Focus Bikes e Valtellina Bike Marathon

Focus Bikes partner dell’Alta Valtellina Bike Marathon

Focus Bikes sarà a fianco dell’Alta Valtellina Bike Marathon: Expo, ebike test gratuiti e special guest nella eBike Experience

Focus Bikes - Marco Aurelio Fontana

Focus Bikes – Marco Aurelio Fontana

Anche quest’anno Focus Bikes sarà a fianco dell’Alta Valtellina Bike Marathon in uno degli appuntamenti agonistici più attesi del panorama nazionale off-road. Expo, ebike test gratuiti e la possibilità di incontrare il ProRider Marco Aurelio Fontana, special guest nella eBike Experience in programma nella giornata di venerdì.

Da giovedì 25 a domenica 28 luglio il Parco Nazionale dello Stelvio con i suoi trails da urlo e panorami mozzafiato torna a fare da cornice alla 11ª edizione dell’Alta Valtellina Bike Marathon, uno degli appuntamenti nazionali più importanti per il movimento off-road a due ruote.

Non solo un evento agonistico. Bensì un lungo week end dove il biker, l’appassionato, lo sportivo o più semplicemente l’amante dell’out-door può essere protagonista vivendo un week end all’insegna del divertimento e della vita all’aria aperta.

Proprio per questi motivi, anche quest’anno, Focus Bikes rinnova la sua presenza a fianco ed a sostegno dell’Alta Valtellina Bike Marathon. Da giovedì 25 luglio presso l’Alta Valtellina Bike Village Focus Bikes sarà presente con un’ampia area espositiva per accogliere ed intrattenere tutto il pubblico dell’AVBM.

Expo, ma non solo! Per chi volesse vivere le emozioni ed il piacere di pedalare sugli sterrati del Parco Nazionale dello Stelvio provando le ebrezza delle eBike di ultima generazione non può non approfittare dell’imperdibile eBike Test che Focus Bike propone in forma assolutamente gratuita: basta seguire la procedura on-line per prenotare e quindi assicurarsi la propria bicicletta il giorno e nell’orario desiderato.

E….poi ci sarà una grande sorpresa per tutti i presenti! Il ProRider Marco Aurelio Fontana, portacolori della stilosa Focus Scuderia Fontana nel futuristico mondo delle eBike Races, sarà presente come special guest per tutto il week end presso l’area espositiva di Focus Bike e non solo: “Faremo una gran festa all’insegna della nostra cara due ruote – ha detto Marco – l’appuntamento è da giovedì 25 ma vi aspetto numerosi fino a domenica per pedalare assieme nelle eBike Experience organizzate a contorno dell’evento agonistico, per firmare qualche autografo, farci qualche scatto assieme e parlare un po’ di questo magico mondo delle eBike che, devo ammetterlo, mi sta proprio facendo divertire un casino!…io ci sarò! Quindi mi raccomando, vi aspetto!”

FONTE COMUNICATO STAMPA

Modifiche Codice della Strada: luci e ombre

Modifiche Codice della Strada:  Le osservazioni

Modifiche Codice della Strada: redatto in maniera congiunta dalle associazioni FIAB-Federazione Italia Ambiente e Bicicletta, Legambici, Salvaiciclisti, Famiglie senz’auto, Amodo, Napoli Pedala, Bike to school, Vivinstrada, Kyoto Club, Fondazione Michele Scarponi

Modifiche al Codice della Strada

Modifiche al Codice della Strada

Come associazioni che rappresentano decine di migliaia di cittadini e cittadine che utilizzano la bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, per il tempo libero e il cicloturismo e da anni si battono per città più vivibili, sane e sicure per tutti gli utenti della strada, esprimiamo i nostri pareri sul testo di Riforma del Codice della Strada, da poco approvato dalla Commissione Trasporti della Camera.

Condividiamo la bocciatura della proposta che voleva aumentare il limite di velocità in autostrada a 150 km/h: mai come in questi giorni assistiamo ad una vera emergenza di insicurezza sulle strade, figlia spesso di alta velocità e di un utilizzo dell’auto in condizioni inadeguate da molti punti di vista.

Siamo molto favorevoli ai provvedimenti delle “case avanzate” ai semafori per i ciclisti, al doppio senso ciclabile e all’obbligo di rispettare un metro e mezzo dal ciclista in fase di sorpasso: sono misure che danno maggiore sicurezza al cittadino in bicicletta e agevolano la mobilità attiva.

Salutiamo con soddisfazione l’introduzione nel Codice della Strada delle “strade scolastiche” ma riteniamo che si debba dare ai Comuni degli strumenti più cogenti: occorre vincolare i Comuni ad una gerarchia di azioni, con la priorità assoluta alla pedonalizzazione; se ciò non fosse possibile, l’istituzione della ZTL, e da ultimo, nell’impossibilità di chiudere al traffico automobilistico, la creazione di zone 30, attraverso interventi e dispositivi atti a rallentare effettivamente il traffico (gimkane, dossi, restringimenti carreggiata…). Ricordiamo la campagna “stradescolastiche.it“, alla quale aderiscono anche associazioni di pediatri, che sostengono fortemente la creazione di aree di rispetto reali davanti alle scuole.

Siamo però contrari alla norma che prevede il casco obbligatorio in bicicletta per i bambini fino ai 12 anni: sull’obbligo ci siamo già espressi con svariati comunicati come singole associazioni, forti di una lunga e articolata documentazione scientifica che dimostra da un lato che il casco da bici è utile in pratica solo per cadute accidentali a bassa velocità, mentre è pressoché inefficace per gli scontri con veicoli a motore, che sono quelli che provocano morti e feriti gravi, e, dall’altro lato, che l’obbligo dell’uso del casco disincentiva l’utilizzo della bicicletta e, riducendo il numero di ciclisti in strada, alla fine ha come effetto-paradosso un calo del livello di sicurezza per chi si muove in bici: l’esatto opposto dell’obiettivo che chi sostiene questa misura afferma di voler raggiungere! Siamo ovviamente d’accordo sul consigliarne sempre l’uso per i più piccoli.

E a tale proposito, chiediamo al legislatore: quale è l’obiettivo che vorrebbe raggiungere con questo provvedimento?

Se l’obiettivo è dare sicurezza sulle strade ai cittadini, di qualunque età, occorre intervenire sulle cause vere che sono, su tutte, la velocità dell’automobile, la guida distratta dall’uso degli smartphone e il consumo di alcol/sostanze stupefacenti da parte dell’autista, anche per gli incidenti che riguardano bambini e giovani – come dicono da tempo i dati Istat e ci ricordano purtroppo anche le drammatiche notizie di cronaca di questi giorni.

 

FONTE COMUNICATO CONGIUNTO:
FIAB-Federazione Italia Ambiente e Bicicletta – Legambici – Salvaiciclisti –
Famiglie senz’auto – Amodo – Napoli Pedala – Bike to school – Vivinstrada
-Kyoto Club – Fondazione Michele Scarponi
del 16 luglio 2019

 

Perché i ciclisti pedalano in coppia?

Perché i ciclisti pedalano in coppia? Aumentano la sicurezza

Perché i ciclisti fanno questo e fanno quello, perché troppa gente li vede erroneamente come nemici lungo la strada, perché i meme contro i ciclisti?

Campioni nazionali su strada 2019

Perché i ciclisti pedalano in coppia? Quante volte l’abbiamo sentita dire questa frase, spesso accompagnata da insulti verso la “categoria”. Altrettanto spesso sentiamo dire “perché i ciclisti non pedalano sul bordo della strada”.

Tralasciando i casi di maleducazione (bidirezionale: automobilista vs ciclista e ciclista vs automobilista), questi comportamenti apparentemente negativi nascondono un comportamento virtuoso, spieghiamo.

Partiamo dall’idea che “la strada è di tutti”, non è solo delle auto e non è solo delle biciclette così come non è solo dei pedoni o solo delle motociclette. Aggiungiamo che, come detto, tutto parte dal livello di educazione civica del singolo e dell’intera società (purtroppo in alcuni casi davvero al minimo storico).

Quando in macchina si incontrano gruppi di ciclisti che viaggiano in coppia invece che in fila indiana in molti automobilisti si innervosiscono. Dite ai ciclisti che possono salvare il mondo anche un po’ più a destra era la frase di un “meme” che spopolava su facebook qualche mese fa (tralasciamo quelli offensivi, a tonnellate) ma non sempre viaggiare al ciglio della strada e in fila indiana è il comportamento più sicuro (anche per l’automobilista).

Chris Boardman, in un tutorial apparso online ha spiegato come, secondo uno studio legato al Codice della Strada britannico, che pedalare “accoppiati” invece che in fila indiana riduce il rischio di impatto in quanto la fila è più corta e quindi più veloce da sorpassare.

Se si considera anche la necessaria distanza di sicurezza da un ciclista (minimo 1,5 metri) si capisce come nel sorpasso di deve comunque “invadere” la corsia opposta.

il Codice della Strada italiano consente si pedalare accostato nel caso vi sia un adulto che pedala accanto ad un bambino. Spesso sono i ciclisti a dover affrontare auto in doppia fila senza troppe lamentele, dopo aver magari schivato una buca, un tombino e qualche detrito sull’asfalto.

Perché i ciclisti pedalano non sul bordo della strada?

La risposta è facile, avete presente le condizioni delle strade in gran parte d’Italia? Avete presente gli improperi che “tirate” quando in auto prendete una buca? Sapete che sul bordo destro della strada sono posizionai in maggioranza i tombini? Ecco pensate a cosa vi accade quando lo prendete con 4 ruote… e ora pensate a prendere una buca su due routine della bici da corsa. Forse la prossima volta accetterete con il sorriso quel ciclista che pedala un po’ più al centro della carreggiata rispetto al nostro desiderata.

L’amore ai tempi dei campionati nazionali di ciclismo

L’amore ai tempi dei campionati israeliani di ciclismo

L’amore ai tempi dei campionati nazionali israeliani di ciclismo: Guy Sagiv e Omer Shapira si sono scambiati un tenero bacio prima di raggiungere il traguardo

L'amore: Guy Sagiv e Omer Shapira

L’amore: Guy Sagiv e Omer Shapira

L’amore ai tempi dei campionati nazionali di ciclismo, un romantico fuori programma ha tinto con i colori della passione la prova valida per il titolo di campione israeliano di ciclismo.

Se è vero che spesso l’amore di basa sulla condivisione delle passioni (anche sportive) emblematico è stato quello che è accaduto in Israele con un video che è diventato rapidamente virale rimbalzando su pagine web e social network.

I protagonisti sono stati Guy Sagiv e Omer Shapira che hanno regalato un fuori programma mai visto in una gara ufficiale di rilevanza nazionale. In Israele erano in programma le prove maschili e femminili per assegnare il titolo nazionale, partite con una distanza temporale evidentemente non sufficienti a mantenere distinti i due gruppi di partecipanti.

Guy Sagiv in testa alla prova maschile, dopo aver staccato nettamente tutti gli avversari, ha raggiunto la fidanzata Omer Shapira impegnata nella prova femminile della stessa gara. Quando i due si sono trovati fianco a fianco si sono dati uno sguardo di intesa e un tenero bacio sulle labbra.

Sagiv ha quindi allungato andando a tagliare il traguardo della prova maschile in prima posizione seguito dalla fidanzata che è andata a conquistare il titolo femminile.

Per Guy Sagiv, quindi, non solo la gioia per la conquista del titolo che rincorreva da un paio di anni ma anche la soddisfazione di aver dato il giusto tributo alla compagna che l’ha supportato e lo supporta nella vita ed il discorso vale, chiaramente, anche per Shapira.

L’amore ai tempi dei campionati nazionali è anche la capacità (non scontata) di mettere a nudo i propri sentimenti in un mondo in cui il “machismo” spesso ci fa perdere di vista i reali valori della vita di tutti i giorni. Un gesto d’amore ordinario diventato straordinariamente significativo perché avvenuto in un contesto di gara in cui non è comune assistere a simili accadimenti.

Per Guy Sagiv e Omer Shapira, quindi, vi sono stati non solo le luci della ribalta per i rispettivi successi sportivi ma anche e soprattutto per questo tenerissimo e naturale gesto tra due amanti che condividono la quotidiana passione per il ciclismo.

 

Granfondo Internazionale La Fausto Coppi 2019

Granfondo Internazionale La Fausto Coppi

Granfondo Internazionale La Fausto Coppi-Officine Mattio al via questo fine settimana da Cuneo con il clou domenica 30 giugno 2019

LA FAUSTO COPPI OFFICINE MATTIO

LA FAUSTO COPPI OFFICINE MATTIO

Inizia sabato 29 giugno, con le operazioni di punzonatura e la Cerimonia delle Nazioni, il weekend cuneese di ciclismo. Attesi 2800 atleti da 37 nazioni del mondo. Qui di seguito alcune informazioni importanti e gli orari di chiusura strade.

La 32^ edizione della granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio parte da Cuneo domenica 30 giugno 2019, ma il lungo weekend cuneese dedicato alle bici inizia già sabato, con le operazioni di punzonatura/ritiro pacchi gara, dalle ore 10 in piazza Galimberti.

Alle ore 17 inoltre, alla presenza dell’Ambasciatore olandese Joost Flamand avrà luogo, come da tradizione, la suggestiva Cerimonia di Benvenuto alle Nazioni.

Le iscrizioni chiudono oggi alle ore 17. Dunque, sabato sarà possibile unicamente ritirare i pacchi gara ed i chip di controllo dei tempi.

Due i tracciati proposti dall’evento ciclistico: una medio-fondo di 111 km e una granfondo di 177 km. Partenza dalla centralissima piazza Galimberti domenica mattina alle ore 7: il gruppone si dirigerà in corso Soleri e attraverserà il viadotto Soleri, dove avverrà la divisione tra medio-fondo e granfondo. Il percorso del lungo salirà al Santuario di Valmala poi proseguirà per Montemale (La Piatta m 1136) e Castelmagno, scalerà il durissimo e spettacolare Colle Fauniera (m 2480) e dopo la discesa nel vallone dell’Arma continuerà per Demonte, Madonna del Colletto (m 1310), Valdieri e rientro a Cuneo. La Granfondo registra un dislivello di 4125 m. Il percorso del medio, dopo la divisione al viadotto Soleri, si dirigerà verso Caraglio, proseguirà per Castelmagno e si ricongiungerà al lungo per la scalata al colle Fauniera. Il dislivello complessivo della medio-fondo è di 2550 m.

Al via 37 nazioni del mondo, capitanate dall’Italia, seguita dalla Francia con 164 iscritti e dall’Olanda con 115 atleti. Le altre nazioni rappresentate sono: Austria, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Costa d’avorio, Colombia, Repubblica Ceca, Danimarca, Spagna, Estonia, Francia, Inghilterra, Germania, Ungheria, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Giappone, Marocco, Montecarlo, Olanda, Norvegia, Nuova Zelanda, Polonia, Sud Africa, Russia, Singapore, Slovenia, San Marino, Svizzera, Slovacchia, Svezia, USA, Venezuela

L’arrivo del primo concorrente del percorso lungo è previsto per le 12,55/13 (media di 30 km/h). Il primo del medio-fondo sarà in piazza Galimberti verso le 10,45. Vedasi tabella di marcia allegata per i vari passaggi.

Si ricorda che domenica 9 luglio, piazza Galimberti sarà completamente chiusa al traffico, dalle 4 fino alle 18 e oltre.

Gli orari di chiusura e le strade soggette al decreto prefettizio sono in calce a questo documento.

A questo proposito, informiamo che l’app di navigazione gratuita Waze in qualità di Mobility Partner di Formula Bici, (l’Associazione punto di riferimento dei migliori eventi amatoriali del mondo ciclistico italiano di cui La Fausto Coppi Officine Mattio è parte) darà notizia in tempo reale di chiusure e aperture delle vie interessate dalla granfondo. Scaricando gratuitamente l’app Waze tutti coloro che vorranno assistere al passaggio degli atleti potranno avvicinarsi al percorso e allo stesso tempo, impostando la navigazione su Waze, gli automobilisti in viaggio eviteranno di restare bloccati nel traffico a causa delle modifiche alla viabilità locale.

Volontari e addetti, coadiuvati dalla polizia municipale dei Comuni di passaggio, sovrintenderanno alla sicurezza dei ciclisti chiudendo temporaneamente i punti di accesso al percorso nei tratti in pianura e nei paesi, circa 5/10 minuti prima del passaggio del primo atleta e fino all’auto “FINE GARA”.

Si invitano i colleghi giornalisti a richiederci l’accredito per l’accesso al perimetro d’arrivo. Quest’anno, infatti, sarà regolamentato da pass. Grazie!

ESTRATTO DEL DECRETO PREFETTIZIO

Chiusura totale al traffico (in entrambi i sensi di marcia)
· Ponte Valcurta (Melle) – Santuario di Valmala dalle 7.50 alle 9.50
· Santuario di Valmala – Rossana dalle 8 alle 10.15
· Dronero – Ponte Santa Maria (Monterosso Grana ) dalle 9 alle 11.40
· Cuneo – Valgrana dal passaggio auto inizio corsa al passaggio auto fine corsa
· Castelmagno Santuario – Demonte San Giacomo dalle 7 alle 14
· Festiona – Valdieri dalle 9.30 alle 14.30
· Cuneo – Viale Mistral – Viale Angeli – Piazza Galimberti dalle 10 alle 18

Chiusura al traffico nel solo senso inverso di marcia della corsa
· Valgrana – Ponte di Santa Maria dalle 7.20 alle 8
· Ponte di Santa Maria – Monterosso Grana dalle 7.30 alle 11
· Monterosso Grana – Castelmagno dalle 7.30 alle 12 (quindi la strada per salire al Santuario resterà chiusa solo in discesa, in salita si potrà salire a seguito della corsa con la massima prudenza)
· Demonte San Giacomo – Festiona dalle 9 alle 13.30
· Valdieri – Borgo San Dalmazzo chiusura temporanea di 15 minuti al passaggio del primo concorrente
· La statale delle Valle Stura non è interessata al passaggio della gara quindi non verrà chiusa
Per informazioni sulla granfondo: www.faustocoppi.net
Per iscriversi: www.endu.com.
Gruppo: La Fausto Coppi & Friends
Pagina ufficiale: @LaFaustoCoppi @lafaustocoppi

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

SCOTT Contessa Experience 2019 – Report

SCOTT Contessa Experience 2019

SCOTT Contessa Experience 2019 un vero successo per l’evento rosa organizzato dal noto marchio produttore di biciclette

SCOTT Contessa Experience 2019

SCOTT Contessa Experience 2019

Dopo due tappe, che hanno visto la partecipazione di oltre 30 ragazze, si chiude positivamente il progetto 2019 di SCOTT dedicato alle donne per le donne. Gli eventi andati in scena, prima nella Brianza e poi sulle rive del Lago di Garda, hanno visto in prima linea la nostra ambassador Paola Brazioli(BikeHabits.com) che con tanta passione ha guidato le ragazze SCOTT in semplici pedalate immerse nella natura.

Il format proposto è stato vincente ed efficace: iscrizione gratuita sui social, location di rilievo, percorsi dedicati e una flotta di bici SCOTT Contessa pronta a soddisfare le esigenze di tutte le rider.

Paola Brazioli “L’interesse delle donne per la mountain bike è sempre più vivo e questi eventi rappresentano sicuramente l’occasione giusta per chi vuole iniziare, vuole provare l’esperienza unica di pedalare nella natura, lontano dal traffico. Da parte mia sono felice di aver contribuito alla realizzazione di SCOTT Contessa Experience, e di aver creato così delle occasioni di svago all’insegna dello sport e della vita all’aria aperta.”

Claudia “Un evento da ripetere che mi ha lasciato molto. Condividere la passione per la bici con così tante donne non è una cosa da tutti i giorni.”

Il mercato femminile è importante in termini di interesse e SCOTT da anni investe nella linea Contessa per far fronte alle richieste delle rider più esigenti. La maggior parte delle bici Contessa condividono le stesse geometrie e tecnologie degli altri modelli in gamma mostrando però caratteristiche specifiche studiate per adattarsi il più possibile alle donne, dalla regolazione delle sospensioni fino ai punti di contatto ottimizzati. La linea Contessa inoltre si completa con una gamma di accessori e abbigliamento dedicati dove i fattori cromatici fanno la differenza. 

Il Progetto Contessa prosegue e guarda già al 2020 con una serie di iniziative che sapranno soddisfare tutte le appassionate. La Mission della prossima stagione sarà quella di creare una vera e propria community al femminile che in primis condivida i valori semplici ed etici della bicicletta e perché no del brand SCOTT.

SCOTT Contessa Scale 20

SCOTT Contessa Scale 20

 

La SCOTT Contessa Scale 20 è equipaggiata con un telaio in lega di alluminio superleggero con geometria Contessa Solution. La serie è completamente equipaggiata con forcella RockShox che, in combinazione con la nostra tecnologia PopLoc, permette di impostare tre settaggi della corsa e ottimizzare sempre le prestazioni.

FONTE COMUNICATO STAMPA

 

Vacanze Green By Pirelli

Vacanze Green: Pirelli lancia il Multi-Day Tour

Vacanze Green: I Multi-Day Tour, parte del progetto CYCL-e around, ampliano le iniziative di Pirelli volte a promuovere stili ed esperienze a basso impatto ambientale

Vacanze Green By Pirelli

Vacanze Green By Pirelli

Vacanze a basso impatto ambientale, sette giorni in sella a una e-bike gommata Pirelli, immersi nella natura svizzera, lombarda o veneta, alloggiando in strutture selezionate: si chiama Multi-Day Tour il nuovo capitolo di Cycl-e around, l’iniziativa con cui Pirelli continua sulla sua strategia di mobilità sostenibile, attraverso un pacchetto turistico che pensa a tutto, dalla e-bike al road book, fino alla scelta degli hotel in cui soggiornare nelle varie tappe.

I Multi-Day Tour sono una delle tre proposte di CYCL-e around Pirelli, il servizio di premium e-bike rental lanciato nel 2019. Le altre due proposte di CYCL-e around sono Rental in Hotel e One-Day Tour: il primo è un servizio di noleggio e-bike presso alberghi di fascia alta e altre location selezionate, il secondo prevede giri turistici guidati alla scoperta dei luoghi più interessanti ed esclusivi di Milano .

VACANZE GREEN TARGATE PIRELLI

Ultima in ordine di tempo fra le proposte CYCL-e around, Multi-Day Tour è un pacchetto che unisce turismo, relax e attività all’aria aperta. St.Moritz – Milano (8 giorni) o Cortina – Venezia (7 giorni): sono questi i due itinerari attualmente proposti, creati in collaborazione con il partner FUNActive Tours, tour operator attivo da quasi vent’anni nel cicloturismo. Ad accomunare le due vacanze green, la comodità della pedalata assistita e delle indicazioni dettagliate nel road book in dotazione; per ogni tappa dei due tour è proposto un soggiorno in strutture ricettive dove i cicloturisti troveranno i propri bagagli. Entrambi gli itinerari fondono in un’unica esperienza componenti diverse: mappe e fascicoli indicano i luoghi più suggestivi da visitare, i punti più interessanti dove sostare per una visita e i prodotti locali da degustare.

Una delle due proposte parte da St. Moritz, in Svizzera, in direzione Milano, lungo un percorso di circa 200 km. Oltre ai chilometri in sella alla bici, questo itinerario prevede anche modalità alternative di spostamento, come a bordo di un treno che attraversa il paesaggio alpino attorno al massiccio del Bernina o su un battello che percorre il lago di Como. Il secondo itinerario, invece, permette di attraversare il Veneto da nord a sud per circa 270 km, sempre in sella alla e-bike.

Oltre a contenere carte geografiche, suggerimenti, descrizioni degli itinerari e numeri telefonici utili, i road book raccontano l’identità di Pirelli attraverso le Pirelli Tales: aneddoti, curiosità e immagini d’epoca fornite dalla Fondazione Pirelli contribuiscono a far immergere i viaggiatori in un mondo di passione che dura da un secolo e mezzo.

E-BIKE E GOMME CYCL-E AROUND

Partner di Pirelli nella fornitura di biciclette per tutte le principali attività di CYCL-e around è Stromer, marchio svizzero di e-bike che si distingue per i prodotti tecnologicamente avanzati e dal design contemporaneo. Il modello che calza le Pirelli Cycl-e GT, gomme sviluppate appositamente per e-bike e urban bike, è la ST1 X, nelle versioni Sport e Comfort. Quest’ultima presenta il tubo superiore ribassato per agevolare la salita e la discesa dalla bici. La ST1 X ha uno stile urbano e raffinato ed è dotata di touchscreen con un software multifunzione, che tra le sue funzioni ha localizzazione GPS, sistema antifurto, prenotazione della bici da remoto, monitoraggio della batteria residua e della velocità.

SERVIZI E ACCESSORI INCLUSI IN CYCL-E AROUND

Ai clienti che scelgono una delle tre proposte di mobilità green offerte da CYCL-e around – MultiDay Tour, One-Day Tour, Rental in Hotel – è garantito un pacchetto di servizi per vivere al meglio la propria esperienza. L’applicazione “CYCL-e aroundTM”, disponibile su App Store e Google Play, è stata pensata per arricchire l’esperienza in e-bike grazie a un navigatore ottimizzato per bici. Il premium kit invece comprende un customer service sempre disponibile per ricevere assistenza, una copertura assicurativa e un comfort and safety kit completo di casco, cappellino da indossare sotto al casco, sacca per riporre il casco, supporto per smartphone, morbido copri-sellino e antifurto u-lock.

LE 3 PROPOSTE CYCL-E AROUND

CYCL-e around è un esclusivo servizio di mobilità, articolato in tre differenti proposte, che si propone di arricchire l’esperienza del cicloturismo fornendo agli utenti biciclette a pedalata assistita di ultima generazione e permettendo loro di scoprire luoghi speciali in modo non convenzionale.

RENTAL IN HOTEL

Una serie di strutture ricettive di lusso e luoghi di interesse turistico, in partnership con Pirelli, offre ai propri clienti l’opportunità di noleggiare le biciclette elettriche Pirelli CYCL-e around. Gli ospiti possono prenotare le e-bike direttamente alla reception ed esplorare i dintorni dell’albergo seguendo gli itinerari consigliati o partecipando a tour organizzati, per conoscere il territorio da un punto di vista inusuale. Rental in Hotel è presente a Milano (Mandarin Hotel, FAI Villa Necchi Campiglio, Pirelli HangarBicocca), Firenze (Four Seasons, Portrait), Argentario (Argentario Golf Resort & SPA) Siena (Borgo San Felice), Fasano (Borgo Egnazia) e St. Moritz (Badrutt’s Palace).

ONE-DAY TOUR

Gli One-Day Tour, per ora attivi a Milano ma presto disponibili anche a Firenze, propongono visite guidate per la città in sella alle e-bike Pirelli CYCL-e around, che diventano per quest’occasione dei passe-partout per accedere a luoghi esclusivi e gioielli nascosti. I partecipanti, oltre a esplorare le strade e le piste ciclabili della città spostandosi agilmente e senza fatica su una bicicletta di ultima generazione, potranno scoprire angoli interessanti, visitare spazi normalmente chiusi al pubblico e pranzare o cenare in ristoranti particolari. A Milano, il tour oggi disponibile (ne seguiranno altri) dura due ore, può essere prenotato per il sabato e la domenica e prevede un giro nell’area della Bicocca, dove si trova il quartier generale Pirelli. Tra i punti di interesse la Bicocca degli Arcimboldi, villa del XV secolo normalmente chiusa al pubblico, e l’Hangar Bicocca, importante museo d’arte contemporanea.

MULTI-DAY TOUR

Ultima in ordine di tempo, la terza variante dell’offerta CYCL-e around è Multi-Day Tour, una vacanza itinerante di una settimana pedalando su una e-bike. Gli itinerari attualmente disponibili sono due, St.Moritz – Milano e Cortina – Venezia: in entrambi i casi, ai partecipanti è fornito un road book con una mappa per spostarsi da una tappa del tour a quella successiva, completa di consigli e descrizioni sui luoghi di interesse. Per ogni tappa è previsto il soggiorno in una struttura selezionata, dove gli ospiti troveranno di volta in volta i loro bagagli, il cui trasferimento è compreso nel servizio.

FONTE COMUNICATO STAMPA

Strava cos’è questa applicazione

Strava cos’è l’applicazione per ciclisti

Strava cos’è questa applicazione che consente di vivere la pedalata come attività sportiva interagendo anche con gli altri ciclisti e i social network

Strava il Logo

Strava il Logo

Strava non è solamente un’applicazione che vive anche attraverso i Social Network ma è spesso considerato come uno strumento funzionale alla motivazione verso l’allenamento.

Questa applicazione è in costante sviluppo e crescita tra i ciclisti e gli sportivi in generale generando una community di utilizzatori pronti a sfidarsi con un “gergo” ben definito e noto.

I Segmenti (i tratti registrati sulla app), i Kom (King of Mountain, il miglior tempo registrato in segmento) e i QOM( l’equivalente per per donne) i PR (i record personali) sono termini e acronimi diventati ormai linguaggio corrente per i tanti amanti della bicicletta.

Strava è da tempo passato dal “nice to have” al “must to have” per ogni cicloamatore trasformando il proprio iPhone o dispositivo Android in un computer in grado di valutare la propria performance atletica.

Per chi utilizza un dispositivo GPS è sempre più facile, grazie a un costante incremento delle compatibilità, poterlo comodamente farlo interfacciare con l’applicazione esportando e registrando le proprie attività.

Insomma Strava si può facilmente sincronizzare con la maggior parte dei dispositivi, poco importa se si tratti di uno smartwatch, uno smartphone, di un misuratore di potenza o di un cardiofrequenzimetro, sono moltissimi gli apparati in gradi di interfacciarsi con l’app.

Ciò che rende estremamente motivante Strava è la possibilità di gestire un elenco di amicizie e follower da “sfidare” lungo gli allenamenti commentando ed interagendo con i contatti registrati.

Sono migliaia e migliaia i club che si stanno formando per restare in contatto con gli amanti di siti, marchi, o semplicemente amici e conoscenti.

Strava Beacon

Beacon è la soluzione pensata da Strava per la sicurezza. La funzione consente di monitorare in tempo reale dove un atleta si sta allenando attraverso una mappa. Immaginate di aver comunicato un orario di ritorno e allungare troppo il proprio giro: amici o famigliari possono controllare dove sei, se ti sei fermato o se sei in movimento localizzandoti con il GPS.

La cosa interessante è che questa funzione è nata da un’idea dei partecipanti alla Community di Strava mediante un sondaggio circa le funzioni da implementare. Lo stesso Rayleen Hsu, il Responsabile del Marketing di prodotto, ha voluto ringraziare gli amanti dell’App per la brillante idea che consente il monitoraggio anche a chi non è registrato sull’App mediante un URL generato casualmente e in modo assolutamente sicuro.

Con il Pacchetto Sicurezza gli atleti Summit possono utilizzare Beacon sul cellulare e sui dispositivi Garmin compatibili.

Strava per ciclisti social

Ok monitorare le proprie performance per cercare il miglioramento ma gli atleti di Strava possono anche utilizzare la parte più “social oriented” dell’app condividendo i tracciati e le foto scattate durante le pedalate per mostrarle ai propri amici e follower.

 

Strava: il concetto di segmento

Il ciclismo amatoriale non è più lo stesso da quando esistono i “segmenti”; create direttamente dagli utenti queste segnalazioni di strade e percorsi generano una classifica in grado di favorire la condivisione di esperienze e alzando il livello di competitività tra gli utenti (sempre senza esagerare). La rete di percorsi di Strava è in aumento anche in questo momento grazie agli utenti ed è ormai senza pari per estensione geografica e diffusione.

Che l’utente si stia allenando lungo le strade abituali o in nuove arre ecco che può consultare l’elenco dei segmenti per scoprire nuove opportunità di svago.

Il Live Segments è uno strumento motivazionale per migliorarsi confrontandosi direttamente con gli altri utenti in tempo reale, connettendosi al cicloclomputer è possibile essere avvertiti appena incroci un segmento indicando, anche, il valore della tua perfomance lungo in tratto.

Strava tra Privacy e Spionaggio

L’applicazione più amata dai ciclisti nasce in California nel 2009 diventando presto un punto di riferimento per gli amanti del settore. Attualmente sono attivi quasi 30 milioni di utenti. Nel 2018 i produttori californiano hanno diffuso una mappatura di tutti i percorsi degli utenti. Essendo un’applicazione molto diffusa nel reticolo di segmenti sono apparse anche le tratte percorse da militari di diversi paesi nei loro allenamenti.

Secondo quanto riportato dal sito “The Register”, attraverso analisi delle registrazioni sia stato possibile ricostruire il perimetro di alcune basi militati tra Afghanistran, Siria, Yemen e altre zone soggette a conflitti cellici.

La società Statunitense ha immediatamente rilasciato un upgrade che consente di impostare la privacy dell’app per rendere private le proprie uscite rendendo più difficile stabilire dove gli utenti dove vivono, lavorano e si allenano.

Lukasz Olejnik, ricercatore, ha sottolineato come l’applicazione possa andare in conflitto con il GDPR in quanto la geolocalizzazione viene considerata dal nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati come dato particolare (ex dato sensibile). Insomma tracciare gli allenamenti può essere consentito, renderli pubblici decisamente no.

 

Strava | Run and Cycling Tracking on the Social Network for Athletes: IL SITO

 

De Rosa nasce il nuovo logo

De Rosa nasce col nuovo cuore

De Rosa dalla mano dei designer di Pininfarina, nasce il nuovo logo delle Bici col cuore, la nuova identità che accompagnerà le biciclette 

 

De Rosa nuovo logo

De Rosa nuovo logo

De Rosa nuovo logo

De Rosa nuovo logo

 

Il primo giorno d’estate apre una nuova stagione della storia del brand De Rosa, segnando la nascita di un cuore nuovo. Dalla storia di De Rosa e dalla mano dei designer di Pininfarina, nasce il nuovo logo delle Bici col cuore, la nuova identità che accompagnerà De Rosa e tutti i suoi prodotti nei prossimi anni. Un logo che rispetta la grande tradizione, l’heritage e la storia di De Rosa, rispecchiando l’anima italiana del brand, guardando con grande apertura al futuro.

L’evento di presentazione si è svolto questo venerdì 21 giugno a Cinisello Balsamo, con Cristiano De Rosa che ha presentato i primi 3 prodotti della gamma 2020, i primi prodotti a “indossare” il cuore nuovo: la nuova SK Pinfarina, modello che dà seguito al progetto nato nel 2015 da due icone italiane, la Merak e la nuova Idol.


De Rosa: IL NUOVO LOGO.

Risultato di un ricco scambio di idee tra gli esperti delle due icone del Made in Italy, il marchio rappresenta la sintesi perfetta tra il glorioso passato che l’azienda milanese si è conquistata in più di 60 anni di attività, e i valori visionari per il futuro che da sempre la caratterizzano. Stilisticamente, il marchio mantiene il carattere incisivo proprio della casa De Rosa ma le forme vengono reinterpretate con un design più moderno.

Quello utilizzato è un tipo di carattere accelerato, le forme distese suggeriscono un rapido movimento orizzontale. Lo stile del logo è la chiave di lettura di un percorso che si esprime nella solidità di un lettering che man mano diventa sempre più dinamico, veloce, aperto al futuro. L’innovazione principale è, però, la nuova forma del cuore, anima centrale del brand De Rosa, che viene quasi “ingegnerizzato” sfruttando la proporzione tra gli elementi circolari presenti sulla bici, per diventare elemento pulsante di assoluta perfezione stilistica e tecnologica.

“Lavorare sul brand per noi significa operare sull’anima di un’azienda” afferma Paolo Pininfarina, Presidente del Gruppo. “In De Rosa abbiamo trovato una tale comunanza di valori e di visione – concretizzatesi nel grande successo di SK – che siamo lieti di consolidare la partnership con questo nuovo modello ed iniziare ad immaginare insieme scenari di sviluppo futuri”.

 

Cristiano De Rosa, spiega la scelta e traccia la strada per la crescita del brand di Cusano Milanino con il nuovo logo: “Una crescita forte, epocale per il nostro brand. Ci siamo trovati di fronte ad una realtà molto importante: realizziamo dei prodotti molto contemporanei, leggeri, performanti, aerodinamici, evoluti, ma che non erano più supportati da un logo innovativo. Allo stesso tempo siamo consapevoli della storia e della tradizione che il nostro logo e il nostro cuore rappresentano nella tradizione del ciclismo italiano. Questo ci ha spinto come famiglia De Rosa a fare una scelta di cuore e studiare un nuovo logo, insieme ai designer di Pininfarina, che rispecchiasse la visione che hanno i nostri prodotti, ma nel pieno rispetto della nostra storia che ci identifica.

Per questo ringrazio Paolo Pininfarina e il tutto il centro stile Pininfarina per aver compreso appieno e valorizzato al meglio la tradizione De Rosa proiettandola nel futuro.

Il retro futurism è il concetto che ci ha ispirato. Heritage e dinamicità. Sono infatti questi i valori a cui ci siamo ispirati nella realizzazione del nuovo logo De Rosa, che ha l’obiettivo di esprimere il futuro del brand senza abbandonare mai il passato e la sua storia. Tutto quello che è legato al passato ha per me il massimo rispetto e rappresenta un vero valore culturale per l’azienda, ma è la base per lo sviluppo del futuro di De Rosa, un futuro in cui prodotto e brand, inteso come logo, parlano la stessa lingua.

 

FONTE COMUNICATO STAMPA

E-Enduro powered by Specialized in Val di Pejo

E-Enduro Specialized in Val di Pejo weekend “elettrico”

E-Enduro powered by Specialized: sabato alla Pejo Trail Arena, “perla” della Val di Sole Bike Land via al weekend “elettrico”

E-Enduro

E-Enduro

E-Enduro torna a far tappa alla Pejo Trail Arena, “perla” della Val di Sole Bike Land. Marco Aurelio Fontana guida un gruppo di 100 iscritti che affronteranno con la bici elettrica i meravigliosi tracciati immersi nel Parco Nazionale dello Stelvio

Se gli impianti di Commezzadura rappresentano la “casa” della Mountain Bike, la Pejo Trail Arena è il paradiso per gli amanti dell’Enduro. Nella perla della Val di Sole Bike Land, immersa fra i panorami mozzafiato del Parco Nazionale dello Stelvio, farà tappa per il secondo anno consecutivo il più importante circuito di E-Enduro in Italia: E-Enduro powered by Specialized.

Con le prove libere di  Sabato 22 Giugno, scatterà in Val di Pejo un weekend ad alta intensità, che nella giornata di Domenica 23 Giugno vedrà impegnati un centinaio di atleti, guidati dall’ex bronzo olimpico nel Cross Country, Marco Aurelio Fontana.

Quattro le prove speciali in programma, che si snodano su un sottobosco compatto, alternato da passerelle in legno e rock garden naturali. Non mancheranno i passaggi tecnici e le vedute mozzafiato, sia in discesa che in salita, e gli ostacoli naturali, destinati a mandare in visibilio gli amanti della disciplina.

Una spettacolare anteprima all’insegna del fuoristrada, dunque. Un appuntamento da non perdere che anticiperà di cinque settimane il momento “clou” dell’estate solandra, il weekend di Coppa del Mondo di Cross Country e Downhill a Daolasa di Commezzadura (2-4 Agosto), che fra l’altro prevede per la giornata di Sabato 3 Agosto una competizione di Short Track dedicata alle bici a pedalata assistita, l’E-Bike Val di Sole Short Track, con Fontana grande atteso ai nastri di partenza.

Sabato 22 Giugno, il programma della tappa di E-Enduro powered by Specialized scatterà con l’apertura dell’Area Expo e del villaggio gara alle 12.30, presso la Piazza delle Terme di Pejo Terme, mentre a seguire è previsto il controllo delle licenze e il warm-up degli atleti. Domenica, riflettori puntati alle 9.00 sulla partenza del primo concorrente. Le prove speciali si susseguiranno per tutta la mattinata e il primo pomeriggio, mentre alle 16.00 è in programma la cerimonia di premiazione.