Ana Covrig intervista esclusiva per Ciclonews

Ana Covrig intervista esclusiva con la giovane della Top Girls-Fassa Bortolo

Ana Covrig intervista

Ana Covrig con la maglia di campionessa Rumena

Ana Covrig intervista esclusiva, la giovane atleta della Top Girls-Fassa Bortolo è stata nostra ospite per una piacevole intervista, la ventiduenne fresca campionessa Rumena è un talento del ciclismo rosa ed è un piacere fare due chiacchiere con lei.

Ciao Ana, grazie per la tua disponibilità, ci racconti come è nata la tua passione per il ciclismo?

Ciao e grazie a voi per questa intervista, è un piacere. Dunque direi che la passione per il ciclismo mi è stata trasmessa da mio padre, lui adorava andare in bicicletta e la domenica mi portava con lui, non poteva non trasmettermi la medesima passione. Diciamo che sono cresciuta con la bicicletta per casa ed è stato davvero una cosa molto positiva.

Il ciclismo è uno sport di fatica che richiede dedizione e impegno quanto ha influenzato la tua adolescenza ?

Quando una ragazza o un ragazzo decidono di praticare il ciclismo scoprono in fretta che è uno sport che richiese molto impegno, la bicicletta ha influito decisamente molto sulla mia adolescenza, per certi versi in modo negativo ma per altri in modo assolutamente positivo. Il sabato sera era difficile restare a casa quando tutti i miei amici o amiche uscivano per divertirsi oppure in estate quando tutti erano in vacanza al mare e io passavo ore in sella per allenamenti o competizioni la cosa era un po’ difficile ma io ero sicura e contenta della mia scelta e quindi non cambierei nulla. Detto dell’aspetto negativo, bisogna considerare che la bicicletta mi ha aiutata a formare il mio carattere e avere uno stile di vita sano mi ha tenuta lontana da qualche cattiva abitudine.

Quali valori ti ha trasmesso il ciclismo che applichi anche nella vitae perché lo suggeriresti a una ragazza che vuole iniziare?

Il ciclismo mi ha insegnato cosa significa sacrificio in tante sfaccettature. Sacrificarsi per ottenere qualcosa che vuoi, sacrificarsi per qualcuno senza volere nulla in cambio, sacrificare parte della propria vita per dedicare tempo a qualcosa di più importante ecco questi sacrifici sono ben ripagati e ti fanno maturare come atleta e come donna. Ad una ragazza che vuole approcciarsi al ciclismo direi di farlo perché sarà un grande impegno ma che ti fa crescere giorno dopo giorno, me ne sto accorgendo personalmente di come il ciclismo mi abbia fatto maturare soprattutto negli ultimi due anni.

La corsa che ricordi con più piacere?

Ana Covrig intervista

Ana Covrig

Ho corso tante gare ma sicuramente non posso dimenticare il Campionato Italiano Juniores quando mi classificai seconda, fu una grandissima emozione per me e per i miei cari.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Come puoi immaginare il ciclismo impegna una grossa fetta del mio tempo ma quando riesco ad avere un po’ di tempo per me mi piace ascoltare la musica o cantare, mi rilassa davvero molto. Mi piace molto andare al cinema per vedere le ultime uscite o, se possibile, uscire con gli amici per qualche momento di svago e divertimento. Adoro poi leggere è una cosa che mi rilassa davvero tanto e poi, da questo gennaio, mi piace andare a spasso col mio cagnolino, lo adoro!

Hai detto che ti piace ascoltare musica e cantare, hai qualche genere preferito?

Si adoro davvero la musica, ascolto veramente di tutto, non ho quindi un genere musicale preferito, diciamo che vado a modulare e scegliere la musica in base al mio umore. Sono capace di passare dalla musica classica nei momenti di relax alla house nei periodi in cui ho più energia da sfogare.

Hai qualche atleta a cui ti ispiri?  Segui altri sport?

beh tra i ciclisti senza dubbio il mio “mito” è lo svizzero Fabia Cancellara, un vero campione con tanta classe, peccato si sia ritirato. No non seguo altri sport, come ti dicevo il mio tempo libero lo dedico al rilassamento personale.

Quali sono i tuoi prossimi obiettivi professionali?

Sono anzitutto concentrata sui campionati europei e sui mondiali, e poi correrò il Giro di Toscana, Emilia e Beghelli. Dato che quest’anno ho iniziato tardi la preparazione mi piacerebbe fare un bel finale di stagione, spero di riuscire a portare a casa qualche vittoria

 

It's only fair to share...Share on Google+Share on FacebookTweet about this on Twitter
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *