AG2R Under 23 al Giro del Belvedere

AG2R per una “premiere” al Giro del Belvedere

AG2R in gara la formazione U23 del team World Tour AG2R-La Mondiale che ha lanciato nel grande ciclismo Bardet e Latour

Lunedì 22 Aprile a Villa di Cordignano in gara la formazione U23 del team World Tour AG2R-La Mondiale che ha lanciato nel grande ciclismo Bardet e Latour: mai finora un francese ha vinto la classica trevigiana

AG2R U23

AG2R U23

L’elenco delle squadre che prenderanno parte all’ottantunesima edizione del Giro del Belvedere, in programma Lunedì 22 Aprile a Villa di Cordignano (Treviso), si arricchisce con un’altra realtà di riferimento del panorama internazionale U23. L’AG2R U23 Chambery CF, vivaio della compagine World Tour AG2R-La Mondiale, sarà al via della Classica di Pasquetta.

Nell’albo d’oro del Giro del Belvedere non figurano vincitori francesi, ma la compagine guidata dal DS Loïc Varnet ha tutte le carte in regola per puntare a quella che sarebbe una storica affermazione. Sulle orme di Romain Bardet e Pierre Latour, entrambi lanciati nel grande ciclismo dall’AG2R U23, proveranno a mettersi in luce atleti al primo anno nella categoria, come Alois Charrin, settimo nel 2018 ai Mondiali di Innsbruck tra gli Juniores, Valentin Retailleau ed Elliot Schultz, quest’ultimo tra i talenti più promettenti in Australia. L’uomo di riferimento del team è invece Nicolas Prodhomme, vincitore quest’anno alla Piccola Sanremo e decimo assoluto al Circuit des Ardennes, una delle corse a tappe più importanti a livello giovanile.

Siamo onorati di aver ricevuto l’invito al Giro del Belvedere – spiega il DS Varnet. – e ringraziamo l’organizzazione per la fiducia. Vogliamo centrare un grande risultato: le gare in Italia sono belle, organizzate molto bene e il calore del pubblico rappresenta un valore aggiunto”.

Salgono a quindici le compagini stranieri che prenderanno parte al Giro del Belvedere, mentre sono venti quelle italiane. Occhi puntati sulla temibile selezione proveniente dalla Russia e sulle Nazionali di Bielorussia e Slovacchia, proprio quest’ultima in rappresentanza del movimento che ha lanciato il tre volte Campione del Mondo Peter Sagan.

L’Astana Continental, vivaio della fortissima compagine World Tour Astana Pro Team, metterà invece in mostra i migliori giovani di un movimento in crescita come quello kazako. Da non sottovalutare, inoltre, i talentuosi britannici Charles Page (Canyon DHB) e Tim James (Holdsworth-Zappi) e i colombiani della Coldeportes Bicicletas Strongman.

Gli atleti che prenderanno parte al Giro del Belvedere 2019 dovranno affrontare un percorso di 163 Km, caratterizzato da due anelli. Nel primo, da ripetere 12 volte, i corridori saranno impegnati dall’ascesa alle “Conche”, mentre il circuito finale (17,3 Km da ripetere in due occasioni) comprende la salita simbolo della corsa, il Montaner dal versante di Borgo Canalet, e l’insidioso strappo di Via delle Longhe.

FONTE COMUNICATO STAMPA
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