Giro: al via anche Chris Froome?

Giro: indiscrezioni vogliono il kenyano bianco al via della corsa rosa

Giro

Giro: Il trofeo

Giro 2018, il 29 novembre verranno tolti i veli alla corsa rosa ma a farla da padrone sono i rumors sulla presunta presenza di Chris Froome a Gerusalemme per la partenza dell’edizione del prossimo anno. A dare il via alla serie di indiscrezione è stato il “The Time“, quotidiano inglese, che ha annunciato che il management del Team Sky sta “prendendo in seria considerazione l’ipotesi” che Froome prenda il via al prossimo Giro d’Italia.

Sicuramente il gruppo RCS sta facendo una corte serrata al corridore tanto che alcune voci vogliono una terza settimana più “soft” rispetto al normale per incentivare la presenza del leader della Sky. Se da una parte, dunque, l’organizzazione preme per avere il kenyano in corsa, dall’altra è lo stesso Chris a voler inserire nel suo già ampio palmares anche il Giro, così da poter essere inserito nella lista degli immortali come il belga Eddy Merckx ed il francese Bernard Hinault, unici a vincere tutti e tre i grandi giri di fila (non nello stesso anno). L’altro obiettivo è quello di entrare nel club dei sette che hanno fatto quello che in Gran Bretagna è definito il “Tiger Slam” (dal nome del noto golfista Tiger Woods che ha vinto i 4 tornei principali del golf) cioè aver conquistato tutte e tre le maglie del vincitore dei Grandi Giri.

Altro obiettivo di Froome è conquistare la doppietta Giro-Tour come accadde per l’ultima volta nell’oramai lontano 1998 all’indimenticabile Marco Pantani; la vittoria del Tour lo porterebbe a raggiungere il gotha del ciclismo mondiale ( Merckx, Hinault, Anquetil ed Indurain) a quota 5 vittorie (che è l’attuale record considerando la cancellazione delle sette vittorie di Lance Armstrong).

 

 

GP San Marino al Giro d’Italia?

GP San Marino ad Imola un classico della Formula Uno al Giro d’Italia?

GP SAN MARINO

Michele e Ayrton

GP San Marino ad Imola, un classico per la Formula Uno degli anni 80, 90 e 2000 che ha smesso di far parte del Circus della F1 nel 2006 per logiche meramente di business. Ora uno dei GP più amato dagli italiani, naturalmente dopo il Gran Premio di Monza, potrebbe vedere ancora sportivi di massimo calibro sfidarsi, non più a bordo di fiammanti monoposto ma, con una simile logica di velocità, in sella ad una bicicletta al Giro d’Italia 2018.

La tappa, secondo le indiscrezioni, dovrebbe arrivare al diciassettesimo giorno di corsa nella Filottrano-Imola che andrà ad omaggiare, in sede di partenza, il mitico e indimenticabile Michele Scarponi. L’ufficialità ci sarà solamente a fine novembre, quando dovrebbero definitivamente cadere i veli dal percorso della corsa rosa, ma ci piace pensare che questa indiscrezione sia veritiera in quanto rappresenterebbe, secondo noi, un doppio omaggio.

Il primo, non potrebbe essere altrimenti, al mitico Michele Scarponi, uno che in bicicletta ci sapeva andare e sapeva dar spettacolo, uno che sapeva lottare ma sapeva sempre regalare un sorriso ai tifosi ed anche ai “rivali” (ma Michele era amico di tutti) in gruppo. L’altro a chi ad Imola nel GP San Marino  perse la vita il 1 maggio 1994, Ayrton Senna, un vero fenomeno della velocità.

Michele e Ayron Senna due campioni strappati troppo presto alla vita facendo quello che più amavano, correre!

Papa Francesco darà il via al Giro d’Italia?

Papa Francesco invitato al Giro d’Italia da Benyamin Netanyahu

Papa Francesco

Papa Francesco

Papa Francesco da quando è diventato leader della Chiesa Cattolica si è ritagliato un ruolo nei cuori dei fedeli e degli sportivi. Fin dal primo momento Francesco non ha nascosto la passione per il calcio e il suo tifo per il  San Lorenzo de Almagro di cui ha persino la tessera associativa, numero 88235N-0.

Da quando l’organizzazione del Giro d’Italia 2018 ha reso noto che la partenza 2018 avverrà a Gerusalemme è stato un susseguirsi di notizie sugli eventi correlati alla manifestazione rosa.

Secondo quanto riportato da Moked il portale dell’ebraismo italiano, il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha fatto consegnare a Francesco, tramite Sylvan Adams, presidente onorario del comitato Grande Partenza Israel, un invito ufficiale per prendere parte allo start del Giro da Gerusalemme il 4 maggio 2018.

Attendiamo ora, come Papa Francesco risponderà a questa particolare proposta.

 

Giro d’Italia 2018 inviti shock?

Giro d’Italia 2018 a breve i nomi delle squadre invitate

Giro d’Italia 2018

Giro d’Italia 2018

Giro d’Italia 2018 ci risiamo? Ricordiamo tutti le polemiche che hanno accompagnato le scelte delle wild card dell’edizione 2017 con l’esclusione della Androni di Gianni Savio e la Nippo-Fantini di Damiano Cunego. Ora, a distanza di 12 mesi, si torna a parlare dell’opportunità di alcune scelte che RCS, in qualità di Ente organizzatore della corsa rosa, sta per prendere. Secondo alcune indiscrezioni gli inviti per la prossima edizione saranno equamente divisi tra team stranieri e squadre nostrane.

Pare molto probabile, infatti, che le due compagini straniere siano totalmente esordienti al Giro d’Italia e che una delle squadre che dovranno accontentarsi di vedere il Giro dagli schermi della TV di stato sarà la Bardiani-CSF che nelle ultime edizioni si è sempre messa in luce.

Ci saranno i team stranieri al Giro d’Italia 2018?

Come dicevamo, la scelta delle wild card per il Giro d’Italia 2018 farà discutere non solo per il fatto che al Tour queste vengono assegnate con metodicità alle squadre di casa ma anche perché ci saranno delle new entry assolute. Se una delle formazioni al via sarà, per dovere di ospitalità, l’Israel Cycling Academy (dal momento che la partenza sarà a Gerusalemme) l’altra, molto probabilmente, dovrebbe essere la squadra irlandese Aqua Blue Sport, che ha corso il suo primo grande giro alla recente Vuelta Espana vincendo una tappa con Denifl.

Tra le italiane, l’Androni di Gianni Savio sarà ospitata in quanto vincitrice della Ciclismo Cup mentre l’altra formazione dovrebbe essere la Wilier Triestina-Selle Italia con la conseguente esclusione della Bardiani. Roberto Reverberi non ha gradito il rumor: “per noi l’esclusione dal Giro sarebbe una cosa tremenda, spero che non accada. Non so che ripercussioni anche di carattere economico potrebbe avere sul team”

Giro d’Italia 2018: partenza da Gerusalemme

Giro d’Italia 2018 partirà dalla città Santa

Giro d'Italia 2018

Giro d’Italia 2018

Giro d’Italia 2018 partirà quasi certamente dall’estero e con ogni probabilità ad ospitare lo start della corsa rosa sarà Gerusalemme.

Quella delle partenze all’estero è ormai diventata una consuetudine per i grandi giri e la nostra corsa non si sottrae alle logiche di marketing e business che vedono cadere le scelte degli start da città di altre nazioni (il Tour de France è partito da Dusseldorf).

La macchina organizzativa del Giro è un po in ritardo e non vi è stato ancora nessun annuncio ma è ormai quasi certo che il via della prossima edizione  sarà da Gerusalemme che è pronta a investire una cifra sui 4 milioni.

Secondo le indiscrezioni il format dovrebbe essere quello dell’edizione del centenario: la prima tappa al venerdì e poi altre due giornate in Israele prima del giorno di riposo e la ripartenza dal sud dell’Italia.

L’idea degli organizzatori è quella di creare un evento mediatico che unisca idealmente  Gerusalemme e Roma, capitali religiose, per lanciare un messaggio di pace e fratellanza, è quindi ovvio che la conclusione della corsa dovrebbe avvenire, come abbiamo anticipato, nella capitale.

 

Dopo la Champions League Giro e Tour?

Il Logo del Giro d’Italia

Si sono spenti da poche ore i riflettori del mondo sulla finale di Champions League  di Cardiff e il Galles sogna di ospitare altri grandi eventi sportivi. Sembrerebbe che regione della Gran Bretagna avrebbe avviato i contatti con RCS Sport e la ASO, al fine di poter far transitare sulle strade gallesi il Giro d’Italia o il Tour de France nei prossimi anni. Il Galles sta vivendo un momento sportivamente florido con il rugby che ha preceduto l’Italia nella classifica del Sei Nazioni e la nazionale di calcio che ha ben figurata agli Europei di Francia 2016 e dopo la platea planetaria della finale di Champions sogna un altro grande evento mediatico, a tal proposito  il ministro dell’Economia Ken Skates, in un’intervista alla BBC, ha parlato di un notevole interesse da parte di tutte e due le società organizzatrici.

E’ già accaduto nel recente passato che sia il Giro d’Italia che il Tour de France partissero dalle isole britanniche e quindi la speranza della nazione del The Red Dragon non pare cosi campata in aria.

 

Vincenzo Nibali e la borraccia sospetta!

il kit Bahrain

E’ passata una settimana dalla conclusione del Giro d’Italia vinto meritatamente da Tom Dumoulin, quello del centenario è stato un giro molto combattuto e teso fino agli ultimi metri della cronometro di Milano.

A una settimana, dunque, dalla conclusione della corsa escono alcuni interessanti episodi tra cui uno ha come protagonista lo “squalo” Vincenzo Nibali: secondo quanto ha scritto la Gazzetta dello Sport i l corridore della Bahrain-Merida durante la salita di Piancavallo si è trovato suo malgrado protagonista del  ‘mistero della borraccia’.

Lo Squalo dello Stretto durante le rampe di Piancavallo ha preso una borraccia da una persona vestita con gli indumenti della Bahrain-Merida ma guardando la persona e non riconoscendola come un membro dello staff ha subito sputato quando stava per bere. Al traguardo si è svelato il mistero: nessuno strano caso di sabotaggio il “misterioso” addetto non era nient’altro che un amico belga del d.s. Tristan Hoffman che ogni segue  la squadra.

 

Giro 2018: arrivo a Roma?

Il colosseo simbolo di Roma

Si è appena concluso un bellissimo Giro d’Italia che ha incoronato come vincitore della classifica generale Tom Dumoulin, che con classe e determinazione ha portato la maglia rosa a Milano. Il prossimo anno, se Tom decidesse di prendere parte alla corsa Rosa, probabilmente avrebbe come obiettivo quello di trionfare a Roma.

Secondo alcune indiscrezioni, infatti, parrebbe che l’organizzazione del Giro stia valutando la possibilità di proporre una partenza dall’estero (favorite Polonia ed Israele, con quest’ultima che pare favorita) e sia indirizzata a portare l’ultima tappa nella capitale.

 

Tom Dumoulin conquista il Giro d’Italia

Tom Dumoulin vince il Giro d’Iitalia

Era uno degli outsider della corsa, forte a cronometro e in grado di difendersi in salita. E proprio grazie alla sua resistenza in salita Tom Dumoulin è riuscito ad arrivare alla decisiva cronometro Monza-Milano in posizione favorevole per giocarsi la vittoria finale. Non è stata una passeggiata, tutt’altro. Le scorie di tre settimane corse a velocità folle erano nelle gambe di tutti: da Nibali a Quintana, da Pinot a Dumoulin.

E sui circa 30 km del tracciato milanese Tom ha fatto l’impresa, ha recuperato su tutti. Nairo Quintana si deve accontentare del secondo posto in generale che non essendo riuscito a conservare i 53” di vantaggio sul capitano della Sunweb. Podio finale completato da un grande Vincenzo Nibali, che per soli 9” non è riuscito a centrare il secondo posto del colombiano.

La Farfalla di Maastricht ha sfidato tutti con un 58 come rapporto che nel tragitto dall’Autodromo di Monza a Piazza Duomo a Milano ha fatto saltare il banco regalandogli la maglia Rosa. Ma la vittoria di Tom ha le pasi sulle rampe delle salite mitiche di questo giro del centenario su cui ha lottato rispondendo attacco dopo attacco e riuscendo a non affondare quando è andato in crisi sullo Stelvio.

Complimenti Tom ora ti attendo il tuo paese che vive per le due ruote e che ha voglia di festeggiare con te.

 

 

Landa dedica la vittoria di ieri a Michele Scarponi

Landa saluta Michele via Twitter

 

Torniamo per un attimo alla tappa di ieri. Ci torniamo perché al gesto tecnico la tappa di ieri verrà ricordata per un bel gesto umano. Mikel Landa ieri ha conquistato un classico “tappone” del Giro d’Italia, si sa gli scalatori hanno un posto speciale nel cuore degli appassionati di ciclismo italiani ma ieri Mikel ha guadagnato sicuramente tanti tifosi grazie alla splendida dedica della vittoria all’ex compagno Michele Scarponi.

Landa è arrivato solo all’arrivo in salita della frazione da San Candido a Piancavallo e ha pensato subito all’amico scomparso: “Era un gran compagno, qui lo ricordiamo tutti i giorni e volevo farlo anche io con una vittoria”. Michele e Mikel hanno condiviso la maglia dell’Astana e hanno creato un legame indelebile. Scarponi era noto a tutti per la sua simpatia e la capacità di fare gruppo e il suo “omonimo” Mikel è stato subito travolto dalla passionalità e dalla solarità del nostro Michele.

“Finalmente è arrivato questo successo: non è stato affatto facile ma così lo apprezzo ancora di più. Un trionfo nel ricordo di Michele Scarponi, di compagno e di un amico che abbiamo perso” ha dichiarato Landa ai microfoni della Rai.

“Grazie per la spinta Scarpa” è stato il suo “cinguettio su Twitter.