Beatrice Migliorini intervista per Ciclonews

Beatrice Migliorini intervista per www.ciclonews.biz

Beatrice Migliorini, giovane torinese figlia di Stefano Migliorini (ex downhiller professionista di successo e ora titolare del marchio Thok), è una dei talenti della Downhill italiana, già campionessa Europea e Italiana di specialità si racconta in questa intervista.

Beatrice Migliorini

Beatrice Migliorini

Ciao Beatrice e grazie per averci concesso questa intervista

Grazie a voi, seguo con piacere il vostro sito ed è un piacere essere intervistata

Ci racconti come hai iniziato con il Downhill?

Ho cominciato a fare Downhill un paio di anni fa, Roberto Vernassa mi ha vista girare a San Romolo e mi ha chiesto se mi sarebbe piaciuto provare a fare discesa. Avevo appena cominciato a fare Enduro e mi sono lanciata. Prima di andare in bici avevo provato diversi sport, ho giocato a tennis, ho fatto pattinaggio sul ghiaccio e nuoto, ho persino fatto qualche anno di danza classica da piccola!

Il DH è una disciplina non facile e nemmeno facile da approcciare  come mai hai scelto questa disciplina?

Mi piace l’adrenalina, mi piace il rischio, mi piace osare, mi piace l’ambiente, insomma mi piace tutto di questo sport. E poi penso che sia nel mio DNA, visto che mio padre ha corso per molti anni e probabilmente mi ha passato geneticamente la passione per questa splendida disciplina

Che sensazione provi quando scendi a tutta in una gara di DH?

Durante le discese devi sempre essere sul pezzo, è fondamentale per fare una run a tutta e cercare di non cadere. Appena parti dimentichi ogni pensiero, senti l’adrenalina che ti scorre nelle vene, un enorme senso di onnipotenza e tanta tanta felicità e divertimento. Una emozione davvero da provare e che suggerisco a tante ragazze per trovare un modo per sviluppare la propria personalità.

Hai una gara che ricordi con particolare piacere?

Fortunatamente ho diverse gare che ricordo con piacere ho corse in tantissime competizioni e francemente mi sono sempre ben disimpegnata. Se devo citare alcune gare a cui sono in qualche modo più legata ti direi i percorsi di Coppa del Mondo in Val di Sole e ad Andorra, oppure il  il tracciato del mondiale a Cairns e quello dell’Europeo a Sestola

Cosa piace fare a Beatrice Migliorini nel tempo libero?

Mi piace molto viaggiare credo sia uno dei modi migliori per maturare e capire le persone. Poi amo passare il tempo con i miei amici, tra la scuola, gli allenamenti e le gare ammetto che li trascuro un po’ e quindi quando sono a casa ne approfitto sempre per stare in loro compagnia. Adoro leggere, leggo di tutto è un modo per rilassarmi e per scaricare i pensieri e poi, da vera donna, adoro fare shopping, sono una ragazza normale come tante mie coetanne.

Hai qualche sportivo che ti ha ispirata?

Beh questa domanda ha solamente una risposta: mio padre!

Che rapporto hai con la musica? La ascolti mentre ti alleni?

La musica per me è fondamentale. Ogni periodo della mia vita è caratterizzato da una diversa colonna sonora. Ascolto qualunque genere musicale, durante gli allenamenti sono più incline a musica ritmata e aggressiva ma nei momenti di relax ascolto anche musica classica.

Come hai preparato i mondiali?

Purtroppo non ho avuto molto tempo per seguire un allenamento specifico perché fino a due settimane prima sono stata impegnata con altre gare che mi hanno impegnato parecchio. Ho cercato comunque di concentrarmi sull’allenamento da Enduro, visto che era una gara molto pedalata.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi professionali? 

Il prossimo anno mi tocca la “maturità” e purtroppo non potrò prendere parte a diverse gare importanti. Questo inverno comunque mi allenerò normalmente, mi piacerebbe far bene nelle gare in cui riuscirò a partecipare. Riprenderò poi pienamente l’attività agonistica l’anno successivo. Non so, è ancora tutto da valutare, le cose cambiano molto rapidamente, staremo a vedere !

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