Amore & Doping: “se mi lasci ti smaschero”

Amore & Doping al centro di una vicenda che arriva dagli usa.

Amore & Doping

Amore & Doping; Jenna Blandford

Amore & Doping, nel mondo dello sport non sono rari i casi di “complicità” amorosa nella copertura di atleti col “vizietto” dell’aiutino farmacologico. Questa storia incredibile arriva dagli Stati Uniti, protagonista Jenna Blandford ciclista americana e il suo fidanzato o, meglio, ex fidanzato.

Jenna Blandford, nota al grande pubblico per aver vinto il Masters National Marathon Mountain Bike Championship nel 2016 è la protagonista di una vicenda amorosa che si è tramutata in uno scandalo di doping. “Se mi lasci ti smaschero” potrebbe essere intitolato il film della vicenda in quanto Jeff Miller, l’ex fidanzato della Blandford, probabilmente per ripicca, dopo la separazione dalla ciclista, ha deciso di collaborare con le autorità federali statunitensi denunciando l’uso di sostanze dopanti da parte della ragazza.
Miller avrà ripercorso momenti sentimentali della sua vita quando, collaborando con l’USADA (Agenzia Anti Doping Americana), è andato a svelare le dinamiche della vicenda e delle abitudini di Jenna Blandford. 

Amore & Doping:“Il testosterone le stava cambiando la voce”

Miller ha raccontato di come fossi lui ad occuparsi per lei dell’ordine e del ritiro delle sostanze dopanti come testosterone, ormone della crescita umano (HGH) e oxandrolone direttamente dalle farmacie. “Il testosterone le stava cambiando la voce”, motivo per il quale passò ad assumere oxandrolone,  avrebbe dichiarato il ragazzo parlando della vita ai limiti della legalità della coppia.
L’USADA avrebbe trovato anche degli SMS sul cellulare di Miller in cui si accordava con Jenna Blandford in merito all’acquisto e all’assunzione di sostanze illegali.

La sentenza è arrivata il 20 novembre, quando l’agenzia americana anti-doping (USADA) ha annunciato che ‘”un giudice arbitrario della American Arbitration Association (AAA) ha preso una decisione nel caso dell’atleta ciclistica Jenna Blandford, di Louisville, in Kentucky, e ha stabilito che Blandford riceverà una sanzione di quattro anni di stop per l’uso e il possesso di sostanze proibite, revocando tutti i trofei e premi vinti dal 1°settembre 2015″.

 

 

 

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