Recensione: Il Giro d’Italia in 100 imprese

"Il Giro d'Italia in 100 imprese"

La copertina del Libro

E’ con piacere che presentiamo il libro “Il Giro d’Italia in 100 imprese” scritto da Fabio Panchetti (già commentatore di ciclismo per Eurosport) ed edito da Libreria Gremese casa editrice di Roma fondata nel 1977.

Il libro è un vero e proprio viaggio nel tempo e nel Giro d’Italia, un vademecum delle più belle azioni e storie di questi cento anni di Giro d’Italia. Dalle pagine traspira la passione di Panchetti per le due ruote, si respirano le vicende umane e le sfide che i corridori hanno affrontato in questi primi cento anni di storia rosa.

Cento storie che creano un vademecum storico e un simpatico ricordo dei momenti che hanno caratterizzato la corsa rosa e la vita di chi ha corso le varie tappe o semplicemente ha assistito dal vivo o dalla TV i magici momenti descritti dell’autore.

Ma “Il Giro d’Italia in 100 imprese” non è solamente un libro, è qualcosa di più, è un’esperimento interattivo di grande valore. La casa editrice, infatti, grazie alla collaborazione con Clip Case ha studiato una applicazione che consente di visualizzare decine e decine di filmati che consente al lettore di provare un’esperienza di lettura più coinvolgente e aumentata nella resa emotiva.

 

Bennett vince il Tour of California

Bennett vincitore del Tour of California

E’ stata tutt’altro che una kermesse, l’ultima tappa del Tour of California. La tappa da Mountain High a Pasadena presentava tre salite che hanno spinto diversi uomini di classifica ad attaccare lungo i 125km della frazione. L’azione che si è rivelata vincente è partita sulla prima salita di Mt.Emma Road in cui è partito Evan Huffman, che poi ha vinto la tappa, assieme a Rob Britton, Sep Kuss, David Lopez Garcia (Sky), Nicolas Edet (Cofidis) e Lachlan Morton (Dimension Data).

Ci sono stati diversi attacchi, anche degli uomini di classifica tra cui non si sono risparmiati Rafal Majka e Andrew Talansky.

Il gruppo dei fuggitivi è arrivato all’arrivo e il più rapido è stato Huffman mentre il gruppo principale è arrivato a 22″, regolato da un Peter Sagan (Bora) per niente sofferente su salite e cambi di ritmo, settimo un bravo Matteo Trentin (Quick Step).

La generale resta immutata e vede George Bennett imporsi con 35″ su Majka, 36″ su Talansky, 45″

 

 

Valentino Rossi vicino al Hayden

“Le condizioni cliniche di Nicky Hayden restano estremamente gravi. Il giovane ha riportato un grave politrauma con conseguente gravissimo danno cerebrale”, questo il contenuto del bollettino medico dell’Ospedale di Cesena dove il campione di motociclismo è ricoverato a seguito di uno spaventoso incidente.

All’ospedale sono giunti anche il fratello Tommy e la madre Rose e non sono mancate le testimonianze di affetto, fra le altre di Valentino Rossi tramite i suoi profili social. Questo sito si occupa di ciclismo e l’incidente occorso al campione della Superbike è accaduto in bici riaprendo il dibattito sulla sicurezza sulle strade italiane.

 

Nicky Hayden investito: le condizioni

Nicky Hayden

Arrivano notizie sulle condizioni di Nicky Hayden, vittima di un bruttissimo incidente occorso mentre era in bicicletta  lungo la strada provinciale Riccione-Tavoleto. Il pilota statunitense della Redbull Honda è stato investito in pieno da una Peugeot 206 CC guidata da un giovane trentenne di Morciano di Romagna e fin da subito le sue condizioni sono apparse gravi. Fortunatamente i soccorsi sono stati molto rapidi e dopo un primo intervento sul posto che ne ha stabilizzato le funzioni vitali, Nicky Hayden è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Infermi di Rimini per poi essere trasferito a Cesena.

Attualmente il pilota di Superbike ed ex campione del mondo MotoGp, operato nelle scorse ore dopo l’incidente nel riminese, è in prognosi riservata presso l’ospedale Bufalini e versa in gravi condizioni, si parla  di un edema cerebrale diffuso: para che i medici del reparto di neurochirurgia starebbero valutando se creare una fessura nella scatola cranica per ridurlo.

Naturalmente a tutti vengono in mente i recenti drammi che hanno colpito soprattutto Michele Scarponi ed inevitabile è parlare della carenza culturale che colpisce il nostro paese circa la sicurezza stradale

I dati delle vendite del mercato delle biciclette: crescono le E-Bike!

Un esempio di E-bike

Sono stati diffusi da ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) i dati del mercato Bici del 2016 sia tradizionali che a pedalata assistita. Il report annuale dell’associazione evidenzia una lieve flessione del settore Bici Tradizionale ma risultano in forte crescita quelli della E-Bike.
Finalmente anche in Italia, il dato di mercato che riguarda le e-bike mostra un trend decisamente “europeo”: 124.400 e-bike pari ad +120% rispetto al 2015.

Lieve flessione, dicevamo, della bici normale (-2,6%) ma meglio che in altri paesi d’Europa (-8/9%) dove ormai si assiste ad un vero e proprio “cambio di bicicletta”.

Se da un lato aumenta la domanda di Ebike, dall’altro sono in crescita anche i numeri della produzione italiana delle stesse: si passa dai 16.600 del 2015 ai 23.600 del 2016, è quindi in espansione della filiera intera di veicoli Made in Italy sia come assemblaggio ma soprattutto come costruzione di motori e componentistica elettrica ed elettronica.

I motivi di questo successo Italiano ed Europeo delle biciclette elettriche risiedono nell’estetica di questi veicoli ormai sempre più simili a delle biciclette tradizionale grazie a dimensioni sempre più ridotte di motore e batteria e alla loro integrazione con i telai delle biciclette. La velocità di questi veicoli (25Km/h) rappresenta un buon compromesso per spostarsi nel traffico urbano, soprattutto nelle zone più congestionate dal traffico dove si riduce parecchio il differenziale di velocità con le auto e le moto rendendo più sicura la circolazione promiscua.

“I dati di mercato 2016 confermano il grande cambiamento in atto degli anni precedenti: le E-Bike stanno cambiando il modo di andare in bici – dichiara Corrado Capelli, presidente di Ancma Confindustria -. Infatti sono sempre di più gli appassionati delle 2 ruote che scelgono le biciclette a pedalata assistita per muoversi nel traffico urbano e per fare sport soprattutto in montagna. L’agilità e la riduzione della fatica negli spostamenti sono solo due fra gli indicatori positivi di questa crescita sia nella produzione che nell’export. Avremo lo stesso trend anche per il 2017”.

Fonte: Report ANCMA

Tour of California: vittoria di Marcel Kittel

Il logo del Tour of California

Era una dei favoriti per gli arrivi in volta e la prima tappa del AMGEN Tour of California ha rispettato le aspettative. A trionfare sull’arrivo di Sacramento è stato infatti Marcel Kittel della QuickStep – Floors, al suo ottavo centro stagionale, che ha preceduto il campione del Mondo Peter Sagan (Bora – Hansgrohe), mentre terzo posto si è piazzato il nostro Elia Viviani (Sky).

Naturalmente Marcel ha indossato anche la prima maglia da leader della generale ma già dalla prossima tappa con arrivo a San Josè sarà dura che la possa conservare visto che la seconda frazione presenta ben 5 GMP.

Come dicevamo, al terzo posto è giunto il nostro Viviani che si è detto felice della propria prova: “la squadra ha fatto un lavoro perfetto durante la tappa i miei compagni Doull, Van Poppel e Dibben mi hanno portato in una  posizione perfetta all’ultima curva facendomi prendere la ruota di Kittel. Purtroppo poi a 600 metri dal traguardo si è creato un poà di confusione e quando era il momento di partire sia Kittel che Sagan erano già andati. Sono comunque soddisfatto della prova mia e del team.

 

 

Recensione del libro “Alimentazione e Ciclismo”

La copertina di Alimentazione e CiclismoParliamo di un argomento molto importante come l’alimentazione del ciclista, argomento molto importante sia per i professionisti che per gli amatori.

Parliamo di un argomento molto importante come l’alimentazione del ciclista, argomento molto importante sia per i professionisti che per gli amatori.

Lo facciamo presentando un interessante libro prodotto da Elica Editrice e frutto del lavoro di Marco Neri e Alberto Bergossi dal titolo “Alimentazione e ciclismo”.

Il libro aiuta i ciclisti a stabilire una corretta educazione alimentare portando i ciclisti a prendere consapevolezza dei principi di corretta alimentazione.

“Alimentazione e ciclismo”è un’opera sicuramente completa che affronta l’importanza dei micro e dei macro nutrienti, spiegando il calcolo calori alla base della costruzione di una dieta personale partendo dal metabolismo basale passando per la dieta pre-gara e l’integrazione.

Un intero capitolo è dedicato all’interpretazione degli esami emtochimici e può essere una interessante guida per un cicloamatore che decide di dare un tocco di professionalità al proprio apporto nutrizionale.

Limportante per lalimentazione si per la salute che per la resta sportiva è una verità ormai consolidata

Coppa del Mondo di Paraciclismo a Maniago: i risultati

Arrivo al foto finish per Alex Zanardi

Atleti di tutto il mondo a Maniago (PN) per la prima (di tre) prove della Coppa del Mondo di Paraciclismo, con le prove a cronometro e in linea. Le gare in linea si sono svolte su un circuito di 7,3 km da ripetersi più volte a seconda della categoria.

Nella categoria MH3 prova molto emozionante e con un grande finale al fotofinish tra Paolo Cecchetto e il francese Riadh Tarsim, battuto dal campione olimpico. Secondo posto nella categoria MH5 anche per Alex Zanardi dietro all’olandese  Tim De Vries nonostante l’atleta bolognese abbia compiuto uno straordinario recupero nel secondo passaggio.

Altri podi azzurri sono arrivati grazie alle prove di Giorgio Farroni, terzo nella categoria MT2, e Francesca Porcellato terza nella WH3, vittorie per Podestà e Mazzone.

Recensione: El Diablo Racconta di Beppe Conti

La copertina de “El Diablo racconta”

E’ da pochissimo uscito in edicola il libro di Beppe Conti “El Diablo Racconta – Chiappucci una vita in fuga”, edito da Graphot Spoon River

Chi non ricorda quel caldo sabato pomeriggio di Luglio sulle strade del Tour? Come dimenticare Claudio Chiappucci ,che qualche anno prima da illustre sconosciuto aveva fatto impazzire i tifosi francesi portando quasi fino a Parigi la maglia gialla, dominare il Sestriere con un’azione folle, pazza, d’altri tempi, in puro stile “Diablo”.

Beppe Conti confeziona un libro stupendo, carico di racconti e di aneddoti direttamente dalla voce di Claudio e di chi ha vissuto quegli anni al suo fianco. Indimenticabili i racconti della Milano – Sanremo del ’91, del Sestiere, dei mondiali, dei Giri e dei Tour, le storie dei compagni e dei rivali.

Tantissimi i contributi dei colleghi tra cui Mario Cipollini, Franco Chioccioli, Moreno Argentin, Davide Cassani e tanti altri. Davvero un libro da non perdere per i “Chiappucciani” ma in generale per tutti gli amanti del ciclismo epico.

Un libro che si legge tutto d’un fiato e che ti lascia dentro quel senso di lucida follia che ha da sempre segnalo le imprese del Diablo.

In italia mi avevano già chiamato l’omino di ferro, l’uomo bionico, Calimero, lo stakanovista, Giamburrasca. Ma El Diablo è il più bello”

 

Recensione: “Storia e geografia del Giro d’Italia”

Storia e geografia del giro d''ItaliaE’ da poco uscito in libreria “Storia e geografia del Giro d’Italia” scritto con passione da Giacomo Pellizzari ed edito da Utet. Un libro che percorre l’Italia da Nord a Sud, da est ad ovest, con una corsa di 21 simboliche  tappe. Un libro che “corre” un ipotetico Giro d’Italia nel tempo oltre che nello spazio, nelle emozioni oltre che nei racconti di corsa.

Un viaggio tra i silenziosi sentieri dell’Abetone nel giro del 1940, sulle passerelle di barche allestite a Venezia nel 1978, tra i ponti modulari sul mare della Maddalena nel 2007, lungo gli stradoni impolverati su cui intere generazioni hanno atteso per ore il passaggio dei corridori.

Dalle fughe solitarie del ciclismo epico e polveroso a da Coppi sul Pordoi da Eddy Merckx alle Tre cime di Lavaredo a  Marco Pantani sul Mortirolo. La storia di una corsa che ha unito gli italiani a bordo strada e che ancora oggi scalda il cuore di milioni di appassionati.

Non solo momenti fondamentali della storia del ciclismo ma, soprattutto, tappe uniche della storia popolare del nostro paese.

“Sembra paradossale, ma i veri protagonisti del Giro d’Italia non sono i corridori. Si scende in strada a vedere il Giro che passa, ma ciò che interessa davvero non sono i concorrenti, di cui magari ignoriamo anche il nome. Quello che affascina è piuttosto il fatto che lei, la corsa, pass proprio di li”

Un  libro da non perdere per ogni amante del ciclismo.

Giacomo Pellizzari è scrittore, giornalista sportivo e consulente di comunicazione. È stato direttore editoriale di Bike Channel, canale di Sky dedicato al mondo a due ruote.  Nel 2014 è uscito il suo primo libro, Ma chi te lo fa fare? Sogni e avventure di un ciclista sempre in salita (Fabbri Editori). Con Utet ha pubblicato Il carattere del ciclista (2016), in corso di pubblicazione anche in Olanda e Germania.