Jovanotti: Zagor sulla maglia da ciclismo

Jovanotti: Zagor sulla maglia da ciclismo

Jovanotti con la collaborazione di Sportful e di Bonelli Editore ha creato una maglia da ciclismo cult con l’effige di  Zagor 

Jovanotti è da sempre noto per le sue doti canore e per la sua anima amante della bicicletta che lo ha portato, all’inizio di questo 2020, ad una spettacolare quanto lunga traversata in bicicletta che l’ha portato a coprire oltre 4000 km tra il Cile e l’Argentina.

Un’altra grande passione di Lorenzo Cherubini è quella per i fumetti, in particolare quelli di Zagor, della Sergio Bonelli Editore. Dalla collaborazione con la casa editrice è nato un albo a fumetti nel quale il celebre cantante incontra l’eroe di Darkwood.

Prima della partenza per il Sud America, Jovanotti ha contattato Sportful, azienda leader nel settore dell’abbigliamento per ciclisti, per realizzare dei capi che potessero supportarlo nell’avventura documentata nel docu-film “Non voglio cambiare pianeta“.

Unendo quindi la passione per la bicicletta e quella per i fumetti, e “sfruttando” il canale privilegiato con la Sergio Bonelli e Sportfull, Jovanotti ideato una maglia pensata per chi pratica ciclismo, di cui parte del ricavato verrà devoluto in beneficenza.

La maglietta è diventata rapidamente un cult ed è partita la corsa per accaparrarsela ed ecco che Sportful ha deciso di realizzare in edizione limitata una maglia tecnica a maniche in tessuto multiplo, che garantisce giusti livelli di trasparibilità ed elasticità raffigurante, appunto, il team di Zagor.

Sentiero Valtellina in bici: oltre cento chilometri in sicurezza

Sentiero Valtellina in bici la guida

Sentiero Valtellina, da Colico a Tirano oltre 110 chilometri da percorrere in totale sicurezza attraversando zone suggestive e ad alto livello enogastronomico

Sentiero Valtellina

Sentiero Valtellina

Il Sentiero Valtellina è un percorso ciclopedonale di oltre 110 chilometri che parte dalle suggestive sponde del Lago di Como, precisamente a Colico, per percorrere il cuore della Valtellina, affiancando il Fiume Adda. Questo percorso è per la quasi totalità pianeggiante che consente di risalire lentamente il fondo valle che si presta a piacevoli passeggiate adatte anche alle famiglie con bambini.

Il fondo è di asfalto liscio e levigato, l’ideale anche per le biciclette da corsa; la segnaletica è ben presente e curata nel minimo dettaglio: impossibile sbagliare strada o andare in pericolo (le zone promiscue sono perfettamente segnalate).

Lungo il percorso sono presenti circa 40 aree attrezzate per la sosta dove è possibile alimentarsi o organizzare un vero e proprio picnic in famiglia. Lungo la strada sono poi moltissimi gli agroturismi presenti dove sostare per il pranzo gustando i prodotti tipici della zona.

Allontanandosi dal tracciato del Sentiero Valtellina è facile raggiugere la Val Malenco, la Val Masino e la Valle del Bitto e la Val Poschiavo (confine con la Svizzera).

La partenza da Colico del Sentiero Valtellina, avviene in prossimità dello scenografico imbarcadero dove è possibile godere di una vista imperdibile tra lago e monti. Si segue il percorso lungo la foce dell’Adda incontrando il bellissimo Forte Fuentes, edificato nel XVI secolo dagli spagnoli per monitorare il valico alpino.

Pedalando in direzione Morbegno è possibile godere del paesaggio che prevede montagne su entrambe i lati o, se andate nel periodo adatto godere della manifestazione dedicate ai vini Morbegno in Cantina.

L’ingresso in città è in lieve salita al termine della quale potrete sostare in uno dei bar storici per un piccolo spuntino (magari a base di Bitto, il formaggio dei Pizzoccheri).

Il Sentiero Valtellina prosegue, dopo aver superato la strada statale, in direzione Talamona per arrivare al Santuario della Madonna di Sassella che precede l’ingresso al capoluogo, Sondrio. Poco distante sorge Chiuro, zona nota per essere il fulcro dell’attività vinicola della zona (Sassella, Sforzato, Inferno).

Per chi fosse affamato, proseguendo sino a Teglio è possibile gustare i migliori pizzoccheri della Valtellina prima di arrivare nella splendida Tirano dove si può ammirare il Santuario della Madonna o salire sul Trenino Rosso del Bernina per un’escursione dalla travolgente bellezza.

Pista ciclabile del Mincio da Peschiera del Garda a Mantova

Pista ciclabile del Mincio: la guida

Pista ciclabile del Mincio da Peschiera del Garda a Mantova la guida completa per raggiungere in bicicletta la splendida Mantova passando per Valeggio sul Mincio

Pista ciclabile del Mincio

Pista ciclabile del Mincio

Pista ciclabile del Mincio segue chiaramente il corso dell’omonimo fiume parte da Peschiera del Garda per raggiungere la bellissima città di Mantova. Questa pista ciclabile ha un protagonista assoluto ed indiscusso: il Fiume Mincio. Dallo spettacolare Lago di Garda, in località Peschiera, a Mantova per 45 km dal nord al sud della Lombardia questo percorso ciclabile vi farà conoscere luoghi incantati.

La Pista ciclabile del Mincio  si snoda lungo un percorso completamente asfaltato e isolato dal traffico automobilistico, con un tracciato che non presenta particolari difficoltà diventando adatto anche ai bimbi.

Il percorso consente non solo di visitare luoghi meravigliosi dal punto di vista naturalistico ma anche borghi dalla rara bellezza, fortificazioni, palazzi ducali e altre attrazioni culturali e storiche. Non è raro incontrare, durante la pedalata, alcune specie animali davvero belle come nibbi bruni, cicogne, aironi, falchi di palude e pellegrini.

Si imbocca la pista nei pressi del viadotto ferroviario nei pressi del quale è possibile accedere ad un parcheggio, dove lasciare l’automobile, totalmente gratuito (presso il campo sportivo). Si segui l’argine destro del Fiume Mincio sino alla località Mondambano, dove si passa all’argine sinistro proseguendo sino alla meravigliosa Valeggio sul Mincio e Borghetto sul Mincio. Qui potrete visitare il suggestivo Parco Sigurtà ed il bellissimo Castello Scaligero.

Per una piacevole sosta relax o per pranzare non potete perdevi il borgo medievale Borghetto sul Mincio, piccola frazione del comune di Valeggio, un autentico gioiello storico con il Ponte Visconteo, chiamato anche Pontelungo, un ponte-diga di 650 metri costruito nel 1395 e una serie di antichi mulini ad acqua.

La Pista ciclabile del Mincio costeggia il Mincio fino a Pozzolo dove è possibile deviare verso Volta Mantovana. Superata questa deviazione la ciclabile si allontana dal fiume per seguire i canali della campagna mantovana sino a raggiungere il capoluogo di provincia dove, imboccando una stradina ciclopedonale lungo il Lago di Mezzo, è possibile arrivare sino alla piazza dell’imponente Palazzo Ducale.

La pista ciclabile del Mincio attraversa l’omonimo parco naturale che interessa proprio la valle del fiume dal Lago di Garda fino alla sua confluenza nel Po.

 

 

 

 

 

Swapfiets: il servizio di noleggio bici a lungo termine

Swapfiets Arriva in Italia

Swapfiets è in arrivo anche a Milano, il servizio di noleggio bici a lungo termine ideato da una startup olandese 

Swapfiets

Swapfiets

Un abbonamento mensile permetterà di avere a propria completa ed esclusiva disposizione una bicicletta con il relativo servizio di assistenza: quando servirà una riparazione o una sostituzione del mezzo Swapfiets interverrà entro 48 ore dalla segnalazione, direttamente presso l’abbonato, senza costi aggiuntivi

Swapfiets, azienda fondata nel 2014 nei Paesi Bassi e diventata rapidamente uno dei principali fornitori di micro mobilità in Europa con oltre 200.000 utenti attivi tra Paesi Bassi, Germania, Belgio e Danimarca, annuncia il suo arrivo a Milano entro la fine del 2020 con  il servizio di noleggio a lungo termine di biciclette e mezzi di mobilità elettrica (es: i monopattini e le biciclette e scooter elettrici).

In questi ultimi anni le città di tutto il mondo stanno affrontando la sfida dell’inquinamento ambientale causato dall’aumento del traffico, e diventa sempre più necessario trovare delle soluzioni moderne di trasporto che possano essere utilizzate al posto delle auto.

Una delle soluzioni più efficaci per spostarsi in maniera efficiente, sostenibile ed ecologica è la bicicletta.

Per rispondere alle esigenze della comunità e dei pendolari che hanno sempre più bisogno di trovare delle alternative per i propri spostamenti, Swapfiets, ha deciso di fornire servizi innovativi di mobilità, elettrica e non che combinano al trasporto pubblico utili soluzioni individuali sia per il primo e l’ultimo miglio, che per i viaggi a lunga distanza, in modo da rendere gli spostamenti tra aree urbane e suburbane più facili e veloci.

Il servizio offerto da Swapfiets segue il “modello Netflix”, ormai entrato nelle abitudini degli italiani: al costo di un abbonamento mensile si ha a disposizione un mezzo a proprio uso esclusivo che non richiede nessuna manutenzione. In caso di problemi tecnici Swapfiets garantisce un rapido intervento, eventualmente la sostituzione del mezzo, direttamente presso l’abbonato ed entro 48 ore dalla segnalazione.

Inizialmente a Milano i modelli di bici disponibili saranno i “Deluxe 7”, successivamente arriverà la tipica Hollandbike “Original”, la “Power 7” e-Bike, nonché il piccolo, flessibile e pieghevole “e-Kick” scooter.

 

“In Swapfiets crediamo che rendere più vivibili e sane le città per milioni di persone sia possibile anche attraverso la proposta di nuove soluzioni e servizi di mobilità in abbonamento” afferma Marc van Pappelendam, Managing Director di Swapfiets. “La nostra azienda continua a innovare e migliorare sempre i prodotti, servizi ed esperienze offerte in modo da permettere a tutti i nostri utenti di continuare a muoversi in modo semplice e sostenibile.”

Il sito web www.swapfiets.com e l’app (disponibile su Google Play e Apple App Store) forniscono una panoramica dettagliata della disponibilità di ogni prodotto e dei prezzi per le diverse città in cui è presente il servizio.

 

A proposito di Swapfiets

Swapfiets è la prima azienda al mondo di “servizio di biciclette”. Fondata nel 2014 nei Paesi Bassi, la scale-up si è sviluppata rapidamente diventando uno dei principali fornitori di micro mobilità in Europa con un totale di oltre 200.000 utenti tra Paesi Bassi, Germania, Belgio e Danimarca nel giugno 2020. Il concetto di Swapfiets è semplice: con una quota mensile di abbonamento gli utenti ricevono una bicicletta, o una soluzione di mobilità elettrica completamente, funzionale al proprio uso personale. Su richiesta è disponibile un servizio di assistenza entro 48 ore per riparare o sostituire direttamente il mezzo senza costi aggiuntivi.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Sesso: chi va in bicicletta lo fa meglio?

La bicicletta fa bene alla nostra vita sessuale

Sesso: chi va in bicicletta lo fa meglio? Una forma fisica elevata grazie al ciclismo consente una migliore vita sessuale, lo dicono gli studi

Sesso e ciclismo (fonte pixabay stokpic)

Sesso e ciclismo (fonte pixabay stokpic)

Che la bicicletta fa bene alla salute è cosa nota, ne abbiamo parlato spesso e sono tantissimi gli studi e gli articoli che supportano questa teoria. Una cosa meno nota è che pedalare fa bene alle prestazioni sotto le lenzuola. Per anni ci si è interrogati se andare in bicicletta potesse portare, per via della lunga permanenza in sella, a problemi a livello sessuale. Le ultime ricerche, però, hanno sgomberato il campo da ogni dubbio: pedalare fa bene anche al sesso.

L’erezione è determinata (anche) dall’afflusso del sangue all’organo maschile e, per questo motivo, avere un apparato cardiocircolatorio allenato consente un aumento anche del 50% della quantità che il cuore è in grado di pompare con conseguente miglioramento delle performance sessuali.

E’ stato uno studio svolto dall’Università della California a definire che uomini allenati aumentano fino al 30% la quantità di rapporti sessuali con il proprio partner.

Se alcuni scienziati segnalano che l’eccessivo uso della bicicletta può provocare la compressione delle fibre terminali del nervo pudendo che raccogliere e trasmettere al cervello le sensazioni che provengono dai genitali, è altrettanto vero che percentualmente sono maggiori i benefici sessuali dei rischi connessi al ciclismo.

Secondo l’uorologo Irwin Goldstein restare seduti per molte ore sulla sella può portare a un senso di insensibilità nella zona genitale ma questo fenomeno è passeggero e non esistono prove he dimostrino la correlazione tra uso della bicicletta e impotenza

Al contrario, pedalare allena glutei, gambe, e zona pelvica, muscolo che, ha spiegato Matthew Forsyth urologo di Portland, “sono utilizzati attivamente durante il rapporto sessuale e più questi muscoli sono sviluppati, migliore sarà il rapporto stesso”.

 

L’esercizio fisico ed il ciclismo in particolare producono sensazione di benessere e soddisfazione grazie al rilascio di endorfine consentendo più elevati livelli di felicità e, conseguentemente, migliorare la vita sessuale, aumentando l’eccitazione.

Secondo uno studio condotto dell’Università di Chicago una donna su quattro prova eccitazione sessuale durante l’attività fisica e il ciclismo pare possa avere un rapporto anche maggiore.

 

Se il ciclismo aiuta a migliorare la forma fisica è inevitabile che il sentirsi più attraenti può contribuire a aiuta a lasciarsi andare perdendo le inibizioni sotto le coperte e questa maggiore confidenza contribuisce a trasmettere alle persone dell’altro sesso impressione.

 

 

 

 

 

Focus Italia Group sostiene le strutture sanitarie della città di Verona

Focus Italia Group sostiene le strutture sanitarie di Veroona

Focus Italia Group ha deciso di donare 5 biciclette a pedalata assistita dei brand Focus Bikes e Kalkhoff Bikes alla Croce Verde di Verona

Focus Italia Group sostiene le strutture sanitarie di Veroona

Focus Italia Group sostiene le strutture sanitarie di Veroona

Focus Italia Group in questo periodo complesso è al fianco del proprio territorio e ha deciso di donare 5 biciclette a pedalata assistita dei brand Focus Bikes e Kalkhoff Bikes alla Croce Verde di Verona.

Per sostenere la ripresa ed essere di supporto alle Strutture Sanitarie che continuano a svolgere un ruolo chiave nella gestione dell’emergenza sanitaria Focus Italia Group ha individuato nella Croce Verde di Verona il primo destinatario di cinque biciclette a pedalata assistita del valore complessivo di circa €10.000. È prevista la donazione di ulteriori 5 biciclette alla Regione del Veneto che a sua volta le distribuirà tra le Strutture Sanitarie che ne avranno necessità.

Croce Verde di Verona – Ente composto da circa 1200 unità, suddivise nelle 11 sezioni, assicura costantemente forze e risorse umane. Tra gli importanti e nevralgici servizi svolti da Croce Verde, vi è quello dell’emergenza-urgenza, interamente coperto nell’orario notturno e nelle giornate dei fine settimana dal Corpo dei Volontari, che per quanto è possibile assicura la presenza per le molteplici esigenze del servizio anche in orario diurno. Durante tutto l’anno, poi, i volontari della Croce Verde di Verona sono impegnati in servizi di assistenza e manifestazioni culturali e sportive in tutta la provincia. In particolare, nella stagione estiva, viene garantito servizio continuo presso l’Arena di Verona, sia durante il giorno che durante le rappresentazioni. Nella stagione invernale viene garantita la copertura dello Stadio Bentegodi durante le partite in campionato. Quasi ogni giorno vengono svolti servizi di assistenza presso gare sportive, concerti e manifestazioni di minore entità. Inoltre, presso Croce Verde di Verona è operativo un nucleo di Protezione Civile che partecipa attivamente alle esercitazioni e che può essere allertato in situazioni di particolare gravità sia all’interno che all’esterno del territorio nazionale.

 

Giorgio Garofoli, CEO di Focus Italia Group:

“Siamo più che felici di sostenere con il nostro contributo chi ha combattuto e ogni giorno combatte nelle Strutture Sanitarie del nostro territorio per contenere l’emergenza sanitaria e soprattutto siamo onorati di sostenere chi sta facendo del proprio meglio per sconfiggere il virus. In questo momento complesso e drammatico pensiamo non sia giusto lasciare sole queste persone che garantiscono la nostra sicurezza e con orgoglio cogliamo l’occasione di poter dare qualcosa in cambio alla città di Verona in modo attivo”.

Focus Italia Group è la branch italiana di Pon.bike, multinazionale olandese proprietaria del brand di biciclette Focus, Kalkhoff, Cervélo, Santa Cruz e Univega. Importa e distribuisce in esclusiva le biciclette del gruppo operando con una filosofia rivolta al servizio completo fondata su valori di affidabilità e qualità, con l’obiettivo di supportare e soddisfare i nostri clienti b2b e b2c. I Rivenditori Autorizzati, che operano a stretto contatto con l’head quarter di Verona e secondo le stesse dinamiche professionali, sono presenti capillarmente sul territorio nazionale e sono in grado di offrire gli standard qualitativi e di servizio più elevati.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Pista ciclabile della Valganna

 

Pista ciclabile della Valganna: la guida

Pista ciclabile della Valganna da Ghirla a Ponte Tresa sino in Canton Ticino sulle orme della vecchia tramvia del primo 900

Pista ciclabile della Valganna

Pista ciclabile della Valganna

Pista ciclabile della Valganna inizia a Ganna, piacevole paesino distante poco più di 10 km da Varese (e della ciclabile del Lago di Varese), situato nella verdeggiante Valganna in una zona ad alta concentrazione di laghi e di verde.  Antichi borghi, scenari incantanti e zone naturalistiche rendono il percorso assolutamente meritevole di una gita.

Prima della partenza da Ganna, suggeriamo di visitare la Badia di San Gemolo del XII secolo (nel periodo di massima importanza ospitò fino a 30 monaci) per poi procedere in direzione Ghirla dove si può ammirare, oltre all’omonimo laghetto, anche un antico maglio usato per la lavorazione del ferro e risalente al XVIII secolo.

Segnaliamo sulla sinistra la possibilità di una deviazione per raggiungere, sempre lungo una pista ciclabile il comune di Cunardo.

La Pista ciclabile della Valganna prosegue per altri 4 km circa lungo il tracciato dell’antica tramvia (oggi dismessa) che nella prima parte del ‘900 collegava Varese con Ponte Tresa per raggiungere, poi il territorio della Svizzera italiana. Lungo il percorso si possono incontrare stupende stazioncine in stile Liberty, ricordo dello splendore di un tempo.

La pista ciclabile si snoda lungo tratti protetti e tratti che si percorrono lungo strade locali che sono, comunque, a traffico ridotto. Ad eccezione di un piccolo strappetto il percorso è interamente pianeggiante e presenta, invece, circa 4 km di discesa lungo il tracciato della tramvia.

Tutta la Pista ciclabile della Valganna è segnalata con idonei cartelloni anche se in alcuni tratti risulta un po’ difficoltosa l’individuazione degli stessi.

Giunti a Marchirolo, con la Chiesa di San Martino del XII secolo, è possibile visitate il centro abitato di Marchirolo presenta piacevolissimi murales abitato che raccontano dell’emigrazione dal paese durante il 1800.

Proseguendo lungo la Pista ciclabile della Valganna si attraversa il Parco dell’Argentera, area verde ricca di ruscelli, piccole cascate e mulini, per arrivare a Lavena Ponte Tresa, confine tra Italia a Svizzera. Per chi volesse proseguire è possibile arrivare sino a Caslano piccolo paese del Canton Ticino.

La parte in sterrato è ben tenuta ma a rischio fango nel caso abbia recentemente piovuto.

Questa ciclabile è un ottimo modo per visitare la Valganna e la Valmarchirolo, ricche di natura e di monumenti storico oltre che di suggestivi laghetti uscite direttamente dalle favole.

 

Distanza: 12,9 sino a PonteTresa – 18 Km sino a Caslano;
Difficoltà: media;
Fondo: asfalto e sterrato
Tipo di bici: con cambi

Pista ciclabile del Canale Villoresi

Pista ciclabile del Canale Villoresi: la guida

Pista ciclabile del Canale Villoresi raggiungere la città di Monza partendo dal Fiumi Ticino in località Diga del Panperduto nel comune di Somma Lombardo

Pista ciclabile del Canale Villoresi (fonte www.turismo.monza.it)

Pista ciclabile del Canale Villoresi (fonte www.turismo.monza.it)

Pista ciclabile del Canale Villoresi dal Fiume Ticino alla Reggia di Monza quasi esclusivamente in pista ciclabile lungo il canale costruito su progetto di Eugenio Villoresi dal 1881 al 1891. Il Canale Villoresi prende le acque dal Fiume Ticino, in località  Panperduto proprio dove suggeriamo di iniziare questo suggestivo percorso ciclistico il cui percorso risulta privo di particolari difficoltà e, pertanto, adatto a tutti.

Dalla Diga del Panperduto si segue la pista ciclabile del Parco del Ticino per una ventina di chilometri superando l’aeroporto di Malpensa lungo una pista asfaltata e discretamente ampia oltre che ombreggiata.

Superata il centro di Nosate si prende il percorso lungo il Canale Villoresi che ci porterà ad attraversare Arconate con il suo Palazzo Taverna e Parabiago con la Villa Maggi-Corvini, edificio tardo-rinascimentale particolarmente suggestivo.

Su di un percorso che alterna asfalto a ghiaia eccoci passare per Nerviano dove spicca l’ Abbazia della Colorina che precede l’ingresso a Lainate dove è possibile ammirare Villa Visconti Borromeo Arese Litta (risalente al XVI secolo).

Arrivati a Garbagnate la ciclabile è interrotta dalla presenza della stazione del Parco delle Groane (in prossimità di un’altra interessante ciclabile) di conseguenza sarà necessario scendere di sella e attraversare, appunto, la stazione.

Superato Senago e  Palazzolo dove è possibile ammirare Villa Bagatti Valsecchi risalente al XVI secolo costruita con materiale di recupero (la loggia è stata edificata coi resti della torre campanaria del convento di Sant’Erasmo di Milano).

Proseguendo nella pedalata lungo la Pista ciclabile del Canale Villoresi si superano Nova Milanese e Muggiò per giungere a Monza (stazione ferroviaria).

PARTENZA: Ponte di Oleggio (fiume Ticino)/ Diga Panperduto
ARRIVO: Monza
DISTANZA: 50Km circa
DIFFICOLTÀ: Facile
FONDO: Asfaltato/Ghiaia

Pista ciclabile del Parco delle Groane

Pista ciclabile del Parco delle Groane: la guida

Pista ciclabile del Parco delle Groane circa 40 km di percorsi adatti a tutti che vi conducono nello spettacolo della brughiera

Pista ciclabile del Parco delle Groane

Pista ciclabile del Parco delle Groane (fonte www.parcogroane.it)

Pista ciclabile del Parco delle Groane consente agli appassionati di godere di un paesaggio costituito da brughiere (tra le più a sud in Europa) che si evolve tra boschi di pini, betulle e querce introdotti già nel settecento dagli agronomi austriaci.

Il Parco delle Groane, istituito nel 1976, comprende 16 comuni  a nord-ovest di Milano, ha una rete di circa 40 Km di piste ciclabili, una autentica ricchezza in continua evoluzione all’interno dei 3.800 ettari di parco e di natura. Quella offerta dalla Pista ciclabile del Parco delle Groane  è una autentica rete di percorsi adatti a tutti in quanto praticamente privo di difficoltà altimetriche (solo qualche sottopasso e ponticello) e quindi adatto a qualunque tipo di bicicletta anche se è suggerito l’uso della MTB in quanto è ricco di passaggi su fondo calcestre (ma non mancano parti in asfalto).

Le piste, costruite con materiali ecocompatibili, sono totalmente separate dal traffico ed eccezione di alcuni attraversamenti di strade trafficate.

Se siete fortunati riuscirete ad ammirare anche la fauna particolarmente ricca di aironi, poiane, scoiattoli, lepri e anfibi.

L’itinerario principale della Pista ciclabile del parco delle Groane è il numero 1 che copre quasi 25km che uniscono Bollate fino a Lentate sul Seveso (il confine nord del parco). Da questo percorso si dipanano numerose diramazioni ciclabili che collegano gli estremi del parco.

Da Bollate risalendo in direzione Garbagnate si passa per lo snodo ferroviario della stazione “Garbagnate-Parco Groane” dove è possibile inserirsi in altri due percorsi (LET 1 Ovest e il LET 1 Est) che seguono il percorso del Canale Viloresi e portano a Lainate (Villa Litta) transitando vicino all’area ex Alfa Romeo (Ovest) e verso Senago (Est).

Sempre dalla stazione ferroviaria è possibile seguire la “Via d’Acqua Nord” che conduce all’area utilizzata dall’Expo 2015.

Risalendo verso nord lungo la pista 1, si raggiungono la Pineta di Cesate e Cà del Re a Solaro. Successivamente, superato il sottopasso della Monza-Saronno, si giunge a Ceriano Laghetto per arrivare sino a Lentate sul Seveso (al confine con la provincia di Como) passando dal Bosco del Curato.

La Pista ciclabile del parco delle Groane, in località Garbagnate Milanese si unisca alla ciclabile del Canale Villoresi che consente di raggiungere la città di Monza e il fiume Ticino.

Lungo i percorsi della Pista ciclabile del parco delle Groane è suggerita una andatura limitata per garantire la corretta tutela della flora e della fauna autoctona.

 

FIAB conferma i BiciViaggi in Italia per l’estate

FIAB conferma i BiciViaggi in Italia per l’estate

FIAB ha confermato alcuni dei suoi BiciViaggi con accompagnatore in Italia: Marche, Sicilia e Parenzana

Se la bicicletta è ormai la protagonista assoluta negli spostamenti in città, il cicloturismo – fenomeno già in costante crescita negli ultimi anni – si annuncia tra le forme favorite di vacanza per l’estate ormai alle porte.
La bicicletta, infatti, garantisce in modo naturale il distanziamento sociale richiesto: un aspetto molto importante in questo periodo che si somma agli tanti plus delle due ruote come fare movimento e mantenersi in salute, andare alla scoperta dei territori attraversati in modalità slow, immergersi nella natura, ammirare da una nuova angolazione la bellezza delle città e dei piccoli borghi.

Da sempre punto di riferimento per le vacanze sulle due ruote, FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta ha rivisto la sua programmazione di BiciViaggi per il 2020. Le proposte all’estero sono state rinviate al prossimo anno, mentre rimangono confermati alcuni BiciViaggi in Italia con qualche modifica di data e di gestione del programma, in accordo alle necessità dettate dalle nuove normative in vigore. Tra i diversi accorgimenti messi in atto per garantire la totale sicurezza di ai partecipanti senza togliere il gusto e la bellezza di una bici vacanza, FIAB segnala che, per le sistemazioni in albergo, le camere doppie vengono assegnate unicamente se si parte già con la persona con cui condividere la stanza, altrimenti verrà prenotata la camera singola. Ove previsti trasferimenti in pullman viene garantito il distanziamento sociale e, se necessario, gli spostamenti in bici vengono effettuati in piccoli gruppi.

Il team dell’area cicloturismo di FIAB è impegnato in questi giorni a individuare iniziative e territori in Italia, ideali per integrare l’offerta dei BiciViaggi già confermati con nuove proposte di vacanze in bicicletta di 3/4 giorni o di una settimana, alla scoperta di zone conosciute o meno note della nostra bellissima penisola.
Tutti gli aggiornamenti on line sul sito www.biciviaggi.it

VIAGGI DI GRUPPO ACCOMPAGNATI

I BiciViaggi FIAB confermati ad oggi sono:

· MARCHE, dal mare alle colline dove perdere lo sguardo come nell’infinito di Leopardi
dal 25 al 28 giugno 2020


Lonely Planet ha inserito le Marche nella Best in Travel 2020, sul podio nella lista delle regioni che quest’anno meritano una visita. FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, propone un bici-viaggio di 4 giorni alla scoperta di questa meravigliosa terra muovendosi lungo e intorno alla Ciclovia Adriatica.

Il ritrovo è direttamente il 25 giugno all’hotel Royal di Casabianca di Fermo, punto di partenza di tutte le escursioni.
Tra le visite in programma Porto San Giorgio, con cena in ristorante vista mare; i borghi di Torre di Palme e MorescoMonterubbiano, la Valle dell’Ete. Il terzo giorno si parte in direzione Porto Sant’Elpidio Cascinare con escursione lungo la Ciclovia delle Abbazie tra colline e borghi, dove visitare l’Abbazia Imperiale di Santa Croce, l’Abbazia di San Claudio e l’Abbazia di Santa Maria Piè di Chienti. Ultima tappa Civitanova Marche con visita dell’area portuale che ospita oltre 200 opere di street art, per poi raggiungere lungo la ciclabile Civitanova Alta il suggestivo borgo antico con il Teatro di Annibal Caro, la Chiesa di Sant’Agostino, il Ghetto Ebraico e tutte le bellezze di uno dei borghi più` belli d’Italia.

Quota individuale di 330 euro in doppia e 400 in singola che include: 3 pernottamenti con trattamento di prima colazione, 1 cena a Porto San Giorgio, 2 cene in hotel, accompagnatori FIAB e assicurazione medico-bagaglio. Possibilità di noleggio bici in loco previa prenotazione.
Per info e programma dettagliatohttps://biciviaggio.jimdo.com/viaggi-brevi/marche/
Per info e prenotazioni: giulietta.pagliaccio@fiab-onlus.it – renata.zorzanello@fiab-onlus.it

· SICILIA, con lo sguardo di Ulisse nella “verde isola Trinacria, l’isola del sole”
dal 12 al 19 settembre (8 giorni)


Il bici-viaggio in Sicilia organizzato da FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta in settembre segue un itinerario che, tra colline, spiagge, zone umide, borghi di pescatori e cittadine barocche, porta alla scoperta dei principali siti UNESCO nell’area centro orientale dell’isola.
Una vacanza su due ruote di una settimana con partenza il 12 settembre dalla magnifica Piazza Armerina, dove visitare la villa Romana del Casale, e arrivo a Siracusa con tappe a Caltagirone, patria dei maestri ceramisti siculi e porta d’ingresso nel mondo del barocco siciliano, Ragusa, che si raggiunge dopo aver toccato la cittadina di Grammichele dall’antica pianta esagonale, Vizzini, paese d’origine della famiglia di Giovanni Verga e luogo ispiratore della Cavalleria Rusticana, Modica (nel cuore del barocco ibleo), Scicli, dove ha sede il commissariato dei film di Montalbano, Marzamemi (tipico borgo di pescatori) e Noto, perla barocca. La media per percorsi giornalieri in bicicletta è di 55/60 km.

Quota individuale di 870 euro che include: trasferimento in arrivo e partenza dall’aeroporto di Catania, 7 pernottamenti in hotel (camera doppia), trattamento di mezza pensione, furgone al seguito per l’assistenza, guida locale per tutto il viaggio, visita guidata alla Villa Romana del Casale, noleggio bici muscolare per l’intera durata del viaggio (riduzione di 100 euro per chi viene con la propria bicicletta), accompagnatori FIAB, assicurazione medico-bagaglio. Possibilità di noleggiare e-bike. Supplemento camera singola 210 euro.
Per info e iscrizioni: https://biciviaggio.jimdo.com/home-2020/sicilia/

· PARENZANA, la strada della fratellanza e dell’amicizia
dal 15 al 18 ottobre


Da Muggia a Parenzo in bici lungo il tracciato del trenino a scartamento ridotto che collegava l’Italia all’Istria (Croazia), a cui si aggiunge il percorso del terzo giorno in bici fino a Rovigno e rientro in barca a Parenzo con pranzo a bordo. Tra le tappe del bici-viaggio Parenzana di 4 giorni: Grisignana (in territorio sloveno dove è previsto il primo pernottamento), Motovun (la veneziana Montona), la bellissima Parenzo (dove sono previsti due pernottamenti), la cittadina medievale di Rovigno da dove parte la crociera di rientro a Parenzo con pranzo a bordo.
Il viaggio include il trasferimento in pullman GT con carrello porta bici a/r con partenza da Vicenza. Possibilità di parcheggio della propria auto presso la compagnia di pullman a Vicenza.

Quota individuale di 330 euro che include: viaggio in pullman GT con carrello bici da Vicenza a Muggia e da Parenzo a Vicenza, 3 pernottamenti con trattamento di mezza pensione, crociera in barca con pranzo il sabato da Rovigno a Parenzo con trasporto bici, accompagnatori FIAB, assicurazione medico-bagaglio.
Per info e iscrizioni: https://biciviaggio.jimdo.com/viaggi-brevi/parenzana/

I SERVIZI DI FIAB PER IL CICLOTURISMO NON ORGANIZZATO

Per chi vuole fare da sé, FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta mette a disposizione diversi strumenti che aiutano ad organizzare al meglio la propria vacanza su due ruote, breve o lunga che sia, per neofiti o esperti.

· GITE ED ESCURSIONI BREVI

Innumerevoli sono in Italia le gite di 1 o 2 giorni proposte dalle FIAB locali presenti in tutta Italia. Attraverso il sito andiamoinbici.it è facile individuare le escursioni di interesse nella regione in cui si è in vacanza. Si tratta di opportunità ideali per andare alla scoperta delle bellezze e curiosità del territorio e avvicinarsi, per chi non lo ha ancora fatto, all’esperienza del cicloturismo. Ci sono iniziative adatte a ogni target.

· STRUTTURE ALBERGHIERE E RICETTIVE AMICHE DELLA BICICLETTA

Molto utile per pianificare in modo autonomo una ciclo-vacanza è il sito ALBERGABICI.IT, il motore di ricerca pensato e gestito da FIAB che racchiude oltre 600 strutture ricettive bike friendly, ovvero hotel, ostelli, bed & breakfast, campeggi, ecc. attrezzati per garantire i servizi di accoglienza indispensabili a chi si muove sulle due ruote: un ricovero sicuro per le bici, attrezzi per la manutenzione di base, possibilità di lavare vestiti e attrezzature, colazione abbondante, informazioni sulle ciclovie e gli itinerari nella zona e molto altro.

· BICITALIA

Altro valido strumento da consultare, per decidere dove programmare una vacanza in bicicletta, è il sito BICITALIA.ORG che, oltre alla descrizione dei 20 grandi itinerari per 20 regioni della Rete Ciclabile Nazionale mappata da FIAB, include le pratiche sezioni:
· Reti Tematichedove trovare le greenways; le ciclovie lungo linee ferroviarie dismesse (itinerari facili e coinvolgenti, presenti un po’ in tutta la penisola); e i percorsi ciclabili legati alla cultura, come quello delle Città d’arte della Pianura Padana, la Ciclovia UNESCO Castel del Monte-Matera-Trulli e l’itinerario sulle tracce di Dante Alighieri da Firenze a Ravenna.
· Ciclovie di Qualità, con l’indicazione di oltre 60 percorsi ciclabili superiori a 5 km che, per infrastruttura, caratteristiche del paesaggio, sicurezza, servizi offerti, sono considerati al di sopra della media nazionale e si prestano anche per escursioni in giornata;
· Reti Regionali, dove sono suggeriti percorsi ciclabili di qualità nei diversi territori.

Dal sito Bicitalia.org è possibile, inoltre, scaricare le tracce GPS di oltre 15.000 km di ciclovie in Italia, la maggior parte delle quali verificate sul campo dei volontari di FIAB.

FIAB è a disposizione per ogni informazione e suggerimento in tema di vacanze in bicicletta
sia tramite i suoi siti www.fiab-onlus.it / www.biciviaggi.it,
sia contattando direttamente Renata Zorzanello, responsabile nazionale Cicloturismo e BiciViaggi per FIAB, renata.zorzanello@fiab-onlus.it

 

FONTE COMUNICATO STAMPA