Elisa Balsamo terza alla Gooik-Gerardsbergen-Gooik

Elisa Balsamo terza nella prestigiosa corsa belga

Elisa Balsamo terza alla Gooik-Gerardsbergen-Gooik, corsa belga che ha visto la vittoria di Sarah Roy

Elisa Balsamo terza

Elisa Balsamo terza

Elisa Balsamo terza alla Gooik-Gerardsbergen-Gooik, la forte atleta della Valcar-PBM ha ben figurato nella prestigiosa corsa belga vinta da Sarah Roy.

Dopo quasi un mese di lontananza dalle competizioni su strada a causa degli impegni su pista, Elisa è tornata a brillare e con lei anche Maria Giulia Confalonieri che ha ottenuto un interessante settimo posto, le due ragazze hanno dimostrato ancora una volta una intesa assolutamente vincente.

Se davanti a dominare la scena c’è stato il duo della Mitchelton-Scott formato da Gracie Elvin e Sarah Roy scattate sul Bosberg alle loro spalle la coppia Balsamo-Confalonieri ha dimostrato intelligenza tattica e solidità mentale.

All’inseguimento delle due fuggitive c’era un gruppetto di dieci atlete ma le due più pronte sono risultare le ragazze in fucsia che hanno ottenuto il migliore dei risultati possibili a quel punto della gara.

Nonostante la condizione non ancora perfetta, la nostra  Elisa Balsamo  è scattata sul GPM tagliando fuori dai giochi la pericolosa Lorena Wiebes. Quando si è capito che le due davanti erano imprendibili, dunque, Maria Giulia Confalonieri ha provato a scattare in due occasioni, mentre Elisa ha pensato di conservare le forze per la volata finale.

Elisa Balsamo ora volerà a Mosca con le colleghe della nazionale per andare a caccia di punti fondamentali per le qualificazioni alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Agnese Romelli racconta l’incidente che l’ha coinvolta

Agnese Romelli racconta la sua terribile esperienza

Agnese Romelli racconta all’Eco di Bergamo la sua versione del terribile incidente che l’ha vista suo malgrado protagonista

Agnese Romelli racconta all'Eco di Bergamo

Agnese Romelli racconta all’Eco di Bergamo

Agnese Romelli racconta all’Eco di Bergamo la sua situazione fisica dopo il terribile incidente che l’ha vista protagonista. “Mi sono svegliata in ospedale, dell’incidente non ricordo nulla. La prima immagine che ho è di alcune infermiere che mi stavano cambiando ma ammetto che è assolutamente un ricordo confuso”.

La giovane atleta del Velo Club Sarnico non ricorda molto del momento in cui si è destata dal coma e ha parlato con i genitori: “ricordo l’incontro con la mia amica Diana, di lei ho un ricordo nitido mentre ho confusione circa il primo saluto coi miei genitori”.

La ragazza ha raccontato l’impatto del racconto dei dettagli dell’incidente: “quando la mamma mi ha raccontato l’accaduto non volevo crederci, mi sono sentita strappare il sogno dell’andare in bicicletta”.

Traspare serenità dalle parole di Agnese Romelli nonostante il drammatico accadimento che sta vivendo: “la vita è piana di pericoli ma se rincorri un sogno non c’è nulla di più bello, i sacrifici che fai per un sogno non pesano. A volte possono accadere brutte cose quando insegui un sogno, ma la voglia di vivere è superiore ad ogni situazione”.

“Sono grata a tutti quelli che mi sono stati vicino a chi mi è venuto a trovare. Non è finita qui, ho tanta voglia di fare fatica e, anche con un braccio in meno, non vedo l’ora di poter faticare sulla mia bicicletta” ha concluso Agnese.

Un bel messaggio di speranza quello della Romelli che nonostante una tragedia come la perdita di un braccio non vuole mollare nemmeno un centimetro della sua energia vitale.

 

 

 

 

Agnese Romelli esce dal coma, l’annuncio della madre

Agnese Romelli esce dal coma ed è fuori pericolo

Agnese Romelli esce dal coma, la notizia che tutti volevano sentire pubblicata sulla pagina Facebook Velo Club Sarnico. Vittoria Trussardi, madre della ragazza, conferma sui social

Agnese Romelli esce da coma!

Agnese Romelli esce da coma!

Agnese Romelli esce dal coma! E’ questa la notizia che da qualche giorno tutti gli appassionati di ciclismo volevano sentire ancor prima di un qualunque risultato sportivo. A dare la lieta notizia ci ha pensato la pagina Facebook del Velo Club Sarnico in cui la piccola ragazza corre.

La ragazza era stata vittima di un bruttissimo incidente in allenamento riportando un forte trauma cranico che aveva fatto temere davvero il peggio  per la sua vita. All’Ospedale Niguarda di Milano i sanitari hanno operato in modo scrupoloso e attento per garantire ad Agnese Romelli la sopravvivenza. Alla giovane atleta è stato amputato un avambraccio decisamente compromesso.

Dopo ore di ansia e preghiere della famiglia, degli amici e di tutti gli amanti del ciclismo, dopo i post commossi di Elia Viviani e di tanti campioni del mondo delle due ruote ecco arrivare la notizia tanto desiderata: “Agnese è ufficialmente fuori pericolo. Si è svegliata ed è lucida. Ha vinto la sua prima grande battaglia anche grazie al vostro supporto. Ora inizia la lunga fase di recupero ma siamo certi che ne uscirà vincitrice. Forza Agnese”, questo il messaggio pubblicato sulla pagina ufficiale della squadra nel pomeriggio di sabato 12 maggio.

A far eco all’annuncio ecco che sulla pagina di Vittoria Trussardi, madre della ragazza, compare il seguente messaggio: “Agnese è fuori pericolo. In lenta e lunghissima ripresa. Grazie a tutti per le vostre preghiere. Il Grande Pittore ha modificato il disegno ma sarà comunque una fantastica opera d’arte. Perché la vita va vissuta superando le paure”.

Passato il momento più difficile, ora Agnese dovrà iniziare un’altra gara determinante quello di recuperare fisicamente e mentalmente dal terribile episodio, al Niguarda resterà monitorata e curata ma ora siamo certi che la grinta della ragazza sarà fondamentale per consentirle di accelerare il processo di rieducazione.

 

 

Agnese Romelli lotta per la vita

Agnese Romelli sta correndo la gara più importnate

Agnese Romelli, vittima di un terribile incidente, sta lottando al Niguarda di Milano. Il mondo del ciclismo è vicino alla ragazza.

Agnese Romelli ed Elia Viviani

Agnese Romelli ed Elia Viviani

Agnese Romelli diciassettenne di Vilminore di Scalve è rimasta vittima di un terribile incidente a Parre, nel pomeriggio di mercoledì. Inizialmente sulle cronache non era apparso il nome della ragazze e volontariamente abbiamo omesso la notizia, poi i genitori hanno autorizzato la stampa a diffondere notizie.

Le condizioni della ragazza sono sembrate subito gravissime, Agnese è caduta al suolo e la situazione è apparsa agli occhi dei soccorritori come drammatica, la ragazza ha perso conoscenza, è stata intubata ed è stata trasportata all’Ospedale di Piario con l’elicottero del 118, che l’ha poi trasferita d’urgenza all’Ospedale Niguarda di Milano dove sono naturalmente accordi anche i genitori.

La ragazza è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico: i medici hanno dovuto amputarle un braccio. Alle 9 di ieri, dopo tre ore, era ancora in sala operatoria.

 Agnese è uscita quel maledetto pomeriggio sotto l’acqua, quando hai il ciclismo nel sangue non c’è brutto tempo che possa fermarti. E’ partita da Clusone per il suo solito allenamento ma il suo percorso si è incrociato con quello di un SUV. L’impatto tra l’atleta e il veicolo è stato violentissimo. Il manubrio della bicicletta si è spezzato, la sella è letteralmente volata via idem la forcella.

Non è chiaro se la bicicletta abbia sbandato o sia stato una mossa maldestra del conducente (lo stabiliranno gli agenti dei Carabinieri) quello che è sicuro è che ora Agnese Romelli sta correndo la gara più importante.

Agnese Romelli: i messaggi sui social network

Agnese era alla partenza di Gerusalemme e si era fatta immortalare con il forte ciclista veronese.

Il padre della ragazza è appassionato da sempre di ciclismo nonché un caro amico di Gianfranco Morbi, del Velo Club Sarnico in cui Agnese corre, nella categoria juniores, dal 2017.

La situazione è drammatica, la mamma ha affidato ai social uno struggente messaggio: “Il tuo sogno pochi giorni fa, a Gerusalemme alla partenza del Giro con Elia. Lui ha vinto le sue tappe, ora tu combatti e vinci le tue! La strada in salita la conosci… pedala!” Al via della corsa rosa la ragazza si era fatta fotografare con Elia Viviani che, appresa la notizia, ha inviato un commovente messaggio sempre a mezzo social network:

“Questa ragazza qualche giorno fa a Gerusalemme mi ha chiesto a squarciagola una foto, mi sono fermato perché si vedeva che la voleva a tutti i costi, ora Agnese devi ascoltarmi tu, lotta con la stessa determinazione perché sei nella volata più importante. Un abbraccio a te e a tutta la Famiglia”.

Tour of Chongming Island 2018 vince Charlotte Becker

Tour of Chongming Island vittoria della Becker, bene Dalia Muccioli

Tour of Chongming  2018, Charlotte Becker conquista la vittoria finale della corsa del Women’s World Tour quarta  la nostra Dalia Muccioli

Tour of Chongming: la Becker

Tour of Chongming: la Becker

Tour of Chongming Island 2018, breve corsa a tappe del circuito Women’s World Tour si è concluso con al vittoria della  tedesca Charlotte Becker della Hitec Products.  Dome era prevedibile la tappa finale non ha fatto registrare nessun cambiamento nelle prime 5 posizioni della classifica generale modellata dalla frazione di ieri.

La Becker ha chiuso la classifica del Tour of Chongming Island 2018 davanti a Shannon Malseed e Anastasia Iakovenko, quarto posto per Dalia Muccioli della Valcar-PBM. La terza ed ultima frazione si è conclusa con uno sprint di gruppo  che ha visto trionfare Kirsten Wild della Wiggle High5 davanti a Jolien D’Hoore ed ad un’ancora ben piazzata Giorgia Bronzini che ha chiuso terza.

Per la Wild, portacolori della  Wiggle High5, si tratta della seconda vittoria in stagione, la prima considerando solo le prove World Tour, ed è arrivata dopo 2 tappe in cui non era mai riuscita ad entrare tra le migliori 10.

Brava anche Barbara Guarischi che chiude quinta mentre la Alé Cipollini ha chiuso al sesto posto con Chloe Hosking. Grazie ai 9″ di abbuono conquistati oggi tra arrivo e traguardi volanti, Giorgia Bronzini ha chiuso al sesto posto in classifica, prima tra coloro che non hanno centrato la fuga di ieri.

 

 

Jacquelyn Crowell si è arresa alla malattia

Jacquelyn Crowell è morta a soli trent’anni

Jacquelyn Crowell non è riuscita a vincere la sua gara più importante, si è spenta a soli trent’anni a causa di un tumore al cervello diagnosticato nel 2013

Jacquelyn Crowell

Jacquelyn Crowell

Jacquelyn Crowell si è arresa alla malattia contro cui stava lottando da ormai cinque anni con assoluta determinazione, era l’ottobre del 2013 quando dopo un episodio emorragico le venne diagnosticato un tumore al cervello. Venne sottoposta ad un  intervento chirurgico per rimuovere un tumore al WellStar Kennestone Hospital di Marietta, in Georgia, dove ha anche avviato trattamenti terapeutici contro il cancro.

La Crowell correva con la maglia della Unitedhelatcare quando sperimentò i primi sintomi di paralisi temporanea sul lato destro del suo corpo mentre si stava allenando con il programma di ricerca del team USA Cycling a Colorado Springs. Si stava allenando per un posto nella squadra olimpica e ha fatto uno dei trials per competere alle Olimpiadi di Rio 2016.

Tornò immediatamente a casa sua in Georgia, dove fu vittima di un’emorragia cerebrale. Fu una successiva risonanza magnetica che per primo scoprì un tumore. I medici hanno rimosso il tumore tre giorni dopo.

Mentre si sottoponeva alla chemioterapia e ai trattamenti radioterapici al Preston Robert Tisch Brain Tumor Center della Duke University, Jacquelyn Crowell ha anche dedicato del tempo a sessioni di terapia fisica per rafforzare la forza e riguadagnare l’uso del lato destro del suo corpo.

Crowell ha continuato a guidare la sua bicicletta e allenare gli atleti fino al 2014, e sebbene abbia fatto un passo indietro dalle competizioni, ha partecipato al Tour of California Women’s Invitational Time Trial nel 2015 in alla Amgen Breakaway corsa contro il cancro.

“Jackie Crowell ci ha mostrato il vero significato di passione, perseveranza e coraggio lungo tutto il viaggio della sua vita”, hanno detto gli organizzatori del Tour of California. “I nostri pensieri e le nostre preghiere vanno alla sua famiglia, ai suoi amici e a coloro che sono stati onorati della sua presenza: ci mancherà, ma non sarà mai dimenticata.”

Durante i suoi ultimi anni, la Crowell ha lavorato part-time al Velodromo di Dick Lane, dove ha insegnato ai bambini come andare in bicicletta.

In uno dei tanti momenti memorabili, nel maggio 2014, ha tenuto un discorso sulla sua mentalità e sulla prognosi del cancro, in quella che lei chiamava la “corsa per la vita”. In alcune delle sue ultime parole pubbliche, Crowell ha detto: “Quello che ti chiedo è che tu approfitti della tua vita e della tua salute e faccia del tuo meglio per goderti ogni momento che hai”.

 

 

Tour of Chongming Island 2018: vince Giorgia Bronzini

Tour of Chongming Island 2018 vittoria della Bronzini

Tour of Chongming Island 2018 vittoria di Giorgia Bronzini conquista la prima vittoria dell’anno e torna al successo

Tour of Chongming Island 2018

Tour of Chongming Island 2018

Tour of Chongming Island 2018, prima corsa a tappe stagionale del Women’s WorldTour, il circuito più importante del ciclismo femminile ha visto la bella vittoria della nostra Giorgia Bronzini. La corsa di tre tappe dedicate prevalentemente alle ruote veloci si svolge nella suggestiva

Il percorso prevede tre tappe per velociste nella suggestiva location dell’isola cinese di Chongming, nei pressi di Shanghai.

Come detto, Giorgia Bronzini torna finalmente al successo e conquista la prima tappa del Tour of Chongming Island 2018, per la 34enne piacentina è la prima vittoria in maglia Cylance.

La prima parte della frazione è stata assolutamente priva di azioni ma, quando il gruppone è giunto ai meno cinquanta chilometri dal traguardo, ecco che sono iniziati i fuochi d’artificio. Prima sono partite una decina di atlete che sono riuscita conquistare un discreto margine ma il gruppo è riuscito a chiudere ai circa meno 20 km.

Il ricompattamento del gruppo ha acceso la voglia di fuga di Corinna Lechner (BTC City Ljubljana) e Dalia Muccioli (Valcar PBM) che sono riuscite a fuggire ma, anche in questo caso, il gruppo ha chiuso sulle due quando mancavano solo 2000 metri all’arrivo.

E’ stato, dunque inevitabile, che il gruppo si cimentasse in una volata a ranghi compatti mama nell’ultimo chilometro c’è stata una grossa caduta nelle prime posizioni, che ha tagliato fuori dai giochi diverse big.

E’ stata quindi brava la nostra Giorgia Bronzini ad evitare il capitombolo collettivo sfoderando tutta la sua forza per battere nella volata (ristretta) della prima tappa del Tour of Chongming Island 2018 la belga Druyts Kelly (Doltcini – Van Eyck Sport) e la connazionale Silvia Persico (Valcar PBM). Grazie anche agli abbuoni Bronzini si prende anche la prima maglia di leader di questa edizione.

Paternoster vince il GP Liberazione Pink

Paternoster vince la sua prima corsa Elite su strada

Paternoster vince il Gran Premio della Liberazione Pink, per la giovane trentina della Astana è il primo successo su strada nella categoria Elite

Paternoster vince il GP Liberazione

Paternoster vince il GP Liberazione

Paternoster vince la terza edizione del Gran Premio della Liberazione Pink, la giovane trentina conferma tutte le sue credenziali come stella del futuro (se non già del presente) del ciclismo mondiale. Dopo le due vittorie consecutive di Marta Bastianelli ecco che è Letizia Paternoster a iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della corsa capitolina.

 

Letizia  nella Capitale ha colto il primo successo su strada della ancor breve carriera tra le élite grazie al bel lavoro dell’ Astana Women’s Team, la diciottenne,  assieme a quattro rivali,ha  anticipato il gruppo nell’ultimo giro andando a conquistare la vittoria finale. Alle sue spalle  si sono classificate Maria Giulia Confalonieri (Valcar PBM), la lituana Rasa Leleivyte (Aromitalia Vaiano), la russa Diana Klimova (Russia) e Nadia Quagliotto (Top Girls Fassa Bortolo).

Il gruppo, che ha tagliato il traguardo a 7″, è stato regolato da Rachele Barbieri (Squadra Mista Wiggle-Chirio). Completano la top 10 Martina Alzini (Astana Women’s Team), Elisa Balsamo (Valcar PBM), Maria Vittoria Sperotto (Bepink) e Debora Silvestri (Eurotarget Bianchi Vitasana).

Elena Pirrone vince il Giro di Campania in Rosa 

Elena Pirrone vince la generale della corsa campana

Elena Pirrone vince il Giro di Campania  mentre Martina Alzini conquista l’ultima frazione con arrivo a Caivano.

Elena Pirrone vince il Giro di Campania in Rosa

Elena Pirrone vince il Giro di Campania in Rosa

Elena Pirrone vince il Giro di Campania in Rosa 2018 davanti a Nadia Quagliotto ed Elena Franchi

A Caivano si è conclusa ieri la quarta edizione del Giro di Campania in Rosa ed il finale è stato tutto nel segno dell’Astana Women’s Team: ad imporsi in volata nell’ultima tappa è stata infatti la 21enne Martina Alzini che è riuscita a precedere Gloria Scarsi e Martina Fidanza al termine di una veloce frazione in circuito lunga complessivamente 84.7 chilometri.

In classifica generale sorride sempre la squadra italo-kazaka che ha portato a casa il successo finale con la bolzanina Elena Pirrone davanti a Nadia Quagliotto ed Elena Franchi; tra le juniores la maglia bianca è stata conquistata da Vittoria Guazzini (Team Zhiraf-Guerciotti) davanti a Camilla Alessio e alla francese Dilyxine Miermont.

“Oggi la priorità era difendere il primato in classifica di Elena – racconta Martina Alzini – ma sapevamo anche che poteva essere un’ottima opportunità per un arrivo allo sprint: Elena e Makhabbat sono state bravissime durante la gara a coprire tutti i tentativi di fuga più pericolosi, poi all’ultimo giro quando abbiamo capito che saremmo arrivate tutte assieme ci siamo organizzate per la volata. Elena è stata bravissima a prendere l’ultima curva in prima posizione, proprio come le avevo suggerito: a 400 metri dall’arrivo io ero in quarta ruota in posizione perfetta e sono riuscita a fare una bella volata. Sono davvero contenta per queste vittorie, la mia e quella della squadra, e speriamo che sia di buon auspicio per il Gran Premio della Liberazione di mercoledì: è una corsa che mi piace molto, anche se è imprevedibile e l’arrivo in volata non è scontato. Comunque siamo molto motivate, speriamo di vedere di nuovo una maglia dell’Astana sul podio!»

 

Elena Franchi vince la cronoscalata el Giro di Campania

Elena Franchi vince la cronoscalata d’apertura del Giro di Campania in Rosa

Elena Franchi della Conceria Zabri-Fanini vince la cronoscalata di apertura della quarta edizione del Giro di Campagna i rosa

Elena Franchi al centro del podio

Elena Franchi al centro del podio

Elena Franchi, atleta della Conceria Zabri-Fanini, conquista la prima tappa della quarta edizione del Giro di Campania in Rosa.

Il successo è stato conquistato dalla piccola e tenace scalatrice di Fiorenzuola, che ha percorso i 5 chilometri in programma in 14’05’’690, mantenendo una media superiore ai 21 Km/h. La portacolori della Conceria Zabri – Fanini, al primo centro stagionale, ha preceduto di 18’’ la più esperta piemontese Anna Ceoloni della S.C. Michela Fanini (nostra ospite quelche mese fa), partita per ultima. Sul terzo gradino del podio, distanziata di 26 secondo, Elena Pirrone della Astana Women’s Team, dominatrice lo scorso anno del Campionato del Mondo su strada e contro il tempo junior di Bergen (Norvegia). Ottimo sesto posto assoluto per la toscana Vittoria Guazzini (Zhiraf – Guerciotti – Selle Italia), che si è dimostrata la più forte della categoria junior.

 

“Dopo un periodo molto difficile dal punto di vista psicofisico, questa vittoria mi ripaga dei tanti sacrifici – ha sottolineato una raggiante Elena Franchi al termine della gara – la cronometro è stata molto impegnativa, disegnata sulle strade di un percorso davvero spettacolare e direi unico al mondo dal punto di vista paesaggistico. Dedico questo successo a tutta la mia squadra ed alle persone che hanno creduto in me, soprattutto in questo periodo difficile”