Giro di Danimarca 2017 presentazione

Giro di Danimarca 2017 anteprima della corsa

Giro di Danimarca 2017

Giro di Danimarca 2017

Giro di Danimarca 2017 edizione numero 27 che accompagnerà i professionisti alla settimana del mondiale, la corsa classificata 2HC si disputerà da martedi 12 a sabato 16 settembre. Il campione uscente è Michael Valgren Andersen mentre la prima edizione venne vinta da Moreno Argentin.

Giro di Danimarca 2017: Il percorso

Storicamente  il Tour of Denmark era collocato a metà dell’estate mentre quest’anno ha mutato la sua collocazione al fine di aumentare il suo appeal identificandosi come corsa preparatoria al mondiale. Il percorso, visto la morfologia pianeggiante della Danimarca, non ha grandi picchi di interesse ma, considerando le caratteristiche del circuito mondiale, può essere un valido test pre manifestazione iridata. Per ciò che concerne la classifica finale sarà verosimilmente la tappa a cronometro a determinare il vincitore finale.

Giro di Danimarca 2017: Starting List

Al via delTour of Denmark 2017: ci saranno: 3 WorldTour (Astana, Trek-Segafredo, Sunweb); 7 Professional (Cofidis, Direct Energie, Wanty-Gobert, Bardiani-Csf, SportVlaanderen-Baloise, Novo Nordisk, Roompot); 5 Continental (Team Veloconcept, Giant-Castelli, Coloquick-Cult, BHS-Almeborg, Riwal Platform); nazionale danese.

L’unica formazione italiana al via sarà la  Bardiani-Csf, che affiderà le sue speranze di vittoria  alle volate del giovane Marco Maronese e alla completezza di Nicola Boem. Tra i nomi di maggior spicco figurano Nacer Bouhanni (Cofidis), John Degenkolb e Jesper Stuyven (Trek-Segafredo), il campione uscente Michael Valgren (Astana), Thomas Boudat (Direct Énergie), Pim Ligthart e Pieter Weening (Roompot).

Bono e Palini investiti in allenamento

Bono e Palini

Ciclisti in gara

Bono e Palini vittime di un incidente strada

Bono e Palini corridori bresciani in forza rispettivamente a Uae Abu Dhabi e Androni Sidermec si stavano allenando, in compagnia di alcuni amatori e dilettanti, sulla sponda bergamasca del lago d’Iseo quando sono stati coinvolti in una discussione: è sfociata poi in un incidente stradale che poteva lasciare tragiche conseguenze.

Mentre il gruppetto stava pedalando verso Solto Collina è stato sorpassato da un automobilista che non si è risparmiato in proteste probabilmente per il fatto che il gruppo non procedesse in fila indiana (il condizionale è d’obbligo). Alle proteste verbali il conducente del mezzo ha fatto seguire un comportamento da condannare senza indugi.

 

Dopo essersi fermato e apostrofato i corridori ha inserito la retromarcia investendoli e successivamente si è dileguato a velocità sostenuta lasciando i corridori con i mezzi sfasciati, abrasioni e tanta paura. Per Andrea Palini vi è stata che una lesione al polso. I corridori hanno avuto la prontezza di riflessi di memorizzare il numero di targa e sicuramente il conducente del mezzo avrà qualche gatta da pelare.
Sul posto sono prontamente intervenute le forze dell’ordine e un’ambulanza per prestare le prime sommarie cure ai più sfortunati dei corridori. Nessun commento sull’accaduto da parte dei due “pro” che hanno preferito rimanere, giustamente, in silenzio nonostante il pericolo corso.

Questo accadimento riporta in primo piano il pericolo della sicurezza stradale e l’ormai triste abitudine di voler considerare i ciclisti dei rivali degli automobilisti se non degli “usurpatori” di spazio d’asfalto. Indipendentemente dal caso specifico sul quale non entriamo nel merito se non per esporre i meri fatti di cronaca, è tristemente presente e imperante la maleducazione (in entrambe le categorie) degli utenti della strada. In Italia la presenza di percorsi protetti è assolutamente utopica se non per rarissime eccezioni

Movistar presentata la nuova divisa

Movistar: nel 2018 la maglia sarà azzurra

Movistar

Movistar la nuova divisa

Movistar è il primo team a svelare la livrea della maglia per la prossima stagione e si annuncia un cambio rivoluzionario. La squadra fece il suo debutto nei pro nel 2011 e, salvo lievi cambiamenti, si è sempre mantenuta costantemente simile, con la predominanza del colore  blu scuro con il logo dello sponsor principale in verde.
Nel 2018, invece, il team di Nairo Quintana si presenterà in gruppo con una maglia azzurra e scritte bianche mentre resteranno blu scuro i calzoncini.

La nuova divisa, presentata presso la sede di Telefonica che ha aperto le porte del proprio quartier generale a Madrid per celebrare i momenti più belli della Movistar nella stagione in corso, sarà realizzato a mano da Endura ad Escocia. La Movistar per il prossimo anno ha approntato anche una squadra femminile che correrà con la stessa divisa.

 

 

 

Diego Ulissi vince il GP di Montreal

Diego Ulissi si è imposto su Herrada, Slagter e Bakelants

Diego Ulissi

Diego Ulissi esulta

Diego Ulissi è sicuramente un ottimo corridore, abbiamo imparato a conoscerlo grazie alle tappe vinte al Giro d’Italia e a nelle classiche del Belpaese (un Giro dell’Emilia e una Milano-Torino nel palmarès) ma fino ad oggi non aveva ancora ottenuto vittorie in gare internazionali. Questo neo nella carriera del capitano della UAE Emirates è stato finalmente eliminato. Diego ha infatti vinto il GP di Montrèal e l’ha vinto dominando avversari di caratura mondiale il che da un peso ancora maggiore alla vittoria.

La corsa è molto nervosa fin da subito, il percorso a circuito stuzzica tanti corridori a provare un attacco da lontano. Ci provano Ian Boswell e Natnael Behrane ma il loro tentativo non ha molta fortuna tanto che appena i due vengono i presi sono Michael Albasini, Simone Petilli , Benjamin Perry  e Matteo Dal Cin a ripartire in contropiede. Ci prova, poi, un altro gruppetto con il nostro Bettiol assieme ad altri corridori ma tutti i tentativi sono vanificati dal lavoro del gruppo.

Tutto sembra portare verso la volata  ma al termine del penultimo giro il gruppo si frattura e davanti una decina di corridori prende un margine che arriva a 40″.  Marco Marcato si impegna a fondo per spingere questa fuga lavorado in favore del suo compagno Diego Ulissi. Questa volta la fuga è ben assortita e il gruppo si mette a spingere per chiudere il buco con Peter Saganche riceve man forte da Tom Dumoulin , ma ormai è troppo tardi, i corridori di testa sono imprendibili.

Tenta un attacco da finisseur Gallopin, ma il francese viene stoppato proprio da Ulissi, il quale, in prossimità dello sprint finale, si mette a ruota di Bakelants e dalla sua scia apre il gas che lo porta a tagliare il traguardo a braccia alzate.

Ora il nome di Diego Ulissi pensiamo possa essere inserito nel taccuino di Davide Cassani in vista del Mondiale di Bergen, le classiche del Canada negli ultimi anni hanno rappresentato un bel termometro per la condizione degli atleti in vista della prova iridata e oggi Diego ha risposto presente.