Ventiquattro volte Vos al Giro Rosa

Ventiquattro successi per Marianne Vos

Ventiquattro volte Vos al Giro Rosa, Annemiek Van Vleuten, quarta classificata all’arrivo, mantiene la Maglia Rosa. 

 
Arriva il tris per Marianne Vos (CCC-Liv), che porta a casa dopo Viù e Piedicavallo, il successo anche a San Giorgio di Perlena/Fara Vicentino, traguardo della 7° tappa, partita da Cornedo Vicentino per 131.5 km complessivi.

Nella tappa veneta con strappo finale da Breganze (dove la stessa Vos vinse un anno fa), la vittoria è arrivata con uno sprint ristretto battendo la connazionale Anna Van der Breggen (Boels – Dolmans) ed Elisa Longo Borghini (Trek-Segafredo).

Una tappa che ha visto sconquassi fin dal primo GPM a Monte di Malo, vinto dalla polacca Jasinska (Movistar) davanti alla atleta di casa Katia Ragusa (BePink) e Nadia Quagliotto (Alé – Cipollini): nella successiva discesa una caduta coinvolge alcune atlete tra cui Simona Frapporti (BePink) e Nicole Nesti (Aromitalia – Basso Bikes – Vaiano), costrette al ritiro. Il gruppo non concede spazio alle fughe e si arriva al passaggio dal traguardo (GPM di 3° categoria) con il gruppo compatto comandato da Soraya Paladin (Alé – Cipollini). Infine ci prova Leah Kirchmann: la canadese della Sunweb resta allo scoperto in solitaria fino all’ingresso del Muro della Tisa, scollinando precedentemente in testa al GPM sulla salita della Rosina.

Sullo strappo di San Giorgio di Perlena il gruppo si spacca, le big si avvantaggiano e ci sono continui contrattacchi. In testa Marianne Vos si porta a comandare l’attacco in vista dello sprint che la vede vincitrice all’arrivo ed accolta dal pubblico delle grandi occasioni per il suo 24° trionfo in carriera al Giro Rosa Iccrea.

Annemiek Van Vleuten, quarta classificata all’arrivo, mantiene la Maglia Rosa. Van der Breggen scavalca al secondo posto Katarzyna Niewiadoma (Canyon – SRAM) grazie agli abbuoni.

ORDINE DI ARRIVO 7° TAPPA:

1. Marianne Vos
2. Anna Van der Breggen
3. Elisa Longo Borghini
4. Annemiek Van Vleuten
5. Demi Vollering
6. Soraya Paladin
7. Katarzyna Niewiadoma
8. Ashleigh Moolman – Pasio
9. Ane Santesteban Gonzalez
10. Amanda Spratt

CLASSIFICA GENERALE DOPO LA 7° TAPPA:

1. Annemiek Van Vleuten            15h01’51”
2. Anna Van der Breggen                  +4’08”
3. Katarzyna Niewiadoma                 +4’23”
4. Lucinda Brand                               +5’26”
5. Amanda Spratt                              +5’30”
6. Elisa Longo Borghini                     +5’43”
7. Katharine Hall                                +6’20”
8. Ashleigh Moolman – Pasio             +6’39”
9. Juliette Labous                               +6’39”
10. Erica Magnaldi                             +6’46”

LE MAGLIE DEL 30° GIRO ROSA ICCREA DOPO LA 7° TAPPA:

Maglia Rosa (GRUPPO BANCARIO ICCREA): Annemiek Van Vleuten (Mitchelton – Scott)
Maglia Ciclamino (SELLE SMP): Annemiek Van Vleuten (Mitchelton – Scott)
Maglia Verde (EFFEBIQUATTRO): Annemiek Van Vleuten (Mitchelton – Scott)
Maglia Bianca (KRU): Juliette Labous (Team Sunweb)
Maglia Blu (GSG): Elisa Longo Borghini (Trek – Segafredo)

La tappa odierna sarà trasmessa in highlights da PMG Sport su 70 piattaforme televisive quali Eurosport aderenti al Gruppo Eurovisione. Una ampia sintesi andrà in onda su Raisport dalle 18:50 e in streaming su vari canali nazionali ed internazionali quali PMGSport (Facebook, sito e Youtube), Repubblica.it, Lapresse, Cicloweb.it, Federciclismo, Tuttobiciweb, Cyclingpro, InBici. All’estero su Flobikes, GCN Racing e Voxwomen.

Photo (c) Flaviano Ossola (Libere per uso editoriale)

FONTE COMUNICATO STAMPA

Quartetto azzurro protagonista a Gand

Quartetto azzurro protagonista a Gand

Quartetto azzurro protagonista con Sofia Collinelli, Eleonora Camilla Gasparrini (VO2 Team Pink) e Giorgia Catarzi e Camilla Alessio  agli Europei di Gand 

Quartetto donne Italia

Quartetto donne Italia

Nella giornata inaugurale le due “panterine” hanno contribuito al miglior tempo del quartetto azzurro femminile Juniores. Domani primo turno e finali

Inizia subito al meglio l’avventura continentale di Sofia Collinelli ed Eleonora Camilla Gasparrini, cicliste del VO2 Team Pink protagoniste in maglia azzurra agli Europei su pista Juniores e Under 23 partiti oggi (martedì) a Gand, in Belgio.
Le due “panterine”, infatti, sono subito salite sull’anello dedicato a Eddy Merckx difendendo i colori dell’Italia nelle qualificazioni dell’Inseguimento a squadre Donne Juniores, specialità dove la nazionale di Salvoldi è campionessa europea (e mondiale) in carica grazie ai titoli di Aigle 2018, dove tra le “frecce azzurre” femminili figurava anche la stessa Collinelli.

In mattinata, il quartetto azzurro – composto dalla ravennate Collinelli, dalla torinese Gasparrini (entrambe in forza al VO2 Team Pink) e dalle due portacolori del Ciclismo Insieme, Giorgia Catarzi e Camilla Alessio – ha fatto registrare il miglior tempo nelle qualifiche, percorrendo i sedici giri (4 chilometri complessivi) in 4 minuti 33 secondi 131, con una media di 52,721 chilometri orari e precedendo in primis la Gran Bretagna.

Domani (mercoledì) il quartetto azzurro (tra cui Sofia, classe 2001, ed Eleonora, di un anno più giovane e al debutto in campo europeo) entrerà nel vivo della manifestazione. In mattinata spazio al primo turno, dove l’Italia sfiderà la Russia (quarto miglior tempo): in caso di vittoria, le azzurrine approderanno alla finale primo-secondo posto del pomeriggio. Se invece dovessero essere le russe a spuntarla nel braccio di ferro, per partecipare alla “finalina” per il bronzo occorrerebbe guardare il riscontro cronometrico insieme alle altre batterie.

Risultati

Qualificazioni Inseguimento a squadre Donne Juniores (4000 metri, 16 giri): 1° Italia (Eleonora Camilla Gasparrini, Camilla Alessio, Giorgia Catarzi, Sofia Collinelli) 4 minuti 33 secondi 131, media 52,721 chilometri orari, 2° Gran Bretagna (Ella Barnwell, Elynor Backstedt, Eluned King, Sophie King, Sophie Lewis) 4 minuti 35 secondi 330, 3° Germania (Finja Smekal, Hanna Dopjans, Paula Leonhardt, Friederike Stern) 4 minuti 40 secondi 306, 5: Russia (Mariia Miliaeva, Anastasiya Kutsenko, Taisia Churenkova, Valeria Golayeva) 4 minuti 40 secondi 569, 5° Belgio (Katrijn De Clercq, Esmée Gielkens, Jade Lenaers, Kirin Punnewaert) 4 minuti 48 secondi 109, 6° Spagna (Naia Amondarain Gaztanaga, Marina Garau Roca, Lorena De La Fuente Alcalde, Garazi Estevez Guede) 4 minuti 54 secondi 638, 7° Ucraina (Yana Lynnyk, Sofia Shevchenko, Solomiia Lukachuk, Snizhana Farshchuk) 4 minuti 54 secondi 640.

Nella foto UEC (Dario Belingheri/Bettini Photo) , il quartetto femminile Junior dell’Italia in azione. Nelle altre immagini, lo stesso quartetto schierato e le due “panterine” Eleonora Camilla Gasparrini e Sofia Collinelli

FONTE COMUNICATO Ufficio stampa VO2 Team Pink

Ciclone Van Vlauten ai Laghi di Cancano

Ciclone Van Valuten sul Giro rosa

Annemiek Van Vleuten al Giro Rosa Iccrea 2019 nella tappa con arrivo ai Laghi di Cancano: per Annemiek la vittoria di tappa e la conquista della maglia di leader

Annemiek Van Vleuten

Annemiek Van Vleuten

La vincitrice del Giro Rosa 2018 è la vera padrona nella 5° tappa della 30° edizione (Ponte in Valtellina – Valdidentro/Laghi di Cancano, 88.8 km). Sulla salita finale di 9 km Annemiek Van Vleuten è partita da sola inizialmente all’inseguimento delle fuggitive Nikola Noskova (Team Bigla) e Paulina Rooijakkers (CCC-Liv), immediatamente riprese. Il vantaggio poi si è notevolmente dilatato con il passare dei chilometri, permettendole di aggiudicarsi la tappa e anche la Maglia Rosa, ceduta da Katarzyna Niewiadoma (Canyon – SRAM).

La tappa è stata combattuta fin dalla salita iniziale verso Carona, in cui perde terreno anche Marianne Vos, che successivamente riesce a rientrare. Infine si muovono le già citate Noskova, Rooijakkers e Kirchmann (Team Sunweb), con la ceca della Bigla che tenta anche una azione solitaria. Dopo Le Motte la canadese della Sunweb perde terreno ed a inizio salita avviene l’attacco decisivo che consegna la tappa e la Maglia Rosa provvisoria ad Annemiek Van Vleuten, che termina in vetta alla salita a una media di 28.074 km/h. Al secondo posto dopo 2’57” arriva il gruppo regolato da Lucinda Brand (Sunweb) su Niewiadoma e Soraya Paladin (Alé – Cipollini).

Domani è in programma la attesissima cronoscalata da Chiuro a Teglio (in allegato ordine di partenza).

ORDINE DI ARRIVO 5° TAPPA: 

1. Annemiek Van Vleuten
2. Lucinda Brand
3. Katarzyna Niewiadoma
4. Soraya Paladin
5. Amanda Spratt
6. Anna Van der Breggen
7. Ashleigh Moolman – Pasio
8. Erica Magnaldi
9. Elisa Longo Borghini
10. Demi Vollering

CLASSIFICA GENERALE DOPO LA 5° TAPPA:

1. Annemiek Van Vleuten                    11h17’44”
2. Katarzyna Niewiadoma                         +2’16”
3. Ashleigh Moolman – Pasio                    +3’05”
4. Amanda Spratt                                      +3’12”
5. Van der Breggen                                   +3’24”
6. Lucinda Brand                                       +3’27”
7. Elisa Longo Borghini                             +3’57”
8. Katharine Hall                                        +4’04”
9. Erica Magnaldi                                       +4’10”
10. Juliette Labous                                     +4’26”

LE MAGLIE DEL 30° GIRO ROSA ICCREA DOPO LA 5° TAPPA:

Maglia Rosa (GRUPPO BANCARIO ICCREA): Annemiek Van Vleuten (Mitchelton – Scott)
Maglia Ciclamino (Selle SMP): Annemiek Van Vleuten (Mitchelton – Scott)
Maglia Verde (EFFEBIQUATTRO): Annemiek Van Vleuten (Mitchelton – Scott)
Maglia Bianca (KRU): Juliette Labous (Team Sunweb)
Maglia Blu (GSG): Elisa Longo Borghini (Trek – Segafredo)

La tappa odierna sarà trasmessa in highlights da PMG Sport su 70 piattaforme televisive quali Eurosport aderenti al Gruppo Eurovisione. Una ampia sintesi andrà in onda su Raisport dalle 19:08 e in streaming su vari canali nazionali ed internazionali quali PMGSport (Facebook, sito e Youtube), Repubblica.it, Lapresse, Cicloweb.it, Federciclismo, Tuttobiciweb, Cyclingpro, InBici. All’estero su Flobikes, Global Cycling Network e Voxwomen.

Photo (c) Flaviano Ossola

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

L’Italia gioisce a Carate Brianza

Podio tutto Italiano al Giro Rosa Iccrea 2019

L’Italia fa festa nella 4° tappa del Giro Rosa Iccrea 2019: vittoria di Letizia Borghesi e podio tutto azzurro con Quagliotto e Perini

Letizia Borghesi vince a Carate Brianza

Letizia Borghesi vince a Carate Brianza

Podio tutto italiano nella 4° tappa del Giro Rosa Iccrea 2019: la trentina del Team Aromitalia – Basso Bikes – Vaiano Letizia Borghesi (è di Ville d’Anaunia, in Val di Non) porta a casa la vittoria più grande della sua carriera superando in uno sprint ristretto sul traguardo di Carate Brianza la trevigiana Nadia Quagliotto (Alé – Cipollini) e la milanese Chiara Perini (BePink), autrici della fuga decisiva della giornata.

L’attacco decisivo è partito a metà tappa dopo il via da Lissone, iniziato da Borghesi e Perini con la olandese Anouska Koster (Virtu Cycling), che poco dopo perde terreno. Nadia Quagliotto raggiunge la fuga nei pressi di Molteno (Lecco) e il loro vantaggia si dilata fino a sfiorare i cinque minuti. Sul traguardo volante di Sovico passa al comando Letizia Borghesi che, ai -4 km prova ad avvantaggiarsi con una azione da finisseur ma viene ripresa e ci si gioca la vittoria di tappa allo sprint di Carate Brianza: Nadia Quagliotto è davanti fino a pochi metri dall’arrivo ma viene superata all’ultimo metro da Letizia Borghesi che trova, al Giro Rosa Iccrea, la prima vittoria da elite su Nadia Quagliotto e Chiara Perini. Un podio tutto italiano al Giro Rosa Iccrea non si vedeva dal 2015, quando a Pozzo d’Adda Annalisa Cucinotta battè in volata Marta Bastianelli ed Elena Cecchini. La stessa Bastianelli, attuale campionessa Europea, è stata l’ultima azzurra vincitrice di tappa al Giro, a Polla nel 2017.

La vincitrice di tappa Letizia Borghesi, abbracciata dai genitori prima della cerimonia di premiazione, ha dichiarato: “E’ il giorno più bello della mia vita, volevo andare in fuga perché stavo bene. Siamo andate d’accordo inizialmente poi la collaborazione tra noi tre era venuta meno. Ho dato tutto allo sprint e questa vittoria è per la mia famiglia, la squadra e i miei parenti tutti.”

Marianne Vos vince lo sprint del gruppo a 42”, mentre la Maglia Rosa resta sulle spalle di Katarzyna Niewiadoma.

La tappa odierna ha avuto alcuni ospiti speciali come il due volte campione del mondo Gianni Bugno, il vincitore di una Milano – Sanremo Claudio Chiappucci e il direttore di corsa del Giro d’Italia Stefano Allocchio.

ORDINE DI ARRIVO 4° TAPPA: 

1. Letizia Borghesi
2. Nadia Quagliotto
3. Chiara Perini
4. Marianne Vos
5. Leah Kirchmann
6. Soraya Paladin
7. Annemiek Van Vleuten
8. Ilaria Sanguineti
9. Kelly Van den Steen
10. Rasa Leleivyte

CLASSIFICA GENERALE DOPO LA 4° TAPPA:

1. Katarzyna Niewiadoma             8h07’20”
2. Cecilie Uttrup Ludwig                       +20”
3. Marianne Vos                                   +25”
4. Alena Amialiusik                               +40”
5. Omer Shapira                                   +44”
6. Ashleigh Moolman – Pasio                +45”
7. Annemiek Van Vleuten                      +47”
8. Amanda Spratt                                  +52”
9. Lucy Kennedy                                   +59”
10. Anna Van der Breggen                 +1’04”

LE MAGLIE DEL 30° GIRO ROSA ICCREA DOPO LA 4° TAPPA

Maglia Rosa (GRUPPO BANCARIO ICCREA): Katarzyna Niewiadoma (Canyon – SRAM)
Maglia Ciclamino (SELLE SMP): Marianne Vos (CCC – Liv)
Maglia Verde (EFFEBIQUATTRO): Sofie De Vuyst (Parkhotel Valkenburg)
Maglia Bianca (KRU): Juliette Labous (Team Sunweb)
Maglia Blu (GSG): Elisa Longo Borghini (Trek – Segafredo)

La tappa odierna sarà trasmessa in highlights da PMG Sport su 70 piattaforme televisive quali Eurosport aderenti al Gruppo Eurovisione. Una ampia sintesi andrà in onda su Raisport dalle 19:15 e in streaming su vari canali nazionali ed internazionali quali PMGSport (Facebook, sito e Youtube), Repubblica.it, Lapresse, Cicloweb.it, Federciclismo, Tuttobiciweb, Cyclingpro, InBici. All’estero su Flobikes, Playsports e Voxwomen.

Photo (c) Flaviano Ossola (Libere per uso editoriale)

FONTE COMUNICATO STAMPA

ACCPI e Giro Rosa Iccrea: partnership

ACCPI e Giro Rosa Iccrea lanciano una partnership

ACCPI e Giro Rosa Iccrea lanciano una partnership in occasione della30a edizione nel nome della sicurezza stradale

ACCPI e Giro Rosa Iccrea

ACCPI e Giro Rosa Iccrea

 

Importante partnership tra il “Giro Rosa ICCREA” e l’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani (ACCPI) del presidente Cristian Salvato per la 30a edizione della corsa a tappe più importante del calendario femminile. L’associazione, con sede a Milano, da sempre si mobilita per accendere i riflettori sull’importante tema della sicurezza stradale, a tutela di tutti gli utenti che utilizzano la bicicletta. L’ACCPI ha promosso l’ormai noto logo “giallo e nero” con impressa la distanza minima, pari a 1,5 metri, che tutti i mezzi motorizzati dovrebbero tenere per sorpassare in totale sicurezza un ciclista.

Per insegnare a tutti gli utenti della strada come ci si deve comportare quando si incontra una bicicletta lungo la carreggiata, l’ACCPI ha invitato le società ciclistiche dilettantistiche a stampare sulla tasca sinistra delle proprie divise il simbolo ideato per promuovere la sicurezza stradale. Anche il patron del “Giro Rosa ICCREA” Giuseppe Rivolta e tutto lo staff organizzativo della gara internazionale inserita tra le prove dell’U.C.I. Women’s World Tour sono particolarmente sensibili alle tematiche legate alla sicurezza stradale ed al rispetto di coloro che utilizzano la bicicletta anche a livello non agonistico quindi apporranno il logo del metro e mezzo sui mezzi al seguito della corsa rosa e sul materiale promozionale.
«In questi anni di impegno costante abbiamo coinvolto non solo team ciclistici e organizzatori, ma anche scuole, amministrazioni comunali e regionali, associazioni sportive ed enti turistici e tantissimi utenti della strada. È stato un percorso lungo e impegnativo, ma come per una corsa dura e bella come quella che ci apprestiamo a vivere nei prossimi giorni ne è valsa assolutamente la pena» commenta Alessandra Cappellotto, prima italiana nella storia del ciclismo italiano a laurearsi campionessa del mondo e ora rappresentante delle cicliste della massima categoria in qualità di vicepresidente ACCPI e responsabile del settore femminile del CPA, l’Associazione Internazionale dei Corridori.

«Dopo l’incontro con l’attuale Ministro dei trasporti Danilo Toninelli infatti, la misura del metro e mezzo è entrata nel testo base della riforma del Codice della Strada. Posso davvero dire che in questi anni la squadra composta da Marco Cavorso, Maurizio Fondriest, Paola Gianotti e da noi di ACCPI ha macinato chilometri e vinto molti “traguardi di giornata”, ma la grande vittoria sarà vedere questi cartelli sulle strade italiane perchè noi siamo certi che gli utenti della strada, tutti, capiranno quanto importante sia il rispetto dell’utente debole. Ringrazio di cuore il Giro Rosa Iccrea, non vedo l’ora di seguire lo spettacolo che ci offriranno le migliori atlete al mondo sulle strade d’Italia».

Per conoscere nel dettaglio l’importante attività svolta dall’ACCPI e per aderire alla nuova campagna #SiamoSullaStessaStrada per la tutela della vita di tutti coloro che utilizzano la bicicletta sul territorio italiano, nel ricordo del compianto Michele Scarponi, è possibile consultare il sito internet ufficiale: www.accpi.it.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Emily Batty chi è la ciclista canadese?

Emily Batty chi è la forte atleta canadese?

Emily Batty chi è la forte biker canadese classe 1988, vita, successi sportivi, soddisfazioni personali e vita privata

Emily Batty (fonte pagina twitter)

Emily Batty (fonte pagina twitter)

Emily Batty nasce il 16 giugno del 1988 in Ontario (Canada), precisamente nella città di Oshawa in Ontario. Nata e cresciuta a Brooklin in una fattoria per bovini (razza Simmentaler sudafricana), Emily ha due fratelli più grandi e una sorella più giovane tutti legati dalla passione per il ciclismo e tutti che hanno gareggiato in modo competitivo almeno una volta.

Ottiene la sua prima mountain bike quando aveva circa 6 anni ma, ancora troppo giovane, si limita ad accompagnare i fratelli alle gare portando l’acqua.

La ragazza inizia a pedalare assieme ai fratelli attorno ai dieci anni e ben presto decide di dedicarsi alle corse ciclistiche, viene rapidamente riconosciuta come un dei giovani corridori in Canada gareggiando su strada, nel ciclocross e in mountain bike disciplina in cui eccelle e decide di impegnarsi.

Emily vince titoli provinciali e nazionali quando ancora gareggia in competizioni amatoriali e, a 17 anni, nel 2005, prende parte al suo primo Campionato nel Mondo nella categoria Junior. Lei e Catharine Pendrel sono le due stelle nascenti del ciclismo canadese femminile e nel 2009 si danno battaglia all’Indoor Mountain Bike Park di Ray a Cleveland dove la vent’enne Emily batte l’amica-rivale.

Visto la qualità delle sue performance è inevitabile il passaggio alla categoria Elite in cui diventa uno dei pilastri del movimento e mattatrice delle prove di Coppa del Mondo.

Nel 2010 prende parte, con i colori della Trek World Racing alla Coppa del Mondo per poi passare l’anno successivo a vestire i colori del Team Subaru-Trek.

Nel 2012 Emily Batty vive un momento assolutamente unico quando chiude al secondo posto la prova dei Mondiali in Sud Africa. Nello stesso anno viene selezionata per rappresentare il Canada ai Giochi Olimpici di Londa 2012. Nella prova di cross-country femminile a Hadleigh Farm, nonostante una clavicola in allenamento 3 giorni prima della gara, riesce a concludere stoicamente la prova al 24esimo posto.

Il 2013 è l’anno in cui la Batty diventa per la prima volta campionessa canadese di specialità per poi conquistare il podio, dietro alla compagna di squadra Catharine Pendrel, ai Giochi del Commonwealth del 2014 a Glasgow.

Alle Olimpiadi di Rio 2016, Emily Batty è stata nuovamente chiamata a difendere i colori del Canada chiudendo la prova al quarto posto alle spalle ancora della Pendrel per soli pochi metri. La maledizione olimpica di Emily non vuole passare e, dopo la clavicola, è solo una lingua di terra a separare la ragazza canadese da una medaglia.

Emily ha invece portato a casa la medaglia di bronzo ai Campionati del Mondo di Mountain Bike 2016 e si è classificata terza nella classifica generale di Coppa del Mondo.

Emily ha collaborato con molte aziende di alto profilo tra cui Red Bull, Lululemon, USG, Pfaff Auto, Trek Bikes e Oakley.

Di recente ha dato il via all’’Emily Batty Project, una campagna di call-to-action per aiutare a portare più bambini in bici attraverso la raccolta fondi, la consapevolezza e il mentoring.

È allenata da Adam Morka, che è anche suo marito.

Emily Batty chi è?

Nome: Emily Batty
Luogo di nascita: Oshawa, Ontario, Canada
Data di nascita: 16 giugno 1988
Soprannome: “Non ne ho uno, in realtà.”
Altezza: 160 cm (5 piedi 3 pollici)
Peso: 48 chilogrammi (106 libbre)
Numero di scarpe : 36
Dimensioni del casco: Piccolo
Stato civile: sposato
Casa attuale: Brooklin (Ontario)
Ontario Casa: casa con quattro camere da letto su un paio di acri
Specialità: XCO
Obiettivi: vincere una Coppa del Mondo, un titolo mondiale e una medaglia olimpica
Eroi: Ken Roczen, Simon Sinek, Janni Delér

Emily Batty: milestones

2016 medaglia di bronzo ai campionati Mondiali di MTB
2016 Quarto posto ai Giochi Olimpici di Rio
2016 terzo posto nella classifica finale di Coppa del Mondo
2015 Oro ai Pan Am
2015 podio alle prove di Coppa del Mondo in Germania, Canada e Italia
2013 titolo di campionessa nazionale canadese
2012 Partecipazione ai Giochi Olimpici di Londra
2011 Titolo di campionessa nazionale ciclocross
2011 Vittoria al Sea Otter Classic
2009 Campionessa panamericano under 23
7 volte campione nazionale canadese di mountain bike

 

Marta Bastianelli rimane senza squadra

Marta Bastianelli “La Virtu chiude per difficoltà economiche”

Marta Bastianelli, atleta del Team Virtu sarà senza squadra in quanto al termine del 2019 la formazione di Bjarne Riis chiuderà i battenti

 

Marta Bastianelli (Fonte pagina Facebook)

Marta Bastianelli (Fonte pagina Facebook)

Marta Bastianelli non sarà al via dell’imminente Giro Rosa ICCREA 2019 che prenderà il via venerdì 5 luglio da Cassano Spinola. La Campionessa d’Europa ha però qualche problema ad un tendine del ginocchio destro che risulta essere infiammato. Dopo la vittoria del Giro delle Fiandre, Marta ha proseguito la sua stagione salvo doversi fermare per una decina di giorni proprio per questo problema fisico. Ora è risalita in sella ma la sua condizione non le consente di poter competere per la corsa rosa dovendo quindi spostare le sue attenzioni sul prossimo Campionato Mondiale che potrebbe premiare le sue doti.

Quella della tendinite al ginocchio destro non è, però, l’unica preoccupazione che attanaglia la Bastianelli, infatti il Team Virtu di Bjarne Riis ha annunciato che a causa di problemi economici, chiuderà i battenti al termine della stagione sportiva e il contratto biennale siglato andrà a decadere la sciando Marta Bastianelli senza team. Nella stessa condizione vi sono anche le altre italiane Guarischi e Sofia Bertizzolo che sono sotto contratto con la formazione danese che sta faticando economicamente (si parla di oltre due milioni di passivo).

L’obiettivo di Marta sono le Olimpiadi di Tokyo 2020 per cui deve trovare rapidamente una formazione per preparare la prossima annata e smaltire la delusione in essere:

“Credevo fortemente nel progetto del Team Virtu, la formazione è organizzata e ci sono i risultati, è davvero una notizia inaspettata. Avevo già qualche richiesta di formazioni che mi hanno cercata ma ho lasciato cadere le avances forte del secondo anno di contratto in essere, ora devo trovarmi una formazione ma prima voglio riprendere la condizione fisica”.

L’atleta laziale nel 2019 ha ottenuto qualcosa come sette sui tredici successi complessivi della formazione di Riss che al momento si trova all’ottavo posto nella classifica dell’UCI World Ranking.

 

Giro Rosa ICCREA 2019, presentazione

Giro Rosa ICCREA 2019 tutti i dettagli

Giro Rosa ICCREA 2019, tante fuoriclasse del pedale ed i Team più forti al mondo pronti a darsi battaglia per la maglia Rosa

Giro Rosa ICCREA 2019 (fonte comunicato stampa)

Giro Rosa ICCREA 2019 (fonte comunicato stampa)

Giro Rosa ICCREA 2019, manca poco più di una settimana al via ufficiale della gara a tappe più lunga e prestigiosa del panorama ciclistico internazionale, inserita tra le prove dell’U.C.I. Women’s World Tour 2019. 144 le atlete al via della gara di patron Giuseppe Rivolta, appartenenti alle migliori 24 squadre al mondo. Tra queste troviamo sette formazioni italiane: Valcar – Cylance Cycling, Alè – Cipollini, Aromitalia – Basso Bikes – Vaiano, Team Servetto – Piumate – Beltrami TSA, BePink, Eurotarget – Bianchi – Vittoria e G.S. Top Girls – Fassa Bortolo, quattro teams olandesi: Boels – Dolmans Cycling Team, CCC – Liv, Team Sunweb e Parkhotel Valkenburg, due squadre tedesche: Canyon // Sram Racing e WNT – Rotor Pro Cycling Team, due spagnole: Movistar Team Women e Bizkaia – Durango, due danesi: Team Virtu Cycling e Bigla, l’australiana Mitchelton – Scott, la statunitense Trek – Segafredo, la francese FDJ Nouvelle-Aquitaine Futuroscope, la slovena BTC City Ljubljana, la russa Cogeas – Mettler Look Pro Cycling Team, la belga Lotto – Soudal Ladies e l’albanese, ma con organico tutto italiano, Conceria Zabri – Fanini.

Tra le atlete che si contenderanno la maglia rosa finale troviamo autentiche fuoriclasse del pedale tra cui l’olandese Annemiek Van Vleuten (Mitchelton – Scott), dominatrice della passata edizione della corsa e campionessa del mondo a cronometro, Anna Van Der Breggen (Boels – Dolmans Cycling Team), campionessa olimpica ed iridata in carica, già prima al “Giro Rosa” 2015 e 2017, la sudafricana Ashleigh Moolman-Pasio (CCC – Liv), seconda classificata lo scorso anno, l’australiana Amanda Spratt (Mitchelton – Scott), vice campionessa del mondo in carica, maglia verde lo scorso anno e terza classificata nella graduatoria finale.

Da tenere d’occhio in ottica classifica generale anche l’olandese Lucinda Brand (Team Sunweb), ai piedi del podio 12 mesi fa, la polacca Katarzyna Niewiadoma (Canyon // Sram Racing), seconda al recente “OVO Energy Women’s Tour U.C.I. WWT”, la danese Cecilie Ludwig Uttrup (Bigla), sempre piazzata e sesta nella passata edizione della corsa rosa, ed i due “jolly” spagnoli Eider Merino Cortazar (Movistar Team Women) ed Ane Santesteban Gonzalez (WNT – Rotor Pro Cycling Team). Andranno a caccia di tappe, invece, la più vincente ciclista di tutti i tempi tra strada, pista e nel ciclocross Marianne Vos (CCC – Liv), Kirsten Wild (WNT – Rotor Pro Cycling Team), Jolien D’Hoore (Mitchelton – Scott), Elizabeth Deignan (Trek – Segafredo), recente dominatrice dell’OVO Energy Women’s Tour”, ed Amy Pieters (Boels – Dolmans Cycling Team).

Per quanto riguarda le atlete azzurre fari puntati in particolare sulla piemontese di Ornavasso Elisa Longo Borghini (Trek – Segafredo), seconda classificata nel 2017 e maglia azzurra lo scorso anno, l’eterna Tatiana Guderzo (BePink), bronzo iridato in carica, già terza nel 2010 e seconda nel 2013, la trevigiana di Cimadolmo Soraya Paladin (Alè – Cipollini), dominatrice di due tappe alla “Vuelta a Burgos 2019” ed eterna piazzata in questa prima parte di stagione, la piemontese Erica Magnaldi (WNT – Rotor Pro Cycling Team), tredicesima classificata nel 2018, la veneta Sofia Bertizzolo (Team Virtu Cycling), lo scorso anno vincitrice della maglia bianca di miglior giovane e la brianzola Alice Maria Arzuffi (Valcar – Cylance Cycling), due volte in “top ten” in altrettante frazioni dell’edizione 2018.

Il “Giro Rosa Iccrea” si articolerà in dieci frazioni (una cronometro a squadra, una cronometro individuale ed otto tappe in linea), per un totale di 920,4 chilometri spalmati sulle strade di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Cinque le ambite maglie in palio: Rosa (ICCREA), per la classifica generale a tempo, Ciclamino (Selle SMP), per la classifica generale a punti, Verde (Effebiquattro), per la classifica generale dei G.P.M., Bianca (KRU), per la classifica generale riservata alle giovani, e BLU (GSG), per la classifica generale riservata alle atlete italiane.

LE TAPPE DEL “GIRO ROSA ICCREA 2019”:
1^ Tappa – Venerdì 5 Luglio 2019 – Cassano Spinola-Castellania (18 Km – Cronometro a Squadre)
2^ Tappa – Sabato 6 Luglio 2019 – Viù-Viù (78,3 Km)
3^ Tappa – Domenica 7 Luglio 2019 – Sagliano Micca-Piedicavallo (104,1 Km)
4^ Tappa – Lunedì 8 Luglio 2019 – Lissone-Carate Brianza (100,1 Km)
5^ Tappa – Martedì 9 Luglio 2019 – Ponte in Valtellina-Passo Gavia (100,7 Km)
6^ Tappa – Mercoledì 10 Luglio 2019 – Chiuro-Teglio (12,1 Km – Cronometro Individuale)
7^ Tappa – Giovedì 11 Luglio 2019 – Cornedo Vicentino-San Giorgio di Perlena/Fara Vicentino (128,3 Km)
8^ Tappa – Venerdì 12 Luglio 2019 – Vittorio Veneto-Maniago (133,3 Km)
9^ Tappa – Sabato 13 Luglio 2019 – Gemona-Chiusaforte/Malga Montasio (125,5 Km)
10^ Tappa – Domenica 14 Luglio 2019 – San Vito al Tagliamento-Udine (120 Km)

LE MAGLIE DEL “GIRO ROSA ICCREA 2019”:
– MAGLIA ROSA (ICCREA): Classifica Generale a Tempo
– MAGLIA CICLAMINO (Selle SMP): Classifica Generale a Punti
– MAGLIA VERDE (Effebiquattro): Classifica Generale G.P.M.
– MAGLIA BIANCA (KRU): Classifica Generale Miglior Giovane
– MAGLIA BLU (GSG): Classifica Generale Miglior Italiana

FONTE COMUNICATO STAMPA

Aurora Mantovani prima vittoria da Junior

Aurora Mantovani prima tra le Junior a Parabiago

Aurora Mantovani milanese della  VO2 Team Pink sale sul gradino di categoria più alto del podio nel terzo Trofeo Antonietto Rancilio Ladies a Parabiago

Aurora Mantovani (foto di Fabiano Ghilardi)

Aurora Mantovani (foto di Fabiano Ghilardi)

Aurora Mantovani esulta nel terzo Trofeo Antonietto Rancilio Ladies. Inizia con una festa il week end di gare del VO2 Team Pink, che apre il fine settimana in sella con un bel successo a Parabiago (Milano) nel terzo Trofeo Antonietto Rancilio Ladies andato in scena stasera (venerdì). Nella corsa Open vinta in solitaria da Lisa Morzenti (Eurotarget Bianchi Vittoria), infatti, il sodalizio piacentino ha esultato per il primo posto Junior di Aurora Mantovani. Per la “panterina” milanese di Sedriano (decima assoluta al traguardo), si tratta della prima vittoria (a pochissimi chilometri da casa) nel primo anno in categoria, impreziosendo il curriculum stagionale che contemplava anche il secondo posto di Ceparana, il terzo di Osimo Stazione e il quarto di Buttrio.

Per la formazione Donne Juniores del VO2 Team Pink, guidata dai direttori sportivi Andrea Collinelli e Stefano Peiretti, si tratta dell’undicesimo sigillo 2019, andando a segno con tre diverse atlete: oltre alla Mantovani, infatti, hanno già alzato le braccia al cielo Sofia Collinelli (sei acuti) ed Eleonora Camilla Gasparrini (quattro vittorie).

Risultati

Ordine d’arrivo Donne Open Parabiago: 1° Lisa Morzenti (Eurotarget Bianchi Vittoria) 90 chilometri in 2 ore 19 minuti 13 secondi, media 38,434 chilometri orari, 2° Silvia Pollicini (Valcar Cylance) a 1 minuto 1 secondo, 3° Leonora Geppi (Conceria Zabri Fanini), 4° Katia Ragusa (BePink), 5° Arianna Sessi (Born to Win), 6° Rachele Barbieri (BePink) a 1 minuto 17 secondi, 7° Chiara Consonni (Valcar Cylance), 8° Rebecca Gariboldi (Team Isolmant Specialized), 9° Giorgia Vettorello (Zhiraf Guerciotti), 10° Aurora Mantovani (VO2 Team Pink)

Classifica Elite: 1° Lisa Morzenti (Eurotarget Bianchi Vittoria), 2° Silvia Pollicini (Valcar Cylance), 3° Leonora Geppi (Conceria Zabri Fanini), 4° Katia Ragusa (BePink), 5° Arianna Sessi (Born to Win), 6° Rachele Barbieri (BePink), 7° Chiara Consonni (Valcar Cylance), 8° Rebecca Gariboldi (Team Isolmant Specialized), 9° Giorgia Vettorello (Zhiraf Guerciotti), 10° Anastasia Carbonari (Born to Win)

Classifica Donne Junior: 1° Aurora Mantovani (VO2 Team Pink), 2° Veronica Zaninelli (Team Gauss), 3° Beatrice Rossi (Zhiraf Guerciotti), 4° Prisca Savi (Scv Bike Cadorago), 5° Greta Tebaldi (Eurotarget Bianchi Vittoria), 6° Sylvie Truc (Racconigi Cycling Team), 7° Alessandra Grillo (Racconigi Cycling Team), 8° Sonia Rossetti (Scv Bike Cadorago), 9° Matilde Morello (Scv Bike Cadorago), 10° Matilde Vitillo (Racconigi Cycling Team).

FONTE COMUNICATO STAMPA

Francesca Pattaro Campionessa Italiana Derny

Francesca Pattaro Campionessa Italiana Derny

Francesca Pattaro della BePink ha conquistato il titolo di  Campionessa Italiana Derny 2019  insieme al driver Cordiano Dagnoni

Francesca Pattaro con la Maglia Tricolore

Francesca Pattaro con la Maglia Tricolore

 

Francesca Pattaro è la Campionessa Italiana Derny 2019. Nella sfida Tricolore andata in scena al Velodromo di Busto Garolfo (Mi) la padovana classe 1995, già medaglia d’oro nel 2017, è tornata sul gradino più alto del podio nella specialità dietro moto leggere insieme al driver Cordiano Dagnoni.

Pattaro e Dagnoni, in grande sintonia, hanno aspettato la seconda metà di corsa per  sferrare l’acuto decisivo e, dopo aver resistito e risposto agli attacchi degli avversari, hanno conquistato il titolo.

Buona anche la performance di Silvia Valsecchi che, con Christian Dagnoni, ha vissuto in avanscoperta le prime fasi della corsa aprendo le “ostilità” della serata.

“Quella del Derny è sempre una gara moto tecnica, dove l’affiatamento tra pilota e corridore è fondamentale. Pattaro e Dagnoni hanno trovato subito un ottimo feeling e il risultato è stato impeccabile. Siamo felicissimi di questo titolo e molto contenti di essere riusciti, ancora una volta, a conquistare una Maglia Tricolore” ha detto il Team Manager Walter Zini.

Venerdi BePink tornerà a gareggiare a bordo delle bici tradizionali al 3° Trofeo Rancilio Ladies, che si svolgerà in notturna a Parabiago (Mi).