Bob Jungels vince la tappa di Bergamo al Giro d’Italia

Jungels festeggia a Bergamo

Bob Jungels (Quick-Step Floors) conquista l’arrivo di Bergamo davanti a Nairo Quintana (Movistar) e Thibaut Pinot (FDJ).  Il lussemburghese aveva attaccato sullo strappo che porta a Bergamo Alta, mentre nella discesa ci ha provato Vincenzo Nibali (Bahrain-Merida), e per un attimo la maglia rosa Tom Dumoulin (Sunweb) ha sofferto ma poi è rientrata senza alcun problema.

Tappa spettacolare e durissima segnata da tanti tentativi di fuga e percorsa a medie davvero estreme (medie sopra i 50km orari) da la brutta caduta di Tanel Kangert per cui si sospetta la frattura di un gomito.

Tom Dumoulin resta maglia rosa, il secondo è Nairo Quintana che grazie all’abbuono per il secondo posto rosicchia sei secondi all’olandese. 2’41” tra i due ora; Pinot è terzo a 3’21”, Nibali quarto a 3’40”, Zakarin quinto a 4’24”, seguono Mollema a 4’32”, Pozzovivo a 4’59”, Jungels a 5’18”, Andrey Amador (Movistar) a 6’01” e Kruijswijk a 7’03”.

 

La maledizione del Giro d’Italia: Thomas si ritira!

Geraint Thomas si ritira dal Giro d'Italia

Geraint Thomas

Si potrebbe facilmente definire la “maledizione del Giro d’Italia ” quella che ha colpito Team Sky che per il quarto anno consecutivo si trova a perdere il leader designato prima della conclusione della corsa abbandona la corsa prima del suo epilogo. Nel 2013 toccò a Bradley Wiggins, nel 2015 fu la volta di Richie Porte, nel 2016 a Mikel Landa e ora, nel 2017, a Geraint Thomas.

Questa mattina infatti Thomas non ha preso il via della corsa Rosa, la buona prova nella cronometro aveva fatto sperare che i postumi della caduta di domenica al Blockhaus fossero scomparsi ma, forse proprio per via dello sforzo della prova contro il tempo, sono aumentati tanto da costringere Geraint al ritiro.

Un vero peccato perché Thomas aveva dato l’impressione di poter essere un vero osso duro e un candidato anche per un’ipotetica vittoria finale.

Giro: vittoria di Gaviria, è poker!

Gaviria fa Poker al Giro

Oggi al Giro d’Italia, quarta vittoria per il colombiano Fernando Gaviria con una volata di pura potenza e classe con cui completa una straordinaria rimonta sul traguardo di Tortona.

Il suo quarto successo in questa edizione della Corsa Rosa arriva mettendosi alle  spalle Sam Bennett (Bora-hansgrohe) e Jasper Stuyven (Trek-Segafredo), mentre Caleb Ewan (Orica-Scott) resta chiuso nel momento decisivo ed arriva nono davanti ad André Greipel (Lotto Soudal).

Fin da subito vanno in fuga Matej Mohoric (UAE Team Emirates), Vincenzo Albanese (Bardiani-CSF), Pavel Brutt (Gazprom-Rusvelo) e Johann Van Zyl (Dimension Data) ma il gruppo non concede troppo spazio e gioca al gatto col topo lasciando li i fuggitivi ma senza concedere mai un margine degno di nota.

Ecco le parole di Gaviria al traguardo: ““Non è mai facile vincere al Giro,  ci sono tanti rivali molto competitivi e devo ringraziare la mia squadra che fin da subito ha tirato per non far andar via la fuga. Ho sbagliato ad impostare una curva e mi sono trovato indietro ma oggi sentivo una gamba davvero super e, anche in rimonta, sono riuscito a vincere. E’ un onore sapere di essere il colombiano con il maggior numero di vittorie alla corsa rosa ma la verità è che è solo una statistica, ciò che conta è raccogliere il frutto del lavoro svolto”

 

Giro d’Italia: statistiche e maglie

Il logo del Giro del Centenario

LE PILLOLE STATISTICHE

  • 25esima vittoria di tappa al Giro per un corridore colombiano (Fernando Gaviria). Stesso numero per l’Olanda dopo la vittoria di Tom Dumoulin nella Sagrantino.
  • Prima di Fernando Gaviria, due colombiani avevano vinto tre tappe ma lui è il primo a vincerne tre nello stesso Giro: Lucho Herrera (Tre Cime di Lavaredo e Monte Generoso in 1989, Terminillo in 1992) e Nairo Quintana (Val Martello e Cima Grappa in 2014, Blockhaus in 2017).
  • È la seconda volta che i corridori colombiani vincono quattro tappe nello stesso Giro, come nel 2014 con i successi di Nairo Quintana (due vittorie), Rigoberto Uran e Julian Arredondo.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Tom Dumoulin (Team Sunweb)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Omar Fraile (Team Dimension Data)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Bob Jungels (Quick-Step Floors)

Giro d’Italia Vittoria di Fernando Gaviria

Fernando Gaviria fa Tris

Fernando Gaviria, talento emergente del ciclismo colombiano, era partito per ben figurare a questo Giro d’Italia e puntualmente ha rispettato le attese calando oggi il suo personalissimo tris alla corsa rosa. Il corridore della Quick-Step Floors si è imposto a Reggio Emilia, arrivo della dodicesima tappa, dimostrando ancora una volta di essere una spanna davanti a tutti i suoi colleghi velocisti .

Eccellente il lavoro svolto dal team che l’ha perfettamente guidato nella gestione del non semplice finale in cui il colombiano non ha lasciato scampo al nostro, per altro ottimo, Jakub Mareczko (Wilier – Selle Italia) costretto ad accontentarsi del secondo posto finale.

Il podio di giornata viene completato da Sam Bennett (BORA – Hansgrohe) mentre i nostri Sacha Modolo e Roberto Ferrari (UAE Fly Emirates) si devono accontentare rispettivamente del settimo e decimo posto. Resta dunque tabù la vittoria di tappa per gli atleti italiani.

Da segnalare l’attacco a partire dal chilometro zero di Sergey Firsanov (Gazprom – Rusvelo) e Marco Marcato (UAE Team Emirates) e dell’italiano  Mirco Maestri (Bardiani – CSF).

Missione compiuta per  la Dimension Data che con Omar Fraile  si è lanciata all’assalto della maglia azzurra conquistandola a  discapito di Jan Polanc (UAE Team Emirates) costretto a cedere il passo.

Nessuna variazione in classifica generale con Tom Dumoulin (Team Sunweb) che conserva la rosa.

 

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Tom Dumoulin (Team Sunweb)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Omar Fraile (Team Dimension Data)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Bob Jungels (Quick-Step Floors)

Statistiche dell’undicesima tappa del Giro d’Italia

Il logo del Giro d’Italia

 

Analizziamo alcune statistiche dell’undicesima tappa del Giro d’Italia 2017 vinta da Oscar Fraile sul traguardo di Bagno di Romagna:

 

  • Grazie ad Omar Fraile, la Dimension Data, unica squadra africana del WorldTour, coglie il suo primo successo al Giro d’Italia. Mai prima di oggi sul podio di una tappa.
  • 108 vittorie di tappa per la Spagna al Giro. Fraile è il 53imo dei vincitori spagnoli al Giro. Gli ultimi cinque furono: Mikel Landa a Madonna di Campiglio e sull’Aprica nel 2015, Mikel Nieve a Cividale ed Alejandro Valverde ad Andalo nel 2016, Gorka Izagirre a Peschici nel 2017.
  • Ottava Maglia Rosa per Tom Dumoulin, le stesse di Bob Jungels e Giovanni Visconti, entrambi presenti in questa edizione della Corsa Rosa
MAGLIE
  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Tom Dumoulin (Team Sunweb)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Fernando Gaviria (Quick-Step Floors)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Jan Polanc (UAE Team Emirates)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Bob Jungels (Quick-Step Floors)

Giro d’Italia: interviste ai protagonisti

Tom Dumoulin leader del Giro

Vincenzo Nibali, uscito bene dalla cronometro di ieri non nasconde il proprio entusiasmo: “Ci sono ancora tante tappe molto dure e devo dire che mi sento molto bene. Mi aspettavo un Quintana all’attacco sull’ultima salita di oggi ma lui non si è mosso, il team è contento perché Giovanni Visconti  oggi ha fatto una bella azione sfiorando la vittoria”.

Il compagno di squadra invece è un po’ arrabbiato per l’esito della tappa e non le manda a dire ” Sono molto, molto deluso, anche più dell’altro giorno. Sono andato in fuga per fare da punto di appoggio a Vincenzo ma la tappa è stata meno dura del previsto e a quel punto ci ho provato ma ero il corridore più controllato. Mi è spiaciuto vedere Amador, che considero un amico, chiudere ogni mio tentativo, non ho sinceramente capito perché ha fatto cosi. Credo di star sbagliando qualche mossa di troppo, purtroppo poi la corsa non mi sta dando mai un momento di fortuna”.

Raggiante Tom Dumoulin: “Ci aspettavamo battaglia e battaglia è stata, ci attendavamo la fuga e cosi è stato ma la squadra ha fatto un lavoro incredibile in particolre Ten Dam ha fatto qualcosa di davvero incredibile, lui è come il vino buono più invecchia più diventa prezioso

 

Giro d’Italia 2017: fuga vincente di Fraile

Omar Fraile vincitore della tappa di oggi

Sventola la bandiera spagnola nell’undicesima tappa del Giro d’Italia 2017, sull’arrivo di Bagno di Romagna è Omar Fraile, della Dimension Data  a trionfare dopo una lunga fuga che ha contraddistinto l’intera giornata battendo allo sprint finale Alberto Rui Costa (UAE Team Emirates) e Pierre Rolland (Cannondale – Drapac), quinta piazza per il nostro Giovanni Visconti (Bahrain – Merida). Continua dunque la maledizione del Giro del Centenario per gli atleti italiani.

La tappa fin dall’inizio è stata caratterizzata da tentativi di fuga a ripetizione ma il gruppo ha sempre stoppato ogni iniziativa, ne scaturisce un ritmo elevato che porta ad una vera e propria esplosione nel gruppo con tantissimi corridori costretti a staccarsi tra cui anche diversi uomini del Team Sunweb, con Tom Dumouilin che rimane senza compagni di squadra molto presto. La situazione favorisce la fuga decisiva e il ritmo elevato portano ritardi all’arrivo.

Dietro al gruppo del vincitore arriva a 2’17”  il gruppo maglia rosa dove sono presenti tutti i big della classifica generale ad esclusione di Steven Kruijswijk (Lotto NL – Jumbo) e Geraint Thomas (Sky), che si staccano in salita e chiudono sul traguardo con una quarantina di secondi di ritardo.

Nonostante sia rimasto solo, nessun problema per Tom Dumoulin (Team Sunweb) che conserva la maglia di leader in classifica generale. Sale in classifica Tanel Kangert (Astana), che ora è ottavo in generale.

Dumoulin e la gomitata alla miss

La gomitata di Dumoulin

Divertente siparietto al Giro d’Italia, dopo aver letteralmente dominato la crono individuale ed aver conquistato il primo posto anche nella classifica generale, Tom Dumoulin si è presentato sul podio delle premiazioni per ricevere la Maglia Rosa e il bacio delle miss. E proprio una delle miss è stata vittima del buon Tom che, probabilmente ancora carico di adrenalina per la strepitosa prova contro il tempo, nel gesto di esultare ha letteralmente colpito con una gomitata la povera miss. Fortunatamente nulla di grave, anzi è la stessa miss è scoppiata in una risata.

Tom Dumoulin domina la cronometro e si colora di rosa

Tom Domoulin domina la cronometro e prende la Rosa

 

 

Era il giorno della cronometro al Giro d’Italia e il favorito dei bookmakers era Tom Domoulin e l’olandese non ha perso l’occasione di rispettare il pronostico, non solo, ha sfoderato una prova siderale con cui ha annientato gli avversari.

Il portacolori della Sunweb ha infatti concluso l’esercizio contro il tempo in 50’37”., il più vicino al suo tempo è stato Geraint Thomas (Team Sky)  49″ con subito dietro Bob Jungels (Quick Step Floors), lontano 56″. Buona la prova del nostro Vincenzo Nibali (Bahrain Merida) partito così così ma  uscito alla distanza a 2’07 dal leader.

Tra gli altri uomini di classifica i divari diventano davvero ampi: Thibaut Pinot (FDJ) a 2’42”, Steven Kruijswijk (Team Lotto NL-Jumbo) a 2’43”, Tanel Kangert (Astana Pro Team) a 2’51”, la maglia rosa Nairo Quintana è quello che accusa il maggior distacco giungendo a ben 2’5.

Inutile dire che dalla cronometro ne esce una classifica rivoluzionata con Domoulin che va ad indossare la maglia di leader; l’olandese ha ora 2’23” di vantaggio su Quintana, 2’38” su Mollema, 2’40” su Pinot, 2’47” su Nibali, 3’56”.