Maratona di Dles Dolomites, Selle Italia resta partner

Maratona Dles Dolomites e Selle Italia

Maratona di Dles Dolomites  gara ciclistica amatoriale sui passi delle Dolomiti – patrimonio UNESCO –  che il 7 luglio vedrà l’azienda veneta ai nastri di partenza

Maratona Dles Dolomites e Selle Italia

Maratona Dles Dolomites e Selle Italia

Come ogni anno gli appassionati di ciclismo si preparano ad uno degli appuntamenti più attesi ed amati, la Maratona Dles Dolomites, giunta alla sua 33esima edizione, che il 7 luglio vedrà l’Alta Badia invasa da più di 9000 ciclisti pronti a percorrere in successione i 6 passi simbolo delle Dolomiti: Campolongo, Sella, Gardena, Pordoi, Giau, Valparola – per emulare i grandi corridori del Giro d’Italia.

Selle Italia è partner storico della Maratona e, anche quest’anno, l’azienda di Asolo non rinuncia a schierarsi ai nastri di partenza con i ciclisti più temerari che percorreranno il percorso “maratona” con 138 km e 4230 metri di dislivello, ma anche il percorso medio con 106 km e 3139 m di dislivello ed il percorso Sella Ronda con 55 km e 1780 m di dislivello.

La ventennale partnership tra la Maratona Dles Dolomites e Selle Italia è una storia di intesa fondata sulla passione per la bici e il suo DNA fatto di gioie e fatica, valori che Selle Italia sostiene sin dalla sua fondazione, più di 120 anni fa, e che porta avanti anche come main partner della Maratona delle Dolomiti, come ha raccontato Giuseppe Bigolin, Presidente e Proprietario di Selle Italia: “I 9000 ciclisti che parteciperanno alla Maratona delle Dolomiti sanno quanto sacrificio c’è voluto per prepararsi alla gara. Ma anche quanta gioia proveranno a percorrere strade così belle, uniche al mondo. Per questo siamo orgogliosi di sostenere i ciclisti in questa avventura così bella e gratificante, anche attraverso i nostri prodotti”.

Riccardo Bigolin, Vicepresidente di Selle Italia, ha inoltre commentato: “Quando penso alla Maratona, le prime cose che vengono in mente sono la magica atmosfera e i 6 passi, uno più bello dell’altro, tutti con la propria unicità. Il monumento a Coppi sul Pordoi, un passo dove Coppi e Bartali hanno costruito la storia del ciclismo; Il passo Gardena, la finestra che si apre sulla magnifica Alta Badia; il Giau, con la sua salita impegnativa e particolare e un panorama straordinario: la conca ampezzana, la Croda Rossa, il Nuvolau e l’Averau, che ti fanno capire l’unicità delle Dolomiti. Per questo e molti altri motivi la Maratona delle Dolomiti è il posto giusto per gli appassionati che cercano forti emozioni“.

Nei giorni prima della gara Selle Italia darà a tutti i partecipanti e “spettatori” la possibilità di incontrare personaggi del calibro di Pippo Pozzato, Dorotea Wirier e altri peronaggi dello sport che si avvicenderanno nella misurazione biomeccanica con il BIkelab, primo sistema di bike fitting al mondo completamente automatizzato, che lavora senza necessità di marker, utilizzando un sistema di analisi biomeccanica con scansione automatica 3D total body e auto-adattamento della posizione.

Perfetta compagna dei ciclisti che si cimenteranno nella Maratona delle Dolomiti sarà la SLR Boost, il nuovo modello in casa Selle Italia nato da un’evoluzione dell’iconica SLR, storicamente legata al nome di grandi Campioni come Contador e Ballan. Grazie a tecnologia e materiali di altissimo livello qualitativo, con i suoi 122 grammi la SLR Boost è insuperata per leggerezza da ogni altra sella corta disponibile. Inoltre, l’inconfondibile eleganza e una lunghezza di quasi 25 mm inferiore rispetto alla versione tradizionale della SLR (248 mm contro 275 mm), qualificano di diritto la nuova SLR Boost al titolo di leader del nuovo comparto delle selle corte.

Caratteristiche tecniche sella SLR Boost

Un’estetica raffinata, che si sposa a una comodità senza eguali, grazie alla sua struttura compatta, al leggero rialzo sulla parte posteriore e alla cover microforata che aiutano a trovare e a mantenere facilmente la posizione ideale di seduta, garantendo un appoggio corretto delle ossa ischiatiche e prevenendo eventuali disturbi da schiacciamento.
Come se non bastasse, la SLR Boost presenta una punta ridisegnata che permette di aumentare ulteriormente il comfort in fase di spinta e di sfruttare al massimo le caratteristiche della sella. Inoltre, le regolazioni diventano più semplici, grazie ad una linea nera lucida applicata sulla parte inferiore della scocca che indica la posizione del BRP (Biomechanical Reference Point), il punto in cui la sella raggiunge la larghezza di 70 mm e dal quale misurare i parametri utili per il giusto posizionamento.
La SLR Boost è disponibile in 4 versioni: Kit CarbonioTI316TM con rail in manganese e la SLR Boost Lady, con rail in TI316 e padding più confortevole, pensata e concepita per adattarsi alle necessità del pubblico femminile, grazie ad una maggiore imbottitura in Gel, che unita alla tecnologia Superflow, assicura un comfort di pedalata senza precedenti.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Giro Handbike 2019: festa a Chivasso

Giro Handbike 2019, quarta tappa a Chivasso

Giro Handbike 2019 record di presenze a Chivasso per la quarta tappa della decima edizione del Giro d’Italia di Handbike

Giro Handbike 2019

Giro Handbike 2019 – Sandro Ambrosio

Record di presenze alla quarta tappa della decima edizione del Giro d’Italia di Handbike che si è corsa a Chivasso in Piemonte domenica 16 giugno 2019. Più di 90 gli handbikers che non hanno voluto mancare alla splendida gara in una Chivasso vestita a festa già dalla sera di sabato 15 giugno per la partecipata notte rosa organizzata dall’Ascom. La città di Chivasso ha accolto i partecipanti al Giro d’Italia di Handbike in un grande abbraccio come promesso dal primo cittadino il sindaco Claudio Castello.

Il comitato di tappa non ha lasciato nulla al caso: il percorso definito in sicurezza, bandierine rosa e italiane appese in ogni angolo della città a cura degli Alpini, un pasta party veramente ricco e gustoso curato dal Borgo San Pietro, numerose le associazioni che hanno dato il loro contributo per l’ottima riuscita dell’evento. «Un’organizzazione studiata e preparata nei minimi particolari. Giusto un anno fa i primi incontri con il comitato locale per definire al meglio tutta la parte tecnico organizzativa. Dopo un anno di lavoro il risultato è stato ampiamente soddisfacente per gli atleti e per il tantissimo pubblico. Un successo meritato. Un’esperienza che il Sindaco ci ha già chiesto di ripetete magari nel 2021 e che non possiamo lasciare inattesa» così il Cav. Andrea Leoni, Patron del GIHB.

Commozione tra il folto pubblico e gli atleti già pronti nelle griglie di partenza al suono dell’inno d’Italia eseguito dalla Filarmonica della Città di Chivasso e alla parata della Fanfara dei bersaglieri che hanno sfilato prima del countdown di inizio gara animato dal conduttore Miky Boselli di Radio number One.
A dare il via sindaco di Chivasso, Claudio Castello insieme al vicesindaco e assessore allo sport e alla cultura Tiziana Siragusa. Presenti anche l’assessore al bilancio Chiara Casalino e l’assessore al commercio Pasquale Centin nonché il consigliere comunale Mimmo Scarano che per primo ha avuto l’idea di proporre all’amministrazione comunale Chivasso come tappa del Giro d’Italia di Handbike realizzata con il sostegno della sezione Uildm P. Otelli presieduta da Renato Dutto e il generoso contributo degli sponsor Eaton, Endurance e Confagricoltura che ha fornito i pacchi gara con i nocciolini (i famosi dolci chivassesi).

Cinque i chilometri del percorso da percorrere più volte in un’ora più un giro. Taglia il traguardo per primo, dopo otto giri a una media di 33,3 Km/h, Cristian Giagnoni (MH4) che, confermandosi maglia rosa TELEFLEX, così racconta: «Gara molto tecnica perché anche se pianeggiante aveva quasi 2 km di pavé per noi atleti molto impegnativo con curve e ripartenze. La mia gara è stata sin dall’inizio all’attacco sono partito e dopo tre giri sono riuscito a riprendere i colleghi che erano partiti 45 secondi prima per poi riuscire ad arrivare in solitaria. Sono molto contento della mia prestazione è ancora di più di partecipare al giro che mi dà sempre molta soddisfazione e soprattutto vedere un ambiente bellissimo… grazie ancora di darci la possibilità di tutto questo!»

Emozionatissimi anche Marco Catania e Mauro Ruberto, i due #campionidivita chivassesi che gareggiando hanno fatto onore alla loro città.

Salda sulle spalle di Maicon Chagas da Conceicao la maglia bianca STARTUPTREE; si aggiudica anche nella quarta tappa la maglia rossa fast team DAMORENO la Anmil Sport Italia. Maglia nera PMP ad Angelica Battagliola.

A premiare al Foro Boario anche la Bela Tolera e l’Abbà (figure di primo piano del Carnevale Chivassese).

Si aggiudicano la maglia rosa TELEFLEXConti Andrea (MH1); Rizzato Omar (MH2); Brigo Roberto (MH3); Bove Fabrizio (MH5); Glisoni Alberto (MHO); Beliaeva Natalia (WH1); Amadeo Roberta (WH2); Porcellato Francesca (WH3); Ruffato Giulia (WH4); Aere Katia (WH5).

Sport, musica, gastronomia e amicizia: il giusto mix di ingredienti per vivere una giornata di emozioni e di festa che la grande famiglia del Giro d’Italia di Handbike è pronta a replicare domenica 14 luglio a Castel di Sangro in Abruzzo per la quinta tappa dell’edizione 2019.

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

Bike Events a Party Like a DEEJAY

Bike Events per il compleanno di Radio DJ

Bike Events a Party Like a DEEJAY Sabato 22 giugno ci sarà anche il mondo del bike all’interno della grande festa organizzata per il compleanno di Radio DEEJAY

Bike Events a Party Like a DEEJAY

Bike Events a Party Like a DEEJAY

 

Sabato 22 giugno il MIND Milano Innovation District – AREA EXPO ospiterà Party Like a DEEJAY 2019, la grande festa per i 37 anni di Radio DEEJAY.

Un evento unico nel suo genere, non più una serata come nelle precedenti edizioni, ma un’intera giornata di celebration, dalle 14.00 fino a mezzanotte.

Tra dirette, concerti, grandi ospiti del mondo della musica e tanto divertimento, Party Like a DEEJAY avrà anche una forte connotazione sportiva.

Ci sarà il running, il basket, il beach volley, l’Obstacle Course Race e soprattutto ci sarà anche il bike!

Sarà proprio Bike Events a rappresentare il mondo delle due ruote all’interno del MIND, con uno stand allestito nell’area sport dove i visitatori troveranno tutte le informazioni su Italian Bike Festival e Shimano Steps Italian Bike Test.

Ma non solo, per rendere interattivo lo stand verrà organizzato uno dei contenuti di successo di Italian Bike Festival 2018: la GoldSprint Race.

Chiunque potrà quindi salire in sella sulle bici da corsa montate su rulli e sfidare i propri amici in manche al cardiopalma su un percorso virtuale di 250m. In palio per chi parteciperà tantissimi omaggi targati #BikeLikeThis.

Party Like a DEEJAY sarà l’occasione per presentare al grande pubblico tutte le attività di Bike Events, hub specializzato nell’ideazione, progettazione e realizzazione di eventi legati al mondo delle due ruote. Non mancherà ovviamente il materiale informativo sull’attesissimo appuntamento di Rimini con Italian Bike Festival (13/15 settembre) e tutte le grandi novità di Shimano Steps Italian Bike Test, l’unico bike test tour italiano.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

SCOTT Italia scende in campo con Croce Viola Milano

Scott Italia e Croce Viola Milano assieme

Scott Italia al fianco di Croce Viola Milano che  schiera la flotta di Bici SCOTT offrendo un servizio di primo intervento al cittadino

II progetto del soccorso su bici, che la Croce Viola Milano ha inaugurato nel weekend, è un’iniziativa sociale che prevede la presenza di volontari dell’Associazione su biciclette mountain bike SCOTT attrezzate per le attività di emergenza-urgenza. L’obiettivo è prestare un servizio di primo soccorso ai cittadini del territorio milanese garantendo loro una prima tempestiva assistenza e stabilendo un contatto qualificato con l’infortunato.

Le bici selezionate per questo tipo di attività sono le SCOTT Sub Cross 20, bici ibride dalla geometria sportiva adatte a spostamenti di ogni tipo. Dotate di forcella con bloccaggio remoto e di componenti Syncros, le SUB Cross sono perfettamente configurate per le escursioni, anche in fuoristrada. La versione in forze alla Croce Viola Milano è equipaggiata con portapacchi dedicato al trasporto di un defibrillatore, ossigeno e materiali per la prima medicazione.

Le squadre in bici dei volontari pattuglieranno il territorio cittadino milanese nelle zone dove Croce Viola Milano quotidianamente opera ed è conosciuta (Milano Nord), arrivando a garantire la copertura del servizio anche al Parco Nord, area molto frequentata durante la giornata, i weekend e in primavera-estate.

Le squadre in bici dei volontari pattuglieranno il territorio cittadino milanese nelle zone dove Croce Viola Milano quotidianamente opera ed è conosciuta (Milano Nord), arrivando a garantire la copertura del servizio anche al Parco Nord, area molto frequentata durante la giornata, i weekend e in primavera-estate.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Marion Rousse chi è la moglie di Tony Gallopin

Marion Rousse chi è l’ex ciclista moglie di Tony Gallopin

Marion Rousse chi è la moglie di Tony Gallopin, ex ciclista alla Lotto, giornalista sportiva e sex symbol francese

Marion Rousse (fonte profilo twitter)

Marion Rousse (fonte profilo twitter)

Marion Rousse nata il 17 agosto 1991 a Saint-Saulve, vicino a Valenciennes, nel nord della Francia è un’ex ciclista professionista e conduttrice televisiva.

Marion è nata in una famiglia in cui il ciclismo è una vera e propria istituzione: il padre ha praticato ciclismo per vent’anni e i tre cugini David e Laurent Lefevre e Olivier Bonnaire sono ex corridori professionisti. Anche la ragazza segue la tradizione di famiglia salendo presto in bicicletta e unendosi a sei anni al primo velo club.

Vince in corse con tanti partecipanti dove batte i ragazzi della sua età fino a circa 13 anni, “rompendo” ai genitori dei maschietti che vedono “una ragazza passare davanti”.

Marion Rousse e Tony Gallopin si conoscono dal 2008, entrambi giovani e vincenti, lei sex symbol del ciclismo transalpino lui “faccia da schiaffi” lungo le strade del Tour condividono la passione per il pedale.

Grazie alle sue doti, eccelle nella disciplina e, a 18 anni, inizia la carriera professionistica entrando a far parte del team Futuroscope.

L’anno successivo, Marion Rousse diviene la campionessa nazionale della Francia sulla strada per la categoria Elite. Nel 2010, Marion Rousse e Gallopin si trasferiscono nella regione parigina.

Nel 2013, firma con la Lotto Belisol Ladies ma, dopo un paio di stagioni, complice un calo delle performance, decide di mollare il ciclismo a soli 24 anni dedicandosi all’altra sua passione: la televisione che già frequentava dal 2013.

Marion Rousse in Televisione

Dopo un primo apparizioni come ospite nello show “Les Rois de la Pedale”, Guillaume Di Grazia, redattore capo del ciclismo su Eurosport, le ha proposto di diventare consulente per il canale durante la Vuelta 2013.

L’avvenenza di Marion la portano anche sul podio del Tour de France per premiare il corridore leader il Gran Premio della Combattività “Antargaz”, per il quale è anche giudice. Vestita con l’abito della miss colpisce l’occhio degli appassionati francesi e non solo (forse più di quando pedalava in gruppo).

Nell’ottobre del 2014 Marion Rousse e Gallopin celebrano il loro matrimonio.

Il presidente della televisione pubblica francese, Delphine Ernotte, vuole una presenza femminile al Tour: Marion Rousse, che ha interrotto la sua carriera per concentrarsi sul piccolo schermo, viene avvicinata in inverno del 2016 con un contratto.

Nel luglio 2017 diventa la prima donna a commentare il Tour de France per France 2 , assieme al giornalista Alexandre Pasteur e a programmi di successo come Bike Club, Stadio 2 e Tutto lo sport  restando sempre nella giuria del Tour per il premio della combattività.

Nel 2017 Marion interrompe la collaborazione con Eurosport per unirsi a France Télévisions commentando la Paris-Roubaix su France 3 con Alexandre Pasteur  e Laurent Jalabert.

Nel corso della sua attività lavorativa la bella bionda ha spesso intervistato anche il marito “sono le interviste più complicate perché conosco già le sue risposte” ha spiegato alla rivista L’Equipe il 21 luglio 2018.

Marion Rousse: chi è? Milestone

1991: Nasce a Saint-Saulve (nord).

2012: Diventa campione francese di strada.

2013: Paertecipa al primo set televisivo su Eurosport.

2015: Interrompe la sua carriera ciclistica.

2017: Diventa consulente per France Télévisions.

Plebani e Scartezzini si aggiudicano la 22^ 6 Giorni delle Rose

Plebani e Scartezzini vincono la 22^ 6 Giorni delle Rose

Plebani e Scartezzini vincono la 22^ 6 Giorni delle Rose Sul podio anche i greci Christos e Zaferis Volikakis e gli ucraini Vitaly Hryniv e Roman Gladysh

Plebani e Scartezzini sul podio

Plebani e Scartezzini sul podio

Alla fine ce l’hanno fatta: Davide Plebani e Michele Scartezzini sono i vincitori della 22^ edizione della 6 Giorni delle Rose, che si è conclusa stasera al Velodromo di Fiorenzuola davanti ad un pubblico numerosissimo. Il bergamasco classe ’96, bronzo quest’anno al mondiale dell’inseguimento individuale, e il veronese classe ’92, argento l’anno scorso nella gara iridata dello scratch e campione europeo dell’inseguimento a squadre, correvano con la maglia del Salumificio La Rocca e hanno indossato la maglia bianca Siderpighi di leader della generale dalla seconda sera, riuscendo a conservarla fino al podio finale, dove sono stati premiati da Francesco Pighi, dal sindaco di Fiorenzuola Romeo Gandolfi e dal presidente del Velodromo “Attilio Pavesi” Gaetano Rizzuto.
I due azzurri hanno concluso la gara con 101 punti, unica coppia a giri pieni. Secondo gradino del podio per i fratelli greci Christos e Zafeiris Volikakis (Pavinord), a quota 126, ma con un giro di ritardo. Terzi gli ucraini Vitaly Hryniv e Roman Gladysh (Vini Il Rintocco), che hanno chiuso a 67 punti a un giro ritardo. Quarta piazza per i cileni Antonio Cabrera e Felipe Penaloza (Maglificio Rosti), che hanno totalizzato 82 punti, chiudendo però a due giri di ritardo dai vincitori.

Ad aprire la serata erano state le gare scratch; quella per numeri neri è stata vinta dallo svizzero Loic Perizzolo (Eco Consul) arrivato solitario al traguardo grazie ad un attacco nel finale, mentre fra i numeri rossi il successo è andato in volata a Zafeiris Volikakis, che ha permesso così alla coppia greca della Pavinord di superare quota 100 punti, guadagnare un giro e portarsi provvisoriamente in testa alla generale.
Nell’eliminazione, successi degli ucraini della coppia Il Rintocco Vini, Vitaly Hrinyv tra i numeri neri e Roman Gladish tra i rossi, entrambi staccando il gruppo.
Ma è nel giro lanciato che è avvenuto il controsorpasso di Plebani e Scartezzini, saliti a quota 101, che hanno così avuto il bonus del giro guadagnato, arrivando ad essere l’unica coppia a giri pieni. Il successo è andato ai giovani talenti polacchi Filipo Prokopyszin e Damien Slawek (Alu Tecno), che hanno fermato il crono sul tempo di 21″143, battendo Lamon-Bertazzo (Rossetti Market, 21″180).

Una serata che ha visto anche l’esibizione del soprano Paola Sanguinetti, accompagnata al piano da Milo Martani, in un momento di arte e spettacolo particolarmente apprezzato dal pubblico, che poi ha applaudito anche i fuochi d’artificio musicali dei Maestri Bernocco, in chiusura di serata e di 6 Giorni. Una manifestazione che ha portato a Fiorenzuola 150 atleti da 19 diversi paesi, campioni da ogni parte del globo che hanno scritto la storia recente di questo sport e che continueranno a farlo nel prossimo futuro.

RISULTATI COMPLETI E PROGRAMMAhttps://bit.ly/2Z90fMl

 

SCOTT presenta Riccione Bike Hotel

SCOTT presenta Riccione Bike Hotel

SCOTT presenta Riccione Bike Hotel, Intervista con Stefano Giuliodori, Direttore dell’hotel e ciclosognatore

SCOTT presenta Riccione Bike Hotel

SCOTT presenta Riccione Bike Hotel

L’Hotel Dory è official Rental Station SCOTT ed offre ai propri clienti una flotta di oltre 150 bici SCOTT in grado di soddisfare esigenze di ogni tipo. Questa avventura, nata quasi per scherzo nel lontano 2003, oggi si presenta come una delle realtà più dinamiche della riviera romagnola. Andiamo a scoprire le novità e il futuro di Dory hotel.

Come è nato il vostro progetto SCOTT Rental station?

Il progetto è nato da un incontro che abbiamo avuto con il Ceo della Scott Mr. Beat Zaugg alla fiera internazionale di Friedrichshafen nel 2003. Da lì è nato tutto.

2)  Che cosa prevede il vs pacchetto di offerte dedicate alla vacanza in bici?

Nel corso degli anni abbiamo perfezionato i nostri servizi per andare incontro alle esigenze di ogni tipologia di ciclista. Come prima cosa abbiamo un deposito sicuro e videosorvegliato, così anche chi vuole portare la propria bicicletta da casa può lasciarla senza stare in pensiero; abbiamo un servizio meccanico giornaliero interno per piccole riparazioni o regolazioni, un’officina attrezzata e un’area lavaggio. Proponiamo ogni giorno escursioni “customizzate” con gruppi diversi che partono ogni mattina accompagnati dalla propria guida. Abbiamo anche un gruppo chiamato “Dolce vita”, per i più goderecci, che utilizzano la bici come mezzo per visitare il territorio, fanno gite facili e divertenti di 30/40 km, alcuni usano le bici elettriche. Infine abbiamo un gruppo per i Mountain bikers, e un gruppo di Hiking per i camminatori.Abbiamo inoltre a disposizione tre minibus privati per i transfer da stazioni e aeroporti, servizi di lavanderia, un’area Wellness e spa in hotel per rilassarsi al ritorno dalle escursioni e tante  attività anche per gli accompagnatori non ciclisti.

Avete studiato dei percorsi dedicati?

In più di vent’anni di attività bike abbiamo messo a punto oltre cinquanta percorsi dettagliati per il cicloturismo e oltre 15 percorsi per la Mtb. Ogni giorno appendiamo nella nostra bacheca il percorso che ogni gruppo andrà ad affrontare il giorno successivo.

Le mete preferite dai nostri ciclisti sono: la Panoramica del monte San Bartolo, dove spesso transita il giro d’Italia; San Marino, patrimonio dell’UNESCO che quest’anno sarà l’arrivo della cronometro del giro d’Italia Riccione-San Marino; e le terre dei Malatesta e Montefeltro con: Gradara, San Leo, Urbino, Verucchio, Mondaino e Saludecio prime fra tutti. Per ultimo, ma non per importanza, è emozionante la scalata del Monte Carpegna, con il Cippo, sul percorso dove si allenava Marco Pantani.

Quale è il futuro del noleggio bike e la vs strategia? 

Il nostro noleggio è in continua espansione. Ad oggi contiamo oltre 150 biciclette SCOTT. Ci proponiamo di avere sempre gli ultimi modelli in commercio per questo cambiamo le biciclette ogni massimo due anni.
Quest’anno abbiamo investito sulle biciclette Gravel, un modello ideale per ogni condizione di terreno che sta prendendo molto piede nel mercato cicloturistico. Anche le Mtb elettriche sono una novità degna di nota nel nostro parco bici. L’obiettivo per il futuro è quello di diventare un vero e proprio centro noleggio non solo per i nostri clienti ma anche per clienti esterni e per altri alberghi che hanno bisogno di affittare delle biciclette.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Alé La Merckx, Al via questo weekend a Verona

Alé La Merckxx oltre 2500 ciclisti in arrivo

Alé La Merckx, la città di Verona si prepara ad ospitare oltre 2500 ciclisti in arrivo da tutta Europa che prenderanno il via alla gran fondo dedicata al campione belga

Alé La Merckx

Alé La Merckx

 

Verona si prepara per un altro weekend di grande ciclismo. Dopo l’arrivo del Giro d’Italia 2019 la città veneta si appresta ad accogliere oltre 2500 ciclisti amatori, provenienti da tutta Europa, per partecipare alla granfondo internazionale Alé La Merckx, che assegnerà anche il primo titolo di Campione Europeo Granfondo.

La granfondo ciclistica Alé La Merckx, giunta alla 13^ edizione, partirà domenica 9 giugno dalla centralissima Piazza Bra.

Due i percorsi principali tra cui scegliere: la granfondo di 129 km con un dislivello di 2.600m oppure la mediofondo di 82km con un dislivello di 1.450m.

Quest’anno la granfondo Alé La Merckx è anche tappa unica per l’assegnazione del primo titolo di Campione Europeo Granfondo. L’UEC (Union Européenne de Cyclisme) infatti, ha scelto Verona e la granfondo per la prima edizione del campionato dedicato ai migliori granfondisti/e e squadre granfondo.

Il ritiro dei pacchi gara avverrà sabato 8 giugno dalle ore 14 e fino alle 19, presso piazzale Maestri del Commercio – Via Pallone, e domenica 9 giugno dalle 6 alle 7, sempre in Via Pallone.

La partenza della granfondo è prevista alle ore 8,30 di domenica 9 giugno. Piazza Bra resterà chiusa al traffico dalle ore 2 del mattino fino alle ore 11. Il divieto di transito si estenderà a via degli Alpini e ad un tratto di Corso Porta Nuova.

L’arrivo della granfondo e della mediofondo è invece situato in Via Caroto, Torricelle. Si allega tabella con i luoghi interessati dal percorso e gli orari indicativi di passaggio dei ciclisti.

Il primo atleta della mediofondo arriverà intorno alle ore 10,15 mentre il primo atleta della granfondo sarà alle Torricelle intorno a mezzogiorno.

Le premiazioni degli atleti della granfondo e della mediofondo sono previste nel Palazzo della Gran Guardia, in Piazza Bra alle ore 14.

Alé La Merckx: IL PERCORSO

Partenza da Piazza Bra, direzione Via Colombo-Via Pancaldo, Parona – L.go Stazione Vecchia, Pedemonte SP12, Gargagnago, Mazzurega, Fumane (fine discesa), S. Rocco, Cerna, S. Anna, Ronconi dove avviene la DIVISIONE PERCORSI.

Il percorso Medio prosegue per Stallavena – incrocio per Bosco CN, Quinto e poi Verona Via Bonfadio e arrivo in Via Caroto, Torricelle.
Il percorso Lungo prosegue per Cappella Fasani, Erbezzo – incrocio per Bosco CN, Bivio del Piocio, Malga P.sso Fittanze, Loc. Faggioli – incr. SP13, Ronconi, Stallavena, Quinto, Verona – Via Bonfadio e arrivo in Via Caroto, Torricelle.

Alé La Merckx: GLI EVENTI COLLATERALI

La Alé La Merckx, che prende il nome da Alé, celebre produttore di abbigliamento di Bonferraro di Sorgà (VR) e dal “cannibale” Eddy Merckx, non è solo gara competitiva ma anche feste ed eventi collaterali, studiati per grandi e piccini e per chi accompagna i ciclisti.

Sabato 8 giugno
L’inizio ufficiale della manifestazione è Sabato 8 giugno con l’apertura alle ore 9, in Via Pallone, dell’Area Expo con stand e gazebo che espongono gli ultimi ritrovati della tecnologia ciclistica.

Alle ore 9,30 partirà in Piazzale Maestri del Commercio la Pedalata Romeo e Giulietta: una pedalata gratuita di circa 31km nel centro storico di Verona, pensata per gli atleti e le loro famiglie. Al termine un pasta party aspetta tutti i partecipanti. Guida d’eccezione sarà l’ex-pro e campione del mondo Mario Cipollini.
Maggiori informazioni: https://www.alelamerckx.com/ale-la-merckx/pedalata-romeo-giulietta

Alle ore 15,30 sempre nell’Area Expo, si terrà la Mini Merckx, un piccolo percorso gratuito in mountain bike dedicato ai più piccini e futuri campioni delle due ruote. Sono ammessi i bambini dai 5 ai 12 anni ed è obbligatorio l’uso del caschetto. Il percorso si conclude con una meritata merenda. Maggiori informazioni e iscrizioni: https://www.alelamerckx.com/ale-la-merckx/mini-merckx

Domenica 9 giugno
Alle ore 8,30 pochi minuti dopo la partenza della granfondo internazionale, accompagnatori e pubblico potranno partecipare al Tour guidato gratuito della città di Verona. L’escursione vedrà la presenza di una guida ufficiale che descriverà le bellezze della città scaligera in lingua italiana e in inglese. Partenza dal Palazzo Gran Guardia.
Maggiori informazioni e iscrizioni: https://www.alelamerckx.com/ale-la-merckx/tour-verona

Le iscrizioni alla granfondo ed alla mediofondo sono possibili dalle ore 14 fino alle ore 19 di sabato 8 giugno, presso Via Pallone – Segreteria Ritiro pacchi gara.

Maggiori informazioni: https://www.alelamerckx.com

Daspo per i tifosi indisciplinati

Daspo per i tifosi indisciplinati lo chiedono i ciclisti

Daspo per i tifosi indisciplinati, troppi gli episodi dalla caduta di Vincenzo Nibali al Tour a quella di Lopez al recente Giro

Daspo per tifosi indisciplinati

Daspo per tifosi indisciplinati

Con ancora negli occhi lo spettacolo del Giro d’Italia che tanta gente ha portato sulle strade e davanti alla tv per applaudire il nostro amato ciclismo nelle scorse tre settimane, non possiamo dimenticare i rischi che parecchi corridori hanno corso proprio a causa di tifosi indisciplinati.

Quanto accaduto a Vincenzo Nibali un anno fa al Tour de France evidentemente non è stato di insegnamento e ancora in troppi corrono di fianco agli atleti e li toccano, rischiando di far loro male e compromettere la loro corsa. Il presidente ACCPI  Cristian Salvato, che ha seguito tutto il Giro 102 come delegato del sindacato mondiale dei ciclisti CPA, per limitare questo problema propone di applicare il Daspo(Divieto di Accedere alle manifestazioni SPOrtive), una misura prevista dalla legge italiana al fine di impedire aggressioni violente nei luoghi degli avvenimenti sportivi, a chi non rispetta i corridori e il regolare svolgimento delle corse. «Il pubblico del ciclismo è stupendo e un esempio per altri sport, è un peccato che per pochi stupidi gli atleti siano in balia degli eventi. Oltre all’impegno degli organizzatori e dell’UCI per garantire la massima sicurezza dei corridori, chiediamo alle autorità italiane di allontanare in modo deciso dalle strade del grande ciclismo chi invece di incitare i corridori in modo rispettoso mette a rischio la loro incolumità per un selfie o un momento di gloria. Come è stato applicato nei confronti di chi ha rilasciato dei fumogeni sul Capo Berta alla Milano-Sanremo di quest’anno, è giusto che paghino coloro che con il loro comportamento imprudente o incosciente hanno creato e creeranno (speriamo sempre meno) in futuro un danno agli atleti nello svolgimento del loro lavoro. Nel romanzo del ciclismo il pubblico è un elemento della trama, se prende il ruolo del protagonista, si rovina tutta la storia. Non possiamo permetterlo».

L’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani da oltre 5 anni promuove la campagna #TifatecieRispettateci. «Come purtroppo spesso accade ci troviamo a combattere da soli, abbiamo bisogno che istituzioni e organizzatori ci aiutino a portare avanti il messaggio con una adaguata campagna di informazione per rendere le corse sempre più sicure e  spettacolari» conclude Salvato.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Formula Bici per l’uso della bicicletta

Formula Bici promuove l’uso della bicicletta

Formula Bike nella giornata mondiale della bicicletta spinge all’uso della bici per salute e benessere

Formula Bici

Formula Bici

Il 3 giugno è stata proclamata Giornata Mondiale della bicicletta e anche Formula Bici come moltissime altre organizzazioni nel mondo promuove un uso intelligente della bicicletta per migliorare la vita nelle nostre città ed il nostro benessere e per una promozione intelligente del territorio.

Oggi 3 giugno si festeggia la Giornata mondiale della Bicicletta, istituita due anni fa dall’ONU con l’approvazione di tutti i 193 paesi aderenti. Le Nazioni Unite hanno voluto istituire questa giornata, ricordando l’importanza della bicicletta e la sua longevità, utilizzata da oltre due secoli come mezzo di trasporto in tutto il mondo. La bicicletta è il mezzo di trasporto del passato e del futuro, e, come scrive l’ONU nella sua dichiarazione, rappresenta “un simbolo di trasporto sostenibile che trasmette un messaggio positivo per incoraggiare il consumo e la produzione sostenibile, ripercuotendosi beneficiosamente sul clima”

La bici trasmette un messaggio di pace, benessere e divertimento, e tutti questi sono i principi alla base anche di Formula Bici, che è nata proprio con lo scopo di promuovere l’uso della bicicletta attraverso l’organizzazione di eventi sportivi rivolti alle due ruote.

Formula Bici lavora in maniera congiunta con le organizzazioni sportive sul territorio, gli organi della Federazioni Ciclistica e di tutti gli altri Enti sportivi e con la società civile con l’obiettivo di migliorare la sicurezza sulle strade per i ciclisti e per migliorare ed incrementare le infrastrutture per le biciclette nelle nostre città in un programma di mobilità integrata. La bicicletta non è solo agonismo ma anche e soprattutto benessere e salute, ed è questo il messaggio che gli eventi di Formula Bici voglio dare: pedalate per il gusto di farlo, per stare bene e per migliorare l’ambiente.

Formula Bici è composta da 21 eventi che coprono tutto il mondo della bicicletta (granfondo su strada, eventi vintage, gare in mtb, prove a tappe, cronoscalate….) e  che accomuna oltre 70.000 partecipanti, che in una stagione pedalano per milioni di km e che lo fanno per la passione e per l’amore per la bicicletta. Il messaggio di queste migliaia di appassionati è molto chiaro: lasciate a casa la macchina e usate la bicicletta quando potete, si vivrebbe tutti molto meglio, in un ambiente migliore e con una salute migliore.

“La bicicletta è anche un importante strumento per la promozione del territorio –  sostiene il Presidente di Formula Bici Roberto Sgalla – come testimoniano tutti gli eventi affiliati a Formula Bici, che vengono organizzati in località varie, dalle grandi città alle alte montagne, dalle località di mare  ai piccoli borghi, sempre con lo scopo di far conoscere e promuovere un territorio nel miglior modo possibile: visitandolo in bicicletta, il mezzo di trasporto migliore al mondo”

E per il futuro Formula Bici prepara grandi novità che avranno lo scopo di avvicinare sempre più persone all’uso della bicicletta ed alla partecipazione ai grandi eventi ciclistici nazionali.

Per maggiori informazioni: www.formulabici.com

FONTE COMUNICATO STAMPA