4000 km in bici per il cuore della figlia!

Bill Conner1400 miglia in bicicletta per sentire il cuore di sua figlia Abbey battere nel petto di un altro è stato l’impresa che ha compiuto Bill Conner lo scorso 18 giugno (giorno della festa americana del papà).

Abbey era deceduta nel 2016 dopo essere stata trovata carponi e priva di sensi a bordo di una piscina durante le vacanze di inverno a Cancun, in Messico, i mediti l’hanno tenuta artificialmente in vita per consentire l’espianto degli organi avvenuto al  Broward Health Medical Center.

Partito da Madison (nel Wisconsin) il 22 maggio – un giorno dopo la laurea dell’altro figlio, Austin – Bill ha pedalato fino a in Florida, percorrendo in tutto 4184 chilometri

A ricevere il cuore di Abbey è stato Loumonth Jack, un quasi coetaneo della ragazza (ha 21 anni), che ha rischiato di morire a causa di un attacco di cuore. “Gli erano stati dati solo 10 giorni di vita” ha raccontato Connor che raggiunto il ragazzo (l’unico tra i 4 riceventi degli organi ad aver aderito all’incontro) si è stretto a lui in un lungo abbraccio per sentire il cuore della figlia battere di nuovo.

Percorsi più sicuri alla Gran Fondo Tre Valli Varesine

Il logo della Binda

Il logo della Binda

Sempre maggior attenzione alla sicurezza, è questo il leitmotiv degli organizzatori della 2ª Gran Fondo Tre Valli Varesine, che è entrata nel circuito UCI World Series e che dunque sarà valida per la qualificazione al 2018 UCI Gran Fondo World Championships.

La Società Ciclistica Alfredo Binda,  ha apportato delle modifiche ai due tracciati della Gran Fondo in programma il 1° ottobre, studiandole insieme alle Forze dell’Ordine varesine, così da eliminare i passaggi più critici in termini di viabilità.

Il percorso lungo sarà di 135 chilometri e 2147 metri di dislivello. I partecipanti dovranno superare cinque salite, tutte impegnative, con pendenze medie che andranno dal 5% al 7,5%.

Il percorso corto vedrà i mediofondisti cimentarsi lungo una distanza di 102 chilometri e 1247 metri di dislivello, nei quali troveranno tre salite di media lunghezza dalle pendenze comprese tra il 5% e il 6,5%

 

Il ciclismo piange Andrea Bartali

Andrea Bartali

Andrea Bartali

Ad una settimana dal via ufficiale del Tour de France il ciclismo piange la morte di Andrea Bartali, primogenito dell’indimenticato Ginetaccio. Andrea in questi ultimi anni, aveva preso a cuore la storia del padre, con l’obiettivo di dare ulteriore luce alla storia di Gino soprattutto nelle sue pieghe extrasportive.
Andrea si è impegnato molto nel rendere onore alle storie del padre in particolare legate alle vicende della seconda guerra mondiale e al supporto che il padre diede agli Ebrei italiani vittime delle discriminazioni razziali, Gino, grazie al lavoro di Andrea venne nominato “Giusto tra le Nazioni“.

 

Cos’è il Randonneuring?

randonneuring

randonneuring

Il randonneuring (nel Regno Unito prende il nome di Audax) è una disciplina sportiva, un ramo del ciclismo, in cui si compete su lunghe distanze. Il percorso medio su cui competono i partecipanti di gare di randonneuring va dai 200 chilometri a salire passando attraverso dei punti di controllo (check point) prestabiliti che distano tra loro attorno ai dieci chilometri. L’obiettivo della corsa è naturalmente quello di giungere al traguardo rispettando determinati parametri temporali senza considerare l’ordine di arrivo.

Le competizioni di randonneuring possono essere affrontate singolarmente o a squadre e prendono il nome di randonée o brevetto e i partecipanti sono definiti  randonneur. Di norma le competizioni di questo tipo si svolgono sotto l’egida dell’Audax Club Parisien.

La peculiarità delle corse è che i partecipanti sono dotati di un apposito libretto (simile a un passaporto) detta  “carta brevetto” che deve essere timbrata ad ogni punto di controllo per dimostrare l’avvenuto passaggio.

Le biciclette utilizzabili per competizioni di  randonneuring non sono soggette ai regolamenti UCI, è infatti accettabile qualunque bici a propulsione esclusivamente muscolare con ruote e non più larga di un metro.

I “brevetti” più famosi sono:

Parigi–Brest–Parigi (1.200 km)

Londra–Edimburgo–Londra (1400 km)

Boston–Montreal–Boston (1.200 km)

1001 Miglia (1.600 km si corre in Italia)

 

 

 

 

Recensione: La corsa del Secolo

La corsa del Secolo

La corsa del Secolo

Recensiamo oggi “La corsa del Secolo – cent’anni di storia italiana attraverso il Giro”, scritto da Paolo Colombo e Giachino Lanotte, è un volume che racchiude l’essenza della centenaria storia del Giro d’Italia. Un viaggio epico lungo lo stivale e lungo i cento anni della corsa rosa. Un libro che racconta i mutamenti sociali e culturali del paese, un libro che racconta i mutamenti dei caratteri dei campioni del pedale. Dai cannoni di Bava Beccaris, passando per il primo conflitto mondiale al fascismo e al dopoguerra. Il libro ci racconta degli eroi su due ruote, di Fausto Coppi e la sua “dama bianca”, di Gino Bartali e del suo “L’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare!”, del cannibale Eddy Merckx e del compianto Marco Pantani.

Un libro da leggere e conservare nel cuore e nella mente.

Fixed: Martino Poccianti è Campione del Mondo

MARTINO POCCIANTI

MARTINO POCCIANTI

Si sono svolti a Berlino i Campionati Mondiali categorie FIXED, la gara denominata RAD RACE, misurava 42 KM ed è stata ricavata in un circuito cittadino ed è stata festa grande per la squadra Toscana della Cikeln divisione Corse Fixed grazie alla splendida prova di Martino Poccianti che si è laureato Campione del Mondo battendo la concorrenza di oltre 700 atleti al via.

La bicicletta a scatto fisso ha la peculiarità di presentare un solo rapporto e nessun meccanismo a ruota libera quindi la pedalata è “solidale” e non si può pedalare a vuoto né smettere di pedalare (se non per fermarsi bruscamente).

 

Criterium Alfredo Martini: si corre domani

Alfredo Martini

Alfredo Martini

Si disputerà domani, mercoledì 21 giugno, in quel di  Sesto Fiorentino, la prima edizione del “Criterium Alfredo Martini”, competizione naturalmente dedicata al compianto CT della nazionale Italiana. Diverse le competizioni in programma a partire dal pomeriggio con il via alle 17 con la categorie Giovanissimi, a seguire Esordienti, Allievi, Juniores; alle 22,30 è prevista la partenza della competizione Fixed, alla quale prenderà parte anche il neocampione del mondo Martino Poccianti

David Lappartient si candida alla presidenza dell’UCI

David Lappartient

David Lappartient

Bergen in Norvegia, Il prossimo 21 settembre, in occasione della settimana dei Campionati del Mondo, si terranno le votazioni per il nuovo presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale, Brian Cookson attuale presidente in carica aveva già annunciato l’intenzione di ricandidarsi ad un secondo mandato, ed ora si trova uno fidante ufficiale.

Ma chi è Lappartient?  Attuale vicepresidente dell’UCI e presidente della UEC, in passato è stato per otto anni presidente della Federazione Francese. Di origini bretoni, David Lappartient ha annunciato la sua candidatura e il suo piano programmatico in 5 punti:

– Mettere l’UCI al servizio delle federazioni nazionali

– Incrementare l’autorità dell’UCI

– Rendere il ciclismo lo sport più importante del secolo
– Sviluppare una visione ambiziosa per il ciclismo professionistico
– Assicurare la credibilità dei risultati sportivi e tutelare gli atleti

Perchè Brandon McNulty correrà negli USA?

Brandon McNulty

Brandon McNulty

La vittoria ai Mondiali Junior in Quatar lo scorso settembre è valso l’interessamento di molti team Europei per  Brandon McNulty ma il giovanissimo corridore, classe 1998 originario di Phoenix in Arizona, ha deciso di restare negli Stati Uniti.

McNulty sapeva che le chiamate da team Americani ma anche europei non sarebbero tardati a venire, secondo gli esperti sembrerebbe uno degli atleti americani potenzialmente più forti di sempre,  suoi numeri di potenza puntano verso talenti come Greg Lemond, Taylor Phinney o Tejay van Garderen.  Dopo una attenta valutazione Brandon e il suo Staff hanno deciso di restare negli USA firmando con la Rally Pro Cycling, un team Continental.

La scelta pare essere stata dettata dalle vicende di molti talenti americani che, partiti per l’Europa con grandi speranze, non hanno poi preso parte a corse World Tour perdendosi per strada: “Non è stata una decisione semplice, correre in Europa sarà una cosa che prima o poi farò ma al momento ho preferito cosi”, le parole di Brendon.

Brandon McNulty

Brandon McNulty in maglia USA

“Apparentemente Brandon può sembrare un ragazzo molto timido ma non lo è, quando è in corsa è perfettamente a suo agio, quando sarà pronto andrà in Europa” queste le parole del padre R.J. McNulty. Dello stesso avviso  Jonas Carney (direttore sportivo della Rally Pro Cycling) “non vi è alcun dubbio sul fatto che Brandon andrà a competere in squadre World Tour ma in questo momento dobbiamo evitare errori che possano rovinare la carriera del ragazzo, il talento è molto ma è anche molto facile perdersi per strada, quando sarà pronto farà il grande salto”.

E’ chiaro che la carriera di Bandon sboccerà se approderà in Europa e per tanti suoi connazionali i tempi sono maturari presto: Greg LeMond ha firmato con la  Renault all’età di 19 anni, la Motorola ha firmato Lance Armstrong da giovanissimo ma forse l’attesa renderà più affascinante il suo futuro europeo.

 

Wilier Triestina torna al ramato

Wilier cento10air Ramata

Wilier cento10air Ramata

Wilier Triestina torna a proporre la  storica finitura “ramata” per vestire la nuova Cento10AIR, un ritorno alle origini per la casa veneta che propone questo modello in edizione speciale che si candida a diventare un oggetto unico quasi da collezione.

La modernità si inchina alle tradizioni del passato che hanno reso celebre i gioielli di colore ramato con cui l’azienda vinse nel 1949 il giro delle Fiandre e un anno dopo il Giro d’Italia.

Aerodinamicità, leggerezza ed uno stile esclusivo si combinano assieme rendendo la nuova Cento10AIR un oggetto da corsa unico.

L’edizione speciale della Cento10AIR ramata sarà disponibile con tutti i venti allestimenti della gamma con un incremento nel prezzo pari a 1000 euro.