Polisportiva Fiumicinese al Giorno della Scorta

Polisportiva Fiumicinese, stage al Giorno della Scorta

Polisportiva Fiumicinese sarà presente al Giorno della Scorta di Faenza del prossimo 24 novembre per uno stage formativo

Al Giorno della Scorta, in programma a Faenza il 24 prossimo, la Polisportiva Fiumicinese – Fait Adriatica, già Premio Sicurezza 2004, parteciperà con una propria rappresentativa di Allievi per dare loro una occasione di formazione ascoltando direttamente cosa gli “adulti” pensano e fanno per la loro sicurezza, pronti anche ad esprimere le proprie impressioni di atleti seppure “piccoli”.

Per diventare campioni c’è tempo, ma per essere consapevoli in gara ed in allenamento non è mai troppo presto, anzi, è una necessità a cui le società devono rispondere con azioni concrete.

La trasferta della Polisportiva Fiumicinese prevede pure una visita al Pullman Azzurro della Polizia di Stato, presente al Giorno della Scorta, per seguire una breve lezione di sicurezza stradale condotta dagli istruttori della Polizia Stradale.

Una gran bella iniziativa, che non sarebbe male fosse copiata anche da altre società.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Granfondo le Terre di Franciacorta, iscrizioni aperte

Granfondo le Terre di Franciacorta

Granfondo Le Terre di Franciacorta apre le iscrizioni con un’offerta per chi chi vorrà un numero di gara che riporta nome e cognome

 
Ufficiale l’apertura iscrizioni della quarta edizione della Granfondo le Terre di Franciacorta che si celebrerà il prossimo 23 febbraio 2020 ad Adro (BS). L’offerta a cui si potrà aderire già da lunedì 18 novembre, prevede l’iscrizione a prezzo agevolato di 35,00 euro, offerta valida sino al 15/01. Dal 16/01 la quota di iscrizione lieviterà a 43,00 euro per poi raggiungere il costo di 50,00 euro il sabato e la domenica a ridosso della manifestazione.
NUMERO DI GARA PERSONALIZZATO:
Abbiamo pensato di dare la possibilità a tutti i concorrenti di avere un numero individuale che riporti il proprio nome – spiega l’organizzatore Giovanni Belloni – un’opportunità valida però solo per le iscrizioni che perverranno entro il 31/01. Il numero di gara, comunemente chiamato pettorale è spesso un ricordo che dura nel tempo – precisa il promotore Kristian Salvoni – basti pensare a quanti corridori tappezzano le pareti delle proprie autorimesse con i numeri che ricordano le sfide affrontate”.
IL RIEPILOGO DEI COSTI DI ISCRIZIONE:
Dal 18/11 al 15/01 euro 35,00;
Dal 16/01 al 21/02 euro 43,00;
Iscrizione sul posto (22 e 23/02) euro 50,00.

COME EFFETTUARE L’ISCRIZIONE:
Per effettuare l’iscrizione alla Granfondo le Terre di Franciacorta è sufficiente collegarsi al sito della gara a questo link, scaricare e compilare il modulo di iscrizione (singolo o squadra) e, dopo aver effettuato il bonifico IT06J0558489271000000003535 Bic/Swift: BPMIITMMXXX Causale: ISCRIZIONE GF TERRE DI FRANCIACORTA 2020, copia del modulo e versamento dovranno essere inviati al numero di fax +39 031 2289708 o tramite e-mail a iscrizioni@otc-srl.it.
Il comitato organizzatore vi invita a visitate il sito ufficiale della manifestazione senza dimenticarvi di curiosare nelle pagine Facebook ed Instagram #granfondoleterredifranciacorta, entrambe ricche di foto, video e tanto altro ancora.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Imbattibile Van der Poel: è lui il re di Silvelle

Imbattibile Van der Poel: è lui il re degli Europei

Imbattibile Van der Poel: è lui il re degli Europei di Silvelle, Eva Lechner coglie un argento di prestigio nel giorno della Kastelij

Van der Poel

Nel fango di una Silvelle gremita di pubblico, l’olandese volante conquista per la terza edizione consecutiva il titolo continentale fra gli Elite. Una splendida Eva Lechner coglie un argento di prestigio nel giorno della Kastelijn. Olanda padrona con quattro titoli su sei

Chi ha vissuto in prima persona gli anni d’oro del grande ciclocross a Silvelle non poteva che attendersi un grande spettacolo. E così è stato nella piccola località del padovano che da 40 anni respira il fascino della specialità regina del ciclismo invernale.

 

Domenica 10 Novembre, la chiusura di un weekend elettrizzante è stata affidata alle competizioni agonistiche (Elite, U23 e Juniores), con sei titoli in palio e il meglio del ciclopratismo europeo, e quindi mondiale, a darsi battaglia su un circuito impegnativo, reso ancora più difficoltoso dal fango. Dopo le piogge di venerdì, il sole ha fatto da padrone nel sabato dei master, e ancor più nella giornata di domenica, che ha richiamato sul campo gara migliaia e migliaia di appassionati.

Lechner

A Silvelle sono emersi i reali valori in campo della disciplina e non poteva essere altrimenti. Mathieu Van der Poel per la terza edizione consecutiva si è laureato Campione Europeo Elite (record per la competizione), mentre la connazionale Yara Kastelijn ha domato le avversarie nella gara femminile, precedendo una grande Eva Lechner. Titoli U23 al transalpino Mickael Crispin e all’olandese Ceylin del Carmen Alvarado. Le gare Junior hanno invece consacrato i talenti del figlio d’arte Thibau Nys e di Puck Pieterse.

Nello scontro fra Belgio e Olanda, quest’ultima è risultata ancora una volta la nazione dominatrice del medagliere con ben 4 medaglie d’oro su 6 gare in programma.

NON C’E’ DUE SENZA TRE: VAN DER POEL BATTE IL BELGIO

Grande spettacolo e incertezza nella prova Uomini Elite. Alla fine, ancora una volta, trionfa Mathieu Van der Poel, che si porta a casa il suo terzo titolo europeo consecutivo, un’impresa mai completata in passato per un atleta abituato ai primati. Esce a testa altissima dalla battaglia sul fango Eli Iserbyt, che si è arreso alla forza del Campione del Mondo solamente nell’ultimo giro.

 

Fin dal via è stato chiaro il canovaccio della gara: Van der Poel contro il Belgio. Sono addirittura in sei, infatti, gli atleti in celeste a provare a mettere in difficoltà il campione del mondo. La prima stilettata di Van der Poel arriva dopo sei minuti di corsa; gli unici che riescono a seguirlo sono Iserbyt e Michael Vanthourenhout, che non mollano la sua ruota.

Così la corsa diventa improvvisamente più tattica e anche Quinten HermansLaurens Sweeck e Toon Aerts tornano in gioco, in quello che è un accerchiamento belga vero e proprio nei confronti del temutissimo Van der Poel. Iserbyt non vuole fare da comprimario e prova a sua volta ad alzare il ritmo, senza però impensierire l’olandese.

Van der Poel

La gara si decide così all’ultimo giro: Van der Poel mette il piede sull’acceleratore, Iserbyt prova a resistere ma si vede costretto a perdere alcuni metri che non riuscirà più a recuperare. Terzo gradino del podio per Laurens Sweeck, sempre della pattuglia belga, mentre l’atteso Tom Pidcock ha dovuto accontentarsi dell’ottavo posto, alle spalle di sei atleti belgi.

 

Sono felice di questa maglia,” ha commentato Van der Poel, “anche se è oggi è stata veramente dura, su un percorso pesante dove era difficile riuscire a fare la differenza, anche per merito di avversari di livello altissimo. Vincere qui è il miglior viatico per proseguire la stagione di ciclocross verso il Mondiale, poi il mio 2020 prevede le Classiche su strada, e poi la corsa alla prova Olimpica in Mountain Bike. Il fuoristrada sarà probabilmente il mio focus principale dell’anno, potrei pensare anche di puntare alla Coppa del Mondo in MTB. Intanto però mi godo questa maglia, e una giornata bellissima con un pubblico veramente speciale. Il grande ciclocross dovrebbe venire in Italia più spesso.”

 

LECHNER ARGENTO DA SOGNO NEL GIORNO DELLA KASTELIJN

Prima, imbattibile, Yara Kastelijn. Seconda una straordinaria Eva Lechner. È stato monopolio olandese nelle categorie femminili degli Europei di Ciclocross ma è soprattutto grande festa in casa Italia grazie a una performance di spessore dell’esperta altoatesina.

 

L’esperta azzurra si è classificata in seconda posizione su un tracciato, quello di Silvelle, che l’ha vista primeggiare soltanto due anni fa in occasione dei Campionati Italiani. Lechner è stata preceduta soltanto da una inarrivabile Kastelijn, mentre la Campionessa Europea 2018 Annamarie Worst ha completato il podio di giornata. Delusione per la Campionessa del Mondo Sanne Cant, solo sesta, mentre settima è giunta l’altra punta della Nazionale Italiana Alice Arzuffi.

Kastelijn

Kastelijn, Lechner e Worst sono scattate nel migliore dei modi, guadagnando sin dal primo giro un buon margine di vantaggio sulle rivali, mentre proprio una partenza difficile ha costretto Alice Arzuffi ad un inseguimento dispendioso.

 

Kastelijn ha imposto un ritmo forsennato, distanziando la connazionale Worst, mentre Eva Lechner, terza al termine del primo giro, ha raggiunto la campionessa uscente distanziandola nel secondo passaggio. L’altoatesina ha cercato di ricucire il divario dalla Kastelijn, ma la giovane olandese ha confermato di attraversare un eccellente momento di forma, tagliando il traguardo in solitaria.

 

Dopo una buona partenza ho patito un errore nel primo giro,” racconta Eva Lechner, “ma poi ho iniziato a recuperare, e nel finale ho davvero sperato di riprendere la Kastelijn, tentando di metterla sotto pressione. È stata la più forte, ma io ci ho provato fino alla fine su un percorso che mi è sempre piaciuto, davanti a un pubblico spettacolare. Nella mia vita non avevo mai avuto un tifo così: adesso speriamo che eventi di questo livello in Italia tornino ad essere una piacevole consuetudine. Il nostro movimento ne ha bisogno”.

 

La neo campionessa d’Europa non maschera invece lo stupore per una stagione che ha superato le sue aspettative: “Ad inizio anno il mio obiettivo era finire sul podio in una gara trasmessa in TV. Questo inverno mi ha già dato più di quanto avrei mai potuto sperare.

Men Elite
Women Elite

CRISPIN E ALVARADO CAMPIONI U23
Nella gara Uomini U23 si è iscritta anche la Francia al novero delle nazioni vincitrici di una medaglia d’oro ai Campionati Europei 2019. Merito di Mickael Crispin, vincitore a sorpresa, che ha preceduto con un grandissimo ultimo giro il belga Timo Kielich, secondo, e il connazionale Antoine Benoist, terzo. Quarto posto per l’altro belga, Toon Vandebosch.

 

Il grande favorito Benoist è stato il primo a tentare lo strappo, provando ad involarsi da solo già dai primi metri, ma si è visto respinto dal duro tracciato di Silvelle. Su di lui si sono riportati prima l’olandese Kamp ed il belga Vandenbosch, e in seguito anche Crispin e Kielich, che sulle prime non avevano seguito il ritmo del francese. Una scelta poi rivelatasi vincente nel finale: dopo il cedimento di Kemp e la caduta di Vandenbosch, Crispin ha trovato le energie per affondare il colpo, cogliendo un successo a sorpresa. Seconda piazza in lacrime per Kielich, solo terzo un delusissimo Benoist.

 

Festa olandese invece nella prova Donne U23: Ceylin del Carmen Alvarado è giunta in solitaria sul traguardo dopo una gara che l’ha visto a lungo in lotta con la britannica Anna Kay, distanziata solo nel finale. Per lei si tratta del secondo titolo europeo consecutivo nella categoria U23.

 

Argento a 12” per la britannica Kay, terzo posto per la francese Marion Norbert Riberolle, lontana 1’02”. Sesta la prima delle italiane, Francesca Baroni.

Uomini U23
Donne U23
Nys

20 ANNI DOPO È ANCORA NYS A SILVELLE. PIETERSE PRIMA CAMPIONESSA DONNE JR

 

Cambiano le generazioni ma la famiglia Nys è destinata ancora a far parlare di sé nel mondo del ciclocross. A vent’anni di distanza dal trionfo di Sven a Silvelle, in una storica prova del Superprestige, il figlio d’arte Thibau Nys si è aggiudicato la gara Uomini Junior dei Campionati Europei di Ciclocross.

 

Il talentuoso atleta belga si è lasciato alle spalle il connazionale Jente Michels (+9”) al termine di un emozionante testa a testa risoltosi solo nell’ultimo passaggio. Medaglia di bronzo per l’elvetico Dario Lillo (+1’10”).

Donne JR

Proprio la scorsa settimana ho preparato la gara guardando il successo di papà di 20 anni fa,” racconta Thibau, “ma pensavo di trovare un tracciato veloce e tecnico, mentre il fango ha cambiato le carte in tavola. Bello essere riuscito a vivere un’altra grande giornata per la nostra famiglia in Italia.” Sentimento riecheggiato anche da papà Sven, presente al fianco del figlio: “E’ stato bravo, vedremo cosa sarà capace di fare in futuro. Di Silvelle ho splendidi ricordi, e il tracciato di oggi, in queste condizioni, sarebbe stato adatto anche a Nys senior, soprattutto quello di fine carriera.”

 

A Silvelle per la prima è stato assegnato anche il Campionato Europeo Junior Donne, vinto da pronostico dall’olandese Puck Pieterse, con alle spalle la transalpina Olivia Onesti e la connazionale Shirin Van Anrooij, terza. Un onore tutto da guadagnare: “E’ stata la gara più dura della mia vita,” le eloquenti parole dell’olandese al termine. Prima delle italiane Giada Borghesi, dodicesima.

Silvelle

IL BILANCIO FINALE

Al termine della giornata, l’emozione è ancora vistosa negli occhi del Direttore Tecnico di Silvelle ’19 Mauro Zamprogna, orgoglioso leader di un evento di grande successo.

Anche se non abbiamo ancora i dati ufficiali della biglietteria, credo si possa dire che il nostro obbiettivo di avere diecimila spettatori per questo Europeo sia stato centrato. Abbiamo regalato al pubblico una splendida giornata in condizioni climatiche perfette, quasi primaverili. Non potevamo sperare nulla di meglio: è stato un grande impegno ma il risultato ci ha premiati, e gli elogi ricevuti dall’Unione Europea di Ciclismo per l’organizzazione ci lusingano. Ci rimane addosso una grande emozione che porteremo con noi per anni”.

 

Silvelle di Trebaseleghe (PD), 10 Novembre 2019

Silvelle
Silvelle
UEC
Foto: 1) Mathieu Van der Poel a braccia alzate sul traguardo di Silvelle (Credits: Bettini Photo); 2) Eva Lechner ha conquistato uno splendido argento continentale (Credits: Bettini Photo); 3) Il Campione del Mondo Van der Poel in azione sul percorso dei Campionati Europei (Credits: Bettini Photo); 4) Yara Kastelijn è la nuova campionessa europea Donne Elite (Credits: Giacomo Podetti/Vitesse); 5-6) I podi delle categorie Elite (Credits: Bettini Photo); 7-8) I podi delle categorie Under 23 (Credits: Bettini Photo); 9) Il Campione Europeo Junior Thibau Nys festeggia sul podio assieme al padre Sven (Credits: Giacomo Podetti/Vitesse); 10) Il podio della categoria Donne Junior: al centro la Campionessa Europea Puck Pieterse (Credits: Bettini Photo); 11) La stretta di mano fra Eli Iserbyt e Mathieu Van der Poel dopo il traguardo (Credits: Giacomo Podetti/Vitesse); 12) Uno dei passaggi caratteristici del circuito di Silvelle (Credits: Giacomo Podetti/Vitesse); 13) Successo di pubblico per i Campionati Europei Silvelle ’19 (Credits: Giacomo Podetti/Vitesse); 14) Il passaggio di consegne fra Silvelle e ‘s-Hertogenbosch che ha ospiterà i Campionati Europei UEC 2020 (Credits: Bettini Photo). 

FONTE COMUNICATO STAMPA

Van der Poel: “Voglio il terzo Europeo a Silvelle”

Van der Poel non si nasconde

Van der Poel Domenica 10 Novembre  si prepara ad esaltare Silvelle nella caccia al suo terzo titolo Europeo nella categoria elite

Van der Poel

Foto: Mathieu Van der Poel è l’atleta più atteso ai Campionati Europei di Silvelle (Credits: Bettini Photo).

Cresce l’attesa per vedere in azione il talento di Mathieu Van der Poel ai Campionati Europei di Silvelle di Trebaseleghe (PD), in programma Domenica 10 Novembre. Il fuoriclasse olandese ha dimostrato lo scorso week-end alla Ruddervoorde di avere già un ottimo colpo di pedale, dominando la corsa, nonostante fosse solamente la prima uscita del suo inverno ciclocrossistico. In Veneto la posta si alza e l’obiettivo è quello di centrare la sua terza maglia di campione europeo consecutiva, dopo quelle conquistate a Tabor 2017 (Repubblica Ceca) e Rosmalen 2018 (Paesi Bassi).

La stagione del ciclocross è cominciata a metà settembre, con le prime due prove di Coppa del Mondo negli Stati Uniti, a Iowa City e Waterloo, ma per vedere in azione colui che di questa disciplina è la star indiscussa, si è dovuto aspettare fino al 3 novembre. Il tutto perché Van der Poel ha dovuto incastrare tre specialità diverse in pochi mesi.

“Se è stato difficile guardare le prime gare di ciclocross in televisione? No, perché avevamo fatto un programma e lo abbiamo rispettato – spiega senza esitazioni il 24enne olandese –. Avevo bisogno di un periodo di riposo dopo mesi impegnativi tra gare su strada e mountain bike, e in vista di un 2020 che si preannuncia molto esigente. Sono felice di tornare a competere nel ciclocross, la concentrazione è alta e l’obiettivo è quello di arrivare al massimo della forma al Campionato Mondiale di Dübendorf a febbraio”.

Nel 2011, tra gli junior, il corridore della Corendon-Circus vinse il suo primo Campionato Europeo a Lucca. Dopo averne conquistati altri tre nel mezzo, l’olandese è pronto a tornare in Italia, in quella che sarà una prima volta per lui nel circuito di Silvelle. Un percorso che invece conosce bene suo padre, Adrie Van der Poel, che chiuse terzo nelle prove del Superprestige nel 1997 e 1998.

“Non sono mai stato a Silvelle e non conosco il percorso – continua Mathieu -. Con mio padre parlo poco delle gare del passato, ma se sa qualcosa di importante riguardo il percorso della gara di domenica, certamente me lo dirà”.

Sono in molti a chiedersi se c’è qualcuno che riuscirà ad impensierirlo. Van der Poel mantiene le ali basse e individua i rivali che potrebbero creargli dei grattacapi: “È sempre difficile fare i pronostici. Prima di Ruddervoorde mi sono sbilanciato su Eli Iserbyt e Tom Pidcock”.

“Domenica però entrambi non sono saliti sul podio, ma suppongo non avessero recuperato dall’impegnativo Koppenberg. Pertanto, me li aspetto nuovamente protagonisti a Silvelle, perchè sono in ottima forma e tutti e due amano i grandi appuntamenti. Inoltre, bisogna tenere d’occhio atleti come Toon Aerts e Laurens Sweeck, ma in questo senso molto dipenderà dalle condizioni del campo gara e in generale dal meteo. Sono entusiasta e motivato a conquistare il terzo titolo Europeo Elite, ma non sarà una giornata semplice”.

Il Campionato Europeo si aprirà Sabato 9 Novembre, con le gare degli atleti Master, divisi in 15 categorie, che prenderanno il via alle 9.00 per concludersi intorno alle 16.00

Il programma della Domenica scatterà alle 9.00 con la grande novità, la gara Donne Junior, che farà il proprio ingresso nel programma degli Europei proprio a Silvelle. Seguono gli Uomini Junior alle 9.50, le Donne U23 alle 11.00, gli Uomini U23 alle 12.20, le Donne Elite alle 13.50 e, infine, gli Uomini Elite alle 15.20.

FONTE COMUNICATO STAMPA

MedicAir per le piste ciclabili

MedicAir e la riqualificazione delle piste cicliabili

MedicAir, Labor-b Spa, la Provincia di Varese e Naturcoop, favoriscono la  manutenzione delle piste ciclabili della Provincia di Varese

Medic Air

MedicAir

Lavori di manutenzione delle piste ciclabili della provincia di Varese sponsorizzati da MedicAir, con inserimento di persone disabili nel mondo del lavoro Le piste ciclabili intorno al lago di Varese saranno più pulite.

Un’azienda, una cooperativa per disabili, una società di consulenza e una pubblica amministrazione sensibile si sono unite per raggiungere lo scopo e hanno vinto la scommessa, realizzando un caso di successo unico in Italia, che può essere preso a modello in altre realtà del Paese MedicAir, azienda leader nel settore dell’Home Care, che fornisce da più di 30 anni assistenza domiciliare al paziente e supporto al medico a 360°, ha realizzato con il supporto progettuale di Labor-b Spa, società di consulenza strategica Human Resource, e la Provincia di Varese, un progetto unico in Italia destinato a cambiare il modo di intendere l’obbligo di assunzione delle categorie protette L.68/99. Il progetto, che coinvolge anche il terzo settore con la cooperativa Naturcoop, prevede la sponsorizzazione dei lavori di manutenzione del verde di piste ciclabili della provincia di Varese.

Nel restituire agli abitanti e al territorio, realizzando un modello di Social Corporate Responsibility, la possibilità di usufruire di percorsi ciclopedonali tra i più belli della Lombardia, MedicAir, con l’aggiudicazione della sponsorizzazione tecnica delle opere e l’affidamento a Naturcoop, darà l’opportunità a risorse con disabilità di inserirsi nel mondo del lavoro e di crescere professionalmente.

Lo studio di fattibilità affidato a Labor-b è riuscito a realizzare un progetto nel quale il personale disabile potrà finalmente essere inserito in un contesto lavorativo misto, normodotati e disabili, realmente produttivo, occupandosi di beni pubblici che fanno parte del contesto nel quale vivono. Inserite in un contesto lavorativo, formate e regolarmente retribuite, le persone con disabilità potranno avere l’accesso al lavoro che troppo spesso risulta difficoltoso.

MedicAir, con questa sponsorizzazione tecnica, si prenderà cura del territorio nel quale vive la maggior parte dei propri dipendenti e delle piste ciclopedonali che frequentano al di fuori, in compagnia delle proprie famiglie.

La Pubblica Amministrazione sarà in grado di cancellare una voce dal proprio bilancio, per l’oggetto specifico della sponsorizzazione, destinando le risorse ad altri progetti pubblici. La parola strategia e risorse umane sono ad oggi sempre più spesso accostate, ma mai come in questo caso portano ad un risultato positivo al di fuori del contesto aziendale, in ambito sociale e realmente utile alle fasce più deboli.

La Legge – Come funziona

I datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie di cui all’articolo 1 della Legge 68/99 nella seguente misura:

a) sette per cento dei lavoratori occupati, se occupano più di 50 dipendenti;
b) due lavoratori, se occupano da 36 a 50 dipendenti;
c) un lavoratore, se occupano da 15 a 35 dipendenti;

Il decreto legislativo n. 185/2016, modificando l’art. 15 – comma 4 della legge n. 68/99, inasprisce le sanzioni per il mancato adempimento dell’obbligo di assunzione di persone disabili. Trascorsi sessanta giorni dalla data in cui insorge l’obbligo di assumere lavoratori disabili, per ogni giorno in cui risulti scoperta la quota d’obbligo, il datore di lavoro è tenuto a versare la somma di 153,20 euro, ovvero “cinque volte la misura del contributo esonerativo di cui all’articolo 5, comma 3-bis” legge 68/99 che è pari a 30,64 euro.

Il Progetto Sociale²

Progetto Sociale², unico nel suo genere, nasce dall’analisi delle difficoltà che le aziende riscontrano nell’adempimento degli obblighi normativi riferiti alla L. 68/99. Quali sono, come superare la diffidenza e trasformare un adempimento normativo in reale Corporate Responsibility?

Tra le principali difficoltà analizzate troviamo la difficoltà nel definire ruoli e mansioni idonee e non improduttive, ostacoli nel gestire un corretto inserimento, che permetta allo stesso tempo un processo di onboarding adeguato, criticità logistiche per spazi mai sufficienti all’interno di un’azienda.

Difficoltà comprensibili e che nulla hanno a che fare con l’intenzione di non adempiere alla Legge, che spesso portano le aziende a versare denaro per ottenere esoneri parziali o peggio a inserimenti forzati che il più delle volte lasciano scontenti azienda e lavoratore disabile.

Partire dalle difficoltà ci ha permesso di cambiare prospettiva concentrandoci su una visione strategica. Nello specifico è stato realizzato, per un’azienda con scopertura, un progetto che poggia su un sistema convenzionatorio e che allo stesso tempo permette l’affidamento di un servizio in sponsorizzazione tecnica ad una cooperativa di categoria B in favore della Pubblica Amministrazione.

La convenzione ex art. 14 è uno degli strumenti di politica attiva del lavoro che consente alle aziende di assolvere agli obblighi previsti dalla L. 68/99, favorendo allo stesso tempo l’inserimento lavorativo in contesti protetti delle persone disabili che presentano particolari difficoltà di integrazione nei cicli lavorativi ordinari.

In particolare, questo tipo di convenzione permette all’azienda di assolvere ad una parte degli obblighi previsti senza assumere direttamente presso di sé il lavoratore disabile. Anche qui ci sono delle criticità, ma affrontandole in senso strategico è possibile avere una plurima ricaduta su tutti gli attori partecipanti.

Ciclocross e territorio: la grande sfida di Silvelle ‘19

Ciclocross e territorio a “Silvelle ‘19”

Ciclocross e territorio, Silvelle 2019 si pone come obiettivo la valorizzazione del ciclocross e la promozione del turismo sostenibile

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Foto. La popolarità del ciclocross sta rapidamente crescendo in Italia. (Credits: Bettini Photo). Clicca sull’imagine per scaricarla.

Per il movimento ciclocrossistico italiano, i Campionati Europei di Silvelle di Trebaseleghe (PD), in programma sabato e domenica 9 e 10 Novembre, rappresentano molto di più di un semplice spettacolo sportivo. La disciplina ha infatti intrapreso in Italia un percorso di riscoperta, iniziato diversi anni fa, che la sta portando a livelli sempre più vicini all’eccellenza, in termini di numeri e adesioni. In questo senso, l’organizzazione di un evento dell’importanza di un Campionato Europeo – di cui si è fatto carico un sodalizio di grandi tradizioni come la “Silvellese” – rappresenta un ulteriore step in avanti.

I giovani stanno iniziando a scoprire il ciclocross, grazie a quella sua componente ludica che altre specialità non possiedono. Nello scorso weekend, le prove di Jesolo e Osoppo hanno registrato circa 800 iscritti, mentre per il Campionato Italiano di Schio sono già più di 1000 ad essersi registrati. Su tutto il territorio gli organizzatori si impegnano ad organizzare circuiti regionali per far correre i ragazzi, seguendo il modello delle prove storiche come Silvelle.

Belgio e Olanda sono probabilmente irraggiungibili in termini di numeri e richiamo mediatico. D’altronde, nei Paesi del Benelux il ciclocross è sport nazionale, ma è significativo il fatto che il Campionato Europeo di Silvelle consegua un record di iscrizioni per le competizioni master (400 iscritti). “Che questo record sia avvenuto in Italia ci mostra quanti appassionati ci siano nel nostro Paese e quanto i Master stranieri considerino l’Italia”, spiega Paolo Garniga, Presidente della Commissione Fuoristrada per la Federazione Ciclistica Italiana.

Un ruolo cruciale nella crescita di questa specialità l’ha avuto Silvelle, che dal 1979 è in prima fila nell’organizzazione di eventi di spessore internazionale.

 “Un Campionato Europeo come quello di Silvelle non può che essere un valore aggiunto per la crescita della disciplina – continua Garniga – Poter ammirare dal vivo atleti come Van der Poel è qualcosa di straordinario. Il ciclocross, poi, è adrenalina pura: i ragazzini si divertono a sguazzare nel fango e non sono esposti ai rischi della strada quando piove. Si preannuncia un weekend destinato a restare nella memoria di giovani e adulti”.

 

Un altro concetto che pian piano comincia a farsi largo è quello della multidisciplinarietà. Da Peter Sagan a Matteo Trentin, passando per Mathieu Van der Poel che del ciclocross è una star, sono tutti corridori che, grazie anche alle competenze tecniche assimilate su fango e prati, sono riusciti poi ad affermarsi come grandi campioni su strada:

“È importante far capire che il ciclocross ormai non è più un’attività soltanto complementare, ma una specialità che dal punto di vista tecnico può aiutare moltissimo, anche per un futuro su strada – conclude Garniga – È una vera e propria palestra, le competenze che acquisisci da bambino nel fuoristrada poi ti rimangono per tutta la vita”.

Tuttavia, i Campionati Europei di Silvelle non hanno come unico obiettivo la valorizzazione del movimento crossistico italiano, ma anche la promozione del turismo sostenibile. Silvelle di Trebaseleghe beneficia di una posizione strategica che permette di raggiungere rapidamente le più affascinanti città d’arte, da Padova a Venezia, da Treviso ad Asolo. Inoltre gli appassionati del ciclismo fuoristrada potranno andare alla scoperta del Veneto rurale che regala ai visitatori scenari di insospettabile fascino, da visitare utilizzando le grandi direttrici ciclopedonali che caratterizzano il territorio.

Molte realtà del territorio, oltre a numerose altre importanti aziende del mercato ciclo e non solo, hanno creduto nel progetto “Silvelle ‘19”, a partire dalla società belga di assicurazione AG Insurance e la W&P Cementi, società italiana di cementi e leganti. Un importante contributo è stato offerto anche la padovana Lavor Metal (lavorazione dei metalli), Kemichal (azienda di Trebaseleghe che da oltre 50 anni produce vernici e coloranti per il legno), Arredo3 (azienda di cucine di Scorzè), Everest (trattamenti tessili per il comparto fashion), S2 Truck Service (azienda trevigiana specializzata in calcestruzzo), ma anche da marchi abituati ad investire nel mondo del ciclismo come Mapei e Selle Italia. Tra i fornitori ufficiali, da ricordare Ricola (caramelle e tisane), Ponte (vini) e San Benedetto (acque minerali), oltre a Grafica Veneta e Jonny Mole.

 

 

DISPOSIZIONI SUL TRAFFICO

Il Comune di Trebaseleghe ha predisposto la chiusura al traffico, dalle ore 7.00 di venerdì 8 Novembre alle ore 22.00 di domenica 10 Novembre del tratto di Via Montello Secondo intersezione con Via Albare (zona alimentari Civiero) e intersezione con Via Caovilla (zona trattoria Moretti), Via Santa Apollonia, Via Dese e Piazza San Martino.

Dalle ore 13.00 alle 17.00 di venerdì 8 Novembre non saranno poi accessibili alle auto Via Montello (incrocio con Via Crosariole e Via Lazzaretto), Via Montello Secondo, Via Ramo Silvelle, Via Ramo Sant’Ambrogio (incrocio con SP 44), Via Albare (incrocio con Via Montello Secondo e strada statale 245 Castellana), Via Caovilla, Via Bovi (incrocio con SP 44), Via Dotti (da incrocio mulino Gumirato a incrocio con Via Montello Secondo-zona Ostiglia). Le stesse strade rimarranno chiuse al traffico Sabato 9 Novembre e Domenica 10 Novembre, dalle 7.00 alle 17.00.

Il parcheggio pubblico per le auto è situato in Via Padova, nella zona industriale di Trebaseleghe, e sarà collegato al campo gara da un servizio di bus navetta gratuito (una corsa ogni 7 minuti). Per chi vorrà raggiungere il circuito in bicicletta, invece, è previsto un parcheggio gratuito sorvegliato nei pressi della location dell’evento.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Arnold Schwarzenegger e Greta Thunberg in E-Bike

Arnold Schwarzenegger incontra Greta Thunberg

Arnold Schwarzenegger e Greta Thunberg hanno girato con le rispettive E-Bike per le strade di  Santa Monica 

Arnold Schwarzenegger (fonte pagina Instagram)

Arnold Schwarzenegger (fonte pagina Instagram)

Arnold Schwarzenegger lo scorso 4 novembre ha pubblicato sul suo Instagram delle foto mentre, insieme all’attivista Greta Thunberg, pedala in bicicletta nei dintorni di Santa Monica. Secondo quanto indicato da CBS News, i due si sono conosciuti durante una conferenza sul clima in Austria e Schwarzenegger è rimasto colpito tanto da definirsi “stordito” dall’incontro.

Schwarzenegger si è successivamente di prestare a Greta il suo “Hummer” elettrico progettato su misura in modo che la Thunberg potesse viaggiare per una manifestazione a Montreal riducendo l’emissione di carbonio. Alla fine la cosa non è andata in porto ma si è optato per una Tesla Model 3.

Nel 2017, Schwarzenegger ha collaborato on il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, per aiutare a creare le città C40 e le regioni R20 per cercare di ridurre l’impatto climatico. Arnold si è espressamente schierato a favore dei ai vantaggi dell’uso delle e-bike come mezzo di trasporto diffuso.

Schwarzenegger è stato uno dei primi sostenitori delle e- bike ed è letteralmente un fanatico della sua e-bike Felt Outfitter che a giugno alcuni ladri hanno tentato di rubareall’esterno della palestra Gold’s dove Arnold si stava allenando, per fortuna i bodyguard del noto attore hanno prontamente sventato l’accadimento.

“È stato fantastico incontrare la mia amica, nonché una delle mie eroine, Greta Thunberg È stato bello andare in bicicletta insieme per le strade di Santa Monica. Sono stato così entusiasta di poterla presentare a mia figlia Christina. Continua a ispirarci, Greta” ha postato l’attore. Le foto hanno superato quota 600mila like.

Dopo il post su Instagram sono stati in tanti i follower di “Terminator”  ad apprezzare la “strana coppia” anche se non sono mancati commenti critici: “Non saltare anche tu sul treno di Greta”, si legge in un commento. A dire la sua nei commenti anche l’attore Jim Belushi: “Quando ho letto questo post, ho immaginato la tua voce e il tuo accento mentre pronunci queste parole”.

Le maglie di Felice emblema della nuova GF Gimondi Bianchi

Le maglie di Felice per la GF Gimondi Bianchi

Le maglie di Felice emblema della nuova GF Gimondi Bianchi, ecco le grafiche della 24esima edizione in programma il 10 maggio 2020

Ecco la grafica dell’edizione n. 24, in programma il 10 maggio 2020: un delicato omaggio al campione scomparso per proseguire con rinnovato slancio rimanendo legati al suo esempio. Tra una settimana l’apertura delle iscrizioni

GF Gimondi
Felice Gimondi
Foto: 1) La grafica della 24a GF Gimondi Bianchi; 2) La leggenda del ciclismo italiano Felice Gimondi. 

E’ tempo di ripartire. E’ tempo di guardare avanti, di mettere le emozioni e i ricordi in un armadio, pronti per essere recuperati al primo attacco di nostalgia. La 24.sima edizione della Gran Fondo Felice Gimondi Bianchi ha una data già fissata, domenica 10 maggio 2020, e una certezza indissolubile: sarà un evento speciale in tutto. Sarà la prima volta senza Felice sulla linea di partenza di Via Marzabotto, a Bergamo. Tanto basta.

E’ passata un’estate di grande dolore – spiega Giuseppe Manenti, patron della manifestazione intitolata al campione di Sedrina – Felice per noi non è mai stato un brand, lui è stato e rimane una fonte di ispirazione, l’esempio a cui fare riferimento in ogni circostanza. Adesso che l’onda emotiva della sua scomparsa si sta attenuando, tocca a noi tenerne vivo il ricordo. Ci sono due modi per farlo: portare dentro di noi l’orgoglio di essergli stato vicini, ma anche portare fuori, sulla strada, la gioia di questo sport seguendo l’esempio di chi lo ha amato come pochi”.

La “nuova” GF Gimondi Bianchi si propone con un’immagine grafica diversa e spiazzante. E’ una pila di maglie accuratamente piegate e pronte per essere riposte, metafora forte di un distacco che si compie con gradualità e senza mai perdere il filo dei ricordi. Ci sono tutte, le maglie che hanno contato nella carriera di Felice. Quelle dello storico “triplete” Giro-Tour-Vuelta, quella iridata, quella tricolore e ovviamente quella azzurra. Come pure le divise delle squadre del cuore, la Sedrinese dei primi passi, poi la Salvarani e la Bianchi-Campagnolo. Un condensato di vent’anni memorabili, un pezzo della storia del ciclismo.

Ricominciamo da qui – spiega Manenti – quell’immagine condensa il sentimento che ci portiamo dentro. Ricordare Felice senza nessuna tristezza. Lo abbiamo conosciuto e ammirato, abbiamo avuto il privilegio della sua amicizia e del suo nome che continua a sventolare dandoci storicità e prestigio. Chi rievocando Felice ha finto di dimenticare questa manifestazione, che era al centro del suo cuore, non ha reso un buon servizio alla verità, e sicuramente poco ha capito dell’uomo-Gimondi”.

Dovrà essere unica, la 24.sima Granfondo Felice Gimondi-Bianchi. Tra una settimana esatta, il prossimo 11 novembre, si apriranno ufficialmente le iscrizioni. “Comincia un nuovo ciclo che prende in carico anche le avversità dell’edizione 2019, bersagliata da un maltempo incredibile. Forse una tempesta che annunciava l’evento ineluttabile dello scorso agosto. Ma adesso guardiamo avanti con grande ottimismo, perché l’edizione 2020 sarà straordinaria in tutto. Chi vi prenderà parte deve sentirsi davvero… Felice”.

Ci saranno molte novità e sorprese anche se i tre percorsi classici disegnati personalmente da Gimondi (corto 89,4 km, medio 128,8 km, lungo 162,1 km) rimarranno invariati. Così avrebbe voluto Lui.

FONTE COMUNICATO STAMPA

BIKE for FUTURE! FIAB: i vantaggi di diventare soci

BIKE for FUTURE!: i vantaggi di diventare soci FIAB

BIKE for FUTURE! è il coinvolgente slogan scelto da FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta per la campagna tesseramento 2020

BIKE for FUTURE! è il coinvolgente slogan scelto da FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta per la campagna tesseramento 2020, che invita a sostenere una realtà impegnata da oltre trent’anni nel promuove la diffusione della bicicletta quale mezzo ti trasporto ecologico per eccellenza.
Numerosi i vantaggi e le agevolazioni per chi si iscrive a FIAB – o per chi regala la tessera a un amico – a partire dalla assicurazione RC per i danni provocati in bicicletta, valida in tutta Europa.
Diverse le modalità per associarsi:
on line su www.fiab-onlus.it/2020;
presso una delle 190 associazioni o sedi FIAB presenti in tutta Italia;
in occasione delle giornate #BIKE for FUTURE in programma nelle piazze di molte città italiane il 9 e 10 novembre.

Tutti i dettagli nel comunicato stampa di seguito e in allegato dove, a pagina due, è disponibile anche una sintesi dei tanti traguardi (istituzionali e di servizi offerti) raggiunti da FIAB anche con il sostegno dei propri soci: +mobilità urbana+cicloturismo+sicurezza e +economia sostenibile... per città sempre più bike friendly.


#BIKE for FUTURE!
con FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta

· Al via la campagna tesseramento 2020, con giornate di piazza in tutta Italia il 9 e 10 novembre.
· Adesioni anche online sul sito www.fiab-onlus.it/2020 e possibilità di donare la tessera a un amico o familiare, un regalo utile e sostenibile da mettere sotto l’albero di Natale.
· Tra i vantaggi riservati ai soci: l’assicurazione RC per danni provocati in bicicletta valida in tutta Europa, sconti e agevolazioni nelle realtà convenzionate, un ricco calendario di iniziative, eventi e bici-viaggi.

 L’immagine di una bimba in sella alla sua piccola bici accompagnata dallo slogan #BIKE for FUTURE! sono gli elementi distintivi della campagna tesseramento 2020 di FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che prende il via con le giornate di piazza in programma in tutta Italia nel week-end del 9 e 10 novembre.
Un invito coinvolgente, rivolto a tutti coloro che vogliono aderire alla più forte realtà associativa di ciclisti italiani non sportivi, attiva da oltre 30 anni nella diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico per eccellenza.

Iscriversi a FIAB, o regalare la tessera a un amico, significa sostenere l’impegno della Federazione per l’ambiente, la salute e il turismo sostenibile: ogni iscritto diventa così parte attiva per garantire alle future generazioni città più vivibili, un ambiente più sano, maggiore sicurezza sulle strade – soprattutto per ciclisti e pedoni – e per rendere il turismo più sostenibile per i territori.

“In quest’ultimo anno le giovani generazioni si sono mobilitate per reclamare il diritto al futuro, chiedendo ad alta voce ai governi, ma anche a tutto il genere umano, di ascoltare finalmente il grido di allarme ormai unanime della comunità scientifica sulla catastrofe climatica e di agire di conseguenza. FIAB è da sempre associazione ambientalista anche per statuto – dichiara Alessandro Tursi, presidente di FIAB -, e abbiamo da subito voluto dare un chiaro segnale in questo senso con il cambio del nome legato al nostro acronimo, sostituendo la parola ‘Amici’ con ‘Ambiente’: da aprile 2019 FIAB è, infatti, la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. Ora la campagna #BIKE for FUTURE! è un ulteriore importante passo nel nostro impegno per dare un futuro alle nuove generazioni”.

Il tesseramento a FIAB porta con sé numerosi vantaggi, primo fra tutti la copertura assicurativa RC bici per danni a terzi provocati in bicicletta, valida in tutta Europa. E poi un ricco calendario di iniziative riservate ai soci: eventi, pedalate, gite e vacanze in bicicletta in tutta Italia (consultabile su andiamoinbici.it). E, ancora, agevolazioni e sconti per diversi servizi convenzionati tra cui assistenza legale, negozi di sport e ciclo-officine, locali bike friendly e pernottamenti nelle strutture Albergabici; inoltre, con soli 6 euro più per tutto l’anno, l’abbonamento alla rivista BC, l’unica in Italia che tratta di ciclismo urbano e di ciclo-escursionismo.

È possibile associarsi in diversi modi:
· direttamente sul sito FIAB: www.fiab-onlus/2020 al costo di 30 ? (+ 6 per la rivista BC);
· presso una delle 190 associazioni e sedi presenti sul territorio: elenco completo su fiab-onlus.it;
· in occasione delle giornate di tesseramento #BIKE for FUTURE! in programma il 9 e 10 novembre nelle città di tutta Italia dove FIAB è presente (dettagli sui singoli eventi su andiamoinbici.it).

La tessera FIAB 2020 è anche un REGALO perfetto in ogni occasione e soprattutto un pensiero davvero sostenibile da mettere sotto l’Albero di Natale: un dono certamente apprezzato sia da chi già si sposta in bicicletta, sia da chi potrebbe essere incoraggiato a usarla con regolarità.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Silvelle si prepara alla carica dei 600

Silvelle si prepara al record di iscrizioni

Silvelle si prepara alla carica dei 600: è record di iscrizioni per due giornate emozionanti ai Campionati Europei di Ciclocross 2019

Silvelle si prepara alla carica dei 600. Partecipazione da record per due giornate emozionanti ai Campionati Europei di Ciclocross 2019: dalle competizioni Master (400 al via) del sabato fino alle prove-clou di domenica

European Cyclo-cross Championships

Foto: Silvelle è pronta a una due giorni di grande ciclismo (Credits: Bettini Photo). Utilizzo gratuito consentito con menzione credits. Clicca sull’immagine per scaricarla.

Oltre 600 atleti attesi, in rappresentanza di 22 nazioni con il meglio del cross europeo e quindi mondiale. Due giornate ad alto tasso agonistico che culmineranno con la gara Uomini Elite, il “main event” del programma. I Campionati Europei di Ciclocross in programma Sabato 9 e Domenica 10 Novembre a Silvelle di Trebaseleghe (Padova) puntano a conquistarsi un posto nella storia della disciplina regina del ciclismo invernale.

 

Quella organizzata dalla ASD Silvellese, con il sostegno della Regione Veneto, del Comune di Trebaseleghe e di numerose realtà del territorio, sarà un’edizione dei Campionati Europei destinata a lasciare il segno, a giudicare dal lotto dei partecipanti, arricchito dalla presenza del fenomeno olandese Mathieu Van der Poel, e dal forte interesse mediatico suscitato.

Un’edizione della massima rassegna continentale che, a meno di una settimana dall’inizio delle competizioni, inizia già a macinare record. Con 400 iscritti alle prove Master, “Silvelle ‘19” ha stabilito un nuovo primato di partecipazione per un Campionato Europeo. Saranno proprio i Master ad aprire il programma nella giornata di sabato a partire dalle 9.00, divisi in 15 categorie.

Possiamo ritenerci soddisfatti – è il commento del Direttore Tecnico Mauro Zamprogna – I 400 iscritti per le categorie Master rappresentano un grande risultato. Domenica sarà la volta degli agonisti e le gare che hanno preceduto la nostra manifestazione ci autorizzano ad essere ottimisti sullo spettacolo che verrà offerto dagli assi del cross mondiale”.

Cicloamatori di ogni età, provenienti da ogni angolo del Continente, hanno deciso di mettersi alla prova su un tracciato che incarna la storia del ciclopratismo. Un’interessante anteprima alle competizioni della domenica, dove si sfideranno circa 250 atleti divisi in 6 categorie.
Una festa dello sport dunque, che verrà diffusa in tutta Europa da Eurosport, mentre in Italia i Campionati Europei saranno trasmessi da RaiSport. E’ prevista una copertura “live” delle gare anche da parte di altre TV nazionali, a cominciare da quelle di Belgio e Olanda.

Il programma della Domenica scatterà alle 9.00 con la grande novità, la gara Donne Junior, che farà il proprio ingresso nel programma degli Europei proprio a Silvelle. Seguono gli Uomini Junior alle 9.50, le Donne U23 alle 11.00, gli Uomini U23 alle 12.20, le Donne Elite alle 13.50 e, infine, gli Uomini Elite alle 15.20.