Edvald Boasson Hagen vince al Giro di Norvegia

Edvald Boasson Hagen

Grande da ricordare per il Team Dimension Data che, un paio d’ore dopo la vittoria di Omar Fraile al Giro d’Italia, si ritrova a festeggiare un altro successo, questa volta in Norvegia.

La prima tappa del Tour of Norway è stata, infatti,  vinta dall’idolo locale Edvald Boasson Hagen proprio nel giorno in del suo compleanno (30 anni). La tappa è stata caratterizzata da una lunga fuga del colombiano Juan Pablo Villegas (Manzana), partito prima con i norvegesi Marius Blalide Ludvik Holstad e poi rimasto in testa da solo fino a circa 25 chilometri dal traguardo.

Ripreso il fuggitivo inevitabile è stato l’arrivo in voltata che ha premiato Edvald Boasson Hagen che ha preceduto il belga Tosh Van der Sande, terzo invece Simon Gerrans che aveva provato ad anticipare la volata senza esito positivo.

Giro d’Italia: interviste ai protagonisti

Tom Dumoulin leader del Giro

Vincenzo Nibali, uscito bene dalla cronometro di ieri non nasconde il proprio entusiasmo: “Ci sono ancora tante tappe molto dure e devo dire che mi sento molto bene. Mi aspettavo un Quintana all’attacco sull’ultima salita di oggi ma lui non si è mosso, il team è contento perché Giovanni Visconti  oggi ha fatto una bella azione sfiorando la vittoria”.

Il compagno di squadra invece è un po’ arrabbiato per l’esito della tappa e non le manda a dire ” Sono molto, molto deluso, anche più dell’altro giorno. Sono andato in fuga per fare da punto di appoggio a Vincenzo ma la tappa è stata meno dura del previsto e a quel punto ci ho provato ma ero il corridore più controllato. Mi è spiaciuto vedere Amador, che considero un amico, chiudere ogni mio tentativo, non ho sinceramente capito perché ha fatto cosi. Credo di star sbagliando qualche mossa di troppo, purtroppo poi la corsa non mi sta dando mai un momento di fortuna”.

Raggiante Tom Dumoulin: “Ci aspettavamo battaglia e battaglia è stata, ci attendavamo la fuga e cosi è stato ma la squadra ha fatto un lavoro incredibile in particolre Ten Dam ha fatto qualcosa di davvero incredibile, lui è come il vino buono più invecchia più diventa prezioso

 

Giro d’Italia 2017: fuga vincente di Fraile

Omar Fraile vincitore della tappa di oggi

Sventola la bandiera spagnola nell’undicesima tappa del Giro d’Italia 2017, sull’arrivo di Bagno di Romagna è Omar Fraile, della Dimension Data  a trionfare dopo una lunga fuga che ha contraddistinto l’intera giornata battendo allo sprint finale Alberto Rui Costa (UAE Team Emirates) e Pierre Rolland (Cannondale – Drapac), quinta piazza per il nostro Giovanni Visconti (Bahrain – Merida). Continua dunque la maledizione del Giro del Centenario per gli atleti italiani.

La tappa fin dall’inizio è stata caratterizzata da tentativi di fuga a ripetizione ma il gruppo ha sempre stoppato ogni iniziativa, ne scaturisce un ritmo elevato che porta ad una vera e propria esplosione nel gruppo con tantissimi corridori costretti a staccarsi tra cui anche diversi uomini del Team Sunweb, con Tom Dumouilin che rimane senza compagni di squadra molto presto. La situazione favorisce la fuga decisiva e il ritmo elevato portano ritardi all’arrivo.

Dietro al gruppo del vincitore arriva a 2’17”  il gruppo maglia rosa dove sono presenti tutti i big della classifica generale ad esclusione di Steven Kruijswijk (Lotto NL – Jumbo) e Geraint Thomas (Sky), che si staccano in salita e chiudono sul traguardo con una quarantina di secondi di ritardo.

Nonostante sia rimasto solo, nessun problema per Tom Dumoulin (Team Sunweb) che conserva la maglia di leader in classifica generale. Sale in classifica Tanel Kangert (Astana), che ora è ottavo in generale.

Il Giro di Norvegia ai nastri di partenza

Il Giro di Norvegia ( Tour of Norwayè ai nastri di partenza, cinque tappe nel paese scandinavo classificato UCI 2.HC, un appuntamento che sta anno dopo anno aumentando la caratura del suo profilo  nell’UCI Europe Tour.

Naturalmente per la corsa norvegese la contemporaneità con Giro d’Italia e Tour of California ne riduce la qualità dei partecipanti ma comunque coinvolgerà cinque WorldTeams (nessuna formazione italiana). Il vincitore uscente è l’olandese Pieter Weening (Roompot-Nederlandse Loterij), atteso al via con il dorsale numero uno.

Tra i favoriti spiccato Edvald Boasson Hagen è alla ricerca del suo personale tris in Norvegia,  Tony Gallopin della Lotto Soudal e Simon Gerrans della Orica-Scott. Inevitabile considerare tra i papabili Pieter Weening (Roompot – Nederlandse Loterij), che solo dodici mesi fa ha conquistato il trionfo finale.

Sarà una corsa come sempre molto movimentata, senza una vera e propria tappa regina ma con tante difficoltà in ogni giornata, verosimilmente però a decidere la graduatoria finale sarà la quinta ed ultima frazione do 160 chilometri da Moss e Oslo in cui i chilometri di pianura sono una rarità.

La planimetria del Giro di Norvegia

LE TAPPE:

17.05. Tappa 1: Hønefoss – Asker (169,4 km / 146,6 km + 2×11,4 km)
18.05. Tappa 2: Eidsvoll – Brumunddal (194,1 km / 150,1 km + 2×22,0 km)
19.05. Tappa 3: Hamar – Lillehammer (192,5 km / 118,7 km + 3×24,6 km)
20.05. Tappa 4: Lillestrøm – Sarpsborg (193,7 km / 167,3 km + 2×13,2 km)
21.05. Tappa 5: Moss – Oslo (154,6 km / 110,5 km + 4×11,025 km)

ALBO D’ORO RECENTE:

2017 WEENING Pieter
2016 COQUARD Bryan
2015 KONOVALOVAS Ignatas
2014 DEMARE Arnaud
2013 DEMARE Arnaud
2012 ENGOULVENT Jimmy
2011 VOECKLER Thomas
2010 ELMIGER Martin