Mondiali ciclismo Innsbruck 2018 ecco i percorso

Mondiali ciclismo Innsbruck 2018: scalatori sull’attenti

Mondiali ciclismo Innsbruck 2018

Mondiali ciclismo Innsbruck 2018

Mondiali ciclismo Innsbruck 2018 sono stati svelati: sarà una edizione destinata ai grimpeur quella che andrà in scena tra il 23 e il 30 settembre 2018 in Austria. Era da tanti anni che si attendeva un mondiale in cui gli scalatori potessero giocarsi una maglia iridata e finalmente siamo stati accontentati.

La cronometro a squadre maschile e femminile farà come d’abitudine da apripista della manifestazione e anche in questo caso, almeno per la prova maschile, ci sarà un tratto ricco di saliscendi con punte al 10%. Stessa identica situazione per le cronometro individuali che non saranno prettamente per specialisti, già nelle prove di Bergen il tracciato presentava pendenze interessanti, a Innsbruck la cosa sarà accentuata. La distanza sarà di 28.5 km per uomini Juniores, uomini U23 e donne élite; 20.2 chilometri per le ragazze juniores; 54.2 km per gli uomini élite, che gareggeranno su un dislivello complessivo di 654 metri, affrontando anche una salita di 4,4 km con pendenze massime del 14%.

Il clou, come sempre, saranno le gare in linea: stesso tracciato, diverso il numero di passaggi nel circuito da affrontare. Nel caso dei professionisti, dopo un tratto in linea di 80 km, ecco l’anello da ripetere per 6 volte, con la salita di Iglis (8 km al 5.7%). Nell’ultimo strappo, poi, ci sarà anche la salita di Grammart, 2.8 km all’11.4% di pendenza media e punte fino al 25%. Lo scollinamento è a soli otto chilometri all’arrivo. Una prova davvero dura con un dislivello complessivo di 4670 metri e la lunghezza totale di 265 km.

Nippo-Vini Fantini e GM Europa Ovini

Nippo-Vini Fantini e GM Europa Ovini la partnership è ufficiale

Nippo-Vini Fantini e GM Europa Ovini

Nippo-Vini Fantini e GM Europa Ovini

Nippo-Vini Fantini e GM Europa Ovini questo matrimonio s’ha da fare! Era nell’aria da un po’, ne abbiamo parlato in un nostro pezzo di due settimane fa, e oggi è arrivata l’ufficializzazione della nascita di una forte partnership tra le due formazioni. A  partire dal 2018 Europa Ovini diventerà uno dei tre sponsor principali sulle maglie della formazione Professional diretta da Francesco Pelosi ed anche il DS Alessandro Donati  entrerà nell’organico.

La cosa positiva è che l’unione tra i due team non comporterà la sparizione della squadra Continental che invece continuerà la propria attivirà come team Under 23, costituendo una sorta di “cantera” per la formazione Professional.
“L’unione fa la forza – ha dichiarato Francesco Pelosi – e nel ciclismo attuale in cui i costi sono fortemente in espansione trovare forze nuove è fondamentale ed è un bel segnale da dare all’ambiente. C’è un progetto ponderato e condiviso che comprende un “farm team” in cui far crescere talenti da lanciare. La nostra strategia è qualcosa di assolutamente innovativo nel panorama ciclistico italiano e mondiale”

David Lappartient nuovo presidente UCI

David Lappartient succede a Brian Cookson

David Lappartient

David Lappartient

David Lappartient è il nuovo presidente della federazione ciclistica internazionale per il prossimo quadriennio eletto oggi a Bergen, a margine delle prove in corso di svolgimento nella cittadina Norvegese, dai quarantacinque delegati delle varie federazioni nazionali

Il quarantaquattrenne francese, già presidente della federazione nazionale Francese e attuale leader della confederazione europea, sarà l’undicesimo presidente dell’UCI dopo aver letteralmente trionfato sul presidente uscente Brian Cookson con 37 preferenze contro 8. Cookson è l’unico presidente ad essere durato in carica per un solo mandato nel dopoguerra.

 

Marco Benfatto vince la terza tappa del Tour of China II

Marco Benfatto vince al Tour of China II

Marco Benfatto

L’arrivo del Tour of China II

Marco Benfatto dell’Androni-Sidermec si aggiudica la terza tappa del Tour of China II sul traguardo di Changde Hanshou, al termine di una tappa di appena 94 chilometri. Dopo la vittoria di Liam Bertazzo nella generale del Tour of China I ecco che Matteo con un colpo di reni ha anticipato l’australiano Scott Sunderland, vincitore ieri mentre in terza posizione si è piazzato il lettone Maris Bogdanovics.

Oltre alla vittoria di Benfatto, l’Androni ha piazzato anche Matteo Malucelli nei primi dieci (sesto posto per lui). Per la Nippo-Vini Fantini settimo posto di Eduard Grosu e decimo di Kazushige Kuboki mentre Wilier-Selle Italia ha piazzato Rafael Andriato all’ottavo posto e Liam Bertazzo al dodicesimo.

Fabio Felline stagione 2017 finita

Fabio Felline, la toxoplasmosi è tornata

Fabio Felline

Fabio Felline

Fabio Felline è costretto a chiudere anzitempo la sua stagione 2017: la causa è sempre la toxoplasmosi, la malattia parassitaria che già l’aveva prima debilitato e poi costretto al ritiro nella 14esima tappa allo scorso Tour de France.
Dopo un periodo di assoluto riposo un primo esame del sangue sembrava segnalare che la problematica era terminata ma le sensazioni dell’atleta durante i test in allenamento continuavano ad essere non delle migliori. Questo ha spinto lo staff medico a sottoporre l’atleta piemontese a nuovi e più approfonditi esami che hanno confermato come la malattia non sia stata del tutto debellata.

In accordo con lo staff della Trek-Segafredo, è stato lo stesso corridore  a decidere di porre fine alla stagione agonistica 2017 in modo da avere un periodo più lungo di recupero e riabilitazione in vista del prossimo anno agonistico.

 

Milano-Torino 2017: ecco il percorso

Milano-Torino 2017 a via il 5 ottobre

Milano-Torino 2017

Milano-Torino 2017: il percorso

Milano-Torino 2017, storica corsa giunta alla novantottesima, edizione vede il percorso non discostarsi da quello delle ultime stagioni. La classica corsa autunnale è in programma per giovedì 5 ottobre con partenza dalla città Meneghina e arrivo in terra sabauda.

Giunti nella provincia di Torino la corsa entrerà nel vivo costeggiando dapprima il Po in Corso Casale per poi affrontare la salita che porta alla Basilica di Superga per la prima volta. Il gruppo affronterà l’impegnativa discesa che porta a San Mauro per poi affrontare la salita finale con pendenze oltre il 10% che da Corso Casale riportano a Superga. Pendenza media del 9,1% con punta, a circa metà salita, del 15% e rrampa finale a 8,2%.