scie

 

Fagianate, scatti e scie edito da Rizzoli e scritto da Luca Gregorio e Riccardo Magrini con la prefazione a cura di Paolo Condò è una sorta di dizionario del ciclismo applicato. Applicato alla visione professionale ma “scanzonata” in purò stile “Van Magren”.

Se ogni lingua ha le sue parole spesso ritrovabili nei dizionari a cui eravamo affezionati ai tempi delle scuole anche il ciclismo ha la sua lingua e il suo dizionario (a tratti ironico e bizzarro) è Fagianate, scatti e scie di Luca Gregorio e Riccardo Magrini.

Il linguaggio del “Magro” è ormai entrato nel cuore degli appassionati di ciclismo che seguono le telecronache su Eurosport e proprio durante queste allegre telecronache è nata l’idea del libro. Tra una fagianata e l’altra tra una battuta e un commento pepato ecco che dalla penna dei Gregorio e Magrini è uscito un libro-dizionario che passa dai termini classici e tecnici a quelli più folkloristici (la “cotta”) a quelle più estremi (il mitico piss-stop) fino al gergo “coperto da copyright” di Magrini (la miciola, la trombatura).

Come non citare l’autoironica “presa della pastiglia” (che deriva dal farmaco che deve prendere Riccardo dopo i problemi cardiaci) o i tanti “neologismi magriniani” che hanno personalizzato le cronache di Eurosport.

Il duo Gregorio e Magrini o lo ami o lo odi non ci sono vie di mezzo; personalmente siamo dei grandi estimatori dei due commentatori di Eurosport e sfogliando le pagine di questo utile e divertente libro abbiamo ritrovato il sapore delle “frullate” nei caldi pomeriggi di luglio al Tour, dei pomeriggi rosa di Maggio magari lungo il Mortirolo (Badalagente lungo i tornanti) o della canicola della Vuelta.

Fagianate, scatti e scie è un libro che garantisce qualche ora di assoluto piacere tra tecnicismi e goliardia tipica dei due autori grazie alla (come la definisce nella prefazione Condò) la “lingua aumentata” che si contrappone, ed amplifica, la realtà aumentata.

Ammettiamo che leggendo alcune “voci” del dizionario di Gregorio e Magrini ci siamo ritrovati con un sorriso inaspettato sul volto pensando alle Bischerate, al Veglione del Tritellone e alle esilaranti espressioni a cui ci hanno abituato i ragazzacci di Eurosport ma che, ritrovandole nero su bianco, ci sono risultate ancora più irresistibili!

Dettagli prodotto

  • Cartonato:240 pagine
  • Editore:Rizzoli (17 settembre 2019)
  • Lingua:Italiano
  • ISBN:978-8817141260
  • Prezzo: 18 €