Sepp Kuss firma con il Team LottoNL-Jumbo

Sepp Kuss  acquisto in prospettiva per la LottoNL-Jumbo

Sepp Kuss

Sepp Kuss

Sepp Kuss  firma un contratto biennale con il Team LottoNL-Jumbo. L’ex biker statunitense, uno dei prospetti internazionali di maggior rilievo ha firmato un contratto per due stagioni con il team olandese. Il ventitreenne americano ha vissuto una annata di altissimo profilo stagione chiudendo al sesto secondo posto il Tour of Alberta, al sesto il Colorado Classic, al nono il Tour of Utah e nei venti sia alla Coppa Agostoni che alla Coppa Bernocchi.

Kuss, nato in Colorado si è dichiarato molto contento di questa opportunità: “sono felicissimo di potermi aggregare alla LottoNL-Jumbo, il team è noto per lavorare bene coi giovani e penso sia la destinazione ideale per poter migliorare. Il mio obiettivo è quello di diventare uno scalatore di alto profilo e nello stesso tempo voglio assolutamente migliorare le mie capacità contro il cronometro. Non vedo l’ora di potermi testare con i miei nuovi compagni di squadra e con lo staff tecnico”.

 

 

 

Tre Valli Varesine: due grandi eventi internazionali

Tre Valli Varesine presentate oggi la gara dei pro e la granfondo

Tre Valli Varesine

Tre Valli Varesine

Tre Valli Varesine, presentati questa mattina in Camera di Commercio di Varese i prossimi eventi internazionali della Società Ciclistica Alfredo Binda: la 2° Gran Fondo Tre Valli Varesine che si terrà sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre e la 97° Tre Valli Varesine in programma martedì 3 ottobre con partenza dalla Città di Saronno e arrivo in via Sacco a Varese.

Due eventi per gli amanti della bicicletta. Il primo, la Gran Fondo, dedicata ai cicloamatori con già 2.110 iscritti da tutto il Mondo e la Tre Valli Varesine che quest’anno vanta ciclisti professionisti di altissimo livello del calibro di Fabio Aru, Rigoberto Uran, Vincenzo Nibali, Tom Dumulin, Nairo Quintana.

«Il successo di questi eventi è frutto di un grande lavoro di squadra fatto di passione, serio impegno e sacrifici da parte di tutti noi della S.C. Binda, dei nostri partner, dei nostri volontari, delle Istituzioni, Enti, Forze dell’Ordine, Istituti scolastici e Imprese che credono in noi. – Afferma Renzo Oldani, presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda – Gli eventi internazionali rappresentano un importante volano per l’economia del nostro territorio e sono una fondamentale vetrina mediatica, grazie alla diretta della Tre Valli di RAI 3 e la differita di RAI Sport ed Eurosport, capace di portare le bellezze e le peculiarità della nostra provincia in tutto il Mondo, quest’anno anche in Oceania.»

«Siamo ormai pronti per una quattro giorni a tutto ciclismo: il weekend della Tre Valli Varesine s’allunga dalla cronometro del sabato fino alla classica dei professionisti del martedì, richiamando sempre più appassionati. – Afferma Giuseppe Albertini, presidente Camera di Commercio Varese – Vivremo giornate intense tra sport e valorizzazione delle nostre bellezze non solo ambientali, ma anche artistiche. La Tre Valli Varesine permetterà infatti, con l’ormai consueta lunga diretta televisiva, di far conoscere tutti quei luoghi ricchi di fascino naturalistico e architettonico che rendono unica la nostra terra. Come Camera di Commercio, attraverso l’operatività della Varese Sport Commission, crediamo fortemente nel ruolo dello sport – a livello sia agonistico, sia amatoriale – quale importante fattore di promozione territoriale, con indubbie ricadute sul sistema dell’accoglienza e, più in generale, sull’economia provinciale. Ecco perché siamo vicini agli organizzatori della Società Ciclistica Binda. E in più – continua Albertini – quest’anno ci saranno in azione i nostri Tourist Angel: sono i ragazzi delle scuole superiori che – grazie a un progetto avviato a primavera dalla Camera di Commercio e dalla Regione Lombardia con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese – nel loro percorso di alternanza scuola/lavoro si mettono in gioco con entusiasmo e competenza per ampliare la rete d’informazione turistica, affiancando gli operatori degli infopoint.»

La 2° Gran Fondo Tre Valli Varesine e la 97° Tre Valli Varesine chiuderanno un’intensa ed entusiasmante stagione di eventi sportivi racchiusi nel Progetto Binda 2017 composto da 9 competizioni ciclistiche dedicate ai bambini, agli allievi ma anche manifestazioni cicloturistiche e pedalate a fini benefici e sociali.

Giro della Toscana 2017: presentazione

Giro della Toscana 2017 presentazione della corsa

Giro della Toscana 2017

Giro della Toscana 2017

Giro della Toscana 2017., dopo il ritorno dello scorso anno, sarà valida per il Memorial Alfredo Martini, che andrà a formare con la Coppa Sabatini – GP Peccioli (26,27 e 28 settembre 2017). La corsa verrà trasmessa da Rai Sport e Bike Channel.

Giro della Toscana 2017: il Percorso

La corsa si compone di due tappe, la prima prevede partenza ed arrivo a Pontedera con un tracciato adatto alle ruote veloci mentre la seconda ed ultima frazione si disputerà da Lajatico a Volterra per 165 km con lo strappo di Volterra, a venti chilometri al traguardo che potrebbe essere il giusto trampolino per gli attaccanti.

Giro della Toscana 2017: La Starting List

Sedici le squadre iscritte al Giro della Toscana 2017: 4 WorldTour (Dimension Data, Bora – Hansgrohe, Bahrain – Merida, UAE Team Emirates); 10 Professional (Wilier Triestina-Selle Italia, Androni-Sidermec, Nippo-Vini Fantini, Bardiani-Csf, Fortuneo – Oscaro, Caja Rural–Seguros, CCC Sprandi Polkowice, Wanty – Groupe Gobert, Gazprom – Rusvelo, Delko Marseille-Provence KTM); 2 Continental (Sangemini-MG KVis, Tirol Cycling Team).

Tom Dumoulin re della Cronometro

Tom Dumoulin conquista la cronometro dei Mondiali di Bergen

Tom Dumoulin

Tom Dumoulin festeggia sul podio

Tom Dumoulin è il numero uno delle prove contro il tempo, a certificare la superiorità del portacolori della Sunweb e dell’Olanda è la laurea presa oggi ai Mondiali di Bergen. Tom ha letteralmente dominato la prova di oggi a distanza di pochi giorni dalla conquista, con il suo team, della cronosquadre.

All’olandese non basta il titolo a squadre e la vittoria del Giro del Centenario, per rendere assolutamente magico questo suo 2017 ecco arrivare una maglia iridata assolutamente meritata in virtù dell’eleganza e dell’efficacia del suo gesto atletico.

La cronometro di Bergen era assolutamente impegnativa e decisamente atipica con continue svolte all’interno del centro abitato, passaggi lastricati e l’impegnativo Mont Floyen (3.4 km al 9%).

La Farfalla di Maastricht non si lascia impressionare neppure dalla pioggia battente che bagna l’asfalto della città norvegese proprio nei tratti decisivi della prova. Domoulin chiude i 31km in 44’41”, il primo alle sue spalle è lo sloveno Primoz Roglic distanziato di quasi un minuto mentre il fresco trionfatore della Vuelta, Chris Froome, chiude terzo a oltre un minuto.

Bravissimo il nostro Gianni Moscon, autore di una prova straordinaria che dimostra ancora una volta l’estrema classe e qualità del giovane corridore del Team Sky che gli vale il sesto posto a soli 8 secondi dalla medaglia di bronzo.

Partenza del Giro d’Italia le dichiarazioni da Israele

Partenza del Giro d’Italia: ecco cosa ne pensano i protagonisti

partenza del giro

Il Logo del Giro

Partenza del Giro d’Italia da Israele  è stata presentata  la Grande Partenza della Corsa Rosa edizione 101 – in programma dal 4 al 27 maggio e organizzata da RCS Sport/ La Gazzetta dello Sport – che muoverà da Israele, per la prima volta fuori dai confini dell’Europa e per la tredicesima fuori dai confini italiani (e per la prima volta con otto corridori per team). Ecco le dichiarazioni dall’evento di presentazione

Paolo Bellino, Direttore Generale di RCS Sport, ha dichiarato: “Per tutto il gruppo RCS e per il Giro d’Italia in particolare è un’opportunità unica portare un evento come il nostro in Israele, prima volta per un grande Giro fuori dall’Europa. L’internazionalizzazione mediatica e la ricerca di nuove frontiere per le nostre manifestazioni, e in particolare per la Corsa Rosa, sono obiettivi che ci stimolano e che ci devono far guardare anche oltre i confini italiani senza mai dimenticare la nostra storia e la nostra nazione. Il Giro deve diventare ogni giorno di più una vetrina che racconta e promuove il Paese Italia nel Mondo. Anche per questo abbiamo scelto Israele – come Grande Partenza per il 2018 – tra le tante richieste che ci sono arrivate dall’Italia e dall’estero. Quelli che andremo a toccare durante la manifestazione sono luoghi unici che sono certo verranno molto apprezzati dagli spettatori dei 194 Paesi che trasmetteranno il Giro in diretta nei 5 continenti”.​

Il Direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni, ha sottolineato: “È per noi un orgoglio poter annunciare oggi a tutti questa storica Grande Partenza. Ogni anno il Giro vuole narrare luoghi e storie di grande interesse. Senza dubbio città come Gerusalemme con la cronometro, Tel Aviv con l’arrivo sul suo lungomare, le partenze di Haifa e Be’er Sheva fino a toccare, l’ultimo giorno, le rive del Mar Rosso ad Eilat rientrano a pieno titolo in questa filosofia. I territori attraverso i quali passeranno le tappe in Israele mostreranno al mondo tradizione, cultura e scenari meravigliosi. Il Giro è soprattutto un grande veicolo di promozione turistica per i paesi e le città attraversate. Vedremo tre frazioni spettacolari che sorprenderanno sia dal punto di vista sportivo che da quello paesaggistico. Sono convinto che l’accoglienza per tutta la carovana rosa – come abbiamo potuto già apprezzare in questi giorni e anche nelle precedenti esperienze all’estero – sarà davvero speciale”.​

Il Ministro dello Sport italiano, Luca Lotti, presente in sala, ha dichiarato: “La partenza da Gerusalemme sottolinea l’esistenza di un ponte ideale, fatto di storia, cultura e tradizioni, tra le nostre terre. Ma c’è un ulteriore aspetto che, da toscano, mi rende particolarmente orgoglioso: il fatto che questa edizione del Giro d’Italia nasca nel ricordo del grande Gino Bartali. È bello che la sua figura venga ricordata proprio qui, a Gerusalemme, perché il grande “Ginettaccio” – così lo chiamavano i suoi tifosi e gli sportivi che lo hanno amato e seguito – non è stato soltanto un grande campione dello sport. È stato anche uno straordinario campione della vita, un uomo di virtù eroiche che vanno trasmesse soprattutto alle giovani generazioni. Per non dimenticare”.

Alberto Contador, vincitore dei Giri d’Italia 2008 e 2015, ha commentato: “È incredibile che il Giro d’Italia parta fuori dall’Europa. È un’ottima notizia per il mondo del ciclismo. Avevo già visitato Israele nel 2012 ed ero stato a Gerusalemme. Sarà un Giro eccezionale, una grande opportunità per la popolazione. Li invito tutti sulle strade per provare le grandi emozioni che solo il Giro sa dare. Per me è una corsa incredibile con tifosi speciali e, nei tre anni in cui ho partecipato, correvo ogni giorno col sorriso”.

Ivan Basso, vincitore dei Giri d’Italia 2006 e 2010, ha detto: “Il Giro d’Italia è sempre una grandissima emozione, soprattutto per un italiano come me che sognava di correre in bicicletta. Questa corsa è il massimo, non finisce mai di stupire. Ogni anno il Giro presenta qualche novità, rendendola unica. Questa volta lo è ancora di più con la partenza dalla città più spirituale del mondo. Lo renderà ancora più speciale”.​​

Grandi giri: ridotto il numero dei corridori

Grandi Giri: solo 8 corridori al via per team

grandi giri

il Logo UCI

Grandi giri: ridotto il numero dei corridori nelle corse a tappe di tre settimane secondo quanto stabilito dal Comitato Organizzativo dell’UCI al termine del meeting di Bergen. E’ stata dunque ratificata la riduzione, per motivi di sicurezza di corridori, spettacoli e personale organizzativo, del numero degli atleti in gara.

Viene sancito che il massimo numero di corridori presenti in una prova è di 176 elementi: nei grandi giri i team potranno dunque schierare solamente otto atleti alla partenza mentre nelle altre competizioni il numero massimo di corridori per squadra sarà sette.

Quindi rimane in vigore il numero di 22 squadre partecipanti ad un grande giro mentre quello per le altre prove è di 25 squadre. Nelle prove di un giorno del World Tour femminile ogni squadra potrà contare su 6 atlete mentre nelle corse a tappe il numero sale a 7.

Mondiali 2020, Vicenza unica in lizza

Mondiali 2020, Vicenza resta l’unica candidatura in lizza

mondiali 2020

Pasqualin e Davide Cassani con il logo di Vicenza 2020

Mondiali 2020 in corso di assegnazione e sembra quasi certo che si parlerà di Vicenza 2020: il segretario generale dell’UCI Martin Gibbs ha infatti confermato al presidente Claudio Pasqualin che la città veneta è sostanzialmente l’unica rimasta in gara per l’assegnazione dei Mondiali di Ciclismo su Strada.

Altre nazioni si erano dimostrate interessate ad ospitare l’evento, in particolare Australia, Colombia e Olanda avevano mandato dichiarazione in tal senso salvo poi non passare ai fatti concreti. L’assegnazione non è ancora naturalmente ufficiale tanto che in queste settimane il comitato promotore e l’UCI lavoreranno per limare, assieme alla Federciclismo, i dettagli dell’accordo per la cessione dei diritti di marketing e di organizzazione delle varie gare del programma.

L’Avvocato Pasqualin si è detto “soddisfatto della piega che ha preso la nostra proposta, ringraziamo FCI e UCI per aver accolto e creduto nel nostro progetto su cui lavoriamo ormai da quattro anni e che, ci auguriamo, tra tre anni raccoglierà il frutto del nostro lavoro”.