Tatiana Guderzo: il casco ti salva la vita!

Tatiana Guderzo salva grazie al casco

Tatiana Guderzo vittima di una terribile caduta alla Cadel Evans Great Ocean Road Race si è salvata la vita grazie al casco e lo ricorda sui social

Tatiana Guderzo il post su Facebook

Tatiana Guderzo il post su Facebook

Tatiana Guderzo ora può scherzarci sopra, una terribile caduta alla Cadel Evans Great Ocean Road Race gara d’apertura dell’Uci Women’s World Tour ha lasciato non pochi segni sul suo corpo e soprattutto sul viso ma la ciclista di Marostica può fortunatamente scherzare sull’accadimento che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

La campionessa del mondo 2009 è riuscita a limitare i danni grazie al casco che ha protetto la testa dallo spaventoso impatto con l’asfalto e il suo viso è la testimonianza lampante della durezza della caduta.

Ora l’atleta della Alè BTC Ljubljana può scherzare sulla disavventura ma il messaggio che vuole mandare ai tanti fans del ciclismo è chiaro e importantissimo. Attraverso i suoi canali social, infatti, Tatiana Gauderzo ha postato il suo messaggio:

 “Tutto ok qui a Geelong, mi hanno detto che l’asfalto è messo peggio della mia faccia e anche della mia bici. Il casco ti salva la vita…e la vita è fatta di attimi… grazie a @rudyproject @alecipolliniteam“.

La Guderzo ha ricevuto la visita di Cadel Evans, campione del mondo anche lui nel 2009 a Mendrisio, che ha portato i suoi omaggi alla sfortunata ciclista italiana.

Il quadro clinico non è preoccupante e a breve Tatiana sarà pronta per tornare a gareggiare ma, come ha detto la stessa atleta, la vita è fatta di attimi ed è un attimo per rovinarsi la vita.

METTETE SEMPRE, SEMPRE, SEMPRE IL CASCO!

Anna van der Breggen occhio alle olimpiadi

Anna van der Breggen “Sono motivatissima”

Anna van der Breggen alle Olimpiadi di Tokyo 2020 proverà a conquistare la medaglia d’oro già vinta a Rio 2016

Anna van der Breggen (FONTE PAGINA TWITTER)

Anna van der Breggen (FONTE PAGINA TWITTER)

Anna van der Breggen vuole difendere il suo titolo olimpico ai Giochi di Tokyo 2020, nonostante i tanti successi in carriera la ciclista olandese non abbassa la guardia e, anzi, si dichiara pronta per competere e vincere nelle corse più importanti.

Nel 2016 a Rio quando la van der Breggen ha vinto l’oro olimpico la sua carriera era già in assoluta ascesa, stella affermata del ciclismo rosa mondiale arrivava dalla vittoria del Giro Rosa 2015 e da due secondi posti al mondiale (sia su strada che a cronometro).

Ora Anna ha 29 anni, un momento di massimo fulgore fisico per molti atleti, e si sta preparando ad una stagione che la vedrà protagonista con i colori della sua Boels-Dolmans con l’obiettivo dichiaratissimo di arrivare al top di condizione per l’appuntamento olimpico.

“non so dire se l’olimpiade mi abbia cambiato la vita, certo un po’ è cambiato ma non molto, mi concentro come sempre come fanno le mie colleghe, ho gli stessi obiettivi di sempre. Penso che non conti quanto si è vinto se poi non si è soddisfatti di se stesse” ha spiegato Anna a Velonews.

Vincere è una regola per Anna ma il piacere del successo non da assuefazione e, quindi, l’obiettivo resta fissato sul titolo olimpico:

“Non si tratta però solo di vincere, molti dicono che dopo essere diventato campione olimpico la tua vita è completata o cambiata ma non è vero, tutto continua e devi tu essere protagonista sempre – ha spiegato l’atleta della Boels-Dolmans – Rispetto a quattro anni fa non trovo analogie, è tutto diverso, il sogno è cambiato dopo aver vinto la medaglia ma il piacere della vittoria resta il medesimo”.

La presenza di Van der Breggen tra gli “orange” è quasi garantita e, se la condizione la supporterà come nelle ultime stagioni, la possibilità di far suo un altro oro è tutt’altro che remota. L’obiettivo di Anna van der Breggen sono quindi le Olimpiadi di Tokyo 2020 ma si concentrerà anche sulla strada:

“Abbiamo tutta la primavera prima delle Olimpiadi e abbiamo i campionati del mondo dopo le Olimpiadi. Lavorerò sodo e sono certa che comunque vada sarà divertente provare a vincere”.

 

 

Women’s Tour Down Under: Simona Frapporti vince l’ultima tappa

Women’s Tour Down Under: Simona Frapporti vince

Women’s Tour Down Under: Simona Frapporti vince l’ultima tappa mentre Ruth Winder conquista la generale

Simona Frapporti trionfa al Tour Down Under © Tour Down Under

Simona Frapporti trionfa al Tour Down Under © Tour Down Under

Santos Women’s Tour Down Under nella quarta ed ultima tappa arriva la vittoria della nostra Simona Frapporti che regala all’Italia il primo squillo di questo 2020. La 31enne in forza alla BePink conquista il suo secondo successo di sempre nelle prove UCI (la precedente era datata 2012).

Tappa brevissima quella conclusiva della corsa australiana, solo 42,5 chilometri in un circuito cittadino di 1700 metri ad Adelaide che non presentava alcuna asperità di rilievo. Nonostante un percorso assolutamente abbordabile è riuscita ad andare in fondo una fuga composta da numerose atlete che sono scattate dopo circa metà della corsa.

Dopo il secondo traguardo volante 12 ragazze hanno allungato sul plotone riuscendo ad anticiparlo di 10 secondi sul traguardo. La volata delle fuggitive è stata vinta dalla nostra Simona Frapporti che ha anticipato Lauren Stephens e Rushlee Buchanan. Le nostre Katia Ragusa (Astana) e Tatiana Guderzo (Alé BTC) hanno chiuso in sesta e decima posizione impreziosendo ulteriormente la giornata per i nostri colori. La Ragusa è stata anche la migliore delle italiane in classifica generale chiudendo ottava a 34 secondi dalla vincitrice.
La vittoria finale è andata alla americana della Trek-Segafredo Ruth Winder che ha preceduto di cinque secondi Liane Lippert e di sei Amanda Spratt.

 

Astana Woman tre atlete kazake in rosa nel 2020

Astana Woman tre atlete kazake in rosa

Astana Woman tre atlete kazake in rosa nel 2020: Pachshenko, Saifutdinova e Umutzhanova vestiranno la maglia Astana nel 2020

Saifutdinova e Umutzhanova all'ultimo Mondiale © UCI

Saifutdinova e Umutzhanova all’ultimo Mondiale © UCI

Anche nella stagione 2020 l’Astana Women’s Team sarà una squadra UCI registrata in Kazakistan e saranno tre le atlete in organico provenienti dal paese asiatico. La ciclista di maggiore esperienza è Natalya Saifutdinova, 31 anni da compiere nel mese di febbraio e pronta a vivere la sua sesta stagione consecutiva in squadra: il 2019 non è stato il suo anno migliore ed anche per questo motivo la voglia di riscatto sarà tanta. La stagione passata invece ha regalato una grande gioia alla 25enne Makhabbat Umutzhanova che, dopo essersi fatta apprezzare per il lavoro a favore delle compagne di squadre ed essere più volte salita sul podio, è riuscita a vincere per la prima volta il Campionato Nazionale del Kazakistan nella prova a cronometro.

La campionessa kazaka Svetlana Pachshenko

La campionessa kazaka Svetlana Pachshenko

A completare il terzetto di atlete kazake nella rosa dell’Astana Women’s Team ci sarà la giovanissima 19enne Svetlana Pachshenko, sorprendente vincitrice del Campionato Nazionale su strada grazie ad una lunga fuga: lo scorso anno ha fatto le prime esperienze tra le élite ed il 2020 sarà per lei una stagione in cui prima di tutto sarà fondamentale imparare dalle compagne di squadra. Per Pachshenko, Saifutdinova ed Umutzhanova il primo grande obiettivo stagionale sarà il Campionato Asiatico che si disputerà in Malesia a metà marzo.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

La neozelandese Anderson nuova atleta di BePink

Grace Anderson nuova atleta di BePink

Grace Anderson classe 1997 proveniente da Auckland si unisce al roster della BePink per la stagione sportiva 2020

 

In vista del 2020 la rosa di BePink si arricchisce ulteriormente con l’arrivo di un’altra nuova atleta, Grace Anderson.

Anderson, classe 1997 – è nata il 9 luglio – proviene da Auckland, in Nuova Zelanda, ed è una scalatrice. Prossima al quinto anno nella massima categoria femminile, nel 2019 tra gli altri risultati ha conquistato la quinta piazza al Gravel and Tar, prova di “casa” di categoria 1.2 UCI.

Nel 2018, invece, si era classificata terza – e prima delle Under23 – al Campionato Nazionale Elite su strada, quarta nella prova in linea riservata alle Donne Elite ai Campionati Oceanici e nona nella classifica delle giovani al Tour Down Under.

“Siamo felici di dare il nostro più caloroso benvenuto in squadra a Grace,” ha commentato il Team Manager Walter Zini. “Nonostante la giovane età, ha già avuto modo di accumulare importanti esperienze nel ciclismo professionistico e siamo certi che rappresenterà un valore aggiunto per il team, specialmente nelle corse più impegnative.”

Prima di affrontare le tante sfide che l’attenderanno nella prossima e imminente stagione, BePink chiuderà il 2019 agonistico sulla pista di Grenchen (Svizzera), alla Track Cycling Challenge in programma domani 18 e giovedì 19 dicembre.

Alla competizione internazionale di classe C1 UCI parteciperanno Silvia Zanardi, Silvia Valsecchi e Melissa Van Neck.

In allegatofoto di BePink (credit: Anton Vos) in Nuova Zelanda, ed è una scalatrice. Prossima al quinto anno nella massima categoria femminile, nel 2019 tra gli altri risultati ha conquistato la quinta piazza al Gravel and Tar, prova di “casa” di categoria 1.2 UCI.

Nel 2018, invece, si era classificata terza – e prima delle Under23 – al Campionato Nazionale Elite su strada, quarta nella prova in linea riservata alle Donne Elite ai Campionati Oceanici e nona nella classifica delle giovani al Tour Down Under.

“Siamo felici di dare il nostro più caloroso benvenuto in squadra a Grace,” ha commentato il Team Manager Walter Zini. “Nonostante la giovane età, ha già avuto modo di accumulare importanti esperienze nel ciclismo professionistico e siamo certi che rappresenterà un valore aggiunto per il team, specialmente nelle corse più impegnative.”

Prima di affrontare le tante sfide che l’attenderanno nella prossima e imminente stagione, BePink chiuderà il 2019 agonistico sulla pista di Grenchen (Svizzera), alla Track Cycling Challenge in programma domani 18 e giovedì 19 dicembre.

Alla competizione internazionale di classe C1 UCI parteciperanno Silvia Zanardi, Silvia Valsecchi e Melissa Van Neck.

FONTE COMUNICATO STAMPA,  foto di BePink (credit: Anton Vos)

Liliana Moreno e Yareli Salazar confermate dal Team Astana

Liliana Moreno e Yareli Salazar confermate in squadra

Liliana Moreno e Yareli Salazar confermate dal Team Astana per la stagione sportiva 2020

Due importanti conferme si aggiungono all’organico dell’Astana Women’s Team per la stagione 2020: la colombiana Liliana Moreno e la messicana Yareli Salazar hanno infatti prolungato il proprio contratto con la formazione italo-kazaka anche per il prossimo anno e potranno così continuare a maturare nuove esperienze nel calendario internazionale dell’UCI. Liliana Moreno, 27 anni, è reduce da una stagione brillante che l’ha vista conquistare per la prima volta in carriera il titolo di campionessa colombiana, ma in seguito è stata anche la miglior scalatrice dell’Amgen Tour of California e si è aggiudicata la classifica finale della Vuelta a Guatemala: «Il grande obiettivo per il prossimo anno sono i Giochi Olimpici e grazie anche alle corse che ho potuto fare con l’Astana come Colombia abbiamo ottenuto un posto: spero di riuscire a prepararmi al meglio per rappresentare il mio paese».

Tokyo 2020 è in cima alla lista degli obiettivi stagionali anche della messicana Yareli Salazar che proprio in questo periodo sta andando a caccia dei punti necessari per blindare la qualificazione per quanto riguarda il ciclismo su pista, in particolar modo nelle specialità dell’Omnium e della Madison. Salazar ha da poco compiuto 23 anni ed il 2019 è stato il suo primo anno in Europa, durante il quale ha potuto assaggiare i percorsi delle classiche del nord: uno dei momenti migliori della stagione lo ha vissuto ai Giochi Panamericani a Lima, dove ha ottenuto un argento ed un bronzo su pista, per poi piazzarsi in terza posizione nella gara su strada vinta dall’attuale e futura compagna di squadra Arlenis Sierra.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Letizia Paternoster: “sono pronta a ripartire dopo l’incidente”

Letizia Paternoster, nel 2020 focus sulla pista

Letizia Paternoster si racconta: “Nel 2020 focus sulla pista, l’incidente mi ha lasciato un po’ di rabbia e paura ma sono pronta a ripartire”

Letizia Paternoster

Letizia Paternoster

Letizia Paternoster venti giorni dopo il brutto incidente in allenamento che l’ha vista, suo malgrado, vittima, torna a parlare ai microfoni di Rai Sport. La campionessa europea U23 in pista e su strada qualche giorno fa ha voluto lanciare un accorato appello agli automobilisti per sensibilizzare sull’importanza dell’attenzione alla guida.

La pistard Letizia Paternoster è travolta da automobilista ad Arco di Garda per fortuna senza troppi danni ma la giovane stella del ciclismo italiano di cerco si sarebbe evitato questo accadimento. Se fisicamente i danni sono stati relativi è certo che la componente psicologica ha la sua rilevanza, le sensazioni che una simile disavventura lascia nell’animo di un ciclista sono assolutamente importanti anche perché le cronache sono quotidianamente invase di incidenti che coinvolgono ciclisti e che non hanno finali così lieti.

“noi ciclisti rischiamo sempre la vita sulle strade e non dovrebbe essere così – ha spiegato la Paternoser ai giornalisti della Rai – restano paura e rabbia. Ora però sto bene e sono concentrata sulla stagione che sta per arrivare”.

Il 2020 è un anno delicato per tutti gli sportivi in quanto anno Olimpico e Letizia Paternoster avrà un occhio di riguardo per la pista: “Punto alle Olimpiadi, dove voglio ottenere il meglio da me stessa dedicandomi soprattutto alla pista a discapito della strada”.

Letizia correrà ancora sotto i colori della Trek-Segafredo che negli ultimi 12 mesi è stata una importante palestra di ulteriore crescita per una delle stelle non solo del ciclismo ma di tutto lo sport azzurro.

La giovane ciclista trentina è stata protagonista di una promozione da parte del brand Segafredo che l’ha voluta come testimonial assieme al portiere della Juventus Gianluigi Buffon, alla pallavolista Miriam Sylla, ai cestisti Milos Teodosic e Elisabetta Tassinari e ai “colleghi di pedale” Vincenzo Nibali, Ivan Basso e  Giulio Ciccone.

 

BePink prende forma in vista del 2020

BePink prende forma in vista del 2020

La rosa di BePink prende forma in vista del 2020: La squadra si prepara alla nuova stagione, tra conferme e novità
 

Con il 2019 ormai prossimo alla conclusione, BePink si prepara a vivere la prossima annata agonistica con le motivazioni di sempre e l’entusiasmo che deriva dalle nuove sfide.

In vista del 2020 la formazione lombarda ha parzialmente rinnovato i propri ranghi e investito su atlete giovani, ingaggiando le promettenti Camilla Alessio, Giorgia Catarzi e Markéta Hájková.

Questo terzetto di prime new-entry si aggiunge alle confermate Vania Canvelli, Simona Frapporti, Chiara Perini, Silvia Valsecchi, Melissa Van Neck e Silvia Zanardi.

Camilla Alessio, nata il 23/07/2001, a gennaio debutterà tra le Elite. Stradista e pistard, nel 2019 si è classificata quarta nella cronometro iridata di Harrogate (Gbr) (nel 2018 nella medesima prova, ospitata dall’austriaca Innsbruck, si era messa al collo l’argento) e undicesima nella gara in linea. Nel suo recentissimo palmares figurano anche il quarto posto nella cronometro europea di Alkmaar (Ned) e il terzo posto ai Campionati Italiani a cronometro. Su pista, Alessio si è messa al collo la medaglia d’oro ai Campionati del Mondo Juniores nell’Inseguimento a Squadre, insieme anche alla compagna di colori Giorgia Catarzi. Ai Campionati Europei su Pista Juniores/U23 di Gand (Bel) ha vinto la  medaglia d’oro sempre nel Team Pursuit (e sempre con Giorgia Catarzi) e il bronzo nell’Inseguimento Individuale.

Giorgia Catarzi, nata il 15/06/2001 e anche lei prossima al salto tra le Elite, in aggiunta ai titoli iridati su pista quest’anno si è, altresì, aggiudicata il successo tra le ragazze Juniores nel Trofeo Penna Baldassini di Ceparana (Sp). Dodici mesi fa, sempre ai Campionati del Mondo su pista, era salita sul gradino più alto del podio con il quartetto comprendente la nuova sodale Zanardi. Catarzi e Alessio sono, inoltre, Campionesse Italiane della cronometro a squadre.

Arriva dalla Repubblica Ceca Markéta Hájková. Nata il 14/03/2000, Hájková si appresta ad affrontare il secondo anno nella massima categoria. Nel 2019 ha centrato numerosi piazzamenti, partecipando anche al Giro d’Italia Internazionale femminile. Nel 2018 si era laureata campionessa nazionale ceca a cronometro tra le junior, classificandosi anche seconda nella prova in linea.

“Siamo molto felici di dare il benvenuto in squadra a Camilla, Giorgia e Markéta,” ha detto il Team Manager Walter Zini. “Tutte e tre sono atlete molto giovani, ma già hanno saputo dimostrare di avere ottime qualità e la determinazione giusta per ben figurare anche tra le Elite. Siamo certi che daranno il massimo per essere di supporto alle compagne e ci auguriamo che, insieme a noi, riescano a maturare importanti esperienze sia umane che professionali.”

Questa l’attuale formazione in vista del 2020*:
Camilla Alessio, Italia, 23/07/2001 U23
Vania Canvelli, Italia, 21/10/1997
Giorgia Catarzi, Italia, 15/06/2001 U23
Simona Frapporti, Italia, 14/07/1988
Markéta Hájková, Rep. Ceca, 14/03/2000 U23
Chiara Perini, Italia, 09/12/1997
Silvia Valsecchi, Italia, 19/07/1982
Melissa Van Neck, Rep. Ceca, 13/10/1991
Silvia Zanardi, Italia, 03/03/2000 U23

* Altri nuovi arrivi saranno comunicati nei prossimi giorni.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

 

 

 

ALE’ BTC LJUBLJANA confermata nel World Tour! E’ l’unica italiana

Alé BTC Ljubljana italiana nel World Tour

Alé BTC Ljubljana è entrato nella rosa delle sette squadre femminili ammesse nel circuito World Tour a partire dal 2020

Alé BTC Ljubljana

Alé BTC Ljubljana

È ufficiale: con comunicato stampa del 10 dicembre 2019, l’Unione Ciclistica Internazionale ha reso noto che il team professionistico Alé BTC Ljubljana è entrato nella rosa delle sette squadre femminili ammesse nel circuito World Tour a partire dal 2020.
Il team femminile professionistico Alé BTC Ljubljana, per tramite del suo sponsor Alé Cycling, insieme agli altri marchi del gruppo Zecchetto (le bici Cipollini e le scarpe DMT) annuncia l’esito favorevole della richiesta di ingresso nel circuito World Tour Femminile.
La domanda è stata avanzata a maggio di quest’anno dalla presidente del team, Alessia Piccolo, AD di A.P.G. S.r.l il brand proprietario di Alé, insieme a Maja Oven, Director of Market Communications and Public Department of BTC e vicepresidente dell’Alé BTC Ljubljana.
La squadra professionistica femminile entra a correre nel circuito World Tour, tra le sette femminili e le diciotto maschili confermate dall’UCI per il 2020-2023.
L’Alé BTC Ljubljana, che il prossimo anno festeggerà dieci anni di attività, è riconosciuta tra le squadre femminili “Top five” al mondo. Un progetto nato per supportare il movimento femminile che, anno dopo anno, è andato consolidandosi, grazie anche alla competenza del management della squadra, guidata da Fortunato Lacquaniti, e ai curricula e risultati delle atlete. Tra queste, due punte di diamante della nostra nazionale: la campionessa italiana in carica, Marta Bastianelli, e la pluricampionessa Tatiana Guderzo.
Alessia Piccolo, presidente di Alé BTC Ljubljana: “Una notizia che ci riempie di orgoglio e di felicità. Abbiamo lavorato duro in tutti questi anni, dimostrando quello che il ciclismo femminile può fare e dove può arrivare: questo è il coronamento dei tanti sforzi e sacrifici fatti. Ringrazio BTC, che si è unita a noi per dare corpo al progetto, e tutti gli sponsor che ci hanno fornito appoggio incondizionato. Abbiamo davanti tanti traguardi ambiziosi e siamo già al lavoro per onorare al meglio i prossimi impegni”.
La prima gara in calendario per il team femminile professionistico Alé BTC Ljubljana sarà il 16 gennaio 2020 al Santos Tour in Australia.

Arlenis Sierra resta all’Astana Women’s Team

Arlenis Sierra resta all’Astana Women’s Team

Arlenis Sierra atleta cubana nella rosa dell’ Astana Women’s Team per la stagione 2020 assieme alla connazionale Yeima Torres

L’Astana Women’s Team è orgogliosa di annunciare che anche nel 2020 la cubana Arlenis Sierra difenderà i colori della squadra in quella che sarà la sua quarta stagione con la formazione italo-kazaka. Era stata proprio l’Astana ad aprire le porte del ciclismo femminile ai massimi livelli ad Arlenis Sierra che negli ultimi anni si è consacrata come una delle migliori atlete al mondo: nel 2019 il bilancio si è concluso con ben 10 vittorie all’attivo, tra cui la splendida Cadel Evans Great Ocean Road Race nel mese di gennaio, la prova in linea dei Giochi Panamericani ad agosto e la classifica generale finale del Giro della Toscana a settembre. «Questa squadra ha fatto e sta facendo tantissimo per me, è come una seconda famiglia e questa è cosa più importante» spiega Arlenis Sierra.

Nel 2020 Arlenis Sierra inizierà nuovamente la sua stagione in Australia disputando il Santos Tour Down Under, la nuova Race Torquay, la Cadel Evans Great Ocean Road Race ed infine il Women’s Herald Sun Tour. Uno dei grandi obiettivi di Arlenis Sierra per il prossimo anno sarà la partecipazione ai Giochi Olimpici, la seconda in carriera dopo il 28° posto a Rio de Janeiro 2016: sono stati proprio i suoi ottimi risultati a far qualificare Cuba che avrà un solo posto a disposizione, ma il percorso può adattarsi alle caratteristiche di Sierra che sogna di essere protagonista in Giappone.

Il prossimo anno Arlenis Sierra non sarà l’unica atleta cubana nell’organico dell’Astana Women’s Team: ad affiancarla ci sarà anche la 32enne Yeima Torres, che ha debuttato con la maglia del team italo-kazako già quest’anno alla Vuelta a Guatemala e poi nel finale di stagione ha fatto le prime esperienze internazionali fuori al continente americano disputando il Giro dell’Emilia, il GP Beghelli ed il Tour of Guangxi. In carriera Torres ha conquistato diverse medaglie ai Campionati Nazionali di Cuba dove nel 2019 è stata terza nella prova a cronometro.

FONTE COMUNICATO STAMPA