Alberto Volpi ciclista e direttore sportivo

Alberto Volpi

Alberto Volpi

Alberto Volpi: la sua carriera

Alberto Volpi ciclista varesino, serio professionista vincitore del Giro di Calabria, del GP di Camaiore e della Wincanton Classic diventato poi direttore sportivo

Alberto Volpi nasce a Saronno in provincia di Varese il 9 dicembre1962 si avvicina al ciclismo giovane e si mette in luce tra i dilettanti conquistando, nel 1982 la Rho-Macugnaga, la Susa-Pian del Frais e  la Coppa Colli Briantei bissando poi il successo la stagione seguente quando fa suo anche il GP Santa Rita, il G.P. Bongioanni e ottiene il secondo posto al Giro della Valle d’Aosta (dove vince anche due tappe) alle spalle del belga  Luc Wallays.

Nel 1984 ottiene un ottimo secondo posto alla Freccia dei Vini e viene convocato per i Giochi Olimpici di Los Angeles 1984 risultando il miglior atleta azzurro con il tredicesimo posto nella prova in linea vinta dall’americano Alexi Grewal.  Questa serie di ottime prestazioni lo mettono sotto i riflettori degli addetti ai lavori attirando l’attenzione delle formazioni professionistiche.

Alberto esordisce tra i pro con i colori della Bianchi, non è un campione ma è un atleta serio e previso, forse un po’ troppo schivo per balzare agli onori della cronaca. Professionista integerrimo interpreta il ciclismo con pragmatismo, un po’ in punta di piedi. Nel 1985 con i colori della Sanmontana fa il suo esordio al Giro d’Italia ed ottiene il decimo posto finale a 10’31” da Bernard Hinault, nello stesso anno Volpi vince il GP di Camaiore davanti a Marino Amadori e a Stefano Colagè.

Nel 1989 passa alla Chateau d’Ax ottenendo la vittoria nella prima tappa del Giro di Calabria sul traguardo di Gioia Tauro davanti a  Marino Amadori  e vincendo la classifica finale con 1’08” di vantaggio su Marco Saligari. L’anno seguente è uno scudiero di Gianni Bugno nella vittoria del Giro d’Italia 1990 nello stessa stagione viene convocato per i Campionati del Mondo di i Utsonomiya senza però completare la corsa.

Nel 1993 Volpi passa alla Mecair-Ballan di  Emanuele Bombini e Paolo Rosola con cui vince la Wincanton Classic (conosciuta anche come Leeds International Classic o Rochester International Classic) battendo il danese Jesper Skibby. Nel 1997 il saronnese conquista la vittoria nella terza tappa della Volta ao Alentejo (Arraiolos- Castelo de Vide) prima di chiudere la sua carriera professionistica a fine stagione per intrapprendere con successo la carriera di direttore sportivo con formazioni di primissimo piano.